Pagina 1 di 1

DEF, nella bozza un capitolo dedicato alle Concessioni

Inviato: 01/10/2018 - 13:33
da scommettitore siracusano
DEF, nella bozza un capitolo dedicato alle Concessioni
1 ottobre 2018 - 11:19

https://www.jamma.tv/attualitasx/def-ne ... oni-129586


L’attuale panorama delle concessioni – si legge nella Bozza del 1° Ottobre del DEF – è assai variegato in termini di competenze, meccanismi di funzionamento e redditività.

Con poche eccezioni, il denominatore comune è la scarsa redditività delle concessioni dal punto di vista del settore pubblico: risorse che producono ingenti fatturati e profitti sono scarsamente remunerate o godono in alcuni casi di rendimenti garantiti molto al disopra di quelli di mercato.

Il MEF-Dipartimento del Tesoro ha già condotto studi conoscitivi su alcuni settori che operano in regime di concessione governativa, evidenziando scarsi rendimenti per la PA. Il Governo si propone di allargare e sistematizzare questi studi onde arrivare entro fine 2019 ad una completa mappatura delle concessioni governative e alla predisposizione di una legge quadro di riordino e valorizzazione delle partecipazioni.
I proventi che potrebbero derivare dal riordino delle concessioni potrebbero essere direttamente o indirettamente rilevanti dal punto di vista della finanza pubblica e della riduzione del rapporto debito/PIL, ma è difficile a questo stadio ipotizzare cifre precise.

Il Governo studierà un’ipotesi in cui i proventi delle concessioni governative e parte di quelle di competenza delle amministrazioni locali potrebbero afferire al Fondo di Ammortamento del Debito Pubblico, unitamente ai proventi delle dismissioni immobiliari e delle alienazioni di quote di società partecipate.

Ciò contribuirebbe alla realizzazione di quello 0,3 per cento medio annuo di proventi da dismissioni attualmente incorporato nelle proiezioni del debito pubblico.

Speriamo, allora, che questo governo cada entro il 2019 :coin:

Re: DEF, nella bozza un capitolo dedicato alle Concessioni

Inviato: 01/10/2018 - 13:36
da scommettitore siracusano
Senato, Ricciardi (M5S): gioco d’azzardo, Governo interverrà presto in maniera concreta con atti incisivi
1 ottobre 2018 - 10:47

https://www.jamma.tv/politica/senato-ri ... ivi-129572


“Il Governo interverrà presto in maniera concreta con atti incisivi e provvedimenti ai quali tutti dovranno adeguarsi. Tra i punti qualificanti del contratto 5Stelle-Lega c’è infatti proprio la lotta alle ludopatie”.

Così Sabrina Ricciardi, senatrice del Movimento 5 Stelle intervenuta in merito al fenomeno del gioco d’azzardo.

“Nel testo di accordo provvisorio sono stati inseriti il divieto assoluto di pubblicità e sponsorizzazioni, trasparenza finanziaria per le società dell’azzardo, strategia d’uscita dal machines gambling (ossia l’azzardo che, senza limiti di accesso o identificazione, invade in forma particolarmente aggressiva territori e luoghi di incontro e prossimità: bar, sale d’aspetto, supermercati, autogrill) e forti limitazioni alle forme di azzardo con puntate ripetute, obbligo di utilizzo di una tessera personale per prevenire l’azzardo minorile, imposizione di limiti di spesa, tracciatura di flussi di denaro per contrastare l’evasione fiscale e infiltrazioni mafiose. Un vero e proprio impegno scritto nero su bianco. Che si appresta a disporre altresì una migliore regolazione del fenomeno, attraverso strumenti quali, ad esempio, l’autorizzazione all’installazione delle slot machine – VLT solo in luoghi definiti (che non siano bar, distributori ecc.), limitazione negli orario di gioco e l’aumento della distanza minima dai luoghi sensibili (scuole e centri di aggregazione giovanile). I punti caratterizzanti le battaglie del M5S in questi anni ci sono tutti e il tema è posto in maniera chiara e trasparente. Senza le ambiguità formali alle quali si erano appigliati i governi della passata legislatura”.

Parlando poi del fenomeno del gioco d’azzardo patologico sul territorio di Benevento ha proseguito: “I numeri legati al fenomeno delle ludopatie in provincia di Benevento sono impietosi. Le iniziative di contrasto messe in campo dalla Caritas e dall’Asl sono lodevoli e assolutamente condivisibili, ma vanno sostenute con forza anche dalla politica. Il settimo posto del Sannio a livello nazionale per flussi di gioco d’azzardo e scommesse è tanto preoccupante quanto raccapricciante”.

“Per questo – spiega – è arrivato il momento che tutti i Comuni si dotino di regolamenti specifici per arginare questa piaga (…). Nelle nostre zone, un giovane su due pratica il gioco d’azzardo e la nostra provincia è prima in Campania per spesa pro capite (circa 900 euro) in slot machine: sono dati che fanno venire i brividi e devono spingerci a profondere il massimo impegno per neutralizzare questo flagello. Il Movimento 5 Stelle è da sempre in prima linea nella lotta alle ludopatie, sia sul piano locale che nazionale. Già 5 anni fa nostri attivisti presentarono una istanza al Comune di Benevento per la prevenzione del gioco d’azzardo. I nostri consiglieri comunali del capoluogo, sin dal momento del loro insediamento tra i banchi dell’assise, hanno sollecitato il Sindaco e l’Amministrazione comunale ad intervenire in maniera decisa sulla questione ludopatie. Lo hanno fatto chiedendo una discussione con relativa votazione in Consiglio comunale nello scorso mese di novembre (Farese e Sguera), e, presentando, non più di quindici giorni fa (Farese e Mollica), una bozza di regolamento su sale da gioco e giochi leciti. Un ulteriore passo che mira a sensibilizzare la maggioranza consiliare della città, apparsa sin troppo tiepida nel condividere certe posizioni.

Sono trascorsi 4 mesi e mezzo da quando il sindaco Mastella espresse la volontà di procedere all’approvazione di un regolamento per disciplinare e contrastare il fenomeno, ma finora quegli intendimenti sono rimasti tali, sotto forma di parole al vento. Significa che non si ha una reale consapevolezza della portata di questa problematica. E vuol dire anche far finta di non ascoltare il grido d’allarme lanciato lanciato da monsignor Accrocca nella sua lettera ai beneventani del Natale scorso. Per altre vicende si convocano riunioni, commissioni e consigli comunali alla velocità della luce. Il Comune di Benevento dovrebbe dare l’esempio a alle comunità più piccole della provincia stimolandole ad adottare le stesse iniziative con la medesima forza impattante. Lo stesso don Mimmo Battaglia, vescovo di Cerreto Telese e Sant’Agata, qualche giorno fa ha invitato i Comuni della sua Diocesi ad accelerare i tempi per l’approvazione dei regolamenti sul gioco d’azzardo”.