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Sondaggi politici Lorien: decreto dignità, divieto pubblicità gioco d’azzardo il provvedimento più gradito agli italiani

Inviato: 13/08/2018 - 17:59
da scommettitore siracusano
Sondaggi politici Lorien: decreto dignità, divieto pubblicità gioco d’azzardo il provvedimento più gradito agli italiani (61%)
13 agosto 2018 - 16:45

https://www.jamma.tv/cronache/sondaggi- ... ita-127833


Il governo Conte accresce il suo gradimento rispetto a giugno, mese in cui si è insediato. Il giudizio positivo degli italiani nei suoi confronti aumenta di 2 punti percentuali in due mesi e raggiunge quota 55%.

A sostenerlo è un sondaggio Lorien che mette a confronto l’indice di gradimento dell’attuale esecutivo con quelli precedenti. L’unico governo che ha riscosso maggior entusiasmo di quello giallo verde è stato il gabinetto Renzi che tra marzo e agosto del 2014 raggiunse un indice di fiducia pari al 66%, salvo poi calare a fine anno al 47%. Si vedrà se anche il governo Lega e Cinque Stelle seguirà questo trend al ribasso che accomuna tutti gli esecutivi precedenti.

Per quanto riguarda i provvedimenti contenuti nel decreto dignità, quelli più graditi agli italiani risultano essere nell’ordine: divieto di pubblicità al gioco d’azzardo (61% di favorevoli); blocco dei licenziamenti alle aziende che ricevono aiuti dallo Stato (55%). Non riscuotono lo stesso consenso le seguenti misure: aumento dell’indennizzo ai lavoratori ingiustamente licenziati (49% di favorevoli); pagamento di un contributo addizionale per chi ricorre ad un’assunzione a tempo determinato (34% di favorevoli) ; contratti a tempo determinato con un massimo di due anni e rinnovabili solo 4 volte (27% di persone d’accordo).

Tra gli esponenti di governo, è il premier Conte quello che gode di più fiducia (63%). L’avvocato “difensore” degli interessi degli italiani viene considerato una persona seria con capacità di mediazione. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini (56% di gradimento) viene visto come una persona decisa, aggressiva e accentratrice mentre il suo collega allo Sviluppo Economico, Luigi Di Maio (55% di appeal), viene ritenuto una persona simpatica, onesta, credibile, comunicativa, con una visione per l’Italia e capace di stare vicino alla gente comune.

Secondo Lorien, l’83% degli italiani ha sentito parlare del “decreto dignità” ma solo un terzo sa esattamente di cosa tratta. Il giudizio sul decreto è positivo (72%), in particolar modo tra gli elettori pentastellati (93%) e quelli di centrodestra (93% tra la Lega). Sorprendentemente, il decreto dignità piace anche all’82% dell’elettorato azzurro nonostante Berlusconi abbia espresso più volte la sua contrarietà alla legge. Questa viene invece bocciata dalla maggioranza degli elettori di centrosinistra.

***************
E qualcuno spera ancora che il governo giallo-verde cambi politica sull'azzardo?

L'unica soluzione è fare propaganda e manifestazioni pubbliche contro il governo in carica, con la speranza che, grazie anche alla tempesta finanziaria in arrivo tra fine agosto e metà settembre, l'alleanza si rompa.

Re: Sondaggi politici Lorien: decreto dignità, divieto pubblicità gioco d’azzardo il provvedimento più gradito agli ital

Inviato: 14/08/2018 - 07:00
da scommettitore siracusano
A proposito di tempesta finanziaria in arrivo.

Scrive il Giornale che, nel 2011, era uno dei quotidiani che gridava al complotto contro Berlusconi :-)

Ma quale complotto è solo un fuggi fuggi
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ ... 64386.html

Spiace ascoltare da uno dei più seri politici della Lega, Giancarlo Giorgetti, l'allarme complotto: «A fine agosto i fondi speculativi ci aggrediranno».

Perché «l'Europa e le élite temono questo governo». E ancora che «i mercati sono popolati da affamati fondi speculativi che scelgono le loro prede e agiscono». Spiace perché così si fa leva sui peggiori o meno informati spiriti degli italiani, al solo fine di assicurarsi contro l'eventuale fallimento di questo governo.

Eh sì, perché a questa stregua l'esecutivo gialloverde riconosce a se stesso il dogma dell'infallibilità: se farà bene gli sarà riconosciuto, anche dai mercati; viceversa, il mancato riconoscimento sarà solo a causa del complotto europeo e dei fondi affamati di sangue. Manca del tutto, a priori, un'assunzione di responsabilità di fronte al Paese. Sostituita dalla presunzione che il sovranismo, come metodo di governo, abbia illimitati gradi di libertà e risponda esclusivamente ai sondaggi elettorali. Il che, in un mondo globalizzato e libero nei movimenti delle merci e dei capitali, non è.

I cosiddetti «mercati» non sono altro che l'autostrada sulla quale si muovono beni e quattrini; mentre la demoniaca «speculazione» non è che la benzina che fa muovere il tutto: fornisce la liquidità necessaria agli scambi. Dopodiché è chiaro che nessuno è fesso. Gli investitori stranieri hanno investito circa 500 miliardi in titoli del nostro enorme debito pubblico, quasi il 25% del totale. Il resto lo hanno messo banche e famiglie italiane. Ebbene: come si fa a pensare che, di fronte a scelte economiche sciagurate per il Paese, questi investitori non comincino a vendere? Non solo Btp, ma anche tutto il resto che ci rappresenta, a cominciare dai titoli bancari, a loro volta pieni di Btp. A pensarci bene non è così strano: se uno come noi investe mille euro nella Acme spa e poi legge da qualche parte che Acme aumenterà i suoi debiti per investire in attività a rendimento zero, cosa fa? Vende subito i titoli Acme e compra qualcos'altro.

Un po' come sta succedendo in queste ore in Turchia. Che, non a caso, è stata citata ieri da Giorgetti come altro esempio di attacco dei mercati. E non come la reazione di fronte a un governante che, dopo aver cambiato la Costituzione per poter controllare ogni potere dello Stato, aggiungendoci anche quello della Banca centrale, vede da mesi la fuga dei capitali verso lidi migliori. Il nostro caso è analogo: lo scetticismo dei mercati non dipende dall'inverosimile complotto delle élite, ma più banalmente dalla povertà dell'azione di governo nell'economia. Per esempio con il decreto Dignità del vicepremier Di Maio, una legge che, smontando tra l'altro il Jobs Act, ha raccolto il disappunto dell'intero nord produttivo. O con la guerra dichiarata da M5s a tutte le grandi opere, alla Tav, al Tap. A cui si è aggiunta la politica del «no» al rilancio dell'Ilva, nella quale il gruppo Arcelor è pronto a investire 4 miliardi. C'è poi la determinazione a smontare la legge Fornero. Operazione che, a seconda delle ipotesi, avrà un costo minimo nell'ordine dei 15 miliardi l'anno, ma che per il vicepremier Salvini si farà, «piaccia o no alla Ue». E ancora: la volontà di penalizzare la classe media, quella che consuma e risparmia, perché considerata troppo ricca (vedi il tetto alle pensioni sopra i 4mila).

Quando a settembre si dovrà scrivere la legge di bilancio, il combinato disposto di tutto ciò potrebbe far scappare gli investitori (che già hanno portato lo spread di lidi tranquilli dei 180 punti ai 260). Ma non avranno bisogno di mettersi d'accordo tra loro. Nessun complotto. Semplicemente il buon senso di chi non vuole perdere i propri soldi.

Re: Sondaggi politici Lorien: decreto dignità, divieto pubblicità gioco d’azzardo il provvedimento più gradito agli ital

Inviato: 14/08/2018 - 09:31
da Il Web
del resto anche in Turchia si grida al complotto

ovunque lo si fa per nascondere i problemi interni, usando la propaganda

tanto uno su dieci, se va bene (male per loro) capisce di cosa si parla e/o è interessato

alla fine si vede che paga

Re: Sondaggi politici Lorien: decreto dignità, divieto pubblicità gioco d’azzardo il provvedimento più gradito agli ital

Inviato: 14/08/2018 - 12:41
da ventrescaroma
Giorgetti sa bene come stanno le cose ma tira acqua al suo mulino...del resto mi sembra l'unico fra quelli che sono li ad avere un po' di sale in zucca. La speculazione di cui lui parla e' sempre esistita e non e' che prendono di mira l' Italia per il fatto che al governo ci siano i sovranisti .

Se lo fanno e' perche' siamo aggredibili a causa dell'alto debito pubblico che ci portiamo dietro e delle future manovre economiche pro-deficit.

Nel '92 la lira e la sterlina ( mica lo zloty polacco...) furono prese di mira dagli speculatori fra cui George Soros e dovettero uscire dallo SME.

Quindi la storia e la Turchia oggi ci insegnano che un ritorno alla lira ci renderebbe come una barchetta di carta nelle onde dell'oceano.

In fondo Giorgetti non fa altro che confermare che un abbandono dell'euro sarebbe follia pura.

Re: Sondaggi politici Lorien: decreto dignità, divieto pubblicità gioco d’azzardo il provvedimento più gradito agli ital

Inviato: 14/08/2018 - 13:37
da scommettitore siracusano
ventrescaroma ha scritto:Giorgetti sa bene come stanno le cose ma tira acqua al suo mulino...del resto mi sembra l'unico fra quelli che sono li ad avere un po' di sale in zucca. La speculazione di cui lui parla e' sempre esistita e non e' che prendono di mira l' Italia per il fatto che al governo ci siano i sovranisti .

Se lo fanno e' perche' siamo aggredibili a causa dell'alto debito pubblico che ci portiamo dietro e delle future manovre economiche pro-deficit.

Nel '92 la lira e la sterlina ( mica lo zloty polacco...) furono prese di mira dagli speculatori fra cui George Soros e dovettero uscire dallo SME.

Quindi la storia e la Turchia oggi ci insegnano che un ritorno alla lira ci renderebbe come una barchetta di carta nelle onde dell'oceano.

In fondo Giorgetti non fa altro che confermare che un abbandono dell'euro sarebbe follia pura.


Concordo. :party:
Nel mio commento precedente mi sono limitato a riportare fedelmente l'articolo del "Il Giornale", al fine di evidenziare il suo "cambio di rotta"; ma in un articolo del mio blog politico del 12 Agosto, oltre a riportare un altro articolo dello stesso quotidiano:

Giorgetti. Dice cose vere “A fine agosto i mercati ci aggredirano come è successo al Cav sette anni fa”; ma aggiunge propaganda di parte, come se speculatori ed élite politiche fossero le stesse persone.
https://alternativademocraticablog.word ... tesse-per/

ho evidenziato in ROSSO le parti vere. ; lasciando in NERO la propaganda di parte.

Re: Sondaggi politici Lorien: decreto dignità, divieto pubblicità gioco d’azzardo il provvedimento più gradito agli ital

Inviato: 14/08/2018 - 14:27
da scommettitore siracusano
Il Web ha scritto:del resto anche in Turchia si grida al complotto

ovunque lo si fa per nascondere i problemi interni, usando la propaganda

tanto uno su dieci, se va bene (male per loro) capisce di cosa si parla e/o è interessato

alla fine si vede che paga


Forse dopo gli articoli di diversi quotidiani, tra cui “Il Giornale”, sulla prossima tempesta finanziaria di Fine Agosto-Primi di settembre, si sono resi conto che la LEGGENDA DEL COMPLOTTO non sia più credibile.

Palazzo Chigi, avanti su stabilità conti e riduzione debito
Colloquio telefonico di Conte con Di Maio, Salvini e Tria, sul Def

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca ... faef4.html

'Il quadro programmatico concilia il perseguimento degli obiettivi del governo con la stabilità delle finanze pubbliche ed in particolare la continuazione del percorso di riduzione del rapporto debito/Pil'. Lo rende noto Palazzo Chigi, dopo il colloquio telefonico di ieri tra il premier Giuseppe Conte, i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini e il ministro Giovanni Tria.

Non resta che sperare :coin: :lol:

Re: Sondaggi politici Lorien: decreto dignità, divieto pubblicità gioco d’azzardo il provvedimento più gradito agli ital

Inviato: 14/08/2018 - 17:19
da Il Web
scommettitore siracusano ha scritto:
Il Web ha scritto:del resto anche in Turchia si grida al complotto

ovunque lo si fa per nascondere i problemi interni, usando la propaganda

tanto uno su dieci, se va bene (male per loro) capisce di cosa si parla e/o è interessato

alla fine si vede che paga


Forse dopo gli articoli di diversi quotidiani, tra cui “Il Giornale”, sulla prossima tempesta finanziaria di Fine Agosto-Primi di settembre, si sono resi conto che la LEGGENDA DEL COMPLOTTO non sia più credibile.

Palazzo Chigi, avanti su stabilità conti e riduzione debito
Colloquio telefonico di Conte con Di Maio, Salvini e Tria, sul Def

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca ... faef4.html

'Il quadro programmatico concilia il perseguimento degli obiettivi del governo con la stabilità delle finanze pubbliche ed in particolare la continuazione del percorso di riduzione del rapporto debito/Pil'. Lo rende noto Palazzo Chigi, dopo il colloquio telefonico di ieri tra il premier Giuseppe Conte, i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini e il ministro Giovanni Tria.

Non resta che sperare :coin: :lol:


Ovviamente posso solo supporre. Ma queste dichiarazioni hanno un valore del tutto relativo.
Sono credibili? La risposta non la conosco, ma dovendo azzardare direi ... uhmmm

Io me li vedo ... "dai diciamo che il rapporto debito/PIL cala, tanto con le nostre mirabolanti politiche espansive questo si realizzerà'

cose del genere, insomma

è molto probabile che tentino di forzare la mano
spread 270, ma potrebbe salire e di molto
li si capirà meglio

forse vogliono solo far vedere di averci provato? Chi lo sa

intanto, se dal 30.06.2019 Infobetting esporrà un banner di Snai o di Sisal sarà sanzionato
mentre se esponesse simpatici annunci tipo "sei mesi fa faceva la cassiera di un supermercato, oggi ha un aereo privato' NO

spettacolo puro

Re: Sondaggi politici Lorien: decreto dignità, divieto pubblicità gioco d’azzardo il provvedimento più gradito agli ital

Inviato: 20/08/2018 - 10:10
da scommettitore siracusano
A conferma che ognuna delle due parti politiche, oggi al governo, miri al consenso, lo si evince anche del loro atteggiamento sul crollo del Ponte di Genova:

La mediazione di Lega e sindaco: “Niente rottura con Autostrade”
Il sottosegretario Rixi: “Il ponte va costruito subito”. La linea dura rischia di far allungare i tempi

http://www.lastampa.it/2018/08/20/itali ... agina.html

E a tal proposito stamattina ho pubblicato nella mia pagina e su diversi gruppi politici un mio parere, che sta riscuotendo consensi:

IL MIO PARERE SUL CROLLO DEL PONTE DI GENOVA.
___________________________
Dal punto di vista legale, ci sono tre aspetti, CIVILE, PENALE ed AMMINISTRATIVO, i cui effetti non vanno confusi, come invece sembra fare la maggior parte della stampa.

La CONVENZIONE della CONCESSIONE AUTOSTRADE presenta delle NORME SPECIALI, che non vi sono in altre CONVENZIONI STATALI. La più rilevante di questa è che è a carico del concessionario non solo la MANUTENZIONE ORDINAIA e STRAORDINARIA, ma da come è stilata la convenzione, è anche a CARICO del CONCESSIONARIO una SPECIE di ASSICURAZIONE contro ogni tipo di rischio, ovvero come se ne fosse il PROPRIETARIO, salvo poi riconsegnare la PROPRIETA' a fine concessione in uno stato di manutenzione adeguato.

1) Dal punto di vista CIVILE, quindi, non ha nemmeno senso ricercare la RESPONSABILITA', perchè, in ogni caso, qualsiasi danno è a carico di AUTOSTRADE, e i processi serviranno solo a QUANTIFICARE i DANNI da rimborsare economicamente.

2) Dal punto di vista penale, invece, si deve ricercare la responsabilità per appurare eventuale NEGLIGENZA, e valutare se il CROLLO era PREVEDIBILE, dal punto di vista ingegneristico, in tempi così relativamente brevi, o è stata una fatalità derivante da una serie di concause non prevedibili, considerata la vetustà dell'opera, soggetta a usura per affaticamento con un carico quattro volte maggiore rispetto a quello progettato.
Ecco l'errore dei giornalisti. Equiparare la ricerca della responsabilità civile (inutile in questo caso) a quella penale, che invece, qualunque cosa ci sia scritta nella convenzione, non può avere effetti penali.
Sotto questo aspetto penale, anche il Ministero delle Infrastrutture potrà essere chiamato a rispondere.

3) Lo stesso concetto di cui al punto (2) dell'aspetto penale, vale per l'aspetto AMMINISTRATIVO, consistente se ci sia stata INADEMPIENZA al fine di arrivare a DECADENZA.

Ing. Riccardo Calantropio, esperto di diritto