Giochi e dipendenza, Andriukaitis (UE)"Misure competenza Stati membri. Commissione sostiene iniziative per adoloescenti"
Inviato: 03/08/2018 - 15:01
Giochi e dipendenza, Andriukaitis (UE): "Misure di competenza degli Stati membri, ma Commissione sostiene iniziative per gli adolescenti"
03/08/2018 | 11:50
ROMA - «La Commissione è a conoscenza del fatto che l'Organizzazione mondiale della sanità ha incluso il disturbo da gioco come condizione diagnosticabile nell'11esima edizione della classificazione internazionale delle malattie» e «anche il rapporto "Prevenzione dei comportamenti di dipendenza", pubblicato dall'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, considera - oltre a droghe, alcol e tabacco - anche le dipendenze comportamentali, come il gioco d'azzardo. Sebbene le misure per prevenire e trattare questo tipo di dipendenze siano di competenza degli Stati membri, la Commissione sostiene alcune iniziative, come l'azione preparatoria Adocare che ha esaminato i problemi degli adolescenti con le nuove tecnologie», tra cui «l'uso di Internet e degli smartphone, i giochi, la dipendenza dai nuovi media, il cyberbullismo e il sexting». È la risposta del Commissario europeo alla Salute, Vytenis Andriukaitis, all'interrogazione presentata dall'europarlamentare Demetris Papadakis (S&D) sull'inclusione della dipendenza da videogiochi nell'elenco ufficiale delle malattie mentali.
MSC/Agipro
https://www.agipronews.it/attualit%C3%A ... -id.147514
03/08/2018 | 11:50
ROMA - «La Commissione è a conoscenza del fatto che l'Organizzazione mondiale della sanità ha incluso il disturbo da gioco come condizione diagnosticabile nell'11esima edizione della classificazione internazionale delle malattie» e «anche il rapporto "Prevenzione dei comportamenti di dipendenza", pubblicato dall'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, considera - oltre a droghe, alcol e tabacco - anche le dipendenze comportamentali, come il gioco d'azzardo. Sebbene le misure per prevenire e trattare questo tipo di dipendenze siano di competenza degli Stati membri, la Commissione sostiene alcune iniziative, come l'azione preparatoria Adocare che ha esaminato i problemi degli adolescenti con le nuove tecnologie», tra cui «l'uso di Internet e degli smartphone, i giochi, la dipendenza dai nuovi media, il cyberbullismo e il sexting». È la risposta del Commissario europeo alla Salute, Vytenis Andriukaitis, all'interrogazione presentata dall'europarlamentare Demetris Papadakis (S&D) sull'inclusione della dipendenza da videogiochi nell'elenco ufficiale delle malattie mentali.
MSC/Agipro
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