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Di Maio: “No a eliminazione totale del gioco, ma stop alla pubblicità dell’online e regolamenti più stringenti su punti

Inviato: 14/06/2018 - 13:51
da scommettitore siracusano
Di Maio: “No a eliminazione totale del gioco, ma stop alla pubblicità dell’online e regolamenti più stringenti su punti gioco con slot”
14/06/2018 09:45

https://www.agimeg.it/politica/di-maio- ... a-al-gioco


Non solo lotta alla pubblicità del gioco d’azzardo, ma anche una regolamentazione più stringente dei punti di gioco. Il Vice Premier Luigi Di Maio, a RTL 102.5, dopo aver detto che “come Ministro dello Sviluppo economico con delega alle telecomunicazioni voglio vietare la pubblicità del gioco d’azzardo” iniziando “dalla pubblicità che sta tentando, con questi poker online e tutti questi meccanismi di gioco d’azzardo, tante persone e tanti padri di famiglia”, ha aggiunto che “nessuno vuole eliminare il gioco del tutto, perché poi finirebbe nelle mani della criminalità organizzata”, ma ribadendo che “il gioco online è ancora più alienante della slot nel bar”. Di Maio ha proseguito affermando “che poi c’è il tema di regolamentare i punti di gioco d’azzardo, che in alcuni casi sono camere buie in cui le persone entrano la mattina ed escono la sera, giocando con meccanismi di slot che continuano a distruggere le famiglie”. cr/AGIMEG

Re: Di Maio: “No a eliminazione totale del gioco, ma stop alla pubblicità dell’online e regolamenti più stringenti su pu

Inviato: 15/06/2018 - 14:24
da ilfarmacista
Non sono cosi' cretini da eliminare il gioco "in toto".
E' un pozzo d'oro :o

Re: Di Maio: “No a eliminazione totale del gioco, ma stop alla pubblicità dell’online e regolamenti più stringenti su pu

Inviato: 15/06/2018 - 15:25
da scommettitore siracusano
Di Battista (M5S): “Sacrosanto ed etico divieto della pubblicità del gioco”
15/06/2018 13:53

https://www.agimeg.it/pp2/di-battista-m ... -del-gioco

“Prima di lasciarvi conquistare dal fascino del pregiudizio andate a leggere le parole di Luigi sul contenuto del primo decreto che porterà presto in consiglio dei ministri. Si chiamerà decreto “dignità” e conterrà proposte che aspettiamo da 30 anni. Impedire le delocalizzazioni alle aziende che hanno preso finanziamenti statali, a meno che non restituiscano tutto, è sacrosanto”. E’ quanto ha detto Alessandro Di Battista del Movimento Cinque Stelle sul Decreto Dignità anticipato dal ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio.”Come è altrettanto sacrosanto eliminare gli studi di settore che hanno massacrato la piccola e media impresa. E non solo è sacrosanto, è etico farla finita, una volta per tutte, con la pubblicità del gioco. Perché, proprio come ha scritto Luigi, il gioco nuoce gravemente alla salute fisica, sociale ed economica dei cittadini”, ha concluso. cdn/AGIMEG

:D

Re: Di Maio: “No a eliminazione totale del gioco, ma stop alla pubblicità dell’online e regolamenti più stringenti su pu

Inviato: 18/06/2018 - 15:10
da scommettitore siracusano
DI MAIO: 'NON RENDEREMO IL GIOCO DEL TUTTO ILLEGALE, MA OCCORRE UN LIMITE'

Giugno 18, 2018 Scritto da Redazione
https://www.gioconews.it/politica-gener ... -un-limite


Il ministro Di Maio torna a parlare di gioco e il presidente dell'associazione La Sentinella appoggia la linea del Governo.
"Il gioco d'azzardo non lo possiamo rendere del tutto illegale, finirebbe in mano alle organizzazioni criminali. Ma possiamo dire basta, perchè non se ne può più, alla pubblicità". Lo ha ribadito il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, nel corso di una diretta Facebook. "Vedo ogni ora, ovunque io mi giri, anche persone famosissime e che stimo tantissimo, fare pubblicità per il gioco d'azzardo. Almeno fermiamo le tentazioni", ha aggiunto.

E sulle distanze dai luoghi sensibili, afferma: "Dopo lo stop alla pubblicità di gioco, cominceremo a dire che è vietato installare slot vicino alle scuole, dando un limite alle città e sostegno alle Asl per aiutare chi ha problemi di dipendenza. Questo farà parte del primo decreto che firmerò da ministro".

LA POSIZIONE DE LA SENTINELLA - Il presidente de La Sentinella, Luigi Nevola, è intervenuto per rimarcare le parole del ministro Luigi Di Maio, che esprimono di fatto la linea generale del Governo sul tema del gioco.

"Queste parole sembrano uscite dalla nostra bocca, è esattamente la linea che portiamo avanti e sosteniamo da almeno due anni, siamo stati tra i primi a proporre il divieto di pubblicità sul gioco al fine di tutelare i soggetti più deboli e primi in assoluto ad avviare la battaglia contro il gioco illegale e la criminalità organizzata, affermando con forza che il proibizionismo non sia la strada da seguire, ma bensì si debba investire in prevenzione, formazione, informazione e cura come sostenuto appunto dal ministro. Questo esecutivo ha avviato una strada concreta ed importante in termini di linea politica e di efficacia in materia di gioco, auspichiamo possa concretizzarsi presto con i contenuti annunciati, valuteremo i provvedimenti nel merito, ma finora la strada avviata ci piace e il nostro sostegno resta totale".

Re: Di Maio: “No a eliminazione totale del gioco, ma stop alla pubblicità dell’online e regolamenti più stringenti su pu

Inviato: 19/06/2018 - 09:45
da scommettitore siracusano
Governo, pronto un giro di vite contro chi opera nel settore scommesse senza concessione italiana. Previsto l’arresto per i titolari dei centri (CTD) non in regola
19/06/2018 08:55

https://www.agimeg.it/politica/governo- ... -in-regola


Che il nuovo Governo avesse tra le priorità anche interventi nel settore del gioco è un fatto conclamato e confermato in più occasioni. L’ultimo intervento, effettuato in un comizio elettorale a Pomezia (Roma), del Ministro allo Sviluppo Economico Luigi Di Maio ha ribadito la linea dura del Governo in tema di gioco. Dal divieto della pubblicità, partendo da quella del gioco online, fino alla lotta contro la diffusione delle slot, le posizioni del Governo hanno finora riguardato la parte “legale” del settore. Ma, da quanto apprende Agimeg da fonti istituzionali, il Governo starebbe lavorando ad un giro di vite anche sul mondo “illegale” ed in particolare contro gli operatori che offrono gioco in Italia senza concessione. Si tratterebbe di interventi, sul modello di quanto già accade in Francia, dove vige un modello sanzionatorio che fa capo ad uno specifico servizio del Ministero dell’Interno, che prevede anche l’arresto e che è molto più efficace (infatti in Francia non esistono i CTD) contro i titolari dei centri che offrono scommesse per conto di operatori senza licenza. Per i CTD “nostrani” si aprirebbe quindi una stagione “pericolosa” visto che fino ad oggi, in caso di contenziosi con la giustizia italiana, si rischiava dal sequestro delle apparecchiature alla chiusura del negozio. lp/AGIMEG

Re: Di Maio: “No a eliminazione totale del gioco, ma stop alla pubblicità dell’online e regolamenti più stringenti su pu

Inviato: 20/06/2018 - 16:16
da scommettitore siracusano
Mantero (sen. M5S) ad Agimeg: “Nel decreto Dignità divieto di pubblicità per tutti i giochi e su tutti i media. Con la Stabilità rivedremo le aliquote di tutti i prodotti. Sul settore, potere alle Regioni”
20/06/2018 15:35

https://www.agimeg.it/pp/mantero-sen-m5 ... ore-potere


“Per il momento l’unico punto certo è che introdurremo il divieto di pubblicità per i giochi, mentre nell’immediato non ci sarà alcun inasprimento fiscale”. Matteo Mantero, senatore del Movimento5Stelle da sempre molto attivo sul settore dei giochi, anticipa a Agimeg quali saranno le prossime mosse del Governo. Sullo stop alla pubblicità, ricorda che – come già annunciato da Luigi di Maio – la norma sarà contenuta nel decreto Dignità, provvedimento su cui il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico è già al lavoro. E Mantero aggiunge: “Sarà uno stop assoluto, come quello per i tabacchi. Riguarderà tutti i giochi e tutti i mezzi di comunicazione”. Per quanto riguarda l’inasprimento fiscale, invece, “escludo qualunque intervento in un decreto estivo, il Governo ci metterà mano con la Stabilità. Anche perché l’intenzione è di ridisegnare l’impianto complessivo della tassazione sul settore, e non avrebbe senso anticipare di qualche mese alcuni interventi. Non colpiremo solo alcuni prodotti, come si è fatto in passato con gli apparecchi, il cui Preu è stato inasprito per due anni di seguito. Rivedremo tutte le aliquote, anche perché il problema non è un singolo gioco, ma tutta l’offerta complessiva”. Il Governo inoltre intende riprendere i negoziati in Conferenza Unificata: “L’accordo raggiunto a settembre dal sottosegretario Baretta è rimasto inattuato, e comunque non ci soddisfa” spiega ancora Mantero, “a nostro avviso va riconosciuto il potere di Regioni e Enti Locali”. Ultima questione è la delega ai giochi: “Le discussioni sono ancora in corso, il Governo comunque ha intenzione di attribuirla. Ci auguriamo venga affidata ai 5Stelle, e quindi ad Alessio Villarosa”. gr/AGIMEG

Re: Di Maio: “No a eliminazione totale del gioco, ma stop alla pubblicità dell’online e regolamenti più stringenti su pu

Inviato: 20/06/2018 - 16:25
da scommettitore siracusano
In questo articolo si dice, in parte, il contrario di quello del commento precedente :-)

Governo. ‘Repubblica’: decretone estivo, 7-800 milioni all’anno da aumento tasse e riduzione punti vendita
20 giugno 2018 - 14:06


https://www.jamma.tv/politica/governo-r ... ita-124182


È sulla rampa di lancio il maxi provvedimento d’estate. Approvata la risoluzione di maggioranza al Def, rassicurata Bruxelles, al rientro dalla due giorni dell’Ecofin, il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, che ieri ha visto il premier Conte a Palazzo Chigi, darà avvio alle riunioni tecniche per valutare il primo provvedimento del governo insieme al varo della task force sugli investimenti pubblici.

Secondo quanto scrive Repubblica benché nel contratto di governo ci sia una proposta di lotta alla ludopatia, il decreto “si limiterebbe ad un mix di aumento delle tasse e riduzione dei punti vendita, con l’obiettivo di recuperare 7-800 milioni all’anno”.