La prossima SCOMMESSA potrebbe essere se l'Italia uscirà dall'euro. I cittadini sono in grado di valutare questa scelta?
Inviato: 02/06/2018 - 16:28
Archiviato il topic su chi doveva essere il nuovo presidente del consiglio italiano, ovvero Giuseppe Conte, c'è la possibilità che si possa aprire un'altra SCOMMESSA, ancora più importante per i cittadini italiani e per gli addetti ai lavori del settore "Giochi e Scommesse".
Molti osservatori hanno dei dubbi sulle reali possibilità di realizzare il programma di Governo Giallo-Verde, la cui copertura finanziaria è valutata da Cottarelli in oltre 100 miliardi, e non si vedono le possibili coperture, se non quelle di sforare il 3% del deficit/Pil.
Si possono quindi aprire due alternative principali, tra le altre:
1) Salvini, che ha fatto un matrimonio forzato col M5S, troverà l'alibi per far saltare il governo, andare ad elezioni anticipate e realizzare solo il programma del centro-destra (molto meno costoso), visto che i sondaggi danno il centro destra oltre il 40%.
2) Andare in rotta di collisione con La Comunità Europea, ed uscire dall'euro, anche se il nuovo ministro del MEF Tria continui a dare ampi riassicurazioni.
Tra le altre cose lo stesso Ministro Tria dice che "l’addio all’Unione è un’opzione concretamente realizzabile, ma sostanzialmente da non perseguire. Meglio invece che l’Italia si concentri su “cambiare insieme, come gioco strategico a somma positiva. E’ possibile e conviene. – conclude nell’articolo del Sole 24 Ore – Uscire DA SOLI significa pagare solo costi senza benefici”
A questo punto, nel caso che Salvini e Di Maio cercassero di avere il consenso popolare, dovrebbe sorgere una domanda: "Come fa l'elettore medio a valutare se il Ministro Giovanni Tria ha torto o ragione? ....... La domanda è in primo luogo rivolta a tutti coloro che credono di conoscere l'argomento "uscita dall'euro".
In altre parole, anche tutti i pseudo esperti di politica monetaria internazionale, si troverebbero a rispondere a un QUESITO di tipo QUANTITATIVO e non solo QUALITATIVO.
Da ieri sto postando questo quesito nella mia pagina facebook e in altri diversi gruppi politici, e come prevedibile, nessuno o quasi sa rispondere
E sto, inoltre, evidenziano un fenomeno pochissimo conosciuto sulle reazioni dei mercati internazionali, i cui risultati non sono prevedibili o ZIPPABILI (calcolabili) in formule o funzioni matematiche. Da circa un decennio, i fisici teorici, stanno dando dei nuovi strumenti agli economisti, basati appunto su questa nuova "RIVOLUZIONE SCIENTIFICO CULTURALE", ai più ancora sconosciuta (L'emergenza dalla Complessità).
Segnalo qualche link per capire di cosa sto parlando:
https://www.youtube.com/watch?time_cont ... TDZyCWbZfg
https://www.youtube.com/watch?time_cont ... -XSj1mGGDk
https://www.youtube.com/watch?time_cont ... -I20uGfgZQ
Ovviamente sono argomenti nuovi e complessi, ma l'importante è sapere che sono una realtà, di cui si deve tener conto. E, a mio parere, si dovrebbe aprire subito a livello nazionale un dibattito, per evitare che all'ultimo momento i cittadini votino solo perchè glielo dice Salvini e Di Maio, senza rendersi conto delle conseguenze.
Molti osservatori hanno dei dubbi sulle reali possibilità di realizzare il programma di Governo Giallo-Verde, la cui copertura finanziaria è valutata da Cottarelli in oltre 100 miliardi, e non si vedono le possibili coperture, se non quelle di sforare il 3% del deficit/Pil.
Si possono quindi aprire due alternative principali, tra le altre:
1) Salvini, che ha fatto un matrimonio forzato col M5S, troverà l'alibi per far saltare il governo, andare ad elezioni anticipate e realizzare solo il programma del centro-destra (molto meno costoso), visto che i sondaggi danno il centro destra oltre il 40%.
2) Andare in rotta di collisione con La Comunità Europea, ed uscire dall'euro, anche se il nuovo ministro del MEF Tria continui a dare ampi riassicurazioni.
Tra le altre cose lo stesso Ministro Tria dice che "l’addio all’Unione è un’opzione concretamente realizzabile, ma sostanzialmente da non perseguire. Meglio invece che l’Italia si concentri su “cambiare insieme, come gioco strategico a somma positiva. E’ possibile e conviene. – conclude nell’articolo del Sole 24 Ore – Uscire DA SOLI significa pagare solo costi senza benefici”
A questo punto, nel caso che Salvini e Di Maio cercassero di avere il consenso popolare, dovrebbe sorgere una domanda: "Come fa l'elettore medio a valutare se il Ministro Giovanni Tria ha torto o ragione? ....... La domanda è in primo luogo rivolta a tutti coloro che credono di conoscere l'argomento "uscita dall'euro".
In altre parole, anche tutti i pseudo esperti di politica monetaria internazionale, si troverebbero a rispondere a un QUESITO di tipo QUANTITATIVO e non solo QUALITATIVO.
Da ieri sto postando questo quesito nella mia pagina facebook e in altri diversi gruppi politici, e come prevedibile, nessuno o quasi sa rispondere
E sto, inoltre, evidenziano un fenomeno pochissimo conosciuto sulle reazioni dei mercati internazionali, i cui risultati non sono prevedibili o ZIPPABILI (calcolabili) in formule o funzioni matematiche. Da circa un decennio, i fisici teorici, stanno dando dei nuovi strumenti agli economisti, basati appunto su questa nuova "RIVOLUZIONE SCIENTIFICO CULTURALE", ai più ancora sconosciuta (L'emergenza dalla Complessità).
Segnalo qualche link per capire di cosa sto parlando:
https://www.youtube.com/watch?time_cont ... TDZyCWbZfg
https://www.youtube.com/watch?time_cont ... -XSj1mGGDk
https://www.youtube.com/watch?time_cont ... -I20uGfgZQ
Ovviamente sono argomenti nuovi e complessi, ma l'importante è sapere che sono una realtà, di cui si deve tener conto. E, a mio parere, si dovrebbe aprire subito a livello nazionale un dibattito, per evitare che all'ultimo momento i cittadini votino solo perchè glielo dice Salvini e Di Maio, senza rendersi conto delle conseguenze.