Dicembre 20, 2017 Scritto da Sm
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Sì della commissione Bilancio della Camera alla legge di Bilancio. Diverse le misure sul gioco: dalla proroga dei nulla osta slot alla riforma dell'ippica, fino ai bandi di gara scommesse e bingo.
Ok della Commissione Bilancio della Camera alla legge di Bilancio, che contiene diverse misure sul gioco e l'ippica. Votato il mandato al relatore Francesco Boccia (Pd), con il testo che arriverà in aula in serata, intorno alle 21. Il testo, approvato dal Senato, e che ora dovrà ritornare a Palazzo Madama dopo l'approvazione dell'Aula di Montecitorio, è stato modificato anche nella parte relativa ai giochi.
Tra gli emendamenti approvati e che vanno a modificare il testo ci sono misure sulla proroga dei nulla osta per le attuali slot machine fino al 31 dicembre 2018; l'istituzione di un registro dei distributori ed esercenti presso l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; lo smaltimento delle slot machine dismesse dal mercato per evitare illeciti.
IPPICA - Sul settore ippico, i principi contenuti nella proposta emendativa accolta prevedono l'applicazione della tassazione sul margine per le scommesse ippiche, l'autorizzazione alla raccolta per le aziende che gestiscono gli ippodromi, l'adeguamento dei sistemi di totalizzazione e l'avvio di una più ampia e strutturata riforma del settore da parte del Mipaaf e delle scommesse ippiche da parte del Mef, attraverso l'Adm. Respinto, invece, l'emendamento di Francesco Saverio Romano (Fi) sulle controversie ippiche. L'emendamento, che era stato riformulato, chiedeva: "Si procede alla ridefinizione della condizioni economiche previste dalle convenzioni accessive alle concessioni per il servizio di raccolta delle scommesse ippiche mediante abolizione delle integrazioni delle quote di prelievo". Inoltre "il ministero dell'economia e delle finanze, il ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sono autorizzati a definire in via transattiva, con i soggetti titolari di concessioni cui si riferiscono le controversie, anche di natura risarcitoria, definite con una pronuncia di primo grado o arbitrale emanata entro la data di entrata in vigore della presente legge, secondo i criteri di seguito indicati: ai concessionari verrà riconosciuto, a fronte del rituale pagamento, anche in compensazione, delle quote di prelievo di cui all'articolo 12 del decreto del presidente della Repubblica 8 aprile 1998 n. 169 dovute e ancora non vesate, un importo non superiore al 50 percento della somma accertata nelle predette pronunce, senza debenza di interessi, parametrato agli anni di durata della titolarità della concessione; le disposizioni di cui alla lettera a) si applicano anche nei confronti dei successori a titolo particolare nel credito di natura risarcitoria accertato giudizialmente o da pronunce arbitrali". Per le finalità di quanto disposto "si fa fronte nei limiti complessivi di 115 milioni di euro, anche prevedendo la definizione di accordi transattivi pluriennali, a valere sulle risorse disponibili istritte nel capitolo n. 3931 dello stato di previsione del ministero dell'economia e delle finanze per il periodo 2018-2021".
Restano le misure originarie, come le modalità di conservazione degli scontrini delle giocate, la proroga onerosa delle concessioni per bingo e scommesse a fine 2018 e i rispettivi bandi di gara entro fine settembre del prossimo anno; si stabilisce poi che gli enti locali debbano adeguare le proprie normative in materia di gioco a quanto stabilito con l'intesa raggiunta in sede di Conferenza unificata lo scorso 7 settembre. Al comune di Merano, per la ristrutturazione e il rilancio dell'ippodromo di Merano, sono attribuite le somme di 1,5 milioni di euro per gli anni 2019 e 2020.
GRATTA E VINCI - Nulla da fare per gli emendamenti accantonati relativi alle lotterie istantanee, che sono stati invece respinti.
Quindi nessuna SANATORIA TER







