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Giochi: Commissione UE chiude procedure di infrazione e archivia denunce nel settore del gioco

Inviato: 08/12/2017 - 07:35
da scommettitore siracusano
Giochi: Commissione UE chiude procedure di infrazione e archivia denunce nel settore del gioco, plauso dell’European Lotteries
07/12/2017 17:00

https://www.agimeg.it/pp2/giochi-commis ... -lotteries


La Commissione europea ha deciso oggi di chiudere le procedure di infrazione e sospendere il trattamento delle denunce nel settore del gioco d’azzardo. “La decisione – spiega in una nota la Commissione – è stata presa in linea con l’impegno politico a diventare più strategica nell’applicazione del diritto dell’UE. La Corte di giustizia dell’Unione europea ha in più occasioni riconosciuto i diritti degli Stati membri di limitare i servizi di gioco d’azzardo ove necessario per salvaguardare obiettivi di interesse pubblico, quali la tutela dei minori e la lotta contro la ludopatia, le irregolarità e le frodi. La Commissione riconosce la più ampia legittimità politica degli obiettivi di interesse pubblico perseguiti dagli Stati membri attraverso la regolamentazione dei servizi di gioco d’azzardo. Prende inoltre atto degli impegni degli Stati membri ad ammodernare i rispettivi quadri giuridici in materia di gioco d’azzardo online, ri-orientare la domanda di gioco d’azzardo dei cittadini da offerte non regolamentate a siti web autorizzati e sorvegliati e assicurare che gli operatori paghino le tasse. Non rientra invece tra le priorità della Commissione utilizzare i poteri di infrazione per promuovere un mercato unico dell’UE nel settore dei servizi di gioco d’azzardo online. Un plauso per la decisione della Commissione Ue è arrivato da parte dell’European Lotteries Association (EL), l’associazione che riunisce gli operatori europei di lotterie. Il suo segretario generale, Arjan van ‘Veer, ha detto che “per la Commissione europea è logico chiudere i casi quando non è più necessario seguirli. Le preoccupazioni in materia di ordine pubblico e protezione dei consumatori sono trattate al meglio con controlli e regolamenti a livello degli Stato membri”. EL ricorda inoltre che gli Stati membri dispongono di un ampio margine discrezionale nel determinare la loro politica di gioco sul loro territorio. Hanno il diritto di decidere misure restrittive per l’ordine pubblico e la protezione dei consumatori, alla luce delle specifiche caratteristiche nazionali. “È quindi positivo che la Commissione nella sua dichiarazione oggi riconosca la più ampia legittimità politica degli obiettivi di interesse pubblico che gli Stati membri perseguono nella regolamentazione dei servizi di gioco d’azzardo”, conclude EL. lp/AGIMEG

Re: Giochi: Commissione UE chiude procedure di infrazione e archivia denunce nel settore del gioco

Inviato: 08/12/2017 - 08:54
da scommettitore siracusano
RGA E EGBA: CONTRARIE A DECISIONE CE SU STOP PROCEDURE DI INFRAZIONE
Dicembre 7, 2017

http://www.gioconews.it/onlinemain/67-g ... infrazione


Le associazioni di categoria degli operatori di gioco online europei contrari alla decisione della Ce di sospendere le procedure di infrazione di alcuni stati membri.
La decisione della Commissione Ue di chiudere le procedure di infrazione e sospendere il trattamento delle denunce nel settore del gioco d'azzardo, non lascia impassibili le associazioni degli operatori del gioco online.
Clive Hawkswood, Ceo della Rga, afferma che "l'esistenza di procedure di infrazione e la successiva pressione della Commissione sugli Stati membri per conformarsi alla legislazione dell'Ue hanno contribuito all'introduzione di molti regimi normativi efficaci e sensibili per il gioco d'azzardo online in tutta Europa. Tuttavia, molti altri casi sono stati lasciati da parte per diversi anni e molte restrizioni illegittime ai servizi devono ancora essere affrontate. In tali circostanze, siamo ovviamente scoraggiati dal fatto che, per quanto riguarda il mercato interno, la Commissione abbia effettivamente abbandonato il nostro settore e dato un gratuito via libera ai regimi non conformi. Tuttavia, continueremo a lavorare con gli stati membri al fine di istituire regimi conformi all'Ue che vadano a vantaggio dei consumatori europei, dell'industria del gioco d'azzardo online e dei governi nazionali".

Maarten Haijer, segretario generale dell'Egba, osserva: "La decisione odierna della Commissione non è di aiuto nella lotta contro i servizi di gioco d'azzardo extra Ue e non regolamentati. I tribunali nazionali continueranno a doversi confrontati con i casi di gioco d'azzardo e la Cgue continuerà a pronunciarsi su questioni dei tribunali nazionali. Questa decisione invia un segnale su fatto che la Commissione Juncker non sostiene il suo ambizioso programma del mercato unico digitale con una solida applicazione e orientamenti da parte della stessa Commissione, assumendo seriamente il ruolo di custode dei trattati. La questione non è se la Commissione debba creare o meno un mercato interno per il gioco d'azzardo online, ma l'idea che le sfide normative e comunitarie di un settore internet come il gioco d'azzardo online possano essere risolte dagli stati membri individualmente, mostra una sconcertante mancanza di comprensione del consumatore digitale da parte della commissione Juncker. Stati membri dell'Ue come l'Italia e la Danimarca hanno dato l'esempio nella progettazione di un sistema di gioco d'azzardo che funziona: regolamentazione e controlli severi in combinazione con un livello di tassazione che incoraggia il ricorso a servizi adeguatamente controllati e un alto livello di protezione dei consumatori. Tuttavia, notiamo che il settore del gioco d'azzardo non è il solo a lamentarsi dell'inattività della Commissione quando alcuni altri stati membri rifiutano di consentire ai servizi non regolamentati in quello stato di operare sul loro territorio. La decisione odierna di chiudere questi casi non modifica la situazione giuridica e, come afferma la stessa Commissione, non può essere interpretata come modo di 'eclissare' le attuali violazioni del diritto dell'Ue nelle leggi degli stati membri".

Ho creduto opportuno evidenziare "in rosso" un passaggio, che ritengo utile per fare chiarezza.

Re: Giochi: Commissione UE chiude procedure di infrazione e archivia denunce nel settore del gioco

Inviato: 08/12/2017 - 11:19
da scommettitore siracusano
In pratica, chi vorrà operare in Italia dovrà avere una Concessione dei Monopoli, tramite gara pubblica europea. Ovviamente, se qualcuno sarà discriminato dalla gara, potrà sempre fare ricorso (come già accaduto in passato).

I book che volevano fare i furbi, senza tener conto dell'ordine pubblico e della salute degli scommettitori, si mettano l'animo in pace. Nell'azzardo non esiste più la libera circolazione dei beni e servizi, a livello europeo. E' un settore particolare :mz:

A tal fine, dopo che ci sarà la prossima gara per le scommesse retail, visto che si deve tutelare anche la salute, in linea con l'accordo della conferenza Unificata Stato- Enti Locali, che ha fissato un numero INDEROGABILE di punti gioco, nelle rispettive forme (Sale scommesse, sal gioco, corner, e Bar e Tabacchi con relative sale SLOT non accessibili ai minori), qualunque altro tentativo di aumentare ILLEGALMENTE il numero dei punti gioco stabiliti per legge (a regime entro tre anni) DOVRA' ESSERE CENSURATO e PERSEGUITO dalle autorità competenti (GdF, Polizia, Carabinieri, Monopoli ed ora anche Comuni e Vigili Urbani).

I gestori ne tengano conto e non si lascino più illudere da farse promesse ed interpretazioni. :mz: