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Legge Bilancio, arriva il sì del Senato dopo la fiducia del Governo. Testo passa alla Camera

Inviato: 01/12/2017 - 10:05
da scommettitore siracusano
Legge Bilancio, arriva il sì del Senato dopo la fiducia del Governo. Testo passa alla Camera
01/12/2017 09:38

https://www.agimeg.it/pp2/legge-bilanci ... lla-camera


Con 136 voti favorevoli e 30 contrari, il Senato ha approvato ieri sera la Legge di Bilancio, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia. IL testo – che contiene anche le norme che sbloccano le gare di bingo e scommesse – è stato trasmesso alla Camera. lp/AGIMEG

A tal proposito è interessante la dichiarazione dell'On. Endrizzi.

https://www.agimeg.it/pp2/giochi-endriz ... collocarli

Giochi, Endrizzi (M5S): “Dopo l’Intesa le Regioni non possono più chiudere punti gioco ma solo decidere dove collocarli”
30/11/2017 16:38

“In legge di Bilancio, all’articolo 90, il Governo afferma che la necessità di svolgere le gare per le connessioni sulle scommesse va prima contemperata con un corretto assetto distributivo dell’azzardo e allora proroga le concessioni in essere e obbliga le Regioni ad adeguare le proprie leggi sulla dislocazione dei punti d’azzardo secondo l’intesa raggiunta il 7 settembre in Conferenza Unificata. Ma non è chiaro come le regioni dovrebbero adeguare le proprie leggi”. E’ quanto ha dichiarato il senatore Giovanni Endrizzi (M5S) nel prosieguo in Senato della discussione del disegno di legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020”. “Il punto 5 dell’accordo prevede una clausola di salvaguardia in materia di prevenzione e contenimento dell’azzardo riferita però ad alcune specifiche situazioni di contrasto. Le regioni che hanno leggi più restrittive in questo campo potranno mantenerle, ma anche le altre potranno adottare misure più efficaci se necessario. Ma la clausola si trova al punto 5: le distanze minime da scuole, chiese e luoghi sensibili sono trattate separatamente al punto 2 dove nessuna clausola di salvaguardia è prevista, anzi è stato inserito un assurdo, che le Regioni e gli enti locali nel tutelare la salute debbano tener conto degli investimenti privati e che non possano con leggi e piani urbanistici determinare zone libere dall’azzardo. Siglato l’accordo tutto dipendeva da come il Governo avrebbe dato attuazione all’accordo stesso nel decreto ministeriale annunciato per fine ottobre. La legge bilancio 2016 prevedeva che l’accordo Stato-Regioni sarebbe stato attuato con un decreto ministeriale da sottoporre al parere delle commissioni parlamentari. Dopo l’accordo le regioni non potranno più chiudere punti gioco ma solo decidere dove collocarlo ed ecco che al posto del decreto arriva la legge di Bilancio, con le velate minacce di imputare un danno erariale qualora non depotenziassero le norme antiazzardo. Le convenzioni non si rinnovano finché le Regioni non si adeguano ma nel frattempo i concessionari possono continuare a lavorare”, ha concluso Endrizzi. lp/AGIMEG

Re: Legge Bilancio, arriva il sì del Senato dopo la fiducia del Governo. Testo passa alla Camera

Inviato: 01/12/2017 - 10:27
da scommettitore siracusano
Legge di Bilancio: ok dal Senato dopo voto di fiducia su maxiemendamento
30 novembre 2017 - 19:41

https://www.jamma.tv/primopiano/senato- ... cio-112241


(Jamma) – L’Aula del Senato ha approvato il maxiemendamento del Governo al ddl Bilancio. Con 149 favorevoli e 93 contrari sono approvati i commi 624, 625 e 626 che riguardano il settore dei giochi e che di seguito riportiamo.

624. All’articolo l, comma 636, della legge 27 dicembre 2013 n. 147 sono apportate le seguenti modificazioni: a) all’alinea, le parole: “anni dal 2013 al 2016” sono sostituite dalle parole: “anni dal 2013 al 2018” e le parole: “nel corso dell’anno 2016” sono sostituite dalle parole: “entro il 30 settembre 2018, con un introito almeno pari a 73 milioni di euro”; b) alla lettera c), le parole: “euro 5.000” e “euro 2.500” sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: “euro 7.500” e “euro 3.500”; dopo le parole: “legge 13 dicembre 2010, n. 220” sono inserite le parole: “anche successivamente alla scadenza dei termini ivi previsti”.

625. Al fine di contemperare i principi secondo i quali le concessioni pubbliche sono attribuite secondo procedure di selezione concorrenziali con l’esigenza di perseguire, in materia di concessioni di raccolta delle scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, ivi compresi gli eventi simulati, un corretto assetto distributivo, anche a seguito dell’intesa approvata in Conferenza Unificata, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli attribuisce con gara da indire entro il 30 settembre 2018 le relative concessioni alle condizioni già previste all’articolo 1, comma 932, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, con un introito almeno pari a 410 milioni. A tal fine, le concessioni in essere, nonché la titolarità dei punti di raccolta regolarizzati ai sensi dell’articolo 1 comma 643 della legge 23 dicembre 2014, n.190, nonché dell’articolo l, comma 926, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, sono prorogate al 31 dicembre 2018, a fronte del versamento della somma annuale di euro 6.000 per diritto afferente i punti vendita aventi come attività principale la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici, compresi i punti di raccolta regolarizzati e di euro 3.500 per ogni diritto afferente i punti vendita aventi come attività accessoria la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici.

626. Al fine di consentire l’espletamento delle procedure di selezione di cui ai commi 624 e 625, le Regioni adeguano le proprie leggi in materia di dislocazione dei punti vendita del gioco pubblico all’intesa sancita in data 7 settembre 2017, in sede di Conferenza Unificata.

La seduta si è quindi conclusa con il voto della Nota di variazione e la votazione finale del ddl di bilancio (136 sì e 30 no), che dopo il via libera di Palazzo Madama passa alla Camera in seconda lettura.

Re: Legge Bilancio, arriva il sì del Senato dopo la fiducia del Governo. Testo passa alla Camera

Inviato: 01/12/2017 - 10:41
da scommettitore siracusano
Il Comma 624 si riferisce, invece, al comma 636 della legge 27 dicembre 2013 n. 147, relativo al BINGO:


636. Al fine di contemperare il principio di fonte comunitaria
secondo il quale le concessioni pubbliche vanno attribuite ovvero
riattribuite, dopo la loro scadenza, secondo procedure di selezione
concorrenziale con l'esigenza di perseguire, in materia di
concessioni di gioco per la raccolta del Bingo,
il tendenziale
allineamento temporale di tali concessioni, relativamente a queste
concessioni in scadenza negli anni 2013 e 2014 l'Agenzia delle dogane
e dei monopoli procede nel corso dell'anno 2014 alla riattribuzione
delle medesime concessioni attenendosi ai seguenti criteri direttivi:
a) introduzione del principio dell'onerosita' delle concessioni
per la raccolta del gioco del Bingo e fissazione nella somma di euro
200.000 della soglia minima corrispettiva per l'attribuzione di
ciascuna concessione;
b) durata delle concessioni pari a sei anni;
c) versamento della somma di euro 2.800, per ogni mese ovvero
frazione di mese superiore ai quindici giorni, oppure di euro 1.400
per ogni frazione di mese inferiore ai quindici giorni, da parte del
concessionario in scadenza che intenda altresi' partecipare al bando
di gara per la riattribuzione della concessione, per ogni mese ovvero
frazione di mese di proroga del rapporto concessorio scaduto e
comunque fino alla data di sottoscrizione della nuova concessione
riattribuita;
d) versamento della somma di cui alla lettera a) in due meta' di
pari importo, la prima alla data di presentazione della domanda di
partecipazione alla gara per la riattribuzione della concessione e la
seconda alla data di sottoscrizione della nuova concessione,
all'esito della conclusione della procedura di selezione dei
concorrenti;
e) determinazione nella somma complessiva annua di euro 300.000
dell'entita' della garanzia bancaria ovvero assicurativa dovuta dal
concessionario, per tutta la durata della concessione, a tutela
dell'Amministrazione statale, durante l'intero arco di durata della
concessione, per il mantenimento dei requisiti soggettivi ed
oggettivi, dei livelli di servizio e di adempimento delle
obbligazioni convenzionali pattuite.