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Ddl Bilancio: proroga di un anno concessioni scommesse e Bingo. Bandi gara per fine 2018. Adeguamento leggi regionali"

Inviato: 19/10/2017 - 10:13
da scommettitore siracusano
Dopo gli allarmi lanciati anche dal sottoscritto con il topic:

viewtopic.php?f=1&t=60403

chi di dovere ha capito che prima bisogna fare un anno di rodaggio per vedere cosa faranno le regioni, con eventuali ricorsi al TAR ed interventi governativi; e solo dopo, fare il bando di gara, tranquillizzando i concessionari che vorranno partecipare
:mz:

Ddl Bilancio: proroga di un anno delle concessioni di scommesse e Bingo. Bandi di gara per fine 2018 e adeguamento delle leggi regionali
18/10/2017 21:45

https://www.agimeg.it/politica/ddl-bila ... -regionali

Grandi manovre nel settore dei giochi. Nel ddl Bilancio spuntano interventi importanti. Il primo, tra i più attesi in assoluto dal mercato, è quello della proroga onerosa di un anno delle concessioni per le scommesse e per le sale Bingo. I bandi di gara, che andranno ricifrati, sarebbero previsti entro la fine del 2018. Entro aprile 2018 invece, i governatori delle regioni dovranno adeguare le leggi regionali, in tema di gioco, all’intesa con lo Stato. lp/AGIMEG

Re: Ddl Bilancio: proroga di un anno concessioni scommesse e Bingo. Bandi gara per fine 2018. Adeguamento leggi regional

Inviato: 19/10/2017 - 18:11
da scommettitore siracusano
Intesa Stato-Regioni, Beccalossi (Ass. Lombardia) ad Agimeg: “Pronti a misure ancor più restrittive nei confronti del gioco”
19/10/2017 12:25

https://www.agimeg.it/personaggi/intesa ... -del-gioco


“Con l’Intesa raggiunta lo scorso settembre con il Governo, le Regioni possono avere pieni poteri in materia di gioco, mantenendo quanto già approvato in tema di regolamenti a contrasto della ludopatia e della diffusione dell’offerta”. E’ quanto ha dichiarato ad Agimeg Viviana Beccalossi, Assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana della Lombardia. Nella manovra finanziaria è spuntata la proposta che prevede che entro aprile 2018 i governatori delle regioni dovranno adeguare le leggi regionali, in tema di gioco, all’intesa con lo Stato: “Noi come Regione Lombardia faremo una consultazione con le associazioni di categoria – ha proseguito la Beccalossi – e se ci sarà detto di mantenere lo spirito della legge regionale numero 8 (del 2013, relativa alle norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico ndr), proseguiremo nell’emanazione di interventi ancor più restrittivi nei confronti del gioco”. cr/AGIMEG

Nel 2018 ci saranno le nuove elezioni politiche, e difficilmente il centro-sinistra andrà al governo da solo. Voglio proprio vedere se cambiando la composizione della maggioranza, la Beccalossi continuerà nella sua linea di dura opposizione :D :D :D

Re: Ddl Bilancio: proroga di un anno concessioni scommesse e Bingo. Bandi gara per fine 2018. Adeguamento leggi regional

Inviato: 20/10/2017 - 10:59
da scommettitore siracusano
SBORDONI: 'BANDO SCOMMESSE LEGATO A DECRETO RIORDINO GIOCHI'
Ottobre 20, 2017

http://www.gioconews.it/scommesse/66-ge ... ino-giochi

Intervistato da Gioconews.it ad Enada Roma, Stefano Sbordoni, esprime gli auspici degli operatori dopo il mancato inserimento del bando scommesse nel decreto fiscale.

Roma - "Il bando è previsto dalla Finanziaria precedente, quindi si tratterebbe di adattare gli esiti dell'accordo Stato-Regioni e quindi del decreto che ne definirà i termini nello specifico - si spera entro il 31 ottobre - per poi riemanarlo sulla base della legge precedente che già lo prevedeva. Non ritengo che debba esserci un provvedimento di norma primaria per riemanare il bando ma piuttosto un riadattamento di condizioni necessario per quanto prima detto".


Così Stefano Sbordoni, legale esperto di gioco, intervistato da Gioconews.it ad Enada Roma, esprime gli auspici per gli operatori dopo che nel decreto fiscale non sono state inserite le ventilate disposizioni sul bando scommesse, in un momento di grande incertezza sulle misure sui giochi che potrebbero essere contenute nella prossima Manovra fiscale, soprattutto per quanto riguarda le possibilità che venga o meno inserita l'ulteriore proroga delle attuali concessioni di scommesse e bingo.



Sbordoni poi passa a parlare del ruolo dei concessionari, ritenuto fondamentale da Davide Diamare, direttore dell'Ufficio scommesse dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli. "Ci sono state commissioni, tavoli di lavoro per la redazione del bando che hanno coinvolto i concessionari e i loro rappresentanti e l'amministrazione che ne era l'organizzatrice. Questi dovrebbero essere proseguiti. Il dottor Diamare bene ha detto, chiaramente se fosse stato emanato prima sarebbe stato un non senso perché non avrebbe potuto vedere la partecipazione di quelli che avrebbero avuto impossibilità ad aprire i punti a causa delle norme regolamentari regionali e comunali".


Il bando servirà a superare anche la cosiddetta "doppia rete"? "Questo si auspica. Sicuramente il bando nelle sue previsioni avrebbe dovuto assorbire i cosiddetti 'sanati' che si erano sanati in previsione del bando. Quindi, sì, si supererebbe la 'doppia rete', sicuramente", sottolinea Sbordoni.

Crede che ci saranno altre normative sul gioco nella Manovra fiscale, che si interverrà in qualche modo? "Sarebbe interessante se si potesse ribadire, più che l'auspicio, il disegno della omogeneizzazione, del compattamento della normativa sui giochi. Non credo che ci saranno previsioni di questo genere, anche perché è una Manovra che viene poco prima di un'elezione politica importante. Credo nessuno si sbilanci su norme che potrebbero essere controverse", afferma il legale.


Infine Sbordoni dice la sua sulla dibattuta questione della liquidità internazionale. "Io credo che sia una questione puramente commerciale. Credo che gli aspetti che preoccupano coloro che sono intervenuti nel dibattito dovrebbero essere stati valutati e risolti dai regolatori quando ne hanno previsto l'emanazione o la possibilità. Si tratta di regolatori facenti capo ai ministeri delle Finanze dei singoli Paesi coinvolti quindi gli aspetti di riciclaggio o eventuali devianze nell'utilizzo di questo 'sistema' dovrebbero averli valutati prima. Quanto al resto se l'aspetto commerciale ha una rilevanza bene, ci può stare. Vediamo cosa sarà e magari aspettiamo un momento migliore".