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Scommesse, il 23 gennaio Stanley va alla Corte Costituzionale per combattere contro la tassazione dei Ctd

Inviato: 05/10/2017 - 10:22
da scommettitore siracusano
Scommesse, il 23 gennaio Stanley va alla Corte Costituzionale per combattere contro la tassazione dei Ctd
05/10/2017 09:35

https://www.agimeg.it/pp/scommesse-23-g ... ne-dei-ctd

La Corte Costituzionale discuterà il 23 gennaio la questione del prelievo fiscale imposto a Ctd e bookmaker paralleli. A disporre il rinvio, nel dicembre 2015, è stata la Commissione tributaria provinciale di Rieti impegnata a decidere alcuni ricorsi intentati da StanleyBet e da alcuni Ctd collegati. La controversia nasce da una norma della Stabilità 2011 che equipara dal punto di vista fiscale i Ctd alle normali agenzie di scommesse, e li assoggetta quindi al pagamento dell’imposta unica sulle scommesse. Secondo il giudice rietino questa norma potrebbe violare il principio della capacità contributiva, il principio di uguaglianza, e quelli di proporzionalità e ragionevolezza.

I giudici tributari hanno sottolineato infatti che il Ctd è in sostanza una ricevitoria che si limita a raccogliere la scommessa e a trasmetterla al bookmaker estero, ricavandone un semplice aggio. Pertanto il prelievo “viola il dettato costituzionale, in quanto colpisce un soggetto che non possiede la capacità contributiva individuata dal Legislatore” e che “non ha alcuna possibilità di traslare l’onere su chi la possiede” ovvero lo scommettitore. Il prelievo sulle scommesse – in termini generali – è un’imposta indiretta, “pensata per colpire il consumo della scommessa da parte dello scommettitore”. Il concessionario di conseguenza “non è il soggetto gravato dell’imposta, ma solo colui che materialmente ne versa il gettito all’erario”. Nel caso specifico dei bookmaker esteri, di fatto il soggetto che gravato è il Centro: “Non v’è alcuna norma infatti che consenta o imponga al centro di rivalersi sullo scommettiotire o di effettuare la ritenuta sulle puntate ricevute o sulle vincite versate. Piuttosto la disciplina amministrativa prevede il contrario”. Il centro infatti, sottolinea il giudice tributario, “ricevuta la somma da parte dello scommettitore deve trasmetterla al bookmaker, verso cui ha un obbligo di rendicontazione, così in alcun modo la ricevitoria può traslare sullo scommettitore l’imposta”.

Il prelievo inoltre violerebbe anche il principio di eguaglianza, dal momento che accomuna “situazioni oggettivamente diverse sotto molteplici profili”. Il giudice sottolinea infatti che il bookmaker organizza le scommesse (scegliendo ad esempio gli eventi su cui raccogliere gioco e fissando le quote), mentre il centro “si limita a fornirgli il supporto logistico esterno, mettendolo in contatto materiale con i giocatori”. In sostanza “il bookmaker è parte del contratto di scommessa”, mentre “la ricevitoria si limita a ricevere le schede di partecipazione”. Di conseguenza, il ricevitore insomma non ha la possibilità propria del bookmaker “di incidere la ricchezza dello scommettitore mediante quote meno favorevoli” e di “rinvenire la provvista necessaria all’assolvimento del tributo nelle puntate raccolte”. La Commissione di Rieti sottolinea che alcuni giudici hanno provato a superare questa obiezione ipotizzando accordi specifici tra bookmaker e ctd. Ma simili accordi evidenziano “l’inidoneità della norma a garantire da sola la ragionevolezza della discriminazione”.

Ancora, la norma violerebbe il principio di proporzionalità e di ragionevolezza. In pratica, secondo la Commissione Tributaria, manca un nesso “tra l’obiettivo della norma e i mezzi che il Legislatore ha approntato per il suo raggiungimento, essendo sufficiente per dubitare della sua costituzionalità, il riscontro della sua intrinseca irragionevolezza”. E quindi sottolinea che la legge del 2010 che ha assoggettato a tassazione i Ctd non è idonea a raggiungere gli obiettivi che si era fissata. “Non realizza alcuna equiparazione soggettiva” tra i ricevitori paralleli e quelli in concessione (i primi sarebbero sottoposti a tassazione, i secondi no) e tra bookmaker fuori concessione e operatori autorizzati (in questo caso i primi sono esenti, i secondi versano il prelievo).
I giudici tributari si sono scagliati anche contro il carattere retroattivo del prelievo: “Se è vero che non sussiste un divieto costituzionale delle leggi extrapenali retroattive, queste soggiacciono però ‘ad un più penetrante scrutinio, a salvaguardia dei fondamentali valori di civiltà giuridica posti a tutela dei destinatari della norma’” come aveva già evidenziato la Corte Costituzionale nel 2007. gr/AGIMEG

Re: Scommesse, il 23 gennaio Stanley va alla Corte Costituzionale per combattere contro la tassazione dei Ctd

Inviato: 05/10/2017 - 15:08
da teddybet
Stavolta perderanno. E tutti i ctd saranno devastati. Ho questo presentimento. Tanto il book non paga. Il ctd non ne uscirà...
Mai vivo.

Re: Scommesse, il 23 gennaio Stanley va alla Corte Costituzionale per combattere contro la tassazione dei Ctd

Inviato: 05/10/2017 - 15:31
da scommettitore siracusano
teddybet ha scritto:Stavolta perderanno. E tutti i ctd saranno devastati. Ho questo presentimento. Tanto il book non paga. Il ctd non ne uscirà...
Mai vivo.


In ogni caso c'è ancora il ricorso alla CJEU, in cui la Stanleybet sostiene che già paga a Malta le tasse sulle giocate (qualcosa di equivalente all'imposta unica); e a Liverpool quelle sui redditi. Se dovesse pagare l'imposta unica anche in Italia ci sarebbe una doppia tassazione sulle giocate.

Re: Scommesse, il 23 gennaio Stanley va alla Corte Costituzionale per combattere contro la tassazione dei Ctd

Inviato: 05/10/2017 - 16:10
da chronos
teddybet ha scritto:Stavolta perderanno. E tutti i ctd saranno devastati. Ho questo presentimento. Tanto il book non paga. Il ctd non ne uscirà...
Mai vivo.

Per fortuna non si vive di presentimenti...
A parte che i miei sono molto positivi...
Ma mi rammarica che c’è gente in giro che gode di disgrazie altrui, o peggio ancora di colleghi ctd.
Io sono un ctd e sono sereno, ho scelto di essere un ctd e dimostreremo di aver ragione ancora una volta :clava:

Re: Scommesse, il 23 gennaio Stanley va alla Corte Costituzionale per combattere contro la tassazione dei Ctd

Inviato: 06/10/2017 - 00:34
da teddybet
Nessuno è contento di questa situazione.
Per un po' siamo stati forti, ma ad oggi conosco pochissimi casi dove non si è rimasti con senso di impotenza pura davanti a queste cifre richieste.
Primo grado secondo o terzo.
Ci siamo trovati a non capire chi paga e perchè ad alcuni ex affiliati che addirittura sono chiusi da anni anche per motivi personali, abbiano rovinato la vita.
Perchè è rovinata non diciamo altro.
Potrei elencare nomi dei book ed esercenti con nome cognome anno di apertura anno di chiusura reato contestato se panale o altro.
Stanno in un guaio.

Ben venga la sanatoria. Ben venga la chiusura di questa giungla alla quale in troppi stanno partecipando.
E ben venga anche altro. Non certo ai colleghi. Maledire non si può. Ma chi altro lo può ricevere un certo augurio se non è per i colleghi, non è monotonia o follia augurarlo a chi ha detto ma non fatto il vero.

Re: Scommesse, il 23 gennaio Stanley va alla Corte Costituzionale per combattere contro la tassazione dei Ctd

Inviato: 06/10/2017 - 08:31
da scommettitore siracusano
teddybet ha scritto:Nessuno è contento di questa situazione.
Per un po' siamo stati forti, ma ad oggi conosco pochissimi casi dove non si è rimasti con senso di impotenza pura davanti a queste cifre richieste.
Primo grado secondo o terzo.
Ci siamo trovati a non capire chi paga e perchè ad alcuni ex affiliati che addirittura sono chiusi da anni anche per motivi personali, abbiano rovinato la vita.
Perchè è rovinata non diciamo altro.
Potrei elencare nomi dei book ed esercenti con nome cognome anno di apertura anno di chiusura reato contestato se panale o altro.
Stanno in un guaio.

Ben venga la sanatoria. Ben venga la chiusura di questa giungla alla quale in troppi stanno partecipando.
E ben venga anche altro. Non certo ai colleghi. Maledire non si può. Ma chi altro lo può ricevere un certo augurio se non è per i colleghi, non è monotonia o follia augurarlo a chi ha detto ma non fatto il vero.


TeddyBet, sei in questo forum da anni, per cui si sa benissimo che appartieni alla Goldbet e vai contro chi non è Goldbet, soprattutto per ragioni di marketing, non ultima il fatto che decine di CTD vi hanno abbandonati per altri book, anche se poi avete assorbito diversi della Bet1128.

Non sei credibile, e dubito anche che tu sia un gestore di CTD, ma un funzionario del tuo book.

Risparmiaci queste tue uscite pietose. Sono argomenti già trattati, molti dei quali sono finiti con la chiusura dei topic. Vuoi continuare su questa linea? ....E' un film che si è già visto più volte e gli attori sono sempre gli stessi.

Aspetta le sentenze della Corte Costituzionale e della CJEU. Prima parli di "presentimenti" e poi attacchi a testa bassa col solito disco rotto. Poi non vi lamentate se altri fanno lo stesso contro di Voi.

Impara la lezione, una volta per tutte. E' una politica che non paga, e anzi ne pagate un prezzo maggiore.