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Riordino giochi, ecco la nuova proposta del Governo. 'Massima autonomia agli enti locali'

Inviato: 03/08/2017 - 15:13
da scommettitore siracusano
Riordino giochi, ecco la nuova proposta del Governo



Ecco i capisaldi della nuova bozza per il riordino dei giochi proposta dal Governo nella seduta del 3 agosto della Conferenza unificata Stato Regioni.

http://www.gioconews.it/politica-genera ... el-governo

"Riconoscere agli enti locali la facoltà di stabilire per le tipologie di gioco delle fasce orarie fino a 6 ore complessive di interruzione quotidiana di gioco.
La distribuzione oraria delle fasce di interruzione del gioco nell'arco della giornata va definita in una prospettiva il più omogenea possibile nel territorio nazionale, anche ai fini del futuro monitoraggio telematico del rispetto dei limiti cosi definiti". Mentre le Regioni e gli enti locali "adotterranno, nei rispettivi piani urbanistici, criteri che, tenendo anche conto della ubicazione degli investimenti esistenti, consentano una equilibrata distribuzione nel territorio allo scopo di evitare il formarsi di ampie aree nelle quali l'offerta di gioco pubblico sia o totalmente assente o eccessivamente concentrata".
Questi alcuni dei punti principali della nuova bozza sul riordino dei giochi che il Governo presenterà agli enti locali nella seduta di oggi, 3 agosto, della Conferenza unificata Stato Regioni.

Il ministro dell'Economia e delle Finanze, come di competenza, dovrà "tradurre, entro il 31 ottobre 2017, i contenuti della presente intesa in un apposito decreto ministeriale", si legge nella bozza.


Il documento, che non stabilisce un distanziometro-tipo per le Regioni, inoltre propone di "innalzare il livello qualitativo dei punti gioco e dell’offerta attraverso nuove regole di concessione certificata delle licenze di vendita del gioco" con il rispetto di nuovi standard di arredo dei locali, la "formazione specifica per gli addetti anche con approccio di contrasto al gioco d’azzardo patologico" e "la tracciabilità completa delle giocate e delle vincite, degli apparati di videosorveglianza interna simili a quelli in dotazione ai tradizionali casinò.
Al termine del periodo transitorio di tre anni potranno ospitare Awp solo i punti gioco certificati".


Si prevede inoltre di "inasprire i controlli contro il gioco illegale, attribuendo competenze
specifiche anche agli organi di polizia locale, prevedendo un apposito potere sanzionatorio e l’attribuzione dei relativi proventi ai comuni; di offrire l’opportunità agli enti locali, ferma restando la pianificazione che deriverà dall'intesa, di far fronte adeguatamente e con prontezza - d'intesa con l'Agenzia Delle Dogane e dei Monopoli ed i preposti Organi di Magistratura, Polizia e Guardia di Finanza - a situazioni emergenziali di pericolosità sociale del diffondersi di illegalità e disagio connessi al gioco, anche in deroga alle disposizioni previste dall'intesa. A tal fine, lo Stato, nelle sue articolazioni, dovrà sostenere l'ente locale, con tempestività e con adeguate risorse, nell'adozione di misure tese a porre rimedio all'imprevista situazione emergenziale".



Infine, la proposta governativa propone di accentuare l'azione preventiva e di contrasto al gioco d’azzardo patologico, fra l'altro impegnando "il Governo all'apertura di un confronto a livello europeo per favorire una legislazione comunitaria omogenea sulla pubblicità", stabilendo che "le nuove Awpr prevedano esclusivamente la giocata attraverso la Carta Nazionale dei Servizi o Tessera Sanitaria", mantenendo "le caratteristiche attuali di bassa giocata e bassa vincita escludendo, pertanto, la possibilità di utilizzare banconote o qualsiasi altra forma di moneta elettronica" ed eliminando "per le Vlt la possibilità di inserire banconote di valore superiore a 100 euro".

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La mia prima considerazione a caldo riguardo il passaggio "tenendo anche conto della ubicazione degli investimenti esistenti"

Non potrebbe essere causa di nuovi contenziosi alla CJEU, visto che privilegerebbe gli attuali Concessionari AAMS"?

Re: Riordino giochi, ecco la nuova proposta del Governo. 'Massima autonomia agli enti locali'

Inviato: 03/08/2017 - 15:15
da scommettitore siracusano
Giochi, Toti (pres. Liguria) ad Agimeg: “La bozza del Governo è validissima. Abbiamo chiesto una breve pausa per affinare il testo”
https://www.agimeg.it/pp2/giochi-toti-p ... nare-testo

“Abbiamo apprezzato il passo fatto dal Governo. Abbiamo chiesto una breve pausa per affinare il testo. Il mese di agosto ci servirà per affinare il testo. Se ne riparla, quindi, a settembre. Il Governo non detterà più legge sulle distanze. In tre anni si lavorerà sulla diminuzione dei punti gioco”. E’ quanto ha detto ad Agimeg il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a margine della Conferenza Regioni e Province autonome straordinaria. “La bozza è validissima e ammettiamo che il Governo ha svolto il proprio lavoro venendo incontro alle realità locali”. pc/AGIMEG

Re: Riordino giochi, ecco la nuova proposta del Governo. 'Massima autonomia agli enti locali'

Inviato: 03/08/2017 - 15:16
da scommettitore siracusano

Giochi, Garavaglia (Lombardia) ad Agimeg: “L’accordo c’è, il Governo ci è venuto incontro. Abbiamo preferito rimandare solamente per sistemare il testo”

03/08/2017
https://www.agimeg.it/pp2/giochi-garava ... mare-testo

“Ci siamo. Il Governo ci è venuto incontro. Parliamo ora di dettagli, si tratta solamente di sistemare al meglio l’impianto. Il più è già stato fatto”. E’ quanto ha dichiarato ad Agimeg Massimo Garavaglia, assessore al Bilancio della Lombardia, a margine della Conferenza Regioni e Province autonome straordinaria. “Il testo va solamente limato. L’accordo c’è. Abbiamo preferito rimandare solamente per migliorare la bozza”. pc/AGIMEG

Re: Riordino giochi, ecco la nuova proposta del Governo. 'Massima autonomia agli enti locali'

Inviato: 03/08/2017 - 15:18
da scommettitore siracusano
Giochi, Decaro (Anci) ad Agimeg: “L’accordo c’è ed è a vantaggio degli Enti Locali”
03/08/2017 14:41

https://www.agimeg.it/pp2/giochi-decaro ... nti-locali

“L’accordo c’è ed è a vantaggio degli Enti Locali. Non era possibile ricevere più di quello che abbiamo ottenuto”. E’ quanto dichiarato ad Agimeg in occasione della Conferenza Unificata straordinaria fissata per oggi da Antonio Decaro, presidente dell’Anci. “Proverò, ora, a convincerli a chiudere, perchè stiamo parlando di questioni veramente irrilevanti”. pc/AGIMEG

Re: Riordino giochi, ecco la nuova proposta del Governo. 'Massima autonomia agli enti locali'

Inviato: 03/08/2017 - 17:53
da scommettitore siracusano

Riordino giochi, Baretta (MEF): “Possiamo parlare di pre-accordo, il 7 settembre si chiude”
03/08/2017 17:20


https://www.agimeg.it/pp2/riordino-gioc ... -si-chiude

“Mi sembra che il passo in avanti sia evidente, Regioni ed enti locali lo hanno riconosciuto. Possiamo parlare di pre-intesa: il 7 settembre è la data ultima”. Sono le parole del sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta al termine della seduta straordinaria della Conferenza Stato-Regioni, durante la quale il Governo ha depositato l’ultima proposta per il riordino del settore, con un duplice obiettivo. Da un lato, regolare la distribuzione dell’offerta di gioco nel territorio; dall’altro, rispondere alla crescente sensibilità sociale di fronte a un eccesso di offerta che rischia di colpire, prima di tutto, il legame sociale. “Dopo la firma del decreto ministeriale che prevede la riduzione del 35% delle slot machine, la proposta di riordino del settore gioco depositata oggi in Conferenza – ha spiegato il sottosegretario Pier Paolo Baretta – rappresenta un passo importante verso un’offerta di gioco regolamentata ed equilibrata. L’impianto complessivo, sul quale i presidenti Toti, Decaro e Variati hanno espresso giudizi positivi, mi pare del tutto definito. C’è un’intesa sul ridimensionamento dell’offerta, sulla qualificazione del gioco e sulla lotta alla ludopatia, salvaguardando le condizioni di mercato. Abbiamo proposto di dimezzare in tre anni gli attuali 98 mila punti gioco con lo scopo di ridurre e non proibire il gioco. A Regioni ed enti locali spetta il compito di definire, nei rispettivi piani urbanistici, criteri che permettano un’equilibrata distribuzione nel territorio, con lo scopo di evitare che si creino zone dove il gioco pubblico sia o totalmente assente o eccessivamente concentrato e di garantire l’operatività dell’assetto a regime”. È questa la maggiore novità contenuta nel documento del Governo che mira a salvaguardare gli investimenti esistenti, ma allo stesso tempo ad adottare misure più efficaci per la tutela dei minori, la lotta al gioco d’azzardo patologico e al contrasto del gioco illegale. Vanno in questa direzione anche le ulteriori misure contenute nel documento che prevede la certificazione dei punti gioco con accesso selettivo; l’introduzione della tessera sanitaria per poter giocare; l’allungamento dei tempi di gioco per contrastare la compulsività; la riduzione a 100 euro delle banconote che possono essere introdotte nelle VLT; nonché lo stop al gioco per sei ore al giorno e il potenziamento delle attività di prevenzione e contrasto della Polizia locale. “Solo così – conclude Baretta – saremo in grado di guardare in modo nuovo al sistema del gioco, riducendone l’impatto sociale e controllandone la diffusione territoriale. È solo l’inizio, temi come la pubblicità, il gioco online, la diffusione di altri giochi dovranno trovare ulteriori tappe di lavoro”. cdn/AGIMEG

Re: Riordino giochi, ecco la nuova proposta del Governo. 'Massima autonomia agli enti locali'

Inviato: 04/08/2017 - 12:21
da scommettitore siracusano
Riordino giochi, Baretta (MEF): “Non abbiamo concesso troppo, le Regioni dovranno programmare con equilibrio” | AgiproNews


http://www.agipronews.it/attualit%C3%A0 ... -id.137800

Il fatto che le regioni dovranno programmare con equilibrio, se ben regolamentato nei vari aspetti, potrebbe far venire meno il rischio di contenziosi alla CJEU per il fatto che devono essere salvaguardati gli investimenti in essere (che potrebbero favorire gli attuali concessionari ADM).

Auspico che il futuro bando scommesse per il retail sia ben pensato e architettato, anche sotto questo aspetto, e non contenga delle "sviste" (è un eufemismo) come tutti i bandi e i disciplinari precedenti.