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Le Banche non rilasciano fidejussioni richieste dai Monopoli, concessioni a rischio decadenza.

Inviato: 31/07/2017 - 10:17
da scommettitore siracusano
Le Banche non rilasciano fidejussioni richieste dai Monopoli, concessioni a rischio decadenza.

Fonte AGIPRONEWS:
http://www.agipronews.it/attualit%C3%A0 ... -id.137659

Il rischio è che per alcuni concessionari, medi e piccoli, da domani primo agosto, si potrebbe avviare la procedura di decadenza della concessione. E non certo per loro colpe.

Quando nel 1999 ottenni la fidejussione per le scommesse sportive di 500 milioni di lire, era solo una fidejussione assicurativa; e solo nel rinnovo nel 2006, fu necessaria una fidejussione bancaria, che per ottenerla dovremmo depositare in banca il 50% del suo importo, in titoli della stessa banca, oltre alle garanzie immobiliari.

Credo che sia indispensabile ritornare alle fidejussioni assicurative, anche se limitate a compagnie assicurative di prima grandezza e solidità.

Re: Le Banche non rilasciano fidejussioni richieste dai Monopoli, concessioni a rischio decadenza.

Inviato: 05/08/2017 - 10:32
da scommettitore siracusano
Scommesse, caos fideiussioni: ADM concede 10 giorni per versare deposito cauzionale. Ma concessionari dovranno regolarizzare posizione entro il 30 settembre
04/08/2017 17:41


https://www.agimeg.it/scommessesportive ... -settembre


Pericolo scampato per le concessionarie delle scommesse che non sono riuscite a rinnovare le fideiussioni. I Monopoli avvertono che i concessionari non in regola – il termine scadeva il 31 luglio – avranno 10 giorni di tempo per presentare un deposito cauzionale parziale. Dovranno però regolarizzare la propria posizione entro il 30 settembre, pena l’avvio della decadenza della concessione. Il problema nasceva dal fatto che i Monopoli, vista la proroga di fatto delle concessioni, avevano chiesto agli operatori di rinnovare le garanzie previste dalla convenzione. Alcuni operatori però nei giorni scorsi si sono visti rifiutare il rinnovo dalle banche, in alcuni casi perché molto istituti hanno adottato policy contro il gioco, in altri perché non si sentivano sufficientemente garantiti, visto che le concessioni sono formalmente scadute e non sono state prorogate. Secondo indiscrezioni, comunque, la maggior parte degli operatori sarebbe comunque riuscito a ottenere il rinnovo, il numero dei soggetti rimasti fuori sarebbe molto contenuto. lp/AGIMEG