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Baretta: “No al liberismo e no al proibizionismo o tornerebbe la criminalità. Distanziometro da usare con razionalità"

Inviato: 04/07/2017 - 19:54
da scommettitore siracusano
Giochi, Baretta (MEF): “No al liberismo e no al proibizionismo o tornerebbe la criminalità. Distanziometro strumento da usare con razionalità”
04/07/2017 17:20


https://www.agimeg.it/personaggi/giochi ... riminalita

“Il gioco è una questione sociale che coinvolge Governo, Enti Locali e operatori, che seguono anche le problematiche legate al gioco. Serve riformare il settore, ma se il dibattito non porta ad un accordo non si puo’ cambiare il gioco”. E’ quanto ha detto il sottosegretario all’Economia con delega ai giochi, Pier Paolo Baretta, in occasione di un convegno presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma. “Il Governo è impegnato ad eliminare la presenza della malavita nel settore e a limitare l’eccessiva presenza del gioco sul territorio. Lo Stato incassa 9 miliardi annui. Invertire questa tendenza è una presa di coscienza importante di questo Governo. Stiamo cercando una riforma che sia il punto di equilibrio di tutto gli aspetti – ha aggiunto -. Vogliamo combattere l’eccesso lasciando comunque il gioco, che per natura sta nella vita delle persone. Davanti a noi c’è un grande cambiamento. La prima mossa è ridurre con coraggio l’offerta di gioco. Cominciamo eliminando le awp. Entro aprile 2018 ridurremo del 35 per cento gli apparecchi. Poi ridurremo i punti gioco da 98 mila a 50 mila in tre anni. E’ un’operazione complessa. Questa scelta colloca il dibattito sulle distanze dei luoghi sensibili in un aspetto particolare. Dobbiamo trovare con razionalità il punto di equilibrio. Non vogliamo escludere gli Enti Locali, ma non vogliamo Via Condotti completamente pulita e le periferie piene di slot”. Ha concluso: “Il distanziometro è uno strumento da usare con razionalità. Poi serve la prevenzione. Le awp saranno cambiate e controllate da remoto. Pensiamo di introdurre la tessera sanitaria per contrastare la ludopatia. Pensiamo di allungare il tempo della giocata per limitare la compulsività. Un altro tema è quello della pubblicità. Nella prossima legge di Bilancio ci sarà un intervento del Governo. Abbiamo il tempo per riflettere sulla soluzione giusta”. cz/AGIMEG

Re: Baretta: “No al liberismo e no al proibizionismo o tornerebbe la criminalità. Distanziometro da usare con razionalit

Inviato: 04/07/2017 - 19:56
da scommettitore siracusano
Giochi, Baretta (MEF): “Bando scommesse si farà quando avremo trovato accordo con Enti Locali. Interverremo anche sui casinò”
04/07/2017 18:22


https://www.agimeg.it/repubblica/giochi ... sui-casino

“Andiamo avanti per cercare un accordo con gli Enti locali. Per ora non abbiamo fissato una deadline: il bando di gara delle scommesse si farà quando sarà trovato un equilibrio. Poi interverremo anche sui casinò. E’ importante una riorganizzazione”. E’ quanto ha dichiarato il sottosegretario all’Economia, con delega ai giochi, Pier Paolo Baretta a margine di un convegno presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma. “Bisogna discutere tra gioco online legale e no. Bisogna registrarsi all’agenzia e mettere una cifra preventiva legata a un conto corrente. Si può avere tutte le opinioni del caso, ma il vero problema è il borderline. Bisogna agire – ha proseguito Baretta – con interventi di controllo preventivo, delicatissimi, con i gestori dei telefoni, per capire come è possibile fare operazioni di filtro. Non è facile giuridicamente, né operativamente. C’è un problema di educazione, accompagnata da occasioni di gioco alternativo. Bisogna investire nella possibilità che ci sia una trasformazione. Aboliamo il gioco nelle spiagge, negli alberghi, ma mi chiedo se nelle spiagge poi non dovesse essere accompagnate da altri tipi di gioco, come i telefonini. A quel punto preferisco il calcio balilla. Ma forse riguarda più il Ministero della Salute che me”. Sulla tassa sulle vincite, il sottosegretario ha detto: “Sono favorevole alla tassa sulle vincite. Abbiamo introdotto un aumento dal 6 al 12% per le vincite. Si può decidere fino a che punto si può arrivare, ma con equilibrio. La strada è interessante”. Infine, sul problema delle risorse destinate alla ludopatia: “E’ chiaro che 50 milioni sono pochi e si può aumentare, ma intanto iniziamo ad utilizzarli. Perché spesso mi si dice che sono soldi presi dal gioco. Francamente è un’incongruenza. Se una grande impresa investe, non chiediamoci se è giusto o sbagliato, se è utile. Cerchiamo di trovare soluzione nel modo più disponibile possibile. I soldi devono essere vincolati”, ha concluso Baretta. cz/AGIMEG

Re: Baretta: “No al liberismo e no al proibizionismo o tornerebbe la criminalità. Distanziometro da usare con razionalit

Inviato: 21/07/2017 - 18:55
da scommettitore siracusano
Giochi: il 27 luglio probabile convocazione della Conferenza Unificata e Stato-Regioni. Per il riordino dei giochi bisognerà ancora aspettare
21/07/2017 17:07

https://www.agimeg.it/pp2/giochi-27-lug ... -aspettare

E’ stata convocata la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in seduta ordinaria per giovedì 27 luglio, alle ore 9:30 a Roma. Durante la seduta saranno esaminati i temi agli ordini del giorno della Conferenza Unificata e Stato-Regioni, i quali saranno divulgati a breve insieme alla loro convocazione. Potrebbe, tuttavia, arrivare l’ennesimo slittamento per la questione dell’intesa tra Governo, Regioni ed Enti locali sul riordino del settore dei giochi. Dopo la decisione del ministro centrista per gli Affari regionali Enrico Costa di dimettersi per tornare a Forza Italia, infatti, l’accordo per il riordino del settore potrebbe dover attendere ancora un po’. Questo però potrebbe non essere l’unico ostacolo all’accordo, ha confermato ad Agimeg il sottosegretario all’Economia con delega ai giochi Pier Paolo Baretta: “Le dimissioni presentate dal ministro per gli Affari Regionali Enrico Costa non comprometteranno il lavoro del Governo per cercare un accordo con gli enti locali sulla questione del riordino del settore giochi. Ci sarà solo da valutare chi sostituirà la persona che presiedeva anche la Conferenza Unificata. Gli ostacoli per l’accordo sono altri”. cdn/AGIMEG