Ma Ipatia?
Inviato: 14/06/2017 - 12:20
Salve ragazzi, mi sono perso la questione IPATIA. Alla fine questo nuovo client è attivo?
omitna96 ha scritto:Salve ragazzi, mi sono perso la questione IPATIA. Alla fine questo nuovo client è attivo?
Europei ha scritto:So che Ipazia è il server, e il programma attuale si chiama "Apache", e con questo molti negozi stanno passando alla Stanleybet; ma a voi che ve ne importa?....Cosa vi rode? ..... La perdita di molti gestori?
agentedizona99 ha scritto:Europei ha scritto:So che Ipazia è il server, e il programma attuale si chiama "Apache", e con questo molti negozi stanno passando alla Stanleybet; ma a voi che ve ne importa?....Cosa vi rode? ..... La perdita di molti gestori?
La gente può far cosa vuole tranquillamente è padrona della propria vita di cambiare o restare.
Però se cambi lo fai in meglio
Ipazia ai miei tempi era il software rivoluzionario del bet, lo sarà forse un giorno ma non si sa epoca o galassia
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ary ha scritto:vi descrivo la mia esperienza personale che non contiene altro che le risposte al programma ipatia . Ho rilevato un agenzia stanley 5 anni fa insieme ad un mio compaesano e al momento stiamo cercando una via d'uscita per cedere l'attività o a settembre sarà inevitabile la chiusura .
Apache purtroppo non è nulla di rivoluzionario ; Una piccola pagina Excel fatta in fretta e furia a gennaio dopo mesi anzi anni di promesse mai mantenute. in 4 mesi abbiamo usato Apache 3 volte , il programma non funziona , non puoi vedere la vincita potenziale , sbaglia i bonus , va in stop , ha dei bug che rischiano di crearti grossi problemi con il cliente che si trova stampato un importo di vincita che non è poi quello che gli viene riconosciuto . In poche parole un disastro vero, meglio usare il vecchio accept con tutti i difetti del caso vedi il non poter fare integrali.
Purtroppo io come credo in molti siamo in grosse difficoltà con la conseguenza di non riuscire più ad andare avanti economicamente ormai schiacciati dalla concorrenza . Meno parole e più fatti credo sia l'unico modo con cui poter ripartire , perché al momento si è davvero alla preistoria del betting italiano .
BarSportBetting ha scritto:
Si può chiudere per la concorrenza, sia per troppo concorrenza di qualità e sia per troppa concorrenza numerica. E questo varia da quartiere a quartiere e di anno in anno. Non ci sono regole generali. Oggi la maggior parte delle agenzie sono in perdita.
Ai primi di giugno, ha chiuso, ad esempio, un negozio Sisal, aperto nel 2000 e non si può certo dire che la Sisal abbia un prodotto non concorrenziale o ha quote basse. Eppure dopo 17 anni e mezzo ha chiuso, e sembra che riaprirà come Stanleybet. Senza dubbio, a parità di volumi giocati, con Stanley si guadagna molto di più. Ogni caso è a se.
BarSportBetting ha scritto:ary ha scritto:vi descrivo la mia esperienza personale che non contiene altro che le risposte al programma ipatia . Ho rilevato un agenzia stanley 5 anni fa insieme ad un mio compaesano e al momento stiamo cercando una via d'uscita per cedere l'attività o a settembre sarà inevitabile la chiusura .
Apache purtroppo non è nulla di rivoluzionario ; Una piccola pagina Excel fatta in fretta e furia a gennaio dopo mesi anzi anni di promesse mai mantenute. in 4 mesi abbiamo usato Apache 3 volte , il programma non funziona , non puoi vedere la vincita potenziale , sbaglia i bonus , va in stop , ha dei bug che rischiano di crearti grossi problemi con il cliente che si trova stampato un importo di vincita che non è poi quello che gli viene riconosciuto . In poche parole un disastro vero, meglio usare il vecchio accept con tutti i difetti del caso vedi il non poter fare integrali.
Purtroppo io come credo in molti siamo in grosse difficoltà con la conseguenza di non riuscire più ad andare avanti economicamente ormai schiacciati dalla concorrenza . Meno parole e più fatti credo sia l'unico modo con cui poter ripartire , perché al momento si è davvero alla preistoria del betting italiano .
Si può chiudere per la concorrenza, sia per troppo concorrenza di qualità e sia per troppa concorrenza numerica. E questo varia da quartiere a quartiere e di anno in anno. Non ci sono regole generali. Oggi la maggior parte delle agenzie sono in perdita.
Ai primi di giugno, ha chiuso, ad esempio, un negozio Sisal, aperto nel 2000 e non si può certo dire che la Sisal abbia un prodotto non concorrenziale o ha quote basse. Eppure dopo 17 anni e mezzo ha chiuso, e sembra che riaprirà come Stanleybet. Senza dubbio, a parità di volumi giocati, con Stanley si guadagna molto di più. Ogni caso è a se.