NERI (ANCI TOSCANA): 'RIORDINO GIOCHI, SODDISFATTI DI PROPOSTA DEL GOVERNO'
Maggio 5, 2017
http://www.gioconews.it/politica-genera ... el-governoAnche l'Anci Toscana, con la responsabile del Tavolo "Ludopatie", Simona Neri, sostiene la proposta del Governo per il riordino dei giochi.
Mentre il mondo del gioco attende l'intesa in Conferenza unificata, forse per l'11 maggio, non si fermano le attività degli enti locali per il contrasto al Gap. A cominciare dai Comuni della Toscana, che vanno avanti nel proporre la modifica della vigente legge regionale in materia, come conferma a Gioconews.it Simona Neri, responsabile del tavolo Ludopatie dell'Anci regionale e sindaco di Pergine Valdarno (Ar), pur sostenendo le misure presentate dal sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta.
"La nostra proposta di modifica della legge vigente è stata sottoposta all'Osservatorio toscano sul gioco d'azzardo, adesso verrà incardinata nella commissione di competenza per la discussione anche se l'accordo in Conferenza Unificata potrebbe esso stesso portare a 'rimodellare' la normativa regionale in materia. Il nostro presidente Anci, Antonio Decaro, si ritiene soddisfatto della proposta governativa sul riordino del settore gioco d'azzardo. E anche io. Prendo atto che raggiungere un accordo Stato-Regioni-Enti Locali sull'ultima proposta Baretta rappresenterebbe davvero un bel punto partenza che darebbe un forte slancio per continuare, poi, ad affrontare tutti gli altri argomenti legati al tema dell'azzardo patologico. Primo tra tutti la pubblicità".
"Nel documento sono tracciate anche linee a sostegno degli enti locali soprattutto per quanto riguarda la regolamentazione (anche da parte dei sindaci) delle fasce orarie consentite per il gioco d'azzardo: un argomento che recentemente ha interessato pronunce contrastanti da parte dei tribunali amministrativi locali. Attendo con molte aspettative quindi la firma dell'accordo che ci auguriamo sarà raggiunto nella Conferenza Unificata straordinaria della prossima settimana", dice ancora Neri.
La responsabile del tavolo Ludopatie di Anci Toscana inoltre è fra i relatori del convegno "A che gioco giochiamo?", patrocinato da Comune di Arezzo, Usl Toscana Sud-Est e Cesvot per oggi, 6 maggio, aperto da una colazione "no slot" in un bar che ha scelto di rinunciare agli apparecchi da gioco." E' importante premiare le attività che puntano su altri servizi per il proprio sostentamento e, in generale, sulla qualità della professionalità e dei prodotti offerti.
Ritengo quindi che sia un passaggio simbolico molto importante che è bene sostenere insieme a tutta la rete territoriale che, con diversi mezzi e su diversi settori di competenza, lavora per contrastare il fenomeno", conclude Neri.
IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO - Il convegno “A che gioco giochiamo?”, in programma alla Casa delle Culture di Arezzo dalle 16.45 prevede gli interventi di Lucia Tanti (assessore alle Politiche sociali del Comune di Arezzo), Antonella Valeri (direttore Zona Distretto Arezzo USL Sudest Toscana), Leonardo Rossi (presidente Delegazione Cesvot Arezzo). A seguire le relazioni di Simona Neri (Anci Toscana) sul ruolo degli enti locali nel contrasto al gioco patologico, di Marco Becattini (direttore Dipartimento Dipendenze Usl Sudest Toscana) sull'approccio biopsicosociale al Gap, di Carlo Cefaloni (editorialista, giornalista della rivista Città Nuova) sulle multinazionali dell’azzardo e legami sociali, e di Gianni Bacci (presidente associazione “Mi rimetto in gioco”) sulle esperienze personali del gruppo di auto aiuto. A seguire il dibattito moderato da Carlo Baglioni del team Slotmob Arezzo.