Da qualche tempo, sta anche nascendo un nuovo tipo di collaborazione contrattuale, altrettanto legale, tra PVR fisici (ovvero quelli tradizionali) e PVR Virtuali.
Ovvero, i PVR Virtuali, promuovono provincia per provincia, e/o addirittura comune per comune, dei determinati PVR fisici, a cui indirizzano i potenziali scommettitori che si recano fisicamente nei loro negozi per aprire dei conti gioco, in cambio di una sorta di consulenza, di vario tipo, su cosa scommettere.
A monte di questo, viene fatto un contratto commerciale tra PVR fisici e PVR Virtuali, basato sulla cessione di una parte degli utili (corrispettivi) dei PVR fisici relativi ai conti gioco, fatti aprire tramite i PVR Virtuali, regolarmente fatturati.
Ovviamente, ci dovranno essere dei tabulati ufficiali sul movimento per ogni singolo conto gioco interessato, per calcolare e verificare i corrispettivi. In questo caso i corrispettivi saranno esenti da IVA, come tutti i corrispettivi di gioco, tassati a monte dallo Stato Italiano.
Non si finisce mai di apprendere nel campo dei giochi e delle scommesse.








