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Scommesse, ADM: ok a proroga concessioni fino a giugno 2018

Inviato: 29/03/2017 - 14:19
da scommettitore siracusano

Scommesse, ADM: ok a proroga concessioni fino a giugno 2018

29/03/2017 10:25
https://www.agimeg.it/diritto/scommesse ... e-prestate


Le attuali concessioni scommesse, scadute nel 2016, verranno prorogate di un altro anno, fino a giugno del 2018 e “vista l’imminente scadenza delle garanzie in essere, si rende necessario procrastinare di un ulteriore anno la durata delle polizze fidejussorie”, quindi con “copertura per tutti i fatti avvenuti entro la data del 30 giugno 2018, più un ulteriore anno di validità necessario per eventuali azioni di recupero (30 giugno 2019)”. E’ quanto comunicano i Monopoli di Stato ai concessionari, in attesa del bando di gara per le scommesse, relativamente alla prosecuzione dell’attività di raccolta gioco e alla proroga dell’efficacia delle garanzie prestate a copertura delle obbligazioni assunte a favore dell’ADM. I Monopoli di Stato hanno trasmesso al MEF per il Consiglio di Stato la documentazione predisposta per l’indizione di detta gara, al fine di acquisire il previsto parere di conformità ed è stato richiesto l’impegno formale alla partecipazione alla gara anche tramite l’estensione delle garanzie in essere a tutela degli obblighi in oggetto, con copertura per tutti i fatti avvenuti entro la data del 30 giugno 2017, più un ulteriore anno di validità necessario per le eventuali azioni di recupero (30 giugno 2018). Vista l’imminente scadenza delle garanzie in essere, si rende dunque necessario procrastinare di un ulteriore anno la durata delle polizze fidejussorie. Pertanto i concessionari sono tenuti a presentare, necessariamente prima della scadenza del 30 giugno 2017, apposita appendice di estensione di un anno della garanzia, quindi con copertura per tutti i fatti avvenuti entro la data del 30 giugno 2018, più un ulteriore anno di validità necessario per eventuali azioni di recupero (30 giugno 2019). Si sottolinea che, nel caso di sostituzione di garanzia, la nuova garanzia dovrà coprire tutto il periodo coperto dalla precedente polizza fidejussoria, e non solo il periodo rimanente dalla data di stipula della nuova. Decorso il termine del 30 giugno 2017 senza che sia pervenuta la estensione della relativa garanzia, la concessione/titolarità di raccolta sottoscritta si riterrà scaduta e si procederà al distacco del collegamento con il totalizzatore. lp/AGIMEG

Re: Scommesse, ADM: ok a proroga concessioni fino a giugno 2018

Inviato: 29/03/2017 - 14:26
da scommettitore siracusano
Riordino giochi, Sbordoni: 'Caos senza riforma, pronti ad azione in Ue'

http://www.gioconews.it/politica-genera ... ione-in-ue

Creato Mercoledì, 29 Marzo 2017 09:53
Data pubblicazione
Scritto da Sm

L'analisi dell'avvocato esperto di gioco, Stefano Sbordoni, sulla situazione del gioco italiano alla luce di una tardiva riforma.

“Temo uno scenario caotico. Reviviscenze di conflitti sulla legittimità dei titoli concessi e su quelli esteri non riconosciuti, quindi contenzioso crescente”. Lo pensa l'avvocato esperto di gioco, Stefano Sbordoni, in relazione a un allungamento dei tempi del riordino del settore del gioco e alla mancanza di una regolamentazione unitaria su tutto il territorio nazionale.

“Nessun effetto positivo atteso, anzi - prosegue il legale - su derive socio-patologiche. Conseguente annullamento degli scopi (apparenti) prefissi dagli enti locali con le regolamentazioni restrittive. Nessuno poi ha valutato l'importanza di quanto stabilito a Roma in occasione dei 60 anni della Ue”.

Il ritardo nei bandi per le nuove concessioni di scommesse e bingo terrestre cosa comporterà?
“Quanto descritto sopra. Oltre a diminuzione di risorse. È una situazione che quantomeno deve essere gestita e presenta aspetti giuridico normativo assai delicati, che ad oggi sembra siano stati poco valutati”.
Qual è lo scenario che si prefigura?
“Troppi sono convinti di poter tirare di più la corda e di trarre profitto da questo stato di incertezza: ma qualcuno per forza di cose dovrà rimetterci. Magari proprio chi non se lo aspetta”.
È pensabile un'azione a livello Ue?
“Ci stiamo lavorando. Credo sia inevitabile, e potrebbe comportare conseguenze inattese. Ovviamente speriamo come Paese di non dover subire sanzioni, ma il rischio c'è e chi lo causa è abituato a pensare che tanto paga Pantalone”.