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Giochi, Logico risponde a Basso (PD): “La pubblicità è garanzia di legalità”

Inviato: 14/02/2017 - 10:37
da scommettitore siracusano
Una dichiarazione che non avrei mai fatto, perché si può interpretare in modo "infelice" per le società non menzionate. Non escludo azioni giudiziarie.

Giochi, Logico risponde a Basso (PD): “La pubblicità è garanzia di legalità”
14/02/2017 10:11


https://www.agimeg.it/giochi-logico-ris ... -legalita/


Logico, l’associazione che raccoglie i principali operatori di gioco online legale in Italia, richiede urgentemente un chiarimento sull’affermazione dell’On.Basso (PD) secondo cui il divieto totale di pubblicità da lui sostenuto “sarebbe la migliore risposta alle preoccupazioni sull’uso del mercato dell’azzardo legale da parte di associazioni criminali per riciclare il denaro proveniente da attività illecite”. “Questa dichiarazione è estremamente lesiva perché sostiene che un divieto di pubblicità sarebbe utile a contrastare le associazioni criminali, e pertanto insinua che le aziende che fanno pubblicità possano essere controllate da esse”, si legge in una nota dell’associazione. “Questo è del tutto falso, e non si tratta di opinioni, ma di dati. Le prime quindici aziende del settore del gioco per investimenti pubblicitari, secondo i dati Nielsen fino a novembre 2016 sono William Hill, Bet365, 888.it, Unibet, Bwin, Eurobet, Betfair, PokerStars, Lottomatica, Betsson, Tombola, PaddyPower, Snai, Sisal e Intralot. Hanno rappresentato il 92% della spesa per spot televisivi, e sono queste le aziende che sarebbero colpite da un divieto. In modo particolare Logico auspica che l’onorevole Basso voglia precisare che le aziende che fanno pubblicità e fanno parte di Logico (William Hill, Bet365, Bwin, Betfair, PokerStars, Tombola, Paddypower, Winga, SkyBet e Betclic) non hanno niente a che vedere con i casi di cronaca legati ad associazioni criminali – continua la nota -. Se, come auspichiamo, l’On.Basso riconoscerà ciò che è ovvio, risulta evidente che non esiste alcun nesso tra le restrizioni alla pubblicità e il contrasto alle infiltrazioni della criminalità. Anzi, è proprio l’opposto: sono le aziende che investono in pubblicità a dimostrare di avere un modello di business trasparente, basato sull’acquisizione di clienti in modo competitivo. Le attività di riciclaggio non hanno bisogno di alcuna pubblicità in TV e di conseguenza non sarebbero in alcun modo toccate da ulteriori restrizioni. Nessuna delle aziende coinvolte nei recenti casi giudiziari faceva pubblicità in TV. Limitare ulteriormente la pubblicità, quindi, non solo sarebbe inutile, ma danneggerebbe in modo irreparabile le normali dinamiche di un’industria che già subisce ogni giorno la concorrenza dell’illegalità e della criminalità”. Conclude la nota: “Le aziende appartenenti a Logico si dicono fin da ora disposte a discutere e accettare ogni misura volta a rendere più stringente il controllo sulla titolarità e la proprietà dei concessionari di gioco”. cdn/AGIMEG

Re: Giochi, Logico risponde a Basso (PD): “La pubblicità è garanzia di legalità”

Inviato: 14/02/2017 - 11:12
da Il Web
"Limitare ulteriormente la pubblicità, quindi, non solo sarebbe inutile, ma danneggerebbe in modo irreparabile le normali dinamiche di un’industria che già subisce ogni giorno la concorrenza dell’illegalità e della criminalità"

Mi pare condivisibile, così come il senso generale espresso dall'articolo.


L'unica cosa sensata in materia è vietare ai media di pubblicare annunci di società che non rispettano certi standard di legalità nel settore di appartenenza.

E' in effetti un fattore di competitività che va a premiare chi sta nelle regole.

Re: Giochi, Logico risponde a Basso (PD): “La pubblicità è garanzia di legalità”

Inviato: 14/02/2017 - 11:48
da scommettitore siracusano
Il Web ha scritto:"Limitare ulteriormente la pubblicità, quindi, non solo sarebbe inutile, ma danneggerebbe in modo irreparabile le normali dinamiche di un’industria che già subisce ogni giorno la concorrenza dell’illegalità e della criminalità"

Mi pare condivisibile, così come il senso generale espresso dall'articolo.


L'unica cosa sensata in materia è vietare ai media di pubblicare annunci di società che non rispettano certi standard di legalità nel settore di appartenenza.

E' in effetti un fattore di competitività che va a premiare chi sta nelle regole.


Non volevo entrare nel merito di cosa sia condivisibile, ma personalmente non avrei fatto un elenco di aziende, come è stato fatto. Qualcuno potrebbe interpretare che tutte le società "non elencate" siano sospette.

Re: Giochi, Logico risponde a Basso (PD): “La pubblicità è garanzia di legalità”

Inviato: 14/02/2017 - 12:09
da Il Web
scommettitore siracusano ha scritto:
Il Web ha scritto:"Limitare ulteriormente la pubblicità, quindi, non solo sarebbe inutile, ma danneggerebbe in modo irreparabile le normali dinamiche di un’industria che già subisce ogni giorno la concorrenza dell’illegalità e della criminalità"

Mi pare condivisibile, così come il senso generale espresso dall'articolo.


L'unica cosa sensata in materia è vietare ai media di pubblicare annunci di società che non rispettano certi standard di legalità nel settore di appartenenza.

E' in effetti un fattore di competitività che va a premiare chi sta nelle regole.


Non volevo entrare nel merito di cosa sia condivisibile, ma personalmente non avrei fatto un elenco di aziende, come è stato fatto. Qualcuno potrebbe interpretare che tutte le società "non elencate" siano sospette.


capisco, a me sinceramente non sarebbe mai venuto in mente
i dati riportati immagino che siano corretti e verificabili

non penso che l'intenzione vada a focalizzarsi su chi manca nella lista, semmai su chi vi è presente

però, forse è solo la mia di attenzione