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Italy Briefing, Garrisi (Stanleybet): 'Gaming italiano passi a sistema autorizzatorio'

Inviato: 10/02/2017 - 08:10
da Gandalf il Mago
Italy Briefing, Garrisi (Stanleybet): 'Gaming italiano passi a sistema autorizzatorio'

Londra - "Ora c'è bisogno in Italia di coraggio per passare a un sistema autorizzatorio. Stanleybet è interessata ad entrare nel mercato e a partecipare al bando di gara per il gioco fisico ma lo farà se ci saranno condizioni che riterremo logiche. Credo però che sia arrivato il momento di fare un passo in avanti con il regolatore che deve avere il coraggio di cambiare il modello passando, come detto, da un modello concessorio a uno autorizzatorio". E' l'intervento di Giovanni Garrisi, Executive Chairman Stanleybet, intervenuto nell'Italy Briefing dell'ICe di Londra organizzato da Gioconews.it.

Dubbi di Garrisi anche sulla durata delle licenze: "In un contesto in cui tutto il sistema è dominato dai cambi di tecnologia non si può fare una gara per una concessione che dura nove anni. Anche per questo il sistema autorizzatorio permetterebbe di stare più al passo con l'evoluzione del mercato. Come si può partecipare a una gara oggi e prevedere come sarà lo shop tra nove anni?".
http://www.gioconews.it/onlinemain/67-g ... rizzatorio

Re: Italy Briefing, Garrisi (Stanleybet): 'Gaming italiano passi a sistema autorizzatorio'

Inviato: 11/02/2017 - 16:32
da Alfadur
Gandalf il Mago ha scritto:Italy Briefing, Garrisi (Stanleybet): 'Gaming italiano passi a sistema autorizzatorio'

Londra - "Ora c'è bisogno in Italia di coraggio per passare a un sistema autorizzatorio. Stanleybet è interessata ad entrare nel mercato e a partecipare al bando di gara per il gioco fisico ma lo farà se ci saranno condizioni che riterremo logiche. Credo però che sia arrivato il momento di fare un passo in avanti con il regolatore che deve avere il coraggio di cambiare il modello passando, come detto, da un modello concessorio a uno autorizzatorio". E' l'intervento di Giovanni Garrisi, Executive Chairman Stanleybet, intervenuto nell'Italy Briefing dell'ICe di Londra organizzato da Gioconews.it.

Dubbi di Garrisi anche sulla durata delle licenze: "In un contesto in cui tutto il sistema è dominato dai cambi di tecnologia non si può fare una gara per una concessione che dura nove anni. Anche per questo il sistema autorizzatorio permetterebbe di stare più al passo con l'evoluzione del mercato. Come si può partecipare a una gara oggi e prevedere come sarà lo shop tra nove anni?".
http://www.gioconews.it/onlinemain/67-g ... rizzatorio


E giù la maschera finalmente! Daje Garrì!

Quanto mi annoio...

Re: Italy Briefing, Garrisi (Stanleybet): 'Gaming italiano passi a sistema autorizzatorio'

Inviato: 11/02/2017 - 17:18
da Il Web
Questo mi pare sia un vecchio cavallo di battaglia

lo ha detto anche a Roma in ottobre se non ricordo male .. ero presente anche se in mattinata mi era venuta la febbre ma ormai ero li e sono andato comunque.

potrei ricordare male

la difficoltà sta nel fare due conti e vedere se allo Stato conviene
vincere le resistenze di coloro che pensano che ci perderebbero

Re: Italy Briefing, Garrisi (Stanleybet): 'Gaming italiano passi a sistema autorizzatorio'

Inviato: 13/02/2017 - 20:07
da Hammurabi
Lavoro in tutt'altro settore (legale, fusioni e acquisizioni) e quindi non intervengo spesso ma seguo tutto quanto viene detto sull'argomento 'gioco'.

Mi sembra un settore destinato ad essere massacrato dalla incompetenza del legislatore che, mi sembra, vuole ulteriormente tassare il settore.

Pero' in questa proposta di passaggio ad un sistema autorizzatorio, a prescindere da convenienze di quello e non convenienze di quell'altro, ci vedo una logica.

Io non so se un sistema autorizzatorio sarebbe migliore pero' so una cosa: il sistema concessorio non puo' essere piu' considerato attuale.

Nelle dichiarazioni di Garrisi una cosa giusta, di sicuro, c'e': che non si puo' fare un'offerta oggi per una concessione che dura 9 anni.

Anche io concordo che fra nove anni potrebbe tutto essere cambiato sotto i colpi delle nuove tecnologie.

Re: Italy Briefing, Garrisi (Stanleybet): 'Gaming italiano passi a sistema autorizzatorio'

Inviato: 14/02/2017 - 08:39
da scommettitore siracusano
Hammurabi ha scritto:Lavoro in tutt'altro settore (legale, fusioni e acquisizioni) e quindi non intervengo spesso ma seguo tutto quanto viene detto sull'argomento 'gioco'.

Mi sembra un settore destinato ad essere massacrato dalla incompetenza del legislatore che, mi sembra, vuole ulteriormente tassare il settore.

Pero' in questa proposta di passaggio ad un sistema autorizzatorio, a prescindere da convenienze di quello e non convenienze di quell'altro, ci vedo una logica.

Io non so se un sistema autorizzatorio sarebbe migliore pero' so una cosa: il sistema concessorio non puo' essere piu' considerato attuale.

Nelle dichiarazioni di Garrisi una cosa giusta, di sicuro, c'e': che non si puo' fare un'offerta oggi per una concessione che dura 9 anni.

Anche io concordo che fra nove anni potrebbe tutto essere cambiato sotto i colpi delle nuove tecnologie.


Credo che sia riduttivo, nel 2017, far dipendere tutto dall'incompetenza del "legislatore". Sicuramente lo è stato per il passato; ma oggi i fattori che influiscono sulle scelte sono molteplici e complessi, come si evince dalla recente relazione Antimafia approvata dal parlamento e da un'analisi approfondita di quello che succede da mesi nella Conferenza Stato-Enti Locali.

Re: Italy Briefing, Garrisi (Stanleybet): 'Gaming italiano passi a sistema autorizzatorio'

Inviato: 14/02/2017 - 11:17
da Hammurabi
Non ho affatto detto che tutto dipende dalla incompetenza del legislatore. Ma, dato che mi ci fai tornare, sul punto, penso proprio che l'incompetenza, probabilmente mischiata da questioni connesse a corruzione intellettuale e forse anche materiale, la faccia da padrone. E non solo nel settore delle scommesse.

Il mio intento era di attirare l'intenzione sulla illogicita' di un sistema che chiede di impegnarsi per 9 anni in un contesto dove le tecnologie fanno cambiare le regole, incluse quelle commerciali, sempre piu' rapidamente.

Pero' tu hai voluto cambiare discorso e buttarla sul fatto che non e' colpa del legislatore. Prendi ad esempio la recente relazione antimafia approvata dal parlamento e poi la butti in caciara deviando sulla conferenza stato regioni/enti locali.

Bell'esempio la commissione antimafia.... ma da chi e' formata? Da parlamentari? Gli stessi che fanno muro su qualsiasi autorizzazione a procedere richiesta dalla Magistratura?

Gli stessi che calcolano la convenienza per il nostro Paese di andare ad elezioni anticipate o meno sulla base del termine che fa maturare il vitaliizio della pensione?

Senti io vivo tra Italia e Germania e puo' darsi che mi sono un po' distratto. Ma tu che vivi in Sicilia queste cose non le vedi?

Per favore, non divaghiamo. Altrimenti il discorso diviene troppo lungo.

Ritorno sul tema: si puo' chiedere ad operatori economici razionali di impegnarsi per 9 anni in un settore dove le tecnologie cambiano tutto ogni 6 mesi?

Solo di questo volevo parlare e, scommettitore siracusano, se vuoi rispondermi per favore resta in tema. Grazie.

Re: Italy Briefing, Garrisi (Stanleybet): 'Gaming italiano passi a sistema autorizzatorio'

Inviato: 14/02/2017 - 11:33
da scommettitore siracusano
Hammurabi ha scritto:Non ho affatto detto che tutto dipende dalla incompetenza del legislatore. Ma, dato che mi ci fai tornare, sul punto, penso proprio che l'incompetenza, probabilmente mischiata da questioni connesse a corruzione intellettuale e forse anche materiale, la faccia da padrone. E non solo nel settore delle scommesse.

Il mio intento era di attirare l'intenzione sulla illogicita' di un sistema che chiede di impegnarsi per 9 anni in un contesto dove le tecnologie fanno cambiare le regole, incluse quelle commerciali, sempre piu' rapidamente.

Pero' tu hai voluto cambiare discorso e buttarla sul fatto che non e' colpa del legislatore. Prendi ad esempio la recente relazione antimafia approvata dal parlamento e poi la butti in caciara deviando sulla conferenza stato regioni/enti locali.

Bell'esempio la commissione antimafia.... ma da chi e' formata? Da parlamentari? Gli stessi che fanno muro su qualsiasi autorizzazione a procedere richiesta dalla Magistratura?

Gli stessi che calcolano la convenienza per il nostro Paese di andare ad elezioni anticipate o meno sulla base del termine che fa maturare il vitaliizio della pensione?

Senti io vivo tra Italia e Germania e puo' darsi che mi sono un po' distratto. Ma tu che vivi in Sicilia queste cose non le vedi?

Per favore, non divaghiamo. Altrimenti il discorso diviene troppo lungo.

Ritorno sul tema: si puo' chiedere ad operatori economici razionali di impegnarsi per 9 anni in un settore dove le tecnologie cambiano tutto ogni 6 mesi?

Solo di questo volevo parlare e, scommettitore siracusano, se vuoi rispondermi per favore resta in tema. Grazie.


Infatti è dal 1983 che sono nel settore giochi e scommesse in Sicilia, e sto sul campo; e prima ancora facevo l'imprenditore nel campo della prefabbricazione ed installazione di impianti petrolchimici :party:

Capisco che tu vivi altrove e non conosci il territorio e il loro controllo da parte della criminalità organizzata :party:

Non so chi sei e non conosco le tue competenze, per cui se mi dici chi sei e cosa fai esattamente nella vita, ci possiamo anche confrontare. Se segui questa sezione del forum, allora conosci anche le mie competenze nel settore. Tu potresti essere chiunque.

Re: Italy Briefing, Garrisi (Stanleybet): 'Gaming italiano passi a sistema autorizzatorio'

Inviato: 14/02/2017 - 11:57
da Il Web
E' certamente un problema complesso, e questo preoccupa.

Quello che però non ho mai capito fino in fondo è perché il sistema italiano è considerato un modello da seguire, almeno così si legge e si sente nei vari seminari o conferenze.

Sulla raccolta terrestre, sappiamo i problemi enormi che ci sono stati per anni e anni.

Il gioco online è appena il 4.9% del totale (dato non aggiornatissimo). Il prodotto è cresciuto e ha raggiunto standard di qualità notevoli. Però più o meno nello stesso periodo in UK la fetta occupata dall'online era del 29%. Ovviamente io sono molto più interessato all'online, pur apprezzando il progresso in termini di competitività del prodotto, non mi pare ci sia da fare i salti di gioia.

Sul fatto quindi che verranno finalmente prese le giuste decisioni nutro seri dubbi.

Re: Italy Briefing, Garrisi (Stanleybet): 'Gaming italiano passi a sistema autorizzatorio'

Inviato: 14/02/2017 - 12:10
da scommettitore siracusano
Il Web ha scritto:E' certamente un problema complesso, e questo preoccupa.

Quello che però non ho mai capito fino in fondo è perché il sistema italiano è considerato un modello da seguire, almeno così si legge e si sente nei vari seminari o conferenze.

Sulla raccolta terrestre, sappiamo i problemi enormi che ci sono stati per anni e anni.

Il gioco online è appena il 4.9% del totale (dato non aggiornatissimo). Il prodotto è cresciuto e ha raggiunto standard di qualità notevoli. Però più o meno nello stesso periodo in UK la fetta occupata dall'online era del 29%. Ovviamente io sono molto più interessato all'online, pur apprezzando il progresso in termini di competitività del prodotto, non mi pare ci sia da fare i salti di gioia.

Sul fatto quindi che verranno finalmente prese le giuste decisioni nutro seri dubbi.


Il problema è proprio questo. Non ci saranno "giuste decisioni" in assoluto, ma al limite si cercherà di trovare un compromesso che tenga conto dei tanti fattori in gioco.

Opinione pubblica (e quindi elettorato), scontri politici tra partiti e tra personaggi di uno stesso partito (vedi Emiliano-Renzi), controllo del territorio con particolare riferimento alle SLOT (il controllo sulle slot da parte della malavita risale a prima degli anni 80), interessi delle LOBBY delle VLT, costo sociale della ludopatia. Solo per indicarne alcuni fattori.

Oggi, però, chiunque abbia delle proposte serie, può pubblicarle o inviarle all'onorevole Mirabelli o al Sottosegretario baretta, come faccio da molti mesi; e non limitarsi a commentare nei forum. :party:

Re: Italy Briefing, Garrisi (Stanleybet): 'Gaming italiano passi a sistema autorizzatorio'

Inviato: 14/02/2017 - 12:47
da Il Web
hai ragione, in questi casi non esistono 'giuste decisioni'

Re: Italy Briefing, Garrisi (Stanleybet): 'Gaming italiano passi a sistema autorizzatorio'

Inviato: 14/02/2017 - 14:04
da scommettitore siracusano
Chiarito quest'ultimo punto, trovo pienamente legittima l'opinione del Dr. Garrisi, che conosco dal 1984 ed ho avuto modo di incontrare più volte. La sua opinione credo che sarà tenuta in conto, quando si cercherà di trovare un compromesso sui diversi fattori di influenza sel settore giochi e scommesse.