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Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

Inviato: 31/01/2017 - 10:05
da scommettitore siracusano
Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

http://www.gioconews.it/scommesse/66-ge ... oncessioni

Secondo alcune indiscrezioni il Governo starebbe pensando a una maxi proroga delle concessioni scommesse fino al 2021.
Maxi proroga delle concessioni scommesse fino al 2021. E' quello che, secondo quanto rende noto Il Messaggero, starebbe pensando di fare il Governo, facendo slittare le attuali concessioni per le scommesse fino al 2021, il cui bando di gara doveva invece essere fatto entro il 30 giugno di quest'anno secondo la legge di Stabilità 2016.
Un cambio di posizione, alla luce delle richieste della Commissione Europea.
Se così fosse ci sarebbe quindi uno slittamento del bando e la proroga sarebbe concessa dopo il pagamento di una quota annuale che potrebbe portare nelle casse dello Stato 70-80 milioni complessivi.

Forse così si aggira il problema delle distanze, per le sale giochi e scommesse esistenti. :party:

Re: Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

Inviato: 31/01/2017 - 10:41
da scommettitore siracusano
Scommesse, sul tavolo del Governo ipotesi di proroga delle concessioni fino al 2021
31/01/2017 09:31

https://www.agimeg.it/scommesse-sul-tav ... i-al-2021/

Una proroga per le attuali concessioni per le scommesse fino al 2021. E’ l’ipotesi al vaglio del Governo che potrebbe così far slittare la gara per le scommesse, concedendo una proroga ai concessionari che però dovrebbero pagare una quota annuale. Con circa 80 milioni di euro l’anno che i concessionari dovrebbero pagare per la proroga, secondo quanto anticipato dal Messaggero, si arriverebbe ai 410 milioni che lo Stato aveva previsto di incassare nel 2016 con la gara per il rinnovo delle concessioni. Secondo quanto appreso da Agimeg da fonti istituzionali, questa sarebbe l’idea che il sottosegretario Baretta presenterà al Governo, nell’ottica di una riforma del settore ed in attesa dell’accordo con gli enti locali. es/AGIMEG

Se così fosse, non escluderei, però, una nuova sanatoria per i CTD esteri, auspicando norme più restrittive e diverse tempistiche nel collegamento a Sogei, oltre a multe molto più salate.

Re: Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

Inviato: 31/01/2017 - 12:01
da bianconero87
Mi scusi scommettitore, questo vorrebbe dire che chi ora ha un pvr, fino al 2021 non potrà avere le scommesse al banco se ora come ora il suo concessionario non le ha ma le avrebbe prese con il bando del 2016?

Re: Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

Inviato: 31/01/2017 - 13:11
da uniq
Siamo alla frutta

Re: Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

Inviato: 31/01/2017 - 15:12
da scommettitore siracusano
bianconero87 ha scritto:Mi scusi scommettitore, questo vorrebbe dire che chi ora ha un pvr, fino al 2021 non potrà avere le scommesse al banco se ora come ora il suo concessionario non le ha ma le avrebbe prese con il bando del 2016?


Infatti; ma chi le ha mai promesso che se ora lei ha un PVR, il suo concessionario (e non so chi sia), le avrebbe dato sicuramente o molto probabilmente un diritto del nuovo bando?

Un bando è un asta, e ogni diritto costa (si prevedeva intorno alle 40.000-50.000 euro, oltre alla fidejussione, e agli altri oneri tecnologici, come parabole satellitari, modem, linee adsl, RACK, etc.) . Se non ha garantito un volume di gioco di almeno 60.000 euro al mese, e un locale di almeno 120 mq, per un concessionario non sarebbe conveniente.

Le dico questo, perchè anche in privato, diversi gestori di PVR mi hanno contattato su facebook, ponendomi lo stesso quesito. Dunque il suo non è un caso isolato.

Re: Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

Inviato: 31/01/2017 - 16:47
da scommettitore siracusano
Secondo la mia opinione, il nuovo orientamento del governo è motivato anche dalle pressioni dei COMUNI e dei sindacati dei noleggiatori. Vedi ad esempio questa dichiarazione di poco fa:

AGCAI. I sindaci non siano complici del governo, dicano no alle sale dedicate

31 GENNAIO 2017 - 15:24

http://www.pressgiochi.it/agcai-i-sinda ... cate/31020


“Bloccare immediatamente l’aumento del numero delle sale scommesse con videolottery (e non raddoppiare le sale da 5000 a 10000, come previsto dal bando del governo nella legge di stabilità per il 2016) ed al contempo ridurre il numero delle AWP presenti nei locali pubblici attraverso un contingentamento del numero massimo di macchine da 8 a 4 unità”. “Sarebbero queste – scrive in una nota l’Associazione gestori e costruttori apparecchi da intrattenimento – le due soluzioni giuste da prendere in Conferenza unificata per tutelare effettivamente i giocatori, e non invece indirizzarli tutti verso le sale dove possono giocare alle Videolottery, come vuole il Governo”.
“Le slot da bar – prosegue – vanno ridotte, sia nel loro numero che nella loro perdita oraria, ma non eliminate del tutto. Le Awp da bar, che hanno una perdita oraria limitata, servono proprio per impedire al giocatore di rinchiudersi nelle sale dedicate all’azzardo, dove è possibile perdere migliaia di euro in un solo giorno. Se le Awp vengono eliminate del tutto dai locali pubblici i giocatori andranno tutti nelle sale con le videolottery ed in più molti locali pubblici ritorneranno al gioco illegale.
Inoltre per tutelare effettivamente i giocatori e ridurne la loro spesa proponiamo da ormai più di due anni al sottosegretario Baretta la sostituzione delle AWP nei locali pubblici con macchine a perdita ancor più limitata, visto che è prevista la loro sostituzione con le awp da remoto, in modo che il giocatore possa spendere al massimo la stessa cifra che spenderebbe per giocare un’ora ad un Flipper: ad esempio si dovrebbe ridurre il costo della singola partita a 0,50€ e la vincita massima a 50€, in questo modo si ridurrebbe a monte la perdita massima conseguibile dal giocatore in un’ora. In altri termini, se proprio vuole giocare, sarebbe altamente preferibile che il giocatore giocasse alle Awp nei locali pubblici, cioè macchine dove tecnicamente è impossibile perdere grosse cifre, piuttosto che alle VLT, al gioco on-line e altre forme di gioco più aggressive”.
I sindaci non si facciano imbrogliare dalla proposta del Governo, l’unico obiettivo è quello di tutelare gli interessi di alcune multinazionali e realizzare un loro progetto ben studiato che mira a portare tutto il gioco nelle sale da loro gestite, mettendo fuori mercato tutte le 5.000 aziende italiane che gestiscono le awp nei locali pubblici con i loro 150.000 dipendenti,
I Sindaci debbono assolutamente sapere che le VLT presenti nelle sale sono macchine molto diverse da quelle presenti nei Bar e sono dieci volte più pericolose. Le VLT hanno una puntata di 10 € per ogni partita, ed una vincita massima di 500.000 €, mentre le AWP da bar hanno una puntata da 1 € ed una vincita massima di 100 €. Le VLT sono peggio delle macchine da Casinò, in un giorno si pùò perdere praticamente tutto!! Ed infatti, le VLT in Italia sono oltre 50.000 ed in pochi anni sono arrivate ad incassare esattamente quanto tutte le 400.000 AWP messe insieme. Dunque ogni VLT è otto volte più pericolosa di una AWP da bar (che già, come detto, andrebbe resa più d’intrattenimento).
Se i Sindaci in Conferenza unificata non fermeranno questo imbroglio si ritroveranno con ancor più persone disperate all’interno di questi casinò presenti ad ogni angolo di strada, e con interi quartieri dedicati al gioco d’azzardo dove si annidano le più disparate forme di criminalità.
La conferenza unificata dovrebbe assolutamente tener presente questi due importanti punti:
-Riduzione 30% delle AWP dai locali pubblici, ma non la loro totale eliminazione. Ciò attraverso un contingentamento che riduca da 8 a 4 il numero massimo di apparecchi installati, e successivamente con la loro sostituzione con Awp da remoto a spesa oraria dimezzata rispetto a quella di adesso
– Se non è possibile la riduzione del 30% anche delle sale scommesse con Videolottery (come sarebbe giusto), che perlomeno ci sia un blocco immediato della nuove aperture di sale scommesse che non dovranno assolutamente essere raddoppiate passando dalle attuali 5000 alle 10000 (come previsto dal bando inserito nella Legge di Stabilità per il 2016)”.
PressGiochi

In questo modo, le sale slot e VLT rimarranno sempre intorno alle 5000, ma per i noleggiatori non cambierà nulla.
:coin:

Re: Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

Inviato: 01/02/2017 - 12:55
da Alfadur
scommettitore siracusano ha scritto:Scommesse, sul tavolo del Governo ipotesi di proroga delle concessioni fino al 2021
31/01/2017 09:31

https://www.agimeg.it/scommesse-sul-tav ... i-al-2021/

Una proroga per le attuali concessioni per le scommesse fino al 2021. E’ l’ipotesi al vaglio del Governo che potrebbe così far slittare la gara per le scommesse, concedendo una proroga ai concessionari che però dovrebbero pagare una quota annuale. Con circa 80 milioni di euro l’anno che i concessionari dovrebbero pagare per la proroga, secondo quanto anticipato dal Messaggero, si arriverebbe ai 410 milioni che lo Stato aveva previsto di incassare nel 2016 con la gara per il rinnovo delle concessioni. Secondo quanto appreso da Agimeg da fonti istituzionali, questa sarebbe l’idea che il sottosegretario Baretta presenterà al Governo, nell’ottica di una riforma del settore ed in attesa dell’accordo con gli enti locali. es/AGIMEG

Se così fosse, non escluderei, però, una nuova sanatoria per i CTD esteri, auspicando norme più restrittive e diverse tempistiche nel collegamento a Sogei, oltre a multe molto più salate.


Nuova sanatoria? E chi vi parteciperebbe?

Io mi auguro solo che si tratti di una bufala creata ad arte per depistare la stampa o di uno scherzo di cattivo gusto di qualche buontempone...

Una proroga di 5 anni a pagamento, concessa SOLO agli attuali concessionari, porterebbe inevitabilmente ad un nuovo contenzioso in cui macroscopici profili discriminatori garantirebbero agli operatori esteri una nuova lunga stagione di raccolta.

Per ora è inutile entrare nello specifico, è solo un'ipotesi al vaglio del Governo e mi auguro che resti tale. Voglio sperare invece in un imminente accordo definitivo tra le parti, che porti quanto prima ad una nuova gara per l'assegnazione delle future concessioni.

Re: Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

Inviato: 01/02/2017 - 16:23
da scommettitore siracusano
Potrebbe essere infatti una mossa del governo, per fare pressioni sulla Conferenza Stato-Enti Locali. E le ultime dichiarazioni dell'assessore Garavaglia sembrano andare in questo senso; ma se non si raggiungesse tale accordo, ritengo che il governo scelga questa soluzione della proroga.

Oggi, sono riconosciuti discriminati solo alcuni bookmakers, come la Stanleybet, la Bet1128 e pochi altri, e quindi l'eventuale perdita per l'erario sarebbe accettabile. Non potranno invocare, invece, la discriminazione coloro che non hanno mai partecipato o tentato di partecipare, come molte società estere di peso che erano pronte a partecipare al bando.

E si accoglierebbe la proposta di non aumentare le sale con SLOT e VLT, molto sentita dai Comuni e dall'opinione pubblica.

Per il governo, considerando anche i prossimi risvolti elettorali, ritengo che sia il male minore. Visto che la Commissione Europea preme per un immediato aggiustamento dei conti pubblici.

UBI MAIOR, MINOR CESSAT.

In tutta quest'ottica, una nuova sanatoria, anche con pochissime adesioni, sarebbe sempre utile per diminuire parte degli eventuali contenziosi. Certo non tutti.

Re: Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

Inviato: 01/02/2017 - 17:57
da scommettitore siracusano
Giochi, Baretta: non vedo motivi per prorogare concessioni. Gare si facciano quanto prima

Il sottosegretario con delega ai Giochi al VELINO: Non vedo attinenza e non credo che ci sia una relazione diretta con quanto fatto fin qui sul settore

fonte ilVelino/AGV NEWS Roma
http://www.ilvelino.it/it/article/2017/ ... 7e1ea1c15/

Roma, 15:31 - 2 ore fa (AGV NEWS)

“Non vedo attinenza e non credo che ci sia una relazione diretta con quanto fatto fin qui sul settore. In ogni caso non vedo motivi per prorogare le gare”. Con queste parole il sottosegretario all’Economia con delega ai Giochi smentisce con IL VELINO l’indiscrezione circolata ieri secondo cui il governo starebbe lavorando a una proroga delle attuali concessioni per le scommesse fino al 2021, facendo pagare ai concessionari una quota di circa 80 milioni di euro all’anno. Il sottosegretario non ha dubbi: “Penso invece che le gare vadano fatte quanto prima”. Un’ipotesi quella della proroga delle concessione che ha subito suscitato perplessità e critiche da parte di alcuni esponenti politici che la vedrebbero come un fallimento delle politiche che governo e come l’incapacità di decidere oppure la volontà di mantenere lo status quo attuale.

Allora, sembra che gli ultimi colloqui con gli enti locali stiano andando bene :party: :party: :party:

Re: Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

Inviato: 02/02/2017 - 11:30
da scommettitore siracusano
Scommesse, Ughi ad Agimeg: “La rete di vendita sul territorio può essere protetta solo da una nuova gara. Un’eventuale proroga al 2021 creerebbe grandi problemi interni ma anche con la Comunità Europea”
02/02/2017 10:57

https://www.agimeg.it/scommesse-ughi-ad ... ta-europe/


“La gara scommesse è un momento importante, la proroga per ulteriori cinque anni, che sarebbe meglio chiamare rinnovo, rappresenterebbe un ulteriore problema, in quanto il tentativo di accordo tra Stato ed Enti locali mira a definire una riduzione dell’offerta, ma se ci fosse un rinnovo al 2021 il Governo dovrebbe autorizzare altre reti di accettazione, altrimenti sarebbe discriminatorio, quindi appare privo di senso il discorso del Governo che invece mira a ridurre l’offerta”. E’ quanto ha dichiarato ad Agimeg Maurizio Ughi sull’ipotesi di una proroga per le attuali concessioni per le scommesse fino al 2021, che potrebbe così far slittare la gara. Con circa 80 milioni di euro l’anno che i concessionari dovrebbero pagare per la proroga, si arriverebbe ai 410 milioni che lo Stato aveva previsto di incassare nel 2016 con la gara per il rinnovo delle concessioni. “Il rinnovo forse può servire ai grandi concessionari, che al di là del momento che sta vivendo il gioco agli occhi dell’opinione pubblica, continuano a incrementare i propri fatturati e i propri utili. Chi soffre invece è la rete di vendita, ma i soldi vengono proprio dal territorio, che può essere protetto solo da una nuova gara, che può definire aspetti non discriminatori, in modo che chi non è contrattualizzato con lo stato italiano non possa operare”. Ughi ha ricordato che venti anni fa “eravamo tutti inesperti in tema di provvedimenti con la Corte di Giustizia Europea, sia concessionari che Governo hanno sbagliato facendo rinnovi, che hanno portato a una procedura di infrazione nei confronti dello Stato, ma hanno anche prestato il fianco all’arrivo sul territorio di reti parallele non contrattualizzate con lo Stato italiano, che hanno avuto la possibilità di occupare il territorio e raccogliere gioco. Credo che lo Stato non possa rischiare un’altra procedura di infrazione e rischiare che ci sia un allargamento del gioco non controllato. Si dice che il gioco è uscito dal controllo dello Stato, è impensabile rinnovare il tutto per altri 5 anni senza controllo”. Il Presidente Ughi sottolinea come “gli interessi dei grandi concessionari si debbano calare a livello di legislazione italiana e all’interno della regolamentazione europea, altrimenti si creerebbe un braccio ferro tra enti locali e Governo centrale che non porterebbe a nessuna soluzione. Lo Stato non ha il coraggio nei confronti dell’opinione pubblica di emanare un codice dei giochi, ma non puo’ far finta di non sapere, altrimenti rischia di privarsi di 9 miliardi di entrate erariali in quanto prima o poi i danni si faranno sentire, in quanto la rete vendita sul territorio è presa a schiaffi continuamente e rischia di insorgere”. lp/AGIMEG

Si, ma se, in Conferenza Unificata, non si concorda sulle "gaming hall di classe A", il 90% delle attuali agenzie si deve spostare; e non si sa dove. :mz:

Il resto sono discussioni accademiche.

Re: Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

Inviato: 02/02/2017 - 11:37
da scommettitore siracusano
Da parte mia, per trovare un compromesso, se non si trova in Conferenza Unificata oggi, proporrei di modificare il bando terrestre, mettendo in gara:

5000 Gaming hall di Classe A (non soggette alle distanze dai luoghi sensibili)

5000 Negozi di Classe B e 5000 Corner (soggetti a distanza dai luoghi sensibili).

In modo che le sale con VLT restino nello stesso numero di oggi, e all'asta ci siano una differenziazione di offerta per ognuna delle tre categorie.

:coin:

Re: Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

Inviato: 02/02/2017 - 16:36
da scommettitore siracusano
Quest'ultima dichiarazione di Baretta, sinceramente, non l'ho capita :coin: ....... Mi sembra una scusa ai fini di fare pressioni :mz:

Giochi, Baretta (Mef) ad Agimeg: “Nessuna maxiproroga. Ma c’è l’esigenza di riallineare le scadenze, forse con concessioni di 5 anni”
02/02/2017 14:59


https://www.agimeg.it/giochi-baretta-me ... ni-5-anni/

“Nessuna ipotesi di maxi-proroga delle concessioni, ma solo un eventuale problema di riallineamento delle scadenze, in modo da bandire tutte le gare nel 2021”. Così Pier Paolo Baretta, sottosegretario all’Economia con la delega ai giochi, commenta ad Agimeg la notizia uscita alcuni giorni fa di una proroga di 5 anni per le concessioni delle scommesse. “E’ una ipotesi uscita a livello di stampa, ma su cui il Governo non sta lavorando al momento. Per ora non ce n’è la necessità”. In sostanza l’unico obiettivo sarebbe quello di ‎ allineare la scadenza delle concessioni, “e questa esigenza si potrebbe far valere di fronte all’Europa”. Inoltre, tecnicamente, non sarebbe nemmeno necessario accordare delle proroghe, “ad esempio, per le concessioni scadute, si potrebbe pensare a nuovi titoli con una durata di 5 anni, in modo da arrivare al 2021” conclude Baretta. gr/AGIMEG

Re: Scommesse: spunta l'ipotesi della proroga al 2021 delle concessioni

Inviato: 17/02/2017 - 13:26
da scommettitore siracusano
Bando scommesse, Baretta (MEF) ad Agimeg: “La proroga di 5 anni delle concessioni ha una sua logica, ma sono scelte che devono essere condivise con la UE”
17/02/2017 12:54

https://www.agimeg.it/bando-scommesse-b ... ise-la-ue/


“E’ una delle ipotesi al vaglio e a ben vedere ha anche una sua logica, in quanto in questo modo si andrebbero a riallineare tutte le concessioni”. E’ quanto ha dichiarato ad Agimeg il Sottosegretario all’Economia con delega ai giochi, Pier Paolo Baretta, in merito a voci sempre più insistenti di una possibile proroga di 5 anni delle attuali concessioni per le scommesse scadute a giugno dello scorso anno. “E’ una delle ipotesi che circolano, in questo modo nel 2021 verrebbero a riallinearsi tutte le concessioni, ma al momento non c’è nulla di veramente concreto”, ha detto il sottosegretario. Ma nel caso di un eventuale regime di proroga delle concessioni, come potrebbe un nuovo operatore entrare nel mercato italiano? “Dovrà essere l’Europa a dirci come garantire l’accesso ai nuovi operatori e con quali modalità”, ha detto ancora Baretta, che ha aggiunto: “In tal caso sarebbe necessario aprire un tavolo con l’UE, non possiamo decidere autonomamente di prorogare per 5 anni le concessioni”. lp/AGIMEG