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Mirabelli: 'Giochi, si può approvare riforma in questa legislatura'

Inviato: 11/01/2017 - 16:32
da scommettitore siracusano

Il senatore del Pd Franco Mirabelli ritiene che ci siano tutte le condizioni per approvare la riforma dei giochi in questa legislatura.


http://www.gioconews.it/politica-genera ... egislatura

"In questa legislatura si è molto lavorato per una riforma complessiva del gioco e si sono prodotti, con la finanziaria 2015, provvedimenti importanti. Ma il documento che il governo scorso ha proposto alla conferenza stato-regioni contiene misure e proposte che possono davvero avviare nel nostro Paese una nuova stagione in cui si riducono domanda e offerta di gioco, si tolgono da subito - senza aspettare il 2019 - slot e scommesse dai locali pubblici, dai bar e dai tabaccai, si impongono regole chiare a tutela dei giocatori per prevenire le ludopatie, si interviene per garantire la legalità e combattere le organizzazioni criminali che usano il gioco per riciclare e alimentare l'usura e si potenziano assistenza e cura delle patologie prodotte dal gioco".
Ad affermarlo è il senatore del Pd Franco Mirabelli, relatore al Senato del ddl di riordino complessivo del settore giochi. "Quel documento dopo un anno di discussione nella conferenza stato-regioni è stato migliorato e integrato positivamente e può garantire - continua Mirabelli - una collaborazione positiva tra stato e enti locali, riconoscendo a comuni e regioni la possibilità di porre limiti e regole alle sale gioco. Sarebbe davvero una occasione persa lasciar cadere quella riforma insieme alla legislatura e deludere i tanti che guardano con favore alle scelte più volte annunciate".
"Credo ci siano le condizioni per chiudere al più presto l'accordo in conferenza stato-regioni e tradurlo in un decreto che consenta di concludere ciò che lo scorso governo ha iniziato e oggi può essere definito. Spero che, già nei prossimi giorni, sia il governo, sia la rappresentanza delle regioni possano dire parole chiare e concretizzare l'impegno a ridurre, controllare e regolare il gioco. Senza questo passaggio- conclude il senatore democratico - tutto sarà rinviato e, nella prossima legislatura si dovrà ricominciare da capo, perdendo altro tempo e ritardando colpevolmente quel riordino del settore che serve per combattere le ludopatie, chiarire il ruolo degli enti locali e dare certezze agli operatori".

Re: Mirabelli: 'Giochi, si può approvare riforma in questa legislatura'

Inviato: 11/01/2017 - 16:36
da scommettitore siracusano
Decaro (pres. Anci): “Sulla dislocazione delle slot vorremmo una norma nazionale, univoca. Il Governo no”

11 GENNAIO 2017 -
http://www.pressgiochi.it/decaro-pres-a ... o-no/29816

“Eravamo d’accordo sulla riduzione del 30% delle sale giochi – risponde Antonio Decaro, presidente dell’Anci, alla domanda: “Riuscirete finalmente a trovare un accordo col governo sul tema dell’azzardo?” – stavamo discutendo sull’orario di apertura tra le 12 ore che proponeva il governo e noi 8-10. Ci siamo incagliati sulla distanza rispetto ai punti sensibili. Noi vorremmo una norma nazionale, univoca, 500 metri per tutti, e per tutte le sale, invece il governo dice che per quelle di tipo B scelgono comuni o regioni, mentre per quelle di tipo A si può andare in deroga. Non siamo d’accordo perché il problema è uguale su tutto il territorio nazionale”.
“Noi – prosegue Decaro – siamo i primi osservatori degli effetti negativi dell’azzardo. Nella mia città chiudono molti negozi e aprono molte sale giochi. Qualcosa sta succedendo e non possono essere solo investitori. C’è il tentativo di riciclare denaro di provenienza illecita”.
PressGiochi

Re: Mirabelli: 'Giochi, si può approvare riforma in questa legislatura'

Inviato: 13/01/2017 - 12:16
da scommettitore siracusano
Giochi, Del Basso De Caro (sottosegr. Trasporti): “Governo impegnato per trovare intesa con enti locali. Da regolamenti comunali probabile riduzione gettito”
13/01/2017 10:27
http://www.agimeg.it/giochi-del-basso-d ... e-gettito/

“Seppure ad oggi non è ancora stata formalizzata l’intesa in Conferenza Unificata, il governo si sta adoperando per arrivare ad un accordo con la più ampia condivisione tra le parti interessate”. E’ quanto afferma in Aula alla Camera il sottosegretario ai Trasporti, Umberto Del Basso De Caro, rispondendo ad un’interpellanza urgente presentata dalla deputata Paola Binetti (Udc) per sapere “come intenda intervenire il governo per evitare un’ulteriore diffusione del gioco d’azzardo, identificando misure molto concrete, da applicare in tempi brevi e da monitorare in modo molto rigoroso, a cominciare dalla proibizione per le aziende di regalare denaro a chi inizia a giocare, e dicendo un «no» netto e chiaro alla pubblicità, compresa quella legati ad eventi sportivi”. Il sottosegretario ricorda che “la legge di Stabilità del 2016 prevede la riduzione di almeno il 30% delle slot da realizzarsi nel triennio 2017-19. Rispetto al numero di apparecchi attivi al 31 luglio 2015, circa 378mila, la misura comporterà una riduzione di 133mila slot su tutto il territorio nazionale”. Del Basso De Caro rileva una “probabile” riduzione del gettito nei prossimi anni, a seguito “delle normative comunali che riducono l’offerta, basti pensare ai comuni di Genova, di Milano o di Bergamo”. In tema di pubblicità il sottosegretario segnala poi che “la legge di Stabilità già prevede un parziale divieto di pubblicità esclusivamente per il settore del gioco”. dar/AGIMEG

Giochi, Del Basso De Caro (sottosegr. Trasporti): “Fenomeno dell’illegalità ancora molto diffuso, c’è impegno costante per contrastarlo”

“Il fenomeno del gioco illegale è ancora molto diffuso, soprattutto quello dei paesi esteri che operano privi della concessione legale in Italia”. E’ quanto afferma in Aula alla Camera il sottosegretario ai Trasporti, Umberto Del Basso De Caro, rispondendo ad un’interpellanza urgente presentata dalla deputata Paola Binetti (Udc), osservando che il bonus online offerto dai siti per i nuovi giocatori è “tanto incontrollabile quanto maggiore siano i siti online nonostante il costante impegno per contrastare l’illegalità. L’agenzia delle Dogane e dei Monopoli condivide l’opportunità di introdurre misure volte a limitare la possibilità di offrire bonus da parte dei concessionari dello Stato. Ricordo che finora sono stati oscurati oltre 6mila siti illegali”. Analizzando l’offerta di gioco, il sottosegretario osserva poi che “negli ultimi 20 anni l’offerta di gioco è notevolmente cambiata, si pensi al videoopoker o al gioco a distanza, che un tempo erano giochi illegali”. Relativamente alla spesa, invece, “c’è stato un incremento di circa 2 miliardi di euro in valore assoluto, per un totale complessivo per circa 19 miliardi di euro rispetto al 2015”. dar/AGIMEG

Re: Mirabelli: 'Giochi, si può approvare riforma in questa legislatura'

Inviato: 16/01/2017 - 09:02
da scommettitore siracusano
Giochi, in Aula Camera relazione X Comitato su infiltrazioni mafiose: nel testo Daspo per chi viola le regole, ticket nominativi e riordino dell’offerta
16/01/2017 08:41
http://www.agimeg.it/giochi-aula-camera ... llofferta/

Approda questo pomeriggio in Aula alla Camera la relazione conclusiva del X Comitato ristretto sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nel gioco lecito e illecito: un testo di 64 pagine, che contiene 23 proposte di modifica e due raccomandazioni al governo. Come anticipato da Agimeg, il documento contiene “una serie di proposte per intervenire sulle barriere ‘a monte’, relative ai concessionari, chiedendo di ampliare l’ambito dei reati che impediscono alle società di partecipare alla gare per il rilascio, il rinnovo e il mantenimento delle concessioni. Lungo tutta la filiera, quindi anche ai concessionari delle reti online, ai gestori, ai proprietari, ai produttori e agli importatori degli apparecchi, va esteso il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa antimafia e del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”. Si ritiene “strategico definire l’offerta di gioco nel Paese sulla base degli effettivi controlli che lo Stato è in grado di garantire, quindi prevedendo un numero limitato di luoghi di gioco sicuri, inserendo tra i criteri di distribuzione delle sale anche l’indice di presenzia mafiosa dell’Osservatorio di Milano e l’indice di organizzazione criminale dell’Eurispes. La proposta riguarda anche una nuova governance del settore, con un’Authority con poteri di vigilanza rafforzati in applicazione della direttiva Ue”. Per quanto riguarda la revisione delle sanzioni penali e amministrative, la relazione mira a “rendere più severe le pene per chiunque svolga attività di gioco senza concessione, compresi gli intermediari”. L’idea è quella di pensare ad un provvedimento di sospensione come il Daspo, “stabilendo presupposti e modalità di esercizio dei poteri del Questore” o introducendo la responsabilità del concessionario in caso di reati dei gestori a valle della filiera, fino ad arrivare alla decadenza. Per tracciare meglio le vincite e impedire il riciclaggio di denaro, si propone di “prevedere le opportune soluzioni tecniche tese a collegare ogni operazione di cashout al medesimo nominativo del soggetto che ha provveduto ad avviare la sessione di gioco e che ha effettuato la vincita: bisogna rendere nominativi i ticket e le card rilasciate nelle sale e inserire nell’anagrafe dei conti correnti anche i conti di gioco online”. La relazione si sofferma poi sull’intesa tra governo ed enti locali, prevista dalla legge di Stabilità, in tema di distribuzione dell’offerta di gioco sul territorio: “fermo restando il principio della cosiddetta ‘riserva statale dei giochi’, è opportuno che agli enti locali continui ad essere riconosciuta la possibilità di esprimere la propria voce sul delicato rapporto tra ‘territorio’ e ‘gioco d’azzardo’”. La commissione segnala “l’urgenza che quanto prima la Conferenza Unificata pervenga al raggiungimento dell’intesa” e che il tavolo istituito tra governo ed enti locali “tenga conto del lavoro fatto dall’Antimafia”. La discussione della relazione impegnerà l’Aula di Montecitorio per tutta la settimana. dar/AGIMEG

Re: Mirabelli: 'Giochi, si può approvare riforma in questa legislatura'

Inviato: 19/01/2017 - 17:37
da scommettitore siracusano

Giochi, Garavaglia (Lombardia): “Riordino settore verrà discusso quando verrà attribuita la delega ai giochi”

19/01/2017 13:40
http://www.agimeg.it/giochi-garavaglia- ... ai-giochi/


“Non affronteremo la questione del riordino del settore dei giochi fino a quando non verrà attribuita la delega. Al momento manca un interlocutore”. Lo ha detto Massimo Garavaglia, assessore al Bilancio della Regione Lombardia, al termine della Conferenza delle Regioni che si è appena conclusa. “In queste settimane non ci sono stati ulteriori incontri o novità sulla questione”. rg/AGIMEG