Dal sito "www.jamma.it"
Inviato: 12/09/2003 - 16:39
Contento. Finanziaria e innovazione. Ma anche un Testo Unico sui giochi
'Ricerca e innovazione le priorità della Finanziaria
Irpeg al 33 per cento, riforma pensioni necessaria'
Le anticipazioni del sottosegretario all'Economia e alle Finanze
sulla legge di Bilancio 2004. La situazione economica è difficile
dovremo utilizzare al meglio le risorse. Allo studio il Testo Unico dei giochi
La Finanziaria non è ancora nero su bianco. Mille le ipotesi sul tappeto. Ma al momento, le certezze sono davvero poche. Tuttavia, nella testa del sottosegretario di Stato al ministero dell'Economia e delle Finanze, Manlio Contento, lo schema della Legge di bilancio per il 2004 è già chiaro. "Il nostro Paese - dice - soffre per un congiuntura economica internazionale non certo brillante e quindi non abbiamo disponibilità finanziarie che ci consentano di fare fronte a tutte le esigenze. Dobbiamo perciò utilizzare al meglio le risorse disponibili, privilegiando gli investimenti su ricerca e innovazione".
"Nella nostra tradizione tributaria - precisa il sottosegretario - vi sono strumenti, come la Legge Tremonti, che potrebbero costituire un utile riferimento per la nostra azione. Tra l'altro, proprio perché diretti a sostenere ricerca e innovazione, le nostre iniziative dovrebbero incontrare anche il favore dell'Unione europea, sempre molto vigile nei confronti del nostro Paese e pronta ad avviare procedure contro presunti aiuti di Stato".
Contento offre qualche dettaglio sulle linee di politica fiscale della manovra: "Credo di poter dire che la riduzione dell'Irpeg sarà uno degli obiettivi primari. La porteremo al 33 per cento e allo stesso tempo continueremo l'opera di riduzione dell'imposizione sulle imprese, intervenendo sull'Irap. E' allo studio una misura di abbattimento dell'imposta regionale che dovrà comunque tenere conto del parere delle varie anime che compongono la maggioranza e dei vincoli di bilancio".
Gli stretti vincoli di bilancio che non possono essere allargati se non - avverte il sottosegretario - "con un'ulteriore riduzione della spesa". Margini stretti di manovra, dunque. Ma le idee non mancano. "Dobbiamo sostenere il prodotto nazionale - spiega Contento - perché l'Italia subisce la concorrenza di sistemi produttivi esteri che stanno sul mercato a prezzi e costi ridotti. Allo stesso tempo, abbiamo una percentuale di esportazione di prodotti tecnologici estremamente più bassa rispetto agli altri Paesi industrializzati. Dobbiamo agire in due direzioni: introdurre misure di tutela della produzione nazionale e di contrasto alla contraffazione e alla concorrenza sleale e favorire gli investimenti pubblici e privati nella ricerca e nello sviluppo".
Come realizzare questi obiettivi? La ricetta del sottosegretario è "da un lato rafforzando, con lo sportello unico delle esportazioni, la semplificazione degli adempimenti doganali, in modo da facilitare l'azione degli imprenditori; sull'altro versante rafforzando il sistema doganale nella lotta alla contraffazione".
E per quanto riguarda la riforma delle pensioni, al centro dell'acceso dibattito economico e politico, "è più che indispensabile, la ritengo necessaria per riequilibrare la situazione in cui versano le generazioni più giovani", è il parere di Contento. "Un Paese come il nostro - precisa - che non affronta in chiave di equità sociale la questione previdenziale rischia di appesantire le finanze pubbliche, scaricando il problema sulle generazioni future".
Poi il sottosegretario passa ad analizzare il vasto arcipelago dei giochi, oggetto di profondi cambiamenti negli ultimi mesi: "Credo che le entrate dello Stato avranno benefici dalla riorganizzazione del settore. La concentrazione delle competenze nelle mani dei Monopoli consente di monitorare costantemente l'andamento dei giochi e dei concorsi e permette di adottare gli accorgimenti e le innovazioni necessarie allo sviluppo di questo importante segmento di mercato. La priorità degli interventi è stata data ai concorsi pronostici sportivi nell'ottica di rafforzare il gettito e di aiutare il mondo dello sport. Presto realizzeremo altri interventi normativi che contribuiranno a rendere il gioco più sicuro per i contribuenti, sconfiggendo allo stesso tempo l'illegalità che assorbe risorse economiche e provoca danni alle famiglie. La nostra ambizione è quella di realizzare il Testo normativo unico dei giochi, di potenziare le scommesse telematiche e telefoniche e di andare così incontro a quello che il mercato richiede, rispettando i vincoli imposti dall'etica".
"Certo - conclude con una punta di rammarico Contento - l'esordio del nuovo Totocalcio, con il caos dei campionati di calcio, è stato difficilissimo. Ma credo che il nuovo sistema delle scommesse sportive porterà , come ha affermato il direttore dei Monopoli Giorgio Tino, il 20 per cento in più di entrate rispetto allo scorso anno. Soldi che andranno al Coni per i suoi compiti istituzionali e per rafforzare l'autonomia dello sport".
M. di Branco
'Ricerca e innovazione le priorità della Finanziaria
Irpeg al 33 per cento, riforma pensioni necessaria'
Le anticipazioni del sottosegretario all'Economia e alle Finanze
sulla legge di Bilancio 2004. La situazione economica è difficile
dovremo utilizzare al meglio le risorse. Allo studio il Testo Unico dei giochi
La Finanziaria non è ancora nero su bianco. Mille le ipotesi sul tappeto. Ma al momento, le certezze sono davvero poche. Tuttavia, nella testa del sottosegretario di Stato al ministero dell'Economia e delle Finanze, Manlio Contento, lo schema della Legge di bilancio per il 2004 è già chiaro. "Il nostro Paese - dice - soffre per un congiuntura economica internazionale non certo brillante e quindi non abbiamo disponibilità finanziarie che ci consentano di fare fronte a tutte le esigenze. Dobbiamo perciò utilizzare al meglio le risorse disponibili, privilegiando gli investimenti su ricerca e innovazione".
"Nella nostra tradizione tributaria - precisa il sottosegretario - vi sono strumenti, come la Legge Tremonti, che potrebbero costituire un utile riferimento per la nostra azione. Tra l'altro, proprio perché diretti a sostenere ricerca e innovazione, le nostre iniziative dovrebbero incontrare anche il favore dell'Unione europea, sempre molto vigile nei confronti del nostro Paese e pronta ad avviare procedure contro presunti aiuti di Stato".
Contento offre qualche dettaglio sulle linee di politica fiscale della manovra: "Credo di poter dire che la riduzione dell'Irpeg sarà uno degli obiettivi primari. La porteremo al 33 per cento e allo stesso tempo continueremo l'opera di riduzione dell'imposizione sulle imprese, intervenendo sull'Irap. E' allo studio una misura di abbattimento dell'imposta regionale che dovrà comunque tenere conto del parere delle varie anime che compongono la maggioranza e dei vincoli di bilancio".
Gli stretti vincoli di bilancio che non possono essere allargati se non - avverte il sottosegretario - "con un'ulteriore riduzione della spesa". Margini stretti di manovra, dunque. Ma le idee non mancano. "Dobbiamo sostenere il prodotto nazionale - spiega Contento - perché l'Italia subisce la concorrenza di sistemi produttivi esteri che stanno sul mercato a prezzi e costi ridotti. Allo stesso tempo, abbiamo una percentuale di esportazione di prodotti tecnologici estremamente più bassa rispetto agli altri Paesi industrializzati. Dobbiamo agire in due direzioni: introdurre misure di tutela della produzione nazionale e di contrasto alla contraffazione e alla concorrenza sleale e favorire gli investimenti pubblici e privati nella ricerca e nello sviluppo".
Come realizzare questi obiettivi? La ricetta del sottosegretario è "da un lato rafforzando, con lo sportello unico delle esportazioni, la semplificazione degli adempimenti doganali, in modo da facilitare l'azione degli imprenditori; sull'altro versante rafforzando il sistema doganale nella lotta alla contraffazione".
E per quanto riguarda la riforma delle pensioni, al centro dell'acceso dibattito economico e politico, "è più che indispensabile, la ritengo necessaria per riequilibrare la situazione in cui versano le generazioni più giovani", è il parere di Contento. "Un Paese come il nostro - precisa - che non affronta in chiave di equità sociale la questione previdenziale rischia di appesantire le finanze pubbliche, scaricando il problema sulle generazioni future".
Poi il sottosegretario passa ad analizzare il vasto arcipelago dei giochi, oggetto di profondi cambiamenti negli ultimi mesi: "Credo che le entrate dello Stato avranno benefici dalla riorganizzazione del settore. La concentrazione delle competenze nelle mani dei Monopoli consente di monitorare costantemente l'andamento dei giochi e dei concorsi e permette di adottare gli accorgimenti e le innovazioni necessarie allo sviluppo di questo importante segmento di mercato. La priorità degli interventi è stata data ai concorsi pronostici sportivi nell'ottica di rafforzare il gettito e di aiutare il mondo dello sport. Presto realizzeremo altri interventi normativi che contribuiranno a rendere il gioco più sicuro per i contribuenti, sconfiggendo allo stesso tempo l'illegalità che assorbe risorse economiche e provoca danni alle famiglie. La nostra ambizione è quella di realizzare il Testo normativo unico dei giochi, di potenziare le scommesse telematiche e telefoniche e di andare così incontro a quello che il mercato richiede, rispettando i vincoli imposti dall'etica".
"Certo - conclude con una punta di rammarico Contento - l'esordio del nuovo Totocalcio, con il caos dei campionati di calcio, è stato difficilissimo. Ma credo che il nuovo sistema delle scommesse sportive porterà , come ha affermato il direttore dei Monopoli Giorgio Tino, il 20 per cento in più di entrate rispetto allo scorso anno. Soldi che andranno al Coni per i suoi compiti istituzionali e per rafforzare l'autonomia dello sport".
M. di Branco