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Riduzione offerta di gioco?

Inviato: 29/11/2016 - 15:09
da peppebetting
In attesa che si capisca bene come, quando e perchè verrano rilasciate le licenze online e terrestri per le scommesse sportive, lo STATO che a parole diminuirà le possibilità di gioco a tutela della salute pubblica, sta approvando la norme della lotteria dello Scontrino!!!!!

Ma come? TU STATO ITALIA permetterai di far giocare chiunque ed ovunque , infatti non è possibile non rilasciare lo scontrino dopo l'acquisto di un bene, e limiti l'offerta del gioco ed inserisci distanze dai luoghi sensibili per le scommesse o per le Slot? Ma che criterio legislativo in un medesima riforma può giustificare questa strategia della tutela della salute pubblica?
Un supermercato accanto alla CHIESA O AL PARCO DEI BAMBINI può far giocare ad una lotteria NAZIONALE mentre un bar o un centro scommesse non può far giocare altrimenti si favorisce la patologia del gioco? Io credo sia il contrario rendere la LOTTERIA Nazionale fruibile in qualsiasi luogo significa renderla una cosa normale, di cui un soggetto non deve aver timore, quindi anche i bambini che con la mamma faranno la spesa cresceranno con la convinzione che si deve vincere qualcosa (eh si...lo faceva anche la mamma!!)

Allora rimarchiamo la costante "ipocrosia" dello Stato che disturba la salute pubblica, solo per TUTELARE L'HOBBY RADICATE DENTRO LA POLITICA ITALIANA.

Sicuramente potrà accadere questo:
La mamma dirà al figlio: Prendi lo scontrino che dobbiamo giocare e vincere!!!!
Bambino: Si mamma me lo dici sempre!!!

VERGOGNAAAAAAAA!!!!!!!!!

MA SARA' TUTTO LEGALE quindi GIUSTO.


Lotteria dello scontrino. Dal 1* gennaio 2018 i contribuenti che effettueranno acquisti di beni e servizi potranno partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale. Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della manovra sarà emanato un apposito regolamento per disciplinare le modalità tecniche relative alle operazioni di estrazione, l’entità e il numero dei premi messi a disposizione. Per partecipare all’estrazione sarà necessario che i contribuenti, al momento dell’acquisto, comunichino il proprio codice fiscale all’esercente e che quest’ultimo trasmetta all’agenzia delle Entrate i dati della singola cessione o prestazione. Non solo, durante l’esame in sede referente è stato approvato l’emendamento Boccadutri (Pd) che prevede di “incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici da parte dei consumatori aumentando del 20% la probabilità di vittoria, rispetto alle transazioni effettuate mediante denaro contante, per le transazioni effettuate attraverso strumenti che consentano il pagamento con carta di debito e di credito”.

Mi viene una battuta spontanea: Giocare alla lotteria con lo scontrino in Italia era normale che accadesse.....E' TUTTO UN MAGNA MAGNA!

BENTORNATI al BEL PAESE dove il GIOCO è brutto se non è italiano ma è BELLO se hai la licenza italiana.

Re: Riduzione offerta di gioco?

Inviato: 29/11/2016 - 15:59
da Enne
Dal 1* gennaio 2018 i contribuenti che effettueranno acquisti di beni e servizi potranno partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale.


Ovviamente, i bambini non rientrano nella categoria.

Re: Riduzione offerta di gioco?

Inviato: 29/11/2016 - 16:04
da Diffidente
peppebetting ha scritto:In attesa che si capisca bene come, quando e perchè verrano rilasciate le licenze online e terrestri per le scommesse sportive, lo STATO che a parole diminuirà le possibilità di gioco a tutela della salute pubblica, sta approvando la norme della lotteria dello Scontrino!!!!!

Ma come? TU STATO ITALIA permetterai di far giocare chiunque ed ovunque , infatti non è possibile non rilasciare lo scontrino dopo l'acquisto di un bene, e limiti l'offerta del gioco ed inserisci distanze dai luoghi sensibili per le scommesse o per le Slot? Ma che criterio legislativo in un medesima riforma può giustificare questa strategia della tutela della salute pubblica?
Un supermercato accanto alla CHIESA O AL PARCO DEI BAMBINI può far giocare ad una lotteria NAZIONALE mentre un bar o un centro scommesse non può far giocare altrimenti si favorisce la patologia del gioco? Io credo sia il contrario rendere la LOTTERIA Nazionale fruibile in qualsiasi luogo significa renderla una cosa normale, di cui un soggetto non deve aver timore, quindi anche i bambini che con la mamma faranno la spesa cresceranno con la convinzione che si deve vincere qualcosa (eh si...lo faceva anche la mamma!!)

Allora rimarchiamo la costante "ipocrosia" dello Stato che disturba la salute pubblica, solo per TUTELARE L'HOBBY RADICATE DENTRO LA POLITICA ITALIANA.

Sicuramente potrà accadere questo:
La mamma dirà al figlio: Prendi lo scontrino che dobbiamo giocare e vincere!!!!
Bambino: Si mamma me lo dici sempre!!!

VERGOGNAAAAAAAA!!!!!!!!!

MA SARA' TUTTO LEGALE quindi GIUSTO.


Lotteria dello scontrino. Dal 1* gennaio 2018 i contribuenti che effettueranno acquisti di beni e servizi potranno partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale. Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della manovra sarà emanato un apposito regolamento per disciplinare le modalità tecniche relative alle operazioni di estrazione, l’entità e il numero dei premi messi a disposizione. Per partecipare all’estrazione sarà necessario che i contribuenti, al momento dell’acquisto, comunichino il proprio codice fiscale all’esercente e che quest’ultimo trasmetta all’agenzia delle Entrate i dati della singola cessione o prestazione. Non solo, durante l’esame in sede referente è stato approvato l’emendamento Boccadutri (Pd) che prevede di “incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici da parte dei consumatori aumentando del 20% la probabilità di vittoria, rispetto alle transazioni effettuate mediante denaro contante, per le transazioni effettuate attraverso strumenti che consentano il pagamento con carta di debito e di credito”.

Mi viene una battuta spontanea: Giocare alla lotteria con lo scontrino in Italia era normale che accadesse.....E' TUTTO UN MAGNA MAGNA!

BENTORNATI al BEL PAESE dove il GIOCO è brutto se non è italiano ma è BELLO se hai la licenza italiana.


La lotteria dello scontrino, come approvata dalla camera non si può considerare "gioco d'azzardo", perchè non c'è un "bene" che si rischia.

https://it.wikipedia.org/wiki/Gioco_d'azzardo

Re: Riduzione offerta di gioco?

Inviato: 29/11/2016 - 16:27
da peppebetting
Quando parlo dell'ipocrisia dello Stato mi riferisco appunto nel rendere "lecito" e sostenere che non nuoce all'educazione al gioco del cittadino il fatto di incentivare la spesa attraverso il gioco.
Ricordo che tutte queste riforme sono a tutela della salute del cittadino!!!!

Inoltre diciamo che è gioco d'azzardo particolare perchè cmq per partecipare la posta è data dall'acquisto se non acquisti non puoi partecipare.

Riguardo ai bambini è sempre un discorso di educazione. Non prendiamoci in giro un ragazzo di 14 15 anni lo scontrino lo pretende e farà figurare il genitore conserziente. Anzi spesso sarà lo stesso genitore che per non perdere una possibilità lo dirà all'esercente.

Ciao

Re: Riduzione offerta di gioco?

Inviato: 29/11/2016 - 16:37
da Diffidente
peppebetting ha scritto:Quando parlo dell'ipocrisia dello Stato mi riferisco appunto nel rendere "lecito" e sostenere che non nuoce all'educazione al gioco del cittadino il fatto di incentivare la spesa attraverso il gioco.
Ricordo che tutte queste riforme sono a tutela della salute del cittadino!!!!

Inoltre diciamo che è gioco d'azzardo particolare perchè cmq per partecipare la posta è data dall'acquisto se non acquisti non puoi partecipare.

Riguardo ai bambini è sempre un discorso di educazione. Non prendiamoci in giro un ragazzo di 14 15 anni lo scontrino lo pretende e farà figurare il genitore conserziente. Anzi spesso sarà lo stesso genitore che per non perdere una possibilità lo dirà all'esercente.

Ciao


E' un gioco, ma non un gioco d'azzardo. Se devi acquistare qualcosa, lo fai. Poi partecipi gratis alla lotteria. E' come se partecippassi a un quiz televisivo gratis, ma con la possibilità di vincere gettoni d'oro. Il gioco è un qualcosa insito nella natura umana e non solo (anche i cuccioli di animali giocano). L'azzardo, in cui si rischiano dei beni, è una distorsione che può diventare patologica.

Re: Riduzione offerta di gioco?

Inviato: 29/11/2016 - 16:45
da Diffidente
“Il gioco d’azzardo è una tassa sugli imbecilli”, detto, addirittura, da Camillo Benso Conte di Cavour.

Nella lotteria dello scontrino non c'è nessuna tassa sugli imbecilli. :party: