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Slot nei ctd: Stanley: “Sentenze a favore nei tribunali di Roma e Bergamo”

Inviato: 17/11/2016 - 15:36
da Gandalf il Mago
Slot nei ctd: Stanley: “Sentenze a favore nei tribunali di Roma e Bergamo”
17/11/2016 15:26

“A distanza di pochi giorni l’uno dall’altro i tribunali civili di Bergamo e Roma emettono due decisioni di alto profilo. Il tribunale di Bergamo ha annullato una sanzione di 30.000 euro comminata da ADM Lombardia a carico di un CTD Stanley che aveva installato apparecchi AWP in assenza dell’autorizzazione di cui all’art. 88 tulps. Secondo il giudice bergamasco la sanzione proposta dalla Direzione territoriale di ADM Lombardia, “… è viziata da illegittimità…” perché “è stata irrorata dall’Agenzia resistente [Adm] sul presupposto che [il titolare] fosse privo della licenza di cui all’art. 88 TULPS…..”. Ma, secondo il giudice, che cita sia il Consiglio di Stato che il Consiglio di Giustizia Amministrativa, al CTD é stata negata la licenza in parola in violazione del diritto dell’Unione e se é illegittimo il diniego ne consegue la illegittimità della sanzione”. Lo comunica in una nota la società.
“Ben diverso – prosegue – il provvedimento del Tribunale di Roma, di notevole spessore giuridico, che la Stanley considera positivo, malgrado non sia stata accolta la richiesta di riconoscimento della ‘colpa grave’ di un funzionario apicale ADM.
Infatti, il giudice dott.ssa Silvia Antonioni riconosce che “…l’azione diretta [di chiamata in giudizio] nei confronti del singolo funzionario trova il suo fondamento nell’art.28 della Costituzione ….[e nel] l’art. 22 d.p.r n. 3/1957, secondo cui l’impiegato che con dolo o colpa grave …. cagioni un danno ingiusto nell’esercizio delle attribuzioni ad esso conferite…, è personalmente obbligato a risarcirlo …”.
Ulteriore principio fondamentale evidenziato dal Tribunale di Roma è la piena competenza del giudice ordinario e la infondatezza di qualsiasi ipotesi di competenza del giudice amministrativo.
Il giudice del Tribunale di Roma spiega poi nelle restanti pagine della sentenza (pagg. 15-26) i motivi per cui una circolare, che avrebbe solo carattere interpretativo, non può fare danni perché, in sostanza, non è una legge e non ha applicazione vincolante. Il giudice purtroppo si limita ad una condivisibile disamina formale del problema che gli è stato prospettato, ma non conosce le caratteristiche peculiari del settore, e non sa cosa succede in realtà. La realtà è sotto gli occhi di tutti proprio nel caso di Bergamo: eccolo il danno! Sanzioni comminate per aver installato le macchine in mancanza di una licenza che non viene concessa in violazione del diritto dell’Unione. E’ per questa ragione che ci spiace che il giudice Antonioni si sia fermata all’aspetto formale con argomenti di pregio giuridico, ma del tutto avulsi dalla realtà del caso, che vede essenzialmente Stanley e ADM in contrapposizione continua.
Con la conseguenza che la circolare del Fanelli è stata, contrariamente a quello che pensa il giudice, più che applicata da funzionari a cui la Stanley si era espressamente rivolta per altre ragioni di giustizia.
Bergamo è solo uno dei tanti casi.
Impossibilitati ad installare le macchine a causa delle sanzioni che sono scaturite dall’applicazione della circolare, i CTD si sono accontentati, e la Stanley ha dovuto subirlo, di locali più piccoli. Il tutto alla vigilia di una nuova gara che la Stanley dovrà ora affrontare con locali meno attraenti e meno performanti, e quindi in condizioni di inferiorità rispetto agli altri operatori.
ADM dovrebbe riflettere sulle possibili conseguenze di lungo periodo di questa situazione ingiusta.
Perché mentre il danno è stato già fatto ed è irreparabile, la volontà di rimediarvi può scongiurare un maggior danno di lungo periodo e i conflitti conseguenti.
Infatti tra gli argomenti svolti nella circolare, proprio per il modo come sono svolti, c’è l’impronta digitale del presupposto per un più che fondato ricorso alla Corte di appello, mentre dal lato delle sanzioni la Stanley intende coinvolgere la Corte di Giustizia.
Resta il fatto che l’emanazione della circolare e i mancati rimedi, malgrado le sollecitazioni di Stanley, non sono considerate dal Tribunale di Roma, al momento, idonei a determinare la colpa grave del funzionario ADM che la ha emanata. La Stanley annuncia ricorso in appello”. lp/AGIMEG
http://www.agimeg.it/slot-nei-ctd-stanl ... a-bergamo/

Re: Slot nei ctd: Stanley: “Sentenze a favore nei tribunali di Roma e Bergamo”

Inviato: 18/11/2016 - 08:27
da scommettitore siracusano
Vorrei avere un parere da NEBIROS, visto che è il suo campo.

Dopo queste storiche sentenze, i NOLEGGIATORI saranno propensi ad installare le SLOT anche nei CTD COM discriminati dal Bando Monti, o preferiranno aspettare sentenze di appello e/o della Cassazione.

E' una domanda che a quanto sembra si stiano chiedendo in molti.

Re: Slot nei ctd: Stanley: “Sentenze a favore nei tribunali di Roma e Bergamo”

Inviato: 18/11/2016 - 11:33
da NEBIROS
Ciao scommettitore, ti posso garantire che non può essere così anche perchè per l'istallazione regolare nei CTD non avendo alcuna licenza di polizia (86 o 88) va fatta una richiesta in comune che al momento attuale nella maggior parte dei comuni sono in vigore divieti sulle distanze, in più esiste il monitoraggio della locazione con i concessionari che per ora non accettano contratti con CTD senza 88, se poi si dichiara il falso per aggirare il problema...si rischia grosso....Poi diciamo la verità quanti CTD hanno locali adeguati..sala fumatori ecc...
Solo qualche noleggiatore con l'acqua alla gola, in previsione di prossima chiusura sull'onda dell'accordo Stato-Regioni, può farlo... ma delle poche Stanley rimaste, quelle valide sono collegate a licenze di sala giochi ( art 86) e quindi con AWP già inserite ed in regola, le altre sono sgabuzzini con due scrivanie dell'IKEA.
Ormai penso che il futuro Stanley sia il bando, la loro battaglia legale li ha svantaggiati sulla parte tecnologica, ottimi avvocati scarsi tecnici e questo lo sanno molto bene, ormai il legale ha le tecnologie e i games più allettanti , vedi i futuri virtual di campionato, quindi la Stanley avrà il suo mercato di nicchia ma legale.
Secondo me, 10.000 agenzie sono troppe, si rischia la saturazione, massimo 5000 e 3000 corner, le offerte si sarebbero alzate e gli aggiudicatari avrebbero avuto un bacino utenza notevole e garantito, con troppi diritti si rischia di continue chiusure per scarso fatturato.
Peccato era l'occasione per ridare vita ad un mercato eccezionale, ma sempre sotto pressione prima dall'illegale poi dall'eccesso. Speriamo che almeno le AWP siano realmente ridotte sarebbe ora, lo dico contro il mio interesse ma 8 macchine in un bar o tabacchi sono follia,,,ho macchine in bar con sale fumatori che le sale videolottery si sognano, eppure quando consigliavo di trasformarle in sale VLT, mi dicevano che non volevano rinunciale alla licenza di bar ( come licenza principale) ed ora rischiano di rimanere fuori.

Re: Slot nei ctd: Stanley: “Sentenze a favore nei tribunali di Roma e Bergamo”

Inviato: 18/11/2016 - 14:08
da scommettitore siracusano
NEBIROS ha scritto:Ciao scommettitore, ti posso garantire che non può essere così anche perchè per l'istallazione regolare nei CTD non avendo alcuna licenza di polizia (86 o 88) va fatta una richiesta in comune che al momento attuale nella maggior parte dei comuni sono in vigore divieti sulle distanze, in più esiste il monitoraggio della locazione con i concessionari che per ora non accettano contratti con CTD senza 88, se poi si dichiara il falso per aggirare il problema...si rischia grosso....Poi diciamo la verità quanti CTD hanno locali adeguati..sala fumatori ecc...
Solo qualche noleggiatore con l'acqua alla gola, in previsione di prossima chiusura sull'onda dell'accordo Stato-Regioni, può farlo... ma delle poche Stanley rimaste, quelle valide sono collegate a licenze di sala giochi ( art 86) e quindi con AWP già inserite ed in regola, le altre sono sgabuzzini con due scrivanie dell'IKEA.
Ormai penso che il futuro Stanley sia il bando, la loro battaglia legale li ha svantaggiati sulla parte tecnologica, ottimi avvocati scarsi tecnici e questo lo sanno molto bene, ormai il legale ha le tecnologie e i games più allettanti , vedi i futuri virtual di campionato, quindi la Stanley avrà il suo mercato di nicchia ma legale.
Secondo me, 10.000 agenzie sono troppe, si rischia la saturazione, massimo 5000 e 3000 corner, le offerte si sarebbero alzate e gli aggiudicatari avrebbero avuto un bacino utenza notevole e garantito, con troppi diritti si rischia di continue chiusure per scarso fatturato.
Peccato era l'occasione per ridare vita ad un mercato eccezionale, ma sempre sotto pressione prima dall'illegale poi dall'eccesso. Speriamo che almeno le AWP siano realmente ridotte sarebbe ora, lo dico contro il mio interesse ma 8 macchine in un bar o tabacchi sono follia,,,ho macchine in bar con sale fumatori che le sale videolottery si sognano, eppure quando consigliavo di trasformarle in sale VLT, mi dicevano che non volevano rinunciale alla licenza di bar ( come licenza principale) ed ora rischiano di rimanere fuori.


Qundi, anche nelle regioni e comuni in cui non ci sono leggi che regolano le distanze, i concessionari non sarebbero disponibili? Eppure una volta installate, anche le leggi regionali e comunali future non potrebbero essere retroattive; almeno da quanto sembra dall'ultima bozza del governo presentata nella conferenza Stato - Enti Locali.

Re: Slot nei ctd: Stanley: “Sentenze a favore nei tribunali di Roma e Bergamo”

Inviato: 18/11/2016 - 15:39
da NEBIROS
Per ora le sentenze sono varie, come sai in Italia ogni tribunale la pensa a se stesso...quindi rischiare è stupido, poi come ti ho detto le pochissime Stanley valide sono già annesse alla sala giochi in locali separati e quindi in regola...le altre non contano.
Sull'intesa ...Stato ecc...ogni volta sembra ..la volta buona...invece rinvio...il referendum conta tantissimo sul potere dei comuni....se vince il.. SI..(speriamo, non per colore politico ma per convenienza al reparto gioco in generale) i comuni perdono parte del loro potere legislativo...ma se per disgrazia ( e dai sondaggi pare in netto vantaggio) vince il ..NO... i comuni continueranno a suon di leggi a boicottare il gioco in generale, vedi esempio di Napoli...non solo slot, ma anche scommesse e altro, e pur di prendere voti ( in fondo per un giocatore in famiglia, ci sono almeno dieci suoi parenti contrari..e come dargli torto) i limiti saranno sempre più ossessivi..500 metri in una nazione come l'Italia devi aprire al posto degli autogrill ( veramente un collega ci ha pure provato a chiedere il permesso ...ma le autostrade di sono rifiutate...) sembra una battuta ma è successo veramente, era arrivato a offrire circa un milione di euro per la creazione di una sala giochi su un terreno delle autostrade TO-MI adiacente ad un'area di servizio...per il comune non cerano ostacoli...la compagnia ha risposto che per ora non era una attività di loro interesse...quel per ora...non vorrei che fosse l'alba di un futuro pieno di autogrill-Las Vegas...magari gestiti dai colossi dei carburanti...siam in Italia...non stupiamoci di nulla...

Re: Slot nei ctd: Stanley: “Sentenze a favore nei tribunali di Roma e Bergamo”

Inviato: 18/11/2016 - 15:54
da NEBIROS
E poi non dimenticare che il Virtual e la AWP del futuro, tu sei un matematico, quindi sai benissimo che il pagamento del Virtual si basa su un algoritmo che li distribuisce in base a una percentuale di ritorno sul giocato( mi pare tra 80-85) modello AWP, anzi meglio visto la percentuale di vincita cosi alta e un game-appeal molto superiore del limitarsi a schiacciare il tastino START della slot o della VLT

Re: Slot nei ctd: Stanley: “Sentenze a favore nei tribunali di Roma e Bergamo”

Inviato: 18/11/2016 - 18:05
da scommettitore siracusano
NEBIROS ha scritto:Per ora le sentenze sono varie, come sai in Italia ogni tribunale la pensa a se stesso...quindi rischiare è stupido, poi come ti ho detto le pochissime Stanley valide sono già annesse alla sala giochi in locali separati e quindi in regola...le altre non contano.
Sull'intesa ...Stato ecc...ogni volta sembra ..la volta buona...invece rinvio...il referendum conta tantissimo sul potere dei comuni....se vince il.. SI..(speriamo, non per colore politico ma per convenienza al reparto gioco in generale) i comuni perdono parte del loro potere legislativo...ma se per disgrazia ( e dai sondaggi pare in netto vantaggio) vince il ..NO... i comuni continueranno a suon di leggi a boicottare il gioco in generale, vedi esempio di Napoli...non solo slot, ma anche scommesse e altro, e pur di prendere voti ( in fondo per un giocatore in famiglia, ci sono almeno dieci suoi parenti contrari..e come dargli torto) i limiti saranno sempre più ossessivi..500 metri in una nazione come l'Italia devi aprire al posto degli autogrill ( veramente un collega ci ha pure provato a chiedere il permesso ...ma le autostrade di sono rifiutate...) sembra una battuta ma è successo veramente, era arrivato a offrire circa un milione di euro per la creazione di una sala giochi su un terreno delle autostrade TO-MI adiacente ad un'area di servizio...per il comune non cerano ostacoli...la compagnia ha risposto che per ora non era una attività di loro interesse...quel per ora...non vorrei che fosse l'alba di un futuro pieno di autogrill-Las Vegas...magari gestiti dai colossi dei carburanti...siam in Italia...non stupiamoci di nulla...


Ti ho chiesto un tuo parere e ti ringrazio di averlo espresso.

Da parte mia generalizzerei meno, ed analizzerei caso per caso. Conosco ad esempio dei CTD che hanno ottimi locali, ma con un solo numero civico; mentre altri non vogliono rivolgersi a dei noleggiatori della loro zona per motivi di "controllo del territorio" che avviene in certe zone d'Italia, ma se fosse la società a imporre un concessionario, come ad esempio nel caso di Sisal, non avrebbero problemi a metterle ed avrebbero la giustificazione che non è una loro scelta. Per cui non escluderei a priori che qualche concessionario, in regioni in cui non ci sono ancora le distanze dai luoghi sensibili, potrebbero fare questa scommessa, e posizionarsi in funzione del prossimo bando. E' tutto da vedere, ovviamente.

Re: Slot nei ctd: Stanley: “Sentenze a favore nei tribunali di Roma e Bergamo”

Inviato: 25/11/2016 - 17:00
da Gandalf il Mago
Giochi, Tribunale Civile di Bergamo annulla sanzione a centro Stanley perché discriminato dalla normativa italiana”
25/11/2016 15:31

Il Tribunale Civile di Bergamo ha annullato una sanzione nei confronti del titolare di una sala Stanleybet che aveva installato 6 slot nel proprio locale in provincia di Bormio, senza la licenza di pubblica sicurezza della questura. La sanzione è stata di 30 mila euro. Secondo i giudici tuttavia “l’illecito non sussiste perché plurime pronunce hanno accertato che la normativa italiana ha illegittimamente impedito alla società Stanley di partecipare alle gare per il rilascio delle concessioni statali in materia di giochi pubblici. L’ordinamento italiano, violando il diritto dell’Unione, ha impedito alla società inglese di poterla ottenere”. lp/AGIMEG
http://www.agimeg.it/giochi-tribunale-c ... -italiana/

Re: Slot nei ctd: Stanley: “Sentenze a favore nei tribunali di Roma e Bergamo”

Inviato: 26/11/2016 - 16:15
da rimalessio
Essendo io il centro, godooooooooooo.....

Re: Slot nei ctd: Stanley: “Sentenze a favore nei tribunali di Roma e Bergamo”

Inviato: 26/11/2016 - 16:20
da rimalessio
comunque la provincia è sondrio.