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Agcm: 'Gestori possono partecipare a bando scommesse'. Ginestra, Ughi: 'Ora la rete sarà finalmente libera'

Inviato: 03/11/2016 - 15:23
da scommettitore siracusano
Agcm: 'Gestori possono partecipare a bando scommesse'

http://www.gioconews.it/scommesse/66-ge ... -scommesse


L'Autorità Garante della concorrenza e del mercato ha stabilito che Adm dovrà rimuovere i vincoli contrattuali che impediscono partecipazione a bando scommesse dei gestori.

Roma - L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha invitato Adm a far rimuovere tutti i vincoli contrattuali che impediscono la libera partecipazione degli attuali gestori al futuro bando di gara scommesse.

Lo rende noto Agisco, a seguito della segnalazione di settembre 2014 dell'associazione giochi e scommesse, che aveva invitato l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) a intervenire, in virtù dei propri poteri di vigilanza e controllo del comparto, per rimuovere le criticità della clausole contrattuali in materia di durata e rinnovo del contratto dei concessionari scommesse con i propri gestori. In particolare l'Autorità Garante ha evidenziato che devono essere rimosse le clausole contrattuali ove "estendendo la durata del rapporto contrattuale tra concessionario e gestore oltre il periodo di vigenza dell'attuale concessione, rischiano sia di impedire la partecipazione alla futura procedura concorsuale di un elevato numero di gestori in grado potenzialmente di esercitare, al margine, una concorrenza anche sensibile in sede di gara, sia di ostacolare la mobilità dei gestori a valle della gara".


Adm recependo il parere ricevuto, ha inviato una propria nota a tutti i concessionari scommesse invitandoli a "non stipulare, con i proprio gestori dei negozi, contratti la cui durata sia superiore a quella delle concessioni" e ad "attenersi alle disposizioni convenzionali in materia al fine di garantire rispetto dei principi fondamentali che inspirano l'attività di raccolta dei giochi pubblici".

IL COMMENTO DI AGISCO - "Finalmente dopo tre anni di mancate risposte alle richieste inviate ad AdM di verificare che i contratti di gestione dei concessionari fossero rispondenti all'articolo 15 della Convenzione ('Rapporti con i gestori dei negozi') vediamo riconosciute dall'Autorità garante le nostre ragioni, con l'obbligo di AdM di intervenire su tutte le clausole che limitano la libertà di concorrenza". Questo il commento del presidente di Agisco, Francesco Ginestra, secondo il quale "AdM deve intervenire affinché i contratti di gestione non proseguano automaticamente dopo la data di scadenza della concessione e non abbiano il rinnovo automatico, poiché queste clausole limitano sia l'eventuale
partecipazione al futuro bando scommesse sia la possibilità di valutare le offerte di gestione di tutti i concessionari. Abbiamo scritto ad AdM di verificare i contratti e di far rimuovere le clausole che limitano la partecipazione dei gestori, evidenziando che tali clausole possono rappresentare una discriminazione dei gestori e ciò potrebbe portare all'annullamento del bando".

"SNAI NON HA POSIZIONE DOMINANTE" - In particolare, si legge nella nota "l'Autorità ha rilevato che Snai Spa non risulta detenere una posizione dominante, a livello nazionale nel mercato di raccolta dei giochi e delle scommesse e del segmento relativo alla raccolta delle scommesse, nel quale si realizza il comportamento. La struttura dell'offerta del segmento della raccolta delle scommesse è inoltre destinata a mutare nel breve periodo in ragione dell'esito della procedura di gara di cui all'articolo 1 comma 392 della legge 208/2015 per l'attribuzione, ex novo, di tutte le concessioni e i diritti per la raccolta su rete fisica delle scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, ivi incluse le scommesse su eventi simulati ed i concorsi pronostici". Inoltre, nell'adunanza del 4 agosto, "l'Autorità ha deliberato di rilasciare un parere ai sensi dell'articolo 22 della legge n. 287/90 nei confronti dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli nel quale si invita tra l'altro l'Agenzia ad intervenire, in forza dei poteri di vigilanza e controllo alla stessa atrribuiti, affinché siano risolte le criticità delle previsioni contrattuali in materia di durata e rinnovo presenti nei vigenti contratti tra i concessionari e i gestori dei negozi di giochi a base sport, che non risultino conformi alle disposizioni di cui all'articolo 15, comma 1, lettera b) delle attuali convenzioni; nonché ad attivarsi al fine di evitare che tali criticità siano replicate a seguito della futura gara per l'attribuzione della concessione dei giochi a base sport. L'Autorità ha infatti ritenuto che tali previsioni contrattuali, estendendo la durata del rapporto contrattuale fra concessionario e gestore oltre il periodo di vigenza dell'attuale concessione, rischiano sia di impedire la partecipazione alla futura procedura concorsuale di un elevato numero di gestori in grado potenzialmente di esercitare, al margine, una concorrenza anche sensibile in sede di gara, sia di ostacolare la mobilità dei gestori a valle della gara. Nel parere reso all'Adm è stato fatto presente che sono state portate all'attenzione dell'Autorità, in particolare, criticità nei rapporti contrattuali tra Snai Spa e i gestori dei negozi cui la stessa ha affidato la commercializzazione dei giochi a base sport". Il testo di tale parere sarà pubblicato sul bollettino di cui all'articolo 26 della legge n. 287/90 successivamente alla pubblicazione del bando di gara relativo alla procedura di cui all'articolo 1, comma 392, della legge n.208/2015.



GINESTRA "GESTORI LIBERI DI SCEGLIERE" - A questo proposito, Ginestra precisa che questa azione era stata avviata, negli scorsi anni, con la precedente amministrazione del concessionario Snai. "Non è quindi una faccenda relativa a Snai o un'azione 'contro' Snai perché da questa pronuncia i gestori potranno essere liberi di scegliere e quindi di recedere da qualunque rapporto con i concessionari per scegliere soluzioni più convenienti o più performanti. Per questo non stiamo annunciando una perdita di punti vendita di Snai, ma di una libertà acquisita dalla rete che i gestori potranno far valere nei confronti del loro concessionario di riferimento, qualunque esso sia, qualora non siano soddisfatti delle condizioni che gli sono state proposte. Abbiamo quindi dato la libertà che vige in qualunque altro mercato: in quello assicurativo, telefonico e di qualunque altro servizio".

Re: Agcm: 'Gestori possono partecipare a bando scommesse'. Ginestra, Ughi: 'Ora la rete sarà finalmente libera'

Inviato: 03/11/2016 - 15:25
da scommettitore siracusano
Ginestra (Agisco): 'Adesso la rete sarà libera di operare'

http://www.gioconews.it/scommesse/66-ge ... di-operare

Il presidente Agisco, Francesco Ginestra, commenta la pronuncia ottenuta da parte dell'Autorità Garante in favore degli operatori del betting.

Roma - "La vera forza del mercato è la rete. Sono gli operatori sul territorio che devono poter lavorare in maniera libera". Con queste parole il presidente di Agisco, Francesco Ginestra, commenta la pronuncia appena ottenuta da parte dell'Autorità Garante in favore degli operatori del betting italiano. "Ovviamente - precisa Ginestra - una libertà vincolata dalle regole previste dalla normativa vigente, ma gli operatori non possono e non devono essere soggetti a vincoli o restrizioni illegittime e contro le regole base del mercato. E senza, per giunta, che l'Amministrazione intervenga in nessun modo. Ora, attraverso il parere dell'Autorità Garante del Mercato, ottenuta dalla nostra associazione in seguito a un'attività di anni, siamo riusciti a spezzare le maglie di questa catena che era stata avvolta attorno agli operatori con dei contratti avallati dall'Amministrazione che non consentivano la libertà di scegliere".
Ora Agisco "predisporrà una sorta di vademecum per gli operatori che intendono far valere i propri diritti - aggiunge Ginestra - nei confronti del concessionario visto che in questi anni nessuno ha avuto il coraggio di ribellarsi a determinate regole, per non perdere la propria attività, ma adesso supporteremo gli operatori nell'esigere ciò che è legittimo e l'Amministrazione dovrà monitorare e vigilare sulla natura dei contratti in essere, prevedendo anche nel prossimo bando di gara queste situazioni".
COSA CAMBIA - Ginestra aggiunge poi che "quello che cambia, dopo questa pronuncia del Garante, è che i gestori saranno liberi di scegliere il proprio futuro. Una libertà ancora più importante pensando che ci dovrà essere, sperabilmente a breve, un nuovo bando di gara al quale i gestori potranno pensare di partecipare 'da soli' magari in forma aggregata tra loro, ma indipendenti dai concessionari potendo poi scegliere il proprio fornitore di servizi che ritengono più conveniente. Ma soprattutto da oggi in poi l'amministrazione dovrà necessariamente vigilare sulla natura dei contratti che verranno proposti ai gestori intervenendo laddove necessario, essendo un suo dovere, come ribadito dal garante in questa pronuncia. Questo significa che probabilmente non si assisterà più a proposte come quelle viste finora. E se ciò accadrà, e non ci sarà l'intervento dei Monopoli, sarò autorizzato ad adire alle vie legali. Lo stesso vale per il bando di gara, dove mi attendo di leggere una previsione di questo tipo. E se non ci sarà mi sentirò autorizzato a impugnarlo".

Re: Agcm: 'Gestori possono partecipare a bando scommesse'. Ginestra, Ughi: 'Ora la rete sarà finalmente libera'

Inviato: 03/11/2016 - 15:26
da scommettitore siracusano
Ughi (Agisco): 'Ora la rete del Betting tornerà competitiva'

http://www.gioconews.it/scommesse/66-ge ... ompetitiva

Agisco ottiene il parere del Garante del mercato e Maurizio Ughi rivendica la libertà della rete che torna competitiva.

Roma - "In questi anni, a causa dei vincoli imposti dai grandi concessionari per via probabilmente dei loro vincoli di bilancio e la loro attività finanziaria, noi operatori di bottega, pur essendo quelli che hanno la vera conoscenza del mercato e il contatto col territorio, abbiamo dovuto accettare condizioni assurde e spesso incompatibili con la realtà. La rete è finita col perdere di valore finendo col pregiudicare le potenzialità degli operatori." A parlare è Maurizio Ughi, consigliere di Agisco, nella conferenza stampa di oggi 3 novembre a Roma con cui l'associazione annuncia il parere ottenuto dal Garante del mercato che, secondo i dirigenti, "restituisce libertà alla rete". "Questa situazione in cui ci troviamo oggi è inaccettabile - spiega Ughi - è incompatibile con la natura stessa del nostro mestiere che continua ad essere quello dei bottegai. Per questo non possiamo accettare condizioni insostenibili e per questo ci siamo sempre mossi, dichiarando battaglia a un sistema iniquo che non può più continuare ad esistere tanto più in vista della prossima gara per il rinnovo delle concessioni".

"Ora la rete è finalmente libera - sostiene Ughi, rilanciando il refrain della giornata - e grazie a questo si potrà tornare a lavorare sulla qualità, come sappiamo fare e dobbiamo poter fare. Cosa che fino ad oggi non era possibile non potendo svincolarsi dai contratti imposti dai concessionari con cui si stava operando e non potendo quindi scegliere prodotti più validi da altri fornitori".