Operazione “Gambling”: online e punti di ricarica, così riparte betuniQ.it del Pentito Mario Gennaro.
Inviato: 12/10/2016 - 11:06
Per dovere di cronaca e obiettività, riportiamo un articolo di Agipronews:
http://www.agipronews.it/attualit%C3%A0 ... -id.129809
Un articolo che chiarisce molti punti, prima poco chiari, come il modo con cui il pentito Mario Gennaro dirigerà, insieme a due sue ex collaboratori, la SKIN BetUniq.it
Si apprende infatti che è agli arresti domiciliari e sotto protezione, in località riservata; ma ha la facoltà di dirigere “da remoto” l’attività di marketing, scelta dei bonus, stesura dei piani strategici, etc. (Cosa di cui prendiamo atto e ne siamo lieti).
Nell’articolo si precisa che la BetUniq non si avvarrà per l’apertura di PVR di collaboratori sul territorio (e si spera nemmeno tramite facebook), ma avverrà tutto tramite “form”, presenti sul sito, in “maniera tracciata” e “documentata”.
Inoltre, nessuna vincita sarà pagata nei PVR, che non avranno alcuna funzione di intermediazione. Quindi, presumiamo, nessuna messa di PC a disposizione della clientela, e nessuna giocata “assistita”, in osservanza alle presenti leggi.
Ci auguriamo, quindi, che siano dei VERI PVR, e non come quelli FINTI di certa concorrenza, a cui il Gruppo AtalantisScommesse ha dichiarato guerra da tempo.
Certo, c’è da chiedersi, a chi converrà aprire un PVR del tutto legale, se non a chi abbia già un’attività principale in grado di garantire un reddito autonomo (Come un bar o una tabaccheria).
http://www.agipronews.it/attualit%C3%A0 ... -id.129809
Un articolo che chiarisce molti punti, prima poco chiari, come il modo con cui il pentito Mario Gennaro dirigerà, insieme a due sue ex collaboratori, la SKIN BetUniq.it
Si apprende infatti che è agli arresti domiciliari e sotto protezione, in località riservata; ma ha la facoltà di dirigere “da remoto” l’attività di marketing, scelta dei bonus, stesura dei piani strategici, etc. (Cosa di cui prendiamo atto e ne siamo lieti).
Nell’articolo si precisa che la BetUniq non si avvarrà per l’apertura di PVR di collaboratori sul territorio (e si spera nemmeno tramite facebook), ma avverrà tutto tramite “form”, presenti sul sito, in “maniera tracciata” e “documentata”.
Inoltre, nessuna vincita sarà pagata nei PVR, che non avranno alcuna funzione di intermediazione. Quindi, presumiamo, nessuna messa di PC a disposizione della clientela, e nessuna giocata “assistita”, in osservanza alle presenti leggi.
Ci auguriamo, quindi, che siano dei VERI PVR, e non come quelli FINTI di certa concorrenza, a cui il Gruppo AtalantisScommesse ha dichiarato guerra da tempo.
Certo, c’è da chiedersi, a chi converrà aprire un PVR del tutto legale, se non a chi abbia già un’attività principale in grado di garantire un reddito autonomo (Come un bar o una tabaccheria).