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Giochi e antiriciclaggio. Salvo (Banca d’Italia): “Anomalie operazioni sospette di scommesse fisiche e online"

Inviato: 11/10/2016 - 11:00
da scommettitore siracusano
Giochi e antiriciclaggio, workshop Betpoint. Salvo (Banca d’Italia): “Anomalie operazioni sospette si applicano ad attività legata a giochi e scommesse sia fisiche che online”
11/10/2016
http://www.agimeg.it/giochi-antiricicla ... he-online/

dai nostri inviati a Bari – “Tra i Soggetti Obbligati a Segnalazioni sospette sono coloro la cui attività è subordinata a specifici presupposti di legge (es. autorizzazioni, iscrizione ad albi, ecc.), nel cui ambito rientra il settore del gaming: gestione case da gioco, offerta giochi, scommesse e pronostici attraverso le reti internet, telematiche e di telecomunicazione, offerta di giochi e scommesse su rete fisica”. E’ quanto evidenzia Giorgio Salvo, già Direttore delle sedi di Bari e Trento di Banca d’Italia, sottolineando come “in base all’art. 41 del d.lgs.231/07, il soggetto destinatario della norma è tenuto a effettuare la segnalazione se sa (conoscenza anche se solo presunta, senza certezza giuridica), se sospetta (semplice sospetto) o se ha motivi ragionevoli per sospettare”. In questo contesto “costituiscono riciclaggio: la conversione o il trasferimento di beni allo scopo di occultare o dissimulare l’origine illecita dei beni medesimi; l’occultamento o la dissimulazione della reale natura, provenienza, ubicazione, disposizione, movimento, proprietà dei beni che provengono da un’attività criminosa; l’acquisto, la detenzione o l’utilizzazione di beni essendo a conoscenza, al momento della loro ricezione, che tali beni provengono da un’attività criminosa; l’associazione per commettere tale atto, il tentativo di perpetrarlo, il fatto di aiutare, istigare o consigliare qualcuno a commetterlo o il fatto di agevolarne l’esecuzione. Le segnalazioni sono trasmesse in via telematica tramite un apposito portale della Banca d’Italia (INFOSTAT-UIF)”. Il Decreto del Ministro dell’Interno del 17 febbraio 2011 contiene gli indicatori di anomalia che si applicano alle attività di cui all’art. 14 del d.lgs 231/07 (che comprendono l’offerta di giochi, scommesse e pronostici attraverso le reti internet, telematiche e di telecomunicazione). lp/AGIMEG

Re: Giochi e antiriciclaggio. Salvo (Banca d’Italia): “Anomalie operazioni sospette di scommesse fisiche e online"

Inviato: 11/10/2016 - 11:01
da scommettitore siracusano
Giochi e antiriciclaggio, workshop Betpoint. Salvo (Banca d’Italia): “Criticità del gioco online, dai conti riconducibili a un medesimo giocatore al versamento e prelievo di ingenti somme”
11/10/2016
http://www.agimeg.it/giochi-antiricicla ... nti-somme/


dai nostri inviati a Bari – “Dall’analisi della Unità di Informazione Finanziaria emergono anche i profili peculiari del gioco online”, ha rivelato Giorgio Salvo, già Direttore delle sedi di Bari e Trento di Banca d’Italia, nel corso del workshop Betpoint su giochi e antiriciclaggio, “tra cui la pluralità di conti di gioco riconducibili a un medesimo giocatore o a giocatori collegati, apertura e chiusura di conti di gioco con frequenza elevata, movimentazione del conto di gioco da parte di soggetto diverso dal titolare, movimentazione del conto di gioco che per frequenza, volumi e modalità, si discosta in modo significativo dal modello comportamentale abitualmente tenuto dal giocatore, ricariche (specie se di importo rilevante) del conto di gioco non utilizzate (ovvero poco utilizzate) per l’attività di gioco, seguite dal prelievo ovvero dalla chiusura del conto, giocate effettuate da diversi utenti che appaiono riconducibili per tipologia o modalità di esecuzione a un medesimo giocatore, mancato utilizzo di disponibilità presenti nel conto di gioco per un periodo prolungato, richiesta di prelievo delle somme giacenti sul conto di gioco nel lasso di tempo che precede la trasmissione dei documenti necessari per l’apertura del rapporto, prelievo delle somme dal conto di gioco utilizzando un numero cospicuo di carte di pagamento, specie se anonime, ovvero tramite circuiti di trasferimento fondi, ripetute perdite al gioco in favore di un medesimo giocatore, specie se in paesi o territori a rischio. Nei giochi di abilità a più giocatori, ripetuta effettuazione da parte di un giocatore di operazioni di rilancio seguite dall’abbandono della partita. Nell’ambito del gioco online – ha proseguito Salvo – sono state inoltre riscontrate vulnerabilità determinate dalle piattaforme di altri paesi comunitari operanti in libera prestazione di servizi, in quanto i relativi flussi finanziari sfuggono al monitoraggio delle autorità italiane, riscontrati casi in cui tramite siti di scommesse on-line gestiti da società estere operanti in Italia, vengono realizzate condotte elusive parte di clientela nazionale. Ad esempio viene chiesta la restituzione di somme, anche rilevanti, caricate sui conti di gioco tramite strumenti prepagati on-line, e-voucher e simili, dopo l’utilizzo per giocate a basso rischio, col risultato di legittimare la provenienza dei fondi”. lp/AGIMEG

Re: Giochi e antiriciclaggio. Salvo (Banca d’Italia): “Anomalie operazioni sospette di scommesse fisiche e online"

Inviato: 11/10/2016 - 11:03
da scommettitore siracusano
Giochi e antiriciclaggio, workshop Betpoint: nel 2015 ben 1.466 segnalazioni ricevute da parte di operatori di giochi (+39,2%)
11/10/2016
Giochi e antiriciclaggio, workshop Betpoint: nel 2015 ben 1.466 segnalazioni ricevute da parte di operatori di giochi (+39,2%)
11/10/2016
10:23

http://www.agimeg.it/giochi-antiricicla ... iochi-392/

dai nostri inviati a Bari – Giochi e Scommesse al centro della ricerca dell’Unità di Informazione Finanziaria (Uif) in tema di antiriciclaggio. Lo scorso anno si sono registrate 1.466 segnalazioni da parte di professionisti e operatori non finanziari (il 91,7% del totale degli operatori non finanziari), con un incremento del 39,2% rispetto ai 1.053 del 2014. E’ quanto emerge dal workshop organizzato da Betpoint in collaborazione con l’European School of Banking Management avente ad oggetto “Nuovi scenari per le società di Giochi e Scommesse” anche alla luce del Rapporto Annuale dell’UIF 2015, con la presenza del Dott. Giorgio Salvo, già Direttore delle sedi di Bari e Trento di Banca d’Italia, e del Generale Michele Carbone, Comandante della Regione Toscana Guardia di Finanza, Firenze.
Dall’ultimo rapporto pubblicato dalla UIF emerge una forte attenzione alle SOS (Segnalazione di Operazioni Sospette) e a tutta la materia dell’Antirici-claggio da parte dello stesso Ufficio per il settore dei Giochi e delle Scommesse in particolare. Questi scenari hanno stimolato la nascita del Seminario che intende fornire una descrizione delle metodiche procedurali eseguite dall’ente per verificare la rispondenza dei soggetti destinatari degli obblighi agli adempimenti previsti dalla normativa nei vari settori della materia: adeguata verifica della clientela, tracciamento delle transazioni, segnalazione delle operazioni sospette. Particolare attenzione è riservata agli aspetti organizzativi e procedurali e alla verifica delle anomalie, con i connessi indicatori, utili per una corretta rilevazione delle operazioni a rischio.
Il quadro normativo si basa sulla ‘’quarta Direttiva antiriciclaggio’’, la Direttiva (UE) 2015/849 approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 20 maggio 2015 relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario ai fini di riciclaggio. In attuazione della quarta Direttiva, che riconoscono l’importanza di un approccio sovranazionale, la Commissione europea ha avviato la valutazione dei rischi di riciclaggio, in un’ottica di complementarità rispetto ai ‘’risk assessment ‘’ nazionali condotti dagli Stati membri. L’evoluzione del quadro normativo nazionale ha portato all’innalzamento del limite del contante da 1000 a 3000 euro (legge di stabilità 2016) e il differimento del termine per l’adesione alla Voluntary disclosure dal 30 settembre al 30 novembre 2015. Il sistema sanzionatorio dei reati tributari è stato rivisto secondo criteri di predeterminazione e proporzionalità rispetto alla gravità dei comportamenti ed è stata introdotta la depenalizzazione di reati minori con effetti anche sulla disciplina antiriciclaggio. lp/AGIMEG