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Giochi, Renzi (pres. Consiglio): “Lavoriamo a misura per togliere slot da tabaccherie

Inviato: 05/09/2016 - 16:48
da scommettitore siracusano

Giochi, Renzi (pres. Consiglio): “Lavoriamo a misura per togliere slot da tabaccherie. Non allargheremo le maglie sull’azzardo per finanziare ricostruzione post sisma”

5 settembre 2016

http://www.agimeg.it/giochi-renzi-premi ... baccherie/

“Sul gioco d’azzardo stiamo per mettere a punto una misura per togliere le slot dalle tabaccherie ed esercizi commerciali”. E’ quanto annuncia il premier Matteo Renzi parlando delle prossime misure che il governo sta mettendo a punto per il riordino dell’offerta di gioco sul territorio. Per quanto riguarda i fondi necessari per la ricostruzione post terremoto che ha colpito l’Italia centrale lo scorso 24 agosto, Renzi assicura: “non aumenteremo il costo della benzina né allargheremo le maglie sul gioco d’azzardo e sulle slot per finanziare la ricostruzione post sisma”. Il presidente del Consiglio ha parlato di gioco d’azzardo in un’intervista al settimanale Vita Non Profit in uscita il 9 settembre. dar/AGIMEG

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Ho detto più volte pubblicamente che togliere le SLOT dalle Tabaccherie sarebbe un passo decisivo per combattere e diminuire la ludopatia. Ho avuto contemporaneamente fino a Giugno 2013 una tabaccheria-ricevitoria lotto con 4 SLOT Machine e un’agenzia ippica e sportiva con SLOT e VLT. Ebbene, il 90% dei giocatori alle slot nelle tabaccherie erano donne (madri di famiglie), che invece non venivano nell’agenzia o nel bar accanto alla tabaccheria, dove vi erano anche le SLOT. Inoltre, dal momento che i minori possono accedere nelle tabaccherie e vedere le donne giocare, accresce per IMITAZIONE il vizio del gioco.

Re: Giochi, Renzi (pres. Consiglio): “Lavoriamo a misura per togliere slot da tabaccherie

Inviato: 05/09/2016 - 17:39
da scommettitore siracusano
Giochi, Mirabelli: Non si capisce perché Regioni non accettino accordo

Il senatore dem: Garavaglia spieghi perché si dovrebbe aspettare fino al referendum. Cosa c’entra con la riforma? L’intesa si può fare subito. Proposta governo va verso drastica riduzione offerta

http://www.ilvelino.it/it/article/2016/ ... 5671bdc93/


“È giusto aspettare l’esito della Conferenza Stato-Regioni, è evidente che si sta lavorando su alcune proposte del governo che sono molto forti e che - nel caso venissero accettate - condizionerebbero qualunque ipotesi di lavoro”. Il senatore del Pd Franco Mirabelli, firmatario del disegno di legge sul riordino complessivo del settore dei giochi, spiega al VELINO che sul fronte parlamentare in materia di gaming per ora “è tutto fermo”, incluse le audizioni che sarebbero dovute partire in commissione Finanze di Palazzo Madama sul suo ddl. Se in conferenza Unificata “ci fosse una proposta più complessiva” potrebbe essere recepita in un decreto come d’altronde prevedeva l’ultima legge di Stabilità. Al coordinatore degli assessori finanziari Massimo Garavaglia che aveva ipotizzato che fino al referendum non si arriverà a un’intesa, Mirabelli replica: “Non capisco cosa c’entri il referendum. Garavaglia spieghi ai lombardi qual è la ragione per cui si dovrebbe aspettare e non prendere in esame una proposta che ridurrebbe in maniera sensibile l’offerta di gioco e l’accessibilità dei minori e dei soggetti deboli all’azzardo, se si potesse – e si può - fare subito”.

Intanto gli enti locali continuano a legiferare. Da ultimo il Comune di Firenze con una ordinanza del sindaco Dario Nardella che ha introdotto misure restrittive che vanno dalla riduzione degli orari di accensione delle slot e delle sale fino a maggiori sanzioni e controlli. “Bisogna fissare regole più restrittive ma fissarle sul tutto il territorio nazionale, se si fa si fa per tutti” - la riflessione di Mirabelli - occorre “non esautorare i Comuni dall'avere un ruolo su queste questioni ma anche impedire che ci siano posti in cui giocare è proibito e altri in cui i cittadini devono fare i conti con una inflazione dei punti da gioco”.

Per l’esponente dem si deve “Fissare delle regole generali, ridurre le awp, distinguere le sale gioco: è una scelta che va fatta e da fare insieme, come la definizione delle competenze da attribuire ai comuni”. Per il senatore Pd tutti quelli che vogliono ridurre l’offerta da gioco dovrebbero “accettare una proposta come quella del governo che porta a sanare una situazione che si è creata con il decreto Tremonti. Non si capisce – conclude - perché le regioni non possano accettare questo accordo e accogliere una riflessione che guarda a una riduzione drastica dell’offerta, fino all’esclusione degli apparecchi di gioco dagli esercizi più facilmente accessibili come bar e tabacchi”.

Re: Giochi, Renzi (pres. Consiglio): “Lavoriamo a misura per togliere slot da tabaccherie

Inviato: 05/09/2016 - 19:05
da scommettitore siracusano
Baretta: 'Conferenza Unificata sul gioco, difficile che sarà il 15 settembre'

http://www.gioconews.it/politica-genera ... -settembre

Difficilmente il 15 settembre all'ordine del giorno della Conferenza Unificata Stato, Regioni ed enti locali si parlerà anche di gioco.


Se fino a fine agosto era prevista una sorta di 'chiuso per ferie', anche in queste prime giornate di settembre non sono stati compiuti dei passi in avanti, circa l'accordo sulla riorganizzazione dell'offerta di gioco che, ai sensi della legge di Stabilità 2016, governo, regioni ed enti locali dovrebbero raggiungere in sede di Conferenza Unificata.
“Non credo che il tema sarà all'ordine del giorno della Conferenza Unificata del prossimo 15 settembre, ma si tratta solo di una questione di calendario. Stiamo lavorando per arrivare a una definizione della questione e non c'è alcun slittamento dei tempi in quanto esso avrebbe presupposto una convocazione per il 15 settembre che invece non c'è stata”, spiega a Gioconews.it il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta. “Dopo l'ultima Conferenza Unificata, non ci sono stati ulteriori incontri con le Regioni, ma abbiamo rimesso mano alla questione e la stiamo affrontando”.

Re: Giochi, Renzi (pres. Consiglio): “Lavoriamo a misura per togliere slot da tabaccherie

Inviato: 06/09/2016 - 10:26
da scommettitore siracusano
Addio slot in bar e tabacchi, Binetti (Ap): “Vedremo se è vero”. Patriarca (Pd): “Sarebbe una delle operazioni più azzeccate di questo governo”. Meloni (FdI): “Pronti a dare nostro contributo”

http://www.jamma.it/politica/addio-slot ... buto-85538

6 settembre 2016 - 09:48

(Jamma) – «Ogni tanto capita di leggere una buona notizia anche sul gioco d’azzardo. Vedremo se è vero o se sono solo parole in libertà. Sono tre anni che la XII commissione della Camera ha votato all’unanimità un ddl che va in questa direzione e che non è mai giunto in Aula, per una ostinata opposizione della commissione Bilancio» dice Paola Binetti, deputata di Area Popolare, in merito alle parole del premier Matteo Renzi, che ha annunciato una svolta che se andrà in porto sarà rivoluzionaria: «Stiamo per mettere a punto una misura che toglierà le slot machine dalle tabaccherie e dagli esercizi commerciali».

«Togliere le slot dalla tabaccherie sarebbe tra le operazioni più azzeccate di questo governo. Abbiamo oggi un’offerta eccessiva di gioco d’azzardo, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Nelle tabaccherie bisognerebbe ridurre davvero al minimo la possibilità di scommettere» afferma il deputato del Pd Edoardo Patriarca. «Renzi ha visto giusto, dobbiamo fare in modo che la gente sia meno invogliata a giocare, soprattutto quando non si chiama in causa l’abilità. Gli 80 miliardi che ogni anno gli italiani giocano sono un non invidiabile record».

Giorgia Meloni: «Renzi dice che toglierà le slot dalle tabaccherie e dagli esercizi commerciali. È una buona notizia ma ci auguriamo che il suo non sia l’ennesimo annuncio. Se il governo porterà in Parlamento una proposta concreta contro il gioco d’azzardo patologico – assicura – Fratelli d’Italia darà il suo contributo perché a noi interessa solo il bene dei cittadini. Lo dimostra il lavoro fatto in Regione Lombardia dal nostro assessore Viviana Beccalossi: un modello che sottoponiamo all’attenzione di Renzi e che prevede, tra le altre cose, la possibilità di detassare chi toglie le macchinette dalla propria attività commerciale».