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Scommesse: il bando di gara al Mef, le novità per provider e concessionari

Inviato: 25/08/2016 - 14:48
da scommettitore siracusano
Scommesse: il bando di gara al Mef, le novità per provider e concessionari

http://www.gioconews.it/scommesse/49-no ... cessionari

Creato Giovedì, 25 Agosto 2016 11:18
Data pubblicazione
Scritto da Ac

Dopo una serie di colloqui con l'Antitrust, i Monopoli completano la stesura del bando di gara che approda al gabinetto del Mef e attende il parere del Consiglio di Stato.


Il nuovo bando di gara per l'assegnazione delle nuove concessioni per la raccolta delle scommesse è pronto, e con qualche novità per gli addetti ai lavori e i soggetti interessati a partecipare alla gara. L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dopo una serie di scambi nell'ambito di un'ampia consultazione con l'Antitrust, è quindi arrivata alla stesura definitiva della gara che proprio in queste ore approderà al gabinetto del Ministero dell'Economia. Per poi essere transitare da via Venti Settembre a Palazzo Spada, per ottenere il parere preventivo del Consiglio di Stato previsto dalla legge.
Il testo della gara predisposto dai Monopoli – secondo quanto è in grado di riferire GiocoNews.it – pur non entrando nel merito della cosiddetta 'questione territoriale', com'è inevitabile, non essendo ancora stato raggiunto alcun tipo di accordo dalla della Conferenza unificata sulla riorganizzazione della distribuzione dei giochi sul territorio nazionale, presenta alcune novità rispetto alle precedenti gare e alle altre procedure pubbliche che hanno interessato il comparto giochi in questi anni.

LE NOVITA' DELLA GARA – Oltre ai punti già svelati su queste pagine nelle scorse settimane, come l'introduzione delle disposizioni dettate dal nuovo Codice degli appalti e le modalità di assegnazione dei nuovi diritti – che, come anticipato, prevedono che gli operatori che parteciperanno alle selezioni per tutte e tre le tipologie di autorizzazione (ovvero quella 'dei negozi di gioco', alias Agenzie di scommesse, dei corner sportivi all'interno dei bar e dei corner in altri esercizi diversi dai bar) dovranno presentare tre offerte distinte – ci sono altri elementi di interesse per il settore. In primis, riguardo ai requisiti di accesso alla gara, dove si registrano le maggiori discontinuità rispetto al passato. In particolare, nella nuova gara, è prevista naturalmente l'ammissione di tutti i soggetti già concessionari, e di quei soggetti con potenzialità di collegamento di almeno 50 punti vendita. Aprendo quindi le porte, come in passato, anche ai fornitori di servizi e quindi ai cosiddetti provider, fissando però un requisito dimensionale per l'accesso alla selezione. Altra novità degna di nota è la rimodulazione (al ribasso) degli importi delle fideiussioni che gli operatori dovranno garantire all'amministrazione per il mantenimento dei servizi e dei requisiti concessionari, andando quindi incontro alle necessità ed esigenze del mercato.
Da notare inoltre come il testo non contenga alcun limite di concentrazione per gli operatori futuri assegnatari di titoli concessori, com'è invece previsto per i concessionari delle slot e come in molti si aspettavano di trovare nella nuova gara di scommesse. Ma non è stato invece previsto nella formulazione attuale la quale, come detto, ha ottenuto il via libera anche da parte dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato.

I TEMPI DELLA GARA – Il punto critico della nuova selezione rimane tuttavia nei tempi. Se l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha fatto la propria parte redigendo il testo in tempi utili per bandire le nuove concessioni entro l'anno corrente, è evidente che lo scenario entro il quale doveva collocarsi la gara pubblica non è ancora completo e tutt'altro che definito, con il procrastinarsi dei lavori della Conferenza unificata, che riprenderanno soltanto il prossimo 15 settembre. E' quindi possibile che il Mef attenda di vedere come procederanno i lavori in questa sede prima di emanare la nuova procedura di selezione. Ma nonostante la legge di Stabilità avesse già previsto la proroga 'automatica' degli attuali titoli concessori in caso di mancato accordo tra Stato ed Enti locali, consentendo quindi qualche mese in più per risolvere il rebus del territorio, a richiedere un'accelerazione è invece la spada di Damocle del bilancio di Stato a pendere sulla testa del legislatore, tenendo conto che i proventi che dovrebbero scaturire dalla gara delle scommesse (e così pure per quella del bingo e dell'online) erano già stati inseriti nel bilancio di esercizio dell'anno corrente. Per un ulteriore 'buco' che si verrebbe a creare in un momento alquanto difficile per l'Economia nazionale.
Intanto però il Mef potrebbe mandare avanti la pratica assicurandosi il parere del Consiglio di Stato sul testo corrente in modo da poter essere pronti nel più breve tempo possibile con l'emanazione della gara nel caso in cui si riuscisse ad arrivare a un verdetto conclusivo in Conferenza unificata. Procedendo così all'avvio della gara, nella migliore delle ipotesi, entro il prossimo novembre.

Re: Scommesse: il bando di gara al Mef, le novità per provider e concessionari

Inviato: 25/08/2016 - 14:50
da scommettitore siracusano

Giochi, per la stampa tedesca governo italiano costretto a posticipare riordino settore


25 agosto 2016
13:42:03
http://www.agimeg.it/giochi-per-la-stam ... o-settore/


Il governo Renzi sarebbe costretto a posticipare il riordino del settore del gioco pubblico. La notizia arriva dalla stampa tedesca, a pochi giorni dal vertice che ha visto impegnato a Ventotene il premier italiano insieme alla cancelliera Merkel e al presidente francese Hollande. L’incontro è servito a fare il punto sulla situazione economica europea dopo l’uscita della Gran Bretagna. L’Italia rappresenta il terzo tra i maggiori paesi Ue e si trova ora a fare i conti con il trend negativo della crescita, la domanda interna che stenta a decollare e le difficoltà del settore bancario che rendono ancora difficili gli investimenti. Secondo i media tedeschi non è il momento per procedere con una razionalizzazione dell’offerta di gioco sul territorio, riforma che potrebbe essere posticipata ai primi mesi del prossimo anno. dar/AGIMEG

Re: Scommesse: il bando di gara al Mef, le novità per provider e concessionari

Inviato: 25/08/2016 - 15:43
da scommettitore siracusano
Dopo aver letto anche l'articolo di Jamma, più dettagliato del precedente, non mi meraviglierei anche di una TERZA SANATORIA :(

Giochi. Il governo italiano costretto a rinviare il riordino del settore ( e la riduzione delle slot) per ragioni di carattere economico


25 agosto 2016 - 13:08

http://www.jamma.it/politica/giochi-gov ... mico-85052


(Jamma) Secondo la stampa tedesca il Premier Renzi avrebbe deciso di rinviare il previsto riordino dell’offerta di gioco pubblico, così come la prevista riduzione del numero degli apparecchi da gioco ( 30% delle attuali istallazioni nell’arco di quattro anni) dopo una valutazione del clima economico attuale. Gli interventi, che secondo i programmi del Mef dovrebbero essere avviati subito dopo il raggiungimento dell’intesa sulle caratteristiche dei punti di gioco tra il Ministero e gli Enti locali, verranno posticipati almeno fino ai primi mesi del prossimo anno. Questo è quanto si legge in diversi articoli nei quali si fa riferimento al recente vertice di Ventotene a cui hanno partecipato Renzi, Holland e la Merkel.

Dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea l’Italia rappresenta il terzo tra i maggiori Paesi Europei e non deve stupire l’invito di Renzi ai due primi ministri ad un vertice nel corso del quale sono stati affrontate questioni di carattere interno, ma soprattutto economico. Per il Premier si tratta di arrivare a metà ottobre con un Bilancio ‘credibile’ e comunque ‘degno’ di un Paese tra i più influenti dell’EU.

Tre i temi: correggere il trend negativo della crescita interna, intervenire sulla domanda interna che ancora langue nonostante la buona performance del turismo, le difficoltà del settore bancario che rendono ancora difficili gli investimenti. In attesa di capire come intervenire e almeno fino alla metà dell’ottobre prossimo, secondo i media tedeschi, Renzi non riterrà di dover prendere una decisione sulle slot e soprattutto sull’inevitabile calo degli introiti del settore giochi ( legato alla riduzione del numero delle slot) .

Una attenta riflessione si sarebbe resa necessaria anche in considerazione del fatto che laddove vengono vietate le slot trovano diffusione terminali di gioco collegati in rete non autorizzati dallo Stato e soprattutto non tassati, con il risultato di far crescere il mercato illegale. E questo nonostante l’intensificare dei controlli.

Re: Scommesse: il bando di gara al Mef, le novità per provider e concessionari

Inviato: 25/08/2016 - 16:50
da nino1711
Faccio una domanda un po diciamo stupida. Se fanno la terza SANATORIA, devono partecipare anche gli AAMS?? Chiedo perche' essendo ignorante in materia, se non sbaglio le concessioni sono terminate il 30 giugno e, se il bando viene posticipato ogni volta, gli ex perche' concessionari, dico ex sempre perche' la concessione e' scaduta il 30 giugno a che titolo possono continuare a lavorare mentre gli altri devono sanare per farlo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Re: Scommesse: il bando di gara al Mef, le novità per provider e concessionari

Inviato: 25/08/2016 - 16:53
da nino1711
nino1711 ha scritto:Faccio una domanda un po diciamo stupida. Se fanno la terza SANATORIA, devono partecipare anche gli AAMS?? Chiedo perche' essendo ignorante in materia, se non sbaglio le concessioni sono terminate il 30 giugno e, se il bando viene posticipato ogni volta, gli ex concessionari, dico ex sempre perche' la concessione e' scaduta il 30 giugno a che titolo possono continuare a lavorare mentre gli altri devono sanare per farlo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Re: Scommesse: il bando di gara al Mef, le novità per provider e concessionari

Inviato: 25/08/2016 - 17:23
da scommettitore siracusano
nino1711 ha scritto:
nino1711 ha scritto:Faccio una domanda un po diciamo stupida. Se fanno la terza SANATORIA, devono partecipare anche gli AAMS?? Chiedo perche' essendo ignorante in materia, se non sbaglio le concessioni sono terminate il 30 giugno e, se il bando viene posticipato ogni volta, gli ex concessionari, dico ex sempre perche' la concessione e' scaduta il 30 giugno a che titolo possono continuare a lavorare mentre gli altri devono sanare per farlo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!


I concessionari AAMS pagano il canone annuo di Concessione Governativa, calcolato in base al fatturato; e se c'è una proroga dovranno continuare a pagarlo. Mi è già successo per la proroga precedente al Bando Monti, che doveva scadere il 30 Giugno 2012. Quindi non è gratis.

Poi la sanatoria serve a SANARE l'eventuale imposta unica non versata allo stato Italiano negli ultimi cinque anni; per cui i concessionari AAMS cosa dovrebbero pagare, se l'hanno già pagata obbligatoriamente, pena la decadenza della concessione stessa?

La proroga è già prevista in modo automatico nell'ultima legge di stabilità.

Re: Scommesse: il bando di gara al Mef, le novità per provider e concessionari

Inviato: 26/08/2016 - 09:23
da scommettitore siracusano
Come avevo preventivato, si affaccia l'ipotesi di una terza sanatoria. :party: :party: :party:


Giochi, Baretta (sottosegr. Mef) ad Agimeg: “Misure per il terremoto? Il SuperEnalotto non si tocca. Al momento non abbiamo preso in considerazione l’ipotesi terza sanatoria per il settore scommesse”

http://www.agimeg.it/giochi-baretta-sot ... scommesse/


26 agosto 2016
09:07:34

“Il SuperEnalotto non si tocca, il jackpot è dei giocatori”. Risponde così ad Agimeg il sottosegretario all’Economia con delega ai giochi, Pier Paolo Baretta, smentendo le ipotesi circolate su alcune agenzie di stampa che – all’indomani del sisma che ha colpito il centro Italia e delle richieste bipartisan provenienti dal mondo politico di devolvere parte del jackpot alle popolazioni colpite dal terremoto – vedevano la misura allo studio dell’esecutivo. “Stiamo studiando altre soluzioni”, prosegue il sottosegretario. Ieri sera il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato d’emergenza e stanziato i primi 50 milioni per la ricostruzione delle terre colpite dalla calamità naturale; al momento il mondo dei giochi non è stato coinvolto, ma “non è da escludere” una misura nel merito. Il settore è in fibrillazione anche per la paventata ipotesi della possibile apertura di una terza finestra normativa, con la quale i ctd ancora non regolarizzati potrebbero sanare la propria posizione: “può darsi che se ne discuta negli uffici tecnici, ma per il momento non l’abbiamo presa in considerazione”, precisa ad Agimeg Baretta. L’ipotesi terza sanatoria era emersa durante la discussione in Parlamento del disegno di legge Enti locali, dove poi però non aveva trovato spazio. dar/AGIMEG