22 agosto 2016 - 09:51
(Jamma) – Mentre le imprese del gioco registrano in Italia una modesta crescita del 2,6% e in alcune regioni come la Lombardia una diminuzione del 4,2%, in provincia di Siracusa si rileva in un solo anno un aumento rilevante, addirittura del 34,8%, passando dalle 46 del 2015 alle 62 del 2016.
“In pratica, le imprese che gestiscono apparecchi funzionanti a moneta o a gettone, che consentono vincite in denaro o altre attività comunque connesse con le lotterie e le scommesse, registrano un aumento abnorme, del 1400% superiore a quello verificatosi a livello nazionale” dichiara il consigliere nazionale Anci Salvo Sorbello. Questi sono i dati che scaturiscono da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano e che prende peraltro in considerazione soltanto i dati delle imprese regolarmente iscritte nel relativo Registro.
“Mancano ancora norme nazionali, ma non possiamo stare inerti – dichiara Salvo Sorbello – e occorre adottare anche a Siracusa misure contro l’affare-azzardo, soprattutto contrastando questa possibilità di proliferare, come sta avvenendo, in maniera incontrollata, invadendo spazi e tempi del quotidiano. Serve quindi limitare subito gli orari e stabilire distanze minime di 300-500 metri da luoghi sensibili (palestre, scuole, chiese, bancomat, case di riposo). Non è possibile rimanere inermi a fronte di una piaga sociale così grave e il Comune di Siracusa deve tutelare soprattutto le persone più fragili”.
Da qui si può comprendere il mio impegno nel gruppo AtlantisScommesse. E' qualcosa che mi riguarda in prima persona, e non per fare gli interesse dei concessionari.







