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info distanze

Inviato: 05/08/2016 - 12:17
da minomele21
ciao ragazzi sono nuovo,anche se il ho lotto sempre il forum senza essere iscritto :tongue:
volevo chiedere delle info,io ho un bar ricevitoria con un corner better vicino a me ce una scuola,
se verrano attivate le distanze,mi verra tolto il corner?io ho 88tulps,spero in una vostra risposta grazie :D

Re: info distanze

Inviato: 05/08/2016 - 12:37
da scommettitore siracusano
minomele21 ha scritto:ciao ragazzi sono nuovo,anche se il ho lotto sempre il forum senza essere iscritto :tongue:
volevo chiedere delle info,io ho un bar ricevitoria con un corner better vicino a me ce una scuola,
se verrano attivate le distanze,mi verra tolto il corner?io ho 88tulps,spero in una vostra risposta grazie :D



Se verranno attivate le distanze, dipenderà in quale regione sei:

Riordino giochi, nelle Regioni tutto fermo almeno fino a settembre
http://www.gioconews.it/politica-genera ... -settembre

Creato Lunedì, 01 Agosto 2016 13:07
Data pubblicazione
Scritto da Fm

A parte la Basilicata, che parlerà di contrasto al Gap nella seduta del 2 agosto, le Regioni italiane hanno messo in stand by le loro proposte di legge in materia di giochi.

Nella settimana del possibile accordo sul riordino dei giochi in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni ed enti locali, nel Consiglio regionale della Basilicata si torna a parlare di gioco patologico e legge di Stabilità con la mozione ‘Contrasto alla ludopatia’ presentata dal consigliere Gianni Rosa (Lb- Fdi) nel novembre 2015.



IL GAP IN BASILICATA – La mozione, prendendo le mosse dal decreto Balduzzi e dalla legge regionale della Basilicata sul Gap del gennaio 2015, impegna la Giunta “a mettere in campo azioni, anche coordinate con i Governi delle altre Regioni e con le associazioni dei consumatori e dei medici al fine di scongiurare l’approvazione della norma della legge di Stabilità 2016 che aumenta il numero dei punti gioco nel territorio italiano”.



MOLISE ED ABRUZZO – Ma cosa accade, invece, nelle altre Regioni italiane? Complice la pausa estiva delle attività politiche, vanno in stand by almeno fino a settembre molte proposte di legge in tema di contrasti al gioco patologico. A cominciare da quella presentata in Molise dai consiglieri Carmelo Parpiglia, Cristiano Di Pietro, Salvatore Ciocca, Filippo Monaco, Angiolina Fusco Perrella, Domenico Ioffredi, Salvatore Micone, Giuseppe Sabusco, Francesco Totaro e Vincenzo Cotugno, concernente ‘Disposizioni per la limitazione del gioco d’azzardo patologico e la prevenzione della ludopatia’. L’iter, ripreso dopo diversi mesi di silenzio, al momento è fermo alla commissione Salute, con numerosi emendamenti presentati dai firmatari e dallo stesso presidente Nunzia Lattanzio da esaminare. Stessa situazione in Abruzzo, dove la commissione Sanità, sempre a settembre, dovrà esprimersi su quattro proposte di legge in materia, provenienti da esponenti del Partito democratico, Nuovo centrodestra e Movimento cinque stelle. Le proposte – a firma di di Giorgio D’Ignazio (Ncd), Leandro Bracco (M5s), Marinella Sclocco, Sandro Mariani e Lorenzo Berardinetti (Pd)- chiedono di andare oltre la vigente legge sul contrasto al gioco patologico vigente dal novembre 2013, con un distanziometro di 300 metri, prevedendo iniziative diformazione e sensibilizzazione sul fenomeno, la costituzione di un osservatorio regionale dedicato, la promozione di numero verde per i giocatori patologici, di riconoscimenti e sgravi fiscali per gli esercenti no slot.
CALABRIA, TESTO PRONTO – Al Consiglio regionale della Calabria spetterà invece il compito di dire sì alla proposta di legge ‘Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico’ presentata dai consiglieri Orlandino Greco e Franco Sergio (lista Uliviero Presidente). Dopo il sì della commissione Sanità alla fine di marzo, l’iter del provvedimento prosegue alla commissione Bilancio, programmazione economica e attività produttive chiamata a fornire il suo parere sulla sostenibilità finanziaria. Dopo alcuni rinvii, il testo è quindi giunto alla versione pressoché definitiva con l’istituzione del marchio regionale ‘Slot-free Regione Calabria’, il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche e delle università nelle iniziative di prevenzione del Gap, la predispozione di spazi pubblicitari per il contrasto al fenomeno ed il relativo numero verde regionale.
DAL FRIULI ALLE MARCHE – Mentre al Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia è ancora da discutere l’atto del consigliere Mara Piccin (Gruppo Misto) che chiede la modifica della legge vigente sul gioco patologico e l’introduzione di sgravi no slot, sul tavolo dell’assemblea legislativa della Regione Marche ci sono quattro testi in materia depositati da Popolari Marche – Unione di Centro, Fratelli d’Italia Alleanza nazionale, Pd e Movimento Cinque stelle, assegnati in sede referente alla IV Commissione consiliare permanente e in sede consultiva alla I Commissione consiliare permanente, Cal Commissione consiliare permanente, Crl Commissione consiliare permanente. In questo caso, Conferenza Unificata permettendo, il via libera dovrebbe arrivare ad ottobre, secondo le promesse.
L’ATTUAZIONE DELLE LEGGI VIGENTI – In Piemonte e Puglia tiene banco l’attuazione della legge regionale: nella prima regione un gruppo di lavoro interdirezionale, coordinato dal Settore Affari istituzionali, è al lavoro per la predisposizione di un documento (circolare) esplicativo da diffondere ai Comuni e agli operatori del settore circa l’applicazione della normativa, nella seconda, il consigliere Paolo Pellegrino (Puglia con Emiliano) e il Movimento Cinque stelle hanno presentato alcuni atti per sollecitare l’istituzione dell’Osservatorio regionale sul Gap,mentre i consiglieri Trevisi, Galante e Conca sono fra i firmatari due mozioni relative al funzionamento dei dipartimenti per la cura delle dipendenze patologiche e per la determinazione dei requisiti strutturali e organizzativi per l’autorizzazione el’accreditamento delle strutture e dei servizi preposti.
ISOLE IN ATTESA – Nessuna nuova dalla Sicilia, dove non sono state depositate proposte sul Gap, e dalla Sardegna, dove tutto tace sull’iter della proposta avanzata dai consiglieri Francesco Agus (Sel) e Lorenzo Cozzolino (Pd) oltre alla distanza minima di 500 metri chiede la riduzione di Imu, Tari e Cosap e marchio ‘no slot’ per gli esercercenti virtuosi e corsi di formazione per i gestori, e di quella a firma di Salvatore Demontis, risalente al novembre 2015, che chiede un distanziometro di 500 metri e riduzioni dell’aliquota Irap per gli esercenti ‘no slot’.

Re: info distanze

Inviato: 05/08/2016 - 12:40
da scommettitore siracusano
Giochi, slitta accordo Stato-Regioni su riordino settore: enti locali chiedono più tempo per esaminare le proposte, governo punta a chiudere il 3 agosto

http://www.agimeg.it/giochi-slitta-acco ... -3-agosto/


21 luglio 2016 – 15:15

Baretta
Fumata nera in Conferenza Unificata. Proprio come anticipato da Agimeg, le Regioni hanno chiesto più tempo per esaminare le proposte presentate dal governo: “non si può pensare di chiudere tutto in pochi giorni, senza le approfondite valutazioni”, si vocifera tra gli addetti ai lavori delle commissioni competenti. Se le questioni orari di apertura e identificazione del giocatore minore sembrano essere delle criticità “superabili”, le Regioni stanno ancora studiando l’ipotesi certificazione di secondo livello per le sale. La commissione Affari finanziari sta valutando l’impatto delle classi A e B sul territorio, che potrebbero portare ad una “parziale disapplicazione” delle leggi regionali in tema di distanze dai luoghi sensibili: secondo la proposta del governo, infatti, le sale di tipo A sono esenti dal rispettare il distanziometro, ma sono ben 10 le Regioni italiane che hanno legiferato a riguardo, stabilendo nero su bianco la corretta metratura: Lombardia, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta prevedono 500 metri; Abruzzo, Liguria e Trentino Alto Adige 300 metri. La commissione Salute, invece, che ha in programma una riunione per giovedì prossimo, si sta focalizzando sull’aspetto più sociale del provvedimento, ossia il rischio ludopatia: “il settore va riformato ma la priorità è la salute dei cittadini”, fanno sapere ad Agimeg. E intanto le Regioni, per bocca del presidente Bonaccini, chiedono un incontro “urgente” al governo per definire le ultime criticità emerse, questione distanze in primis. Per questo incontro, che si terrà con ogni probabilità la prossima settimana, è stata preallertata anche la Presidenza del Consiglio. Insomma, un vero e proprio tavolo di confronto in piena regola che dovrebbe sciogliere gli ultimi nodi in vista della prossima Conferenza delle Regioni del 3 agosto, data in cui sia Baretta sia Bonaccini puntano a siglare l’intesa. “Se chiudiamo il 3 dipende dall’incontro con il governo”, osserva l’assessore Garavaglia lasciando aperte così anche altre interpretazioni. dar/AGIMEG

Re: info distanze

Inviato: 05/08/2016 - 12:46
da minomele21
io mi trovo in puglia,ma quando e stato messo il corner,non era ancora stata attuata nessuna legge per le distanze

Re: info distanze

Inviato: 05/08/2016 - 12:53
da scommettitore siracusano
minomele21 ha scritto:io mi trovo in puglia,ma quando e stato messo il corner,non era ancora stata attuata nessuna legge per le distanze


Dato che il corner era preesistente all'entrata in vigore della legge regionale, dovresti stare tranquillo; ma aspetterei di leggere l'accordo definitivo Stato-Enti Locali. Non escludo che ci potrebbero essere delle NORME TRANSITORIE, ovvero che potranno essere attivi fino a una certa data. Aspettiamo. :coin:

Re: info distanze

Inviato: 05/08/2016 - 12:57
da minomele21
speriamo bene...e aspettiamo!grazie tanto!!!!!

Re: info distanze

Inviato: 05/08/2016 - 16:54
da porfirio670
minomele21 ha scritto:speriamo bene...e aspettiamo!grazie tanto!!!!!



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Si concordo con scommettitore, non dovresti avere problemi nel breve periodo, ma mai dire banzai non si sa mai, con questi signori.