CONTROLLI AAMS sulle cronologie dei siti WEB vititati nei PC liberi alla clientela.
Inviato: 16/06/2016 - 10:43
Continuano, sempre di più, in quai tutte le regioni d’Italia, i controlli da parte di funzionari AAMS, coadiuvati da militari della Guardia di Finanza (o da carabinieri o da agenti della questura) in cui vengono controllate le CRONOLOGIE dei collegamenti ai siti WEB dei PC a disposizione del pubblico (nel caso che non siano bloccati su dei siti specifici di sole informazioni, come DIRETTA.IT).
Se trovano collegamenti a siti WEB in cui si può scommettere o giocare, i verbali sono praticamente certi; e ancora più certi se trovano delle stampantine, collegate a questi PC liberi, per la stampa dei “promemoria” delle giocate.
In caso di sospetti ulteriori, vengono sequestrati i PC, per verificare oltre alle piattaforme di scommesse, con quali conti ON LINE si sono collegati (spesso infatti i conti ON LINE sono intestati al gestore, o a suoi amici e parenti).
Ricordiamo la Circolare AAMS n. 0019453 del 6.3.2014 sull’uso dei PC
e in particolare questa parte:
“………….A tal riguardo, relativamente alla messa a disposizione di personal computer, tablet p.c., iPad ecc., occorre peraltro evidenziare che la violazione si concretizza solo nei casi in cui tali strumenti vengano messi a disposizione dei clienti con la finalità di consentire la connessione a siti di gioco, mentre non sussiste alcuna violazione per la messa a disposizione per finalità diverse da quella individuata dalla norma (ad esempio, per consentire la libera navigazione sul web)…………………….”
Se in particolare, poi, trovano collegamenti a siti COM, le sanzioni sono più pesanti.
A parte i sottobanchi COM, chi stava puntando sull’aprire PVR (punti di ricarica, con o senza Internet Point) e fare lo stesso scommesse da banco, forse, alla luce di questi CONTROLLI SULLA CRONOLOGIA DEI PC, dovrebbe riconsiderare la scelta. Ormai anche l’AAMS e le altre Forze dell’ordine sono consapevoli di questi tentativi di ELUSIONE, ed hanno adottato il metodo della VERIFICA delle CRONOLOGIE.
Ferme restando le NORMATIVE AAMS e le relative sanzioni, se si fanno ricariche di CONTI ON LINE, e nei PC del locale ci sono stati collegamenti alle piattaforme WEB relativi agli stessi conti ON LINE, e il numero di collegamenti agli stessi è consistente, non ci si può nascondere “dietro una foglia di fico”.
Nell’ambito delle battaglie del gruppo AtalantisScommesse, ricordiamo l’indirizzo di posta certificata a cui inviare le segnalazioni ai Monopoli di Stato di Roma:
Ufficio Scommesse e Giochi Sportivi a Totalizzatore monopoli.scommessegst@pec.aams.it
***********
Sono anche dell’idea di proporre, tramite una seconda email al Senatore Mirabelli, primo firmatario del DDL per il riordino dei giochi, di inserire una norma di INCOMPATIBILITA’ tra internet point e servizio di aperture conti e ricariche di piattaforme WEB, in cui si possa scommettere e giocare. Si eviterebbero inutili lungaggini processuali (conta, in ogni caso, il libero convincimento dei giudici, più che la prova certa di aver messo a disposizione i PC per fare giocare la clientela nei siti di cui si fanno le ricariche, e su cui si possono verificare il numero di collegamenti).
Se trovano collegamenti a siti WEB in cui si può scommettere o giocare, i verbali sono praticamente certi; e ancora più certi se trovano delle stampantine, collegate a questi PC liberi, per la stampa dei “promemoria” delle giocate.
In caso di sospetti ulteriori, vengono sequestrati i PC, per verificare oltre alle piattaforme di scommesse, con quali conti ON LINE si sono collegati (spesso infatti i conti ON LINE sono intestati al gestore, o a suoi amici e parenti).
Ricordiamo la Circolare AAMS n. 0019453 del 6.3.2014 sull’uso dei PC
e in particolare questa parte:
“………….A tal riguardo, relativamente alla messa a disposizione di personal computer, tablet p.c., iPad ecc., occorre peraltro evidenziare che la violazione si concretizza solo nei casi in cui tali strumenti vengano messi a disposizione dei clienti con la finalità di consentire la connessione a siti di gioco, mentre non sussiste alcuna violazione per la messa a disposizione per finalità diverse da quella individuata dalla norma (ad esempio, per consentire la libera navigazione sul web)…………………….”
Se in particolare, poi, trovano collegamenti a siti COM, le sanzioni sono più pesanti.
A parte i sottobanchi COM, chi stava puntando sull’aprire PVR (punti di ricarica, con o senza Internet Point) e fare lo stesso scommesse da banco, forse, alla luce di questi CONTROLLI SULLA CRONOLOGIA DEI PC, dovrebbe riconsiderare la scelta. Ormai anche l’AAMS e le altre Forze dell’ordine sono consapevoli di questi tentativi di ELUSIONE, ed hanno adottato il metodo della VERIFICA delle CRONOLOGIE.
Ferme restando le NORMATIVE AAMS e le relative sanzioni, se si fanno ricariche di CONTI ON LINE, e nei PC del locale ci sono stati collegamenti alle piattaforme WEB relativi agli stessi conti ON LINE, e il numero di collegamenti agli stessi è consistente, non ci si può nascondere “dietro una foglia di fico”.
Nell’ambito delle battaglie del gruppo AtalantisScommesse, ricordiamo l’indirizzo di posta certificata a cui inviare le segnalazioni ai Monopoli di Stato di Roma:
Ufficio Scommesse e Giochi Sportivi a Totalizzatore monopoli.scommessegst@pec.aams.it
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Sono anche dell’idea di proporre, tramite una seconda email al Senatore Mirabelli, primo firmatario del DDL per il riordino dei giochi, di inserire una norma di INCOMPATIBILITA’ tra internet point e servizio di aperture conti e ricariche di piattaforme WEB, in cui si possa scommettere e giocare. Si eviterebbero inutili lungaggini processuali (conta, in ogni caso, il libero convincimento dei giudici, più che la prova certa di aver messo a disposizione i PC per fare giocare la clientela nei siti di cui si fanno le ricariche, e su cui si possono verificare il numero di collegamenti).