FIGLI DI donna di facili costumi!
Inviato: 04/09/2003 - 12:00
Sono entrato ora in possesso di un quotidiano locale che racconta in cronaca il blitz della GdF. L'articolo comincia così:
"Tredici persone sono state denunciate per scommesse clandestine a Teramo e in altri centri della provincia..."
Lo stupore risulta legittimo perchè era ormai chiaro a tutti che non si poteva configurare, nel caso dei CTD, l'ipotesi di reato di "esercizio clandestino" (i CTD operano infatti alla luce del sole con tanto di oggetto di impresa dichiarato), ma al limite di "esercizio abusivo" perchè non conforme al dettato normativo di cui alla Legge 401/89 successivamente modificata dalla 388/2001. Lo stupore svanisce se si prosegue nella lettura, lasciando posto all'ira più genuina. Infatti si legge:
"Sono state controllate numerose agenzie in tutto il territorio provinciale, tutte regolarmente autorizzate all'esercizio dell'attività , ma in sette di queste, secondo quanto riscontrato dagli inquirenti, venivano effettuate anche scommesse illegali, cioè con procedure non ammesse dalla normativa in materia..."
'Sti stronzi prima ci definiscono "regolarmente autorizzati", poi veicolano il messaggio che le chiusure sono dovute ad altre procedure poco ortodosse. Ma quali siano queste procedure non lo dicono mica! Tant'è che più di un amico ci ha chiesto, stamattina: "Ma bancavate voi?". E' TUTTO FALSO! NESSUNA DELLE AGENZIE CHIUSE BANCAVA IN PROPRIO! NESSUNA L'HA MAI FATTO! NON SO SE CERTI MESSAGGI SUBLIMINALI SONO OPERA DI GIORNALISTI LOCALI PREZZOLATI O DI PUBBLICI UFFICIALI CHE TRASMETTONO ALLA STAMPA VELINE INFAMI, MA SICURAMENTE POSSO DIRE CHE O DA UNA PARTE O DALL'ALTRA (ALMENO!) C'E' ALMENO UN GRAN FIGLIO DI donna di facili costumi!
Se dovesse esserci qualche problema per il "figlio di donna di facili costumi", sono prontissimo a fornire le mie generalità , purchè abbia il coraggio di farlo anche l'eventuale controparte "offesa".
"Tredici persone sono state denunciate per scommesse clandestine a Teramo e in altri centri della provincia..."
Lo stupore risulta legittimo perchè era ormai chiaro a tutti che non si poteva configurare, nel caso dei CTD, l'ipotesi di reato di "esercizio clandestino" (i CTD operano infatti alla luce del sole con tanto di oggetto di impresa dichiarato), ma al limite di "esercizio abusivo" perchè non conforme al dettato normativo di cui alla Legge 401/89 successivamente modificata dalla 388/2001. Lo stupore svanisce se si prosegue nella lettura, lasciando posto all'ira più genuina. Infatti si legge:
"Sono state controllate numerose agenzie in tutto il territorio provinciale, tutte regolarmente autorizzate all'esercizio dell'attività , ma in sette di queste, secondo quanto riscontrato dagli inquirenti, venivano effettuate anche scommesse illegali, cioè con procedure non ammesse dalla normativa in materia..."
'Sti stronzi prima ci definiscono "regolarmente autorizzati", poi veicolano il messaggio che le chiusure sono dovute ad altre procedure poco ortodosse. Ma quali siano queste procedure non lo dicono mica! Tant'è che più di un amico ci ha chiesto, stamattina: "Ma bancavate voi?". E' TUTTO FALSO! NESSUNA DELLE AGENZIE CHIUSE BANCAVA IN PROPRIO! NESSUNA L'HA MAI FATTO! NON SO SE CERTI MESSAGGI SUBLIMINALI SONO OPERA DI GIORNALISTI LOCALI PREZZOLATI O DI PUBBLICI UFFICIALI CHE TRASMETTONO ALLA STAMPA VELINE INFAMI, MA SICURAMENTE POSSO DIRE CHE O DA UNA PARTE O DALL'ALTRA (ALMENO!) C'E' ALMENO UN GRAN FIGLIO DI donna di facili costumi!
Se dovesse esserci qualche problema per il "figlio di donna di facili costumi", sono prontissimo a fornire le mie generalità , purchè abbia il coraggio di farlo anche l'eventuale controparte "offesa".