Messaggioda teddybet » 14/04/2016 - 15:01
Un gruppo politico australiano sta spingendo per varare un disegno di legge che vieti la pubblicità delle scommesse sportive, specie durante gli eventi. Lo riporta l'Huffington Post Australia. Il leader degli Australian Greens, Richard Di Natale vorrebbe trattare gli annunci pubblicitari del betting alla stessa stregua del tabacco che anche nel paese degli Aussies è penalizzato e curato come una malattia.
“La materia dovrebbe essere regolata come è stato fatto per il tabacco - dice il senatore Richard Di Natale - non chiediamo il divieto di scom 24,1 miliardi di dollari australiani (17,4 Us Dollars) nei giochi d'azzardo con un aumento del 6 per cento anno dopmettere, chiediamo solo che assistere a una partita di calcio non si trasformi in una visita ad un casinò. Durante l’ultimo campionato della Australian Football League, uno spot su sei era dedicato alle scommesse sportive - ha aggiunto - è ora di fare qualcosa per eliminare le promozioni dallo sport, che rendono le scommesse una cosa normale per i ragazzi”.
Nel 2015 l'industria del gioco d'azzardo ha scommesso ben 24,1 miliardi di dollari australiani (17,4 Us Dollars) nei giochi d'azzardo con un aumento del 6 per cento anno dopo anno. La spesa pro capite australiana sul gambling è la più alta al mondo secondo un report di Bloomberg.
ANCHE IN ITALIA SI SEGUIRA' QUESTA ROTTA?
DICONO FONTI VICINO AL GOVERNO CHE CI SONO TUTTI I PRESUPPOSTI
"La vittoria passa sempre dalle mani del compagno."