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applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 23/02/2016 - 14:11
da kikkuzzoo

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 23/02/2016 - 14:13
da kikkuzzoo
Il Tribunale Ordinario di Caserta, sezione staccata di Santa Maria Capua a Vetere, ha assolto il gestore di un Ctd collegato a Bet1128 dal reato di raccolta illecita di scommesse, perché il fatto non sussiste. E’ quanto apprende Agimeg da Vincenzo Scarano, legale della compagnia: “Nella discussione abbiamo affrontato essenzialmente i principi affermati dalla Corte di Giustizia nella sentenza Laezza del gennaio scorso” spiega Scarano. “In sostanza, il giudice casertano ha applicato la sentenza comunitaria a un centro Bet1128”. Le motivazioni della sentenza verranno pubblicate nel giro di alcune settimane. gr/AGIMEG

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 23/02/2016 - 14:48
da fenomeno99
e pensare che dopo il 23 luglio eravamo dati x morti....

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 23/02/2016 - 16:37
da dynamo87
Il bello di questo forum e che pubblicano di tutto, tranne le notizie (positive) che riguardano la bet1128.....ridicoli :coin:

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 23/02/2016 - 16:49
da Diffidente
Una vittoria più della Stanleybet che della Bet1128, se il giudice di Caserta si è limitato ad applicare la sentenza della CJEU di una causa della Stanleybet, e dopo che già un altro tribunale, quello di Firenze, l'aveva applicata:
http://www.agimeg.it/?p=81264

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 23/02/2016 - 16:53
da Diffidente
Una conferma del fatto che ci vuole una forma di discriminazione dai bandi, per poter continuare ad operare. :spiega:

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 23/02/2016 - 17:05
da scommettitore siracusano
Da precisare anche che la sentenza Laezza vale solo per il Bando Monti che scade a Giugno 2016. Dopo, forse solo la Stanleybet potrà vantare 15 anni di discriminazioni e chiedere un risarcimento, non necessariamente economico. Tutti gli altri book com o partecipano al Bando, o devo chiudere per almeno nove anni.

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 23/02/2016 - 19:19
da peppebetting
scommettitore siracusano ha scritto:Da precisare anche che la sentenza Laezza vale solo per il Bando Monti che scade a Giugno 2016. Dopo, forse solo la Stanleybet potrà vantare 15 anni di discriminazioni e chiedere un risarcimento, non necessariamente economico. Tutti gli altri book com o partecipano al Bando, o devo chiudere per almeno nove anni.


Quindi bet1128 è legale fino a giugno?

Non capisco perchè continua a parlare solo di Stanley come discriminata, voglio ricordarLe che nessun book estero ha mai partecipato al bando monti ne stanley ne bet1128 ne betn1 ...nessuno.

La discriminazione riconosciuta è nel bando non nella fattispecie di una domanda di partecipazione di un bookmaker!

Quindi per riassumere si può dire che il bando Monti era perlomeno impreciso, tanto da considerare l'investimento nell'acquisizione dei diritti un rischio economico non garantito da parte dello Stato italiano?

A giugno, inoltre, bisogna leggere le regole del nuovo bando per l'acquisizione dei diritti di concessione, poichè se sono quelle attuali o cambiano una parola ma la sostanza è la stessa, purtroppo ci ritroveremo davanti ad altri 9 anni di diatribe legali con rinvii al CGE.

Infine, la Sua frase che Stanleybet può chiedere un risarcimento, non necessariamente economico, mi fa pensare al solito "mettiamoci d'accordo" all'italiana che poco ha a che fare con il diritto e la giustizia. Ma purtroppo è la società in cui viviamo che inquina le menti e fa sembrare giusto ciò che dovrebbe essere considerato SBAGLIATO. Io credo che Stanleybet non accetterebbe una soluzione che la metterebbe a rischio se non completamente conforme alle Leggi e le Norme comunitarie. Quanto è riuscita a conquistare nella aule di giustizia di ogni livello, certamente non lo baratterà per qualche concessione.



Grazie

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 23/02/2016 - 20:38
da scommettitore siracusano
peppebetting ha scritto:
scommettitore siracusano ha scritto:Da precisare anche che la sentenza Laezza vale solo per il Bando Monti che scade a Giugno 2016. Dopo, forse solo la Stanleybet potrà vantare 15 anni di discriminazioni e chiedere un risarcimento, non necessariamente economico. Tutti gli altri book com o partecipano al Bando, o devo chiudere per almeno nove anni.


Quindi bet1128 è legale fino a giugno?

Non capisco perchè continua a parlare solo di Stanley come discriminata, voglio ricordarLe che nessun book estero ha mai partecipato al bando monti ne stanley ne bet1128 ne betn1 ...nessuno.

La discriminazione riconosciuta è nel bando non nella fattispecie di una domanda di partecipazione di un bookmaker!

Quindi per riassumere si può dire che il bando Monti era perlomeno impreciso, tanto da considerare l'investimento nell'acquisizione dei diritti un rischio economico non garantito da parte dello Stato italiano?

A giugno, inoltre, bisogna leggere le regole del nuovo bando per l'acquisizione dei diritti di concessione, poichè se sono quelle attuali o cambiano una parola ma la sostanza è la stessa, purtroppo ci ritroveremo davanti ad altri 9 anni di diatribe legali con rinvii al CGE.

Infine, la Sua frase che Stanleybet può chiedere un risarcimento, non necessariamente economico, mi fa pensare al solito "mettiamoci d'accordo" all'italiana che poco ha a che fare con il diritto e la giustizia. Ma purtroppo è la società in cui viviamo che inquina le menti e fa sembrare giusto ciò che dovrebbe essere considerato SBAGLIATO. Io credo che Stanleybet non accetterebbe una soluzione che la metterebbe a rischio se non completamente conforme alle Leggi e le Norme comunitarie. Quanto è riuscita a conquistare nella aule di giustizia di ogni livello, certamente non lo baratterà per qualche concessione.



Grazie


Ho sempre sostenuto, in questo forum, che qualunque scritto si interpreta, ma dovrebbe sapere che tra le varie interpretazioni possibili, c'è l'INTERPRETAZIONE AUTENTICA, per cui sta a me spiegare cosa ho inteso dire nelle mie poche righe :D

In diversi articoli, anche in uno del'Avv. Chiara Sambaldi, veniva detto che il Bando Monti, all'origine, poteva avere un carattere rimediale per i 15 anni di discriminazioni subite; ma questo aspetto non è stato poi preso in esame nelle ultime due sentenze della CJEU; ma potrebbe essere ancora invocato, se la Stanleybet decidesse di non partecipare al bando (mi sembra di ricordare che lo abbia detto anche Mandrake76); solo che poi ha aggiunto che il partecipare al bando è solo una loro scelta imprenditoriale conveniente.

Quanto sopra, ovviamente, vale solo per la Stanleybet per i suoi 15 anno di discriminazioni subite, e non certo per qualsiasi altro book. Questo era quello che intedevo dire. :party:

Forse Madrake76 potrà precisare meglio questi concetti.

Poi, ogni giudice italiano, in ogni suo giudizio, dovrà stabilire caso per caso se la cessione della rete da sola era un motivo sufficiente per sconsigliare la partecipazione economica al bando. Nel caso della Stanleybet, c'era anche un'altra preoccupazione riportata nella sentenza del 22 Gennaio 2015, ovvero il timore che le varie controversie giudiziarie in corso a quel tempo, potevano portare all'incameramento delle costosissime fideiussioni. Timore che nessun altro book a quel tempo poteva avere come la Stanleybet. Da qui una posizione più concreta della Stanleybet ai fini dell'applicazione della sentenza Laezza, quando ogni singolo giudice penale dovrà pronunciarsi nel merito.

Si rilegga tutto il testo della sentenza: http://www.agimeg.it/?p=59525

Quello che invece vedo come costante da parte della BetN1, tramite i suoi CTD o Master che siano, è il tentativo di voler dire che si può operare anche senza la discriminazione dai bandi (e la sentenza Laezza lo contraddice in pieno). Questo fa dubitare della volontà della BetN1 di voler partecipare al prossimo bando, mettendo nei guai i suoi stessi CTD, che farebbero meglio a questo punto a cercare chi parteciperà sicuramente (cambiando book); e non chi ha annunciato di voler fare la sanatoria, prima e poi ha fatto marcia indietro.

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 23/02/2016 - 20:51
da scommettitore siracusano
Ho ritrovato l'articolo in cui l'Avv. Chiara Sambaldi dice "La Cassazione verrà sollecitata dalla difesa Stanley, che non ha ottenuto risposta sul punto dalla Corte Ue e dal Consiglio di Stato, a pronunciarsi in merito al ‘carattere rimediale’ della Gara Monti rispetto alla propria specifica posizione."

http://www.gioconews.it/scommesse/66-ge ... cassazione

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 24/02/2016 - 18:15
da Curioso
Scommesse, anche la Commissione Tributaria Regionale di Palermo sospende l’accertamento fiscale di un Ctd Bet1128 in attesa della Cge

24 febbraio 2016 - 17:11

bet1128

La Commissione Tributaria Regionale di Palermo ha sospeso l’accertamento fiscale disposto nei confronti di un Ctd collegato a Bet1128, per il presunto mancato pagamento dell’imposta unica sulle scommesse, in attesa che la Corte di Giustizia Europea si pronunci sulle questioni pregiudiziali che altre Commissioni Tributarie hanno sollevato sulla stessa norma. E’ quanto apprende Agimeg da fonti vicine alla compagnia che sottolineano che a confermare i dubbi sulla legittimità della norma sia stata una Commissione Regionale, e quindi un giudice di appello. Il procedimento di fronte alla Corte di Giustizia è ancora alle fasi iniziali – le questioni pregiudiziali sono state sollevate a fine 2015 – si può stimare che per la fissazione dell’udienza sia necessario almeno un anno. gr/AGIMEG

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 25/02/2016 - 07:51
da peppebetting
Curioso ha scritto:Scommesse, anche la Commissione Tributaria Regionale di Palermo sospende l’accertamento fiscale di un Ctd Bet1128 in attesa della Cge

24 febbraio 2016 - 17:11

bet1128

La Commissione Tributaria Regionale di Palermo ha sospeso l’accertamento fiscale disposto nei confronti di un Ctd collegato a Bet1128, per il presunto mancato pagamento dell’imposta unica sulle scommesse, in attesa che la Corte di Giustizia Europea si pronunci sulle questioni pregiudiziali che altre Commissioni Tributarie hanno sollevato sulla stessa norma. E’ quanto apprende Agimeg da fonti vicine alla compagnia che sottolineano che a confermare i dubbi sulla legittimità della norma sia stata una Commissione Regionale, e quindi un giudice di appello. Il procedimento di fronte alla Corte di Giustizia è ancora alle fasi iniziali – le questioni pregiudiziali sono state sollevate a fine 2015 – si può stimare che per la fissazione dell’udienza sia necessario almeno un anno. gr/AGIMEG


Buongiorno,
mia personalissima opinione.

La questione sul soggetto passivo di imposta è quantomeno incredibile!
Il legislatore italiano ha emanato una legge (190/2014) dove basa la regolarizzazione fiscale su un presupposto che già numerosi CTP o CTR hanno dichiarato illegittimo o rimandato la sua interpretazione ai giudici Europei (CTP MILANO).

Ma con la legge di stabilità 2016 si è aggravata la situazione visto che il calcolo del Preu è basato tra la differenza delgiocato e del vinto.

Si è trasformata l'imposta unica da imposta indiretta (% variabile sul giocato) a DIRETTA ( proporzionale al reddito di impresa).
Sarebbe come sostenere che se il concessionario italiano non versa l'imposta unica lo Stato la chiedesse al ricevitore. (lo stato ci ha provato ma la cassazione ha già escluso questa possibilità su un caso di un ricevitore italiano)

Ricordo che ogni contribuente italiano deve partecipare al pagamento delle imposte secondo la sua capacità contributiva. NON PUO' essere richiesto di conseguenza il pagamento di un'imposta diretta su un reddito che non è di sua competenza visto che il reddito di impresa è del Bookmaker (differenza tra giocato e vincite) e non del ricevitore (CTD). Infatti il reddito di quest'ultimo è generato dalle provvigioni.

Ma secondo voi il legislatore era a conoscenza di quanto stesse accadendo nella aule dei CTP O CTR italiani? Io propengo alla risposta no!
Non vi è comunicazione tra i vari comparti di enti e amministrazioni creando, purtroppo, un caos gestionale che comporta sprechi statali, incertezza del diritto e disagi al cittadino, questo è una realtà generale non solo riferita al settore scommesse.

Quindi quanto questa ennesima decisione sull'argomento del CTR di Palermo non deve sorprendere quello che dovrebbe sorprendere è una nuova legge dello Stato che si basa su una norma non sanzionabile perchè non ancora certa.

Grazie

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 25/02/2016 - 08:57
da Curioso
Dico anche la mia opione. Tutti i procedimenti tributari in corso riguardano i periodi precedenti al primo gennaio 2016. Irpef e IRGEG sono proporzionali al reddito netto di impresa; mentre questa nuova imposta unica è proporzionale al reddito lordo, quindi assomiglia più all'IRAP, che ancora non è stata dichiarata anticostituzionale. Non ci sarà bisogno di andare alla CJEU, dato che non c'è discriminazione tra operatori italiani e comunitari, ma basterà la corte costituzionale italiana. Anche per chi ha il cobanco, la sua fattura è esente da IVA, in quanto le scommesse sono tassate alla fonte, con l'imposta unica. Fose se si toglie l'imposta unica si dovrà pagare l'IVA al 22%. :D

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 18/03/2016 - 19:07
da kikkuzzoo
Si prosegue.... avanti cosi.

http://www.agimeg.it/?p=84689

Re: applicata sentenza Laezza su Bet 1128

Inviato: 18/03/2016 - 19:08
da kikkuzzoo
In: Primo Piano, Scommesse Sportive

18 marzo 2016 - 17:08

tribunale4

Bet1128 ha ottenuto altri due importanti successi presso il Tribunale Penale a Cagliari e a Salerno, dove sono state accolte integralmente le richieste difensive inoltrate dall’avv. Vincenzo Maria Scarano, difensore dei CTD e della società maltese.
In particolare a Cagliari, in applicazione delle ultime sentenze sia della Corte di Giustizia Europea e della Corte di Cassazione, dopo un lungo percorso dibattimentale il titolare del CTD è stato assolto con la più ampia formula perché il fatto non sussiste.
Altrettanto interessante è stato il dispositivo emesso dal Tribunale del Riesame di Salerno, dove l’avv. Scarano per conto di un altro CTD aveva già ottenuto un rinvio innanzi alla CGE, che ha accolto il ricorso della difesa ed ha annullato il decreto di sequestro e disposto l’immediata restituzione in favore del titolare del Centro di Trasmissione Dati.
“Viene ancora una volta riconosciuta – ha dichiarato Vincenzo Maria Scarano – la linearità di azione della difesa di Bet1128, improntata sul rispetto delle norme e sentenze comunitarie, in particolar modo ponendo attenzione all’ultima sentenza “Laezza” della CGE, che nei tribunali inizia ad avere un primo approccio interpretativo ma con risultati molto significativi”. lp/AGIMEG