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Betn1 non commette reato
Inviato: 17/02/2016 - 07:54
da peppebetting
Il tribunale di Cosenza ha assolto
con formula piena il titolare di una sala legata al bookmaker Betn1, cui era stata contestata la violazione dell’art. 4 della Legge 401/89 per raccolta abusiva di scommesse sportive, “
perché – secondo quanto motivato dal giudice – il fatto non costituisce reato”. “Nell’attesa di leggere le motivazioni della sentenza – rende noto la società Sogno di Tolosa Ltd – ancora una volta viene confermata la corretta condotta della nostra società
nell’offerta di servizi transfrontalieri e il riconoscimento sia sotto l’aspetto amministrativo che penale dei nostri Sportelli virtuali presenti sul territorio italiano”. I
Di seguito articolo di Agimeg:
http://www.agimeg.it/?p=82364
Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 17/02/2016 - 08:19
da Vercincetorige
Come dice l'avvocato Fiorentino, dell'avvocatura dello Stato, bisognerà spiegare bene le sentenze della CJEU alle corti penali italiane. Molto spesso sono poco informate o interpretano male.
http://www.agipronews.it/attualit%C3%A0 ... -id.123915
Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 17/02/2016 - 09:19
da Enne
A giudicare dalla formula di proscioglimento adottata dal Giudice, la motivazione dovrebbe essere la carenza di elemento psicologico, perciò nulla a che vedere con valutazioni sulla legittimità dell'operato del bookmaker.
Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 17/02/2016 - 13:49
da peppebetting
Vercincetorige ha scritto:Come dice l'avvocato Fiorentino, dell'avvocatura dello Stato, bisognerà spiegare bene le sentenze della CJEU alle corti penali italiane. Molto spesso sono poco informate o interpretano male.
http://www.agipronews.it/attualit%C3%A0 ... -id.123915
Incredibile!!!
Se un ctd affiliato ad un bookmaker estero viene condannato o solamente chiuso allora il giudice o il pm conoscono la legge ma se il ctd viene prosciolto il giudice o il pm non son aggiornati.
Visto i numerosissimi proscioglimenti dei ctd altro che riformare la giustizia italiana bisogna condannare, a tuo dire e a quello di Fiorentino, tutti i giudici italiani per incapacità nello svolgimento delle loro funzioni.
Quando inizieremo a pensare che, viste le sentenze degli ultimi 15 anni, era l'ordinamento italiano non legale?
Inoltre, iniziamo a distinguere i ctd secondo il book a cui si sono affiliati, perché anche chi ha un'agenzia. It é differente da un corner o un pdr. Non è detto perché si è. It é sinonimo di legalità anzi a sentire i giudici europei ed italiani degli ultimi 15 anni, é il contrario.
In ultimo vi ricordo che le leggi sono sempre cambiate in Italia a seguito delle sentenze della Cge e ne è la conferma la legge di stabilità 2015 e 2016.
Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 17/02/2016 - 15:08
da Vercincetorige
peppebetting ha scritto:Vercincetorige ha scritto:Come dice l'avvocato Fiorentino, dell'avvocatura dello Stato, bisognerà spiegare bene le sentenze della CJEU alle corti penali italiane. Molto spesso sono poco informate o interpretano male.
http://www.agipronews.it/attualit%C3%A0 ... -id.123915
Incredibile!!!
Se un ctd affiliato ad un bookmaker estero viene condannato o solamente chiuso allora il giudice o il pm conoscono la legge ma se il ctd viene prosciolto il giudice o il pm non son aggiornati.
Visto i numerosissimi proscioglimenti dei ctd altro che riformare la giustizia italiana bisogna condannare, a tuo dire e a quello di Fiorentino, tutti i giudici italiani per incapacità nello svolgimento delle loro funzioni.
Quando inizieremo a pensare che, viste le sentenze degli ultimi 15 anni, era l'ordinamento italiano non legale?
Inoltre, iniziamo a distinguere i ctd secondo il book a cui si sono affiliati, perché anche chi ha un'agenzia. It é differente da un corner o un pdr. Non è detto perché si è. It é sinonimo di legalità anzi a sentire i giudici europei ed italiani degli ultimi 15 anni, é il contrario.
In ultimo vi ricordo che le leggi sono sempre cambiate in Italia a seguito delle sentenze della Cge e ne è la conferma la legge di stabilità 2015 e 2016.
Non hai seguito il topic
viewtopic.php?f=1&t=56261 ?
e nemmeno quest'altro:
viewtopic.php?f=1&t=56294Se siete in regola perchè tentare di sanare, o partecipare al prossimo bando?
Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 17/02/2016 - 15:39
da peppebetting
Vercincetorige ha scritto:peppebetting ha scritto:Vercincetorige ha scritto:Come dice l'avvocato Fiorentino, dell'avvocatura dello Stato, bisognerà spiegare bene le sentenze della CJEU alle corti penali italiane. Molto spesso sono poco informate o interpretano male.
http://www.agipronews.it/attualit%C3%A0 ... -id.123915
Incredibile!!!
Se un ctd affiliato ad un bookmaker estero viene condannato o solamente chiuso allora il giudice o il pm conoscono la legge ma se il ctd viene prosciolto il giudice o il pm non son aggiornati.
Visto i numerosissimi proscioglimenti dei ctd altro che riformare la giustizia italiana bisogna condannare, a tuo dire e a quello di Fiorentino, tutti i giudici italiani per incapacità nello svolgimento delle loro funzioni.
Quando inizieremo a pensare che, viste le sentenze degli ultimi 15 anni, era l'ordinamento italiano non legale?
Inoltre, iniziamo a distinguere i ctd secondo il book a cui si sono affiliati, perché anche chi ha un'agenzia. It é differente da un corner o un pdr. Non è detto perché si è. It é sinonimo di legalità anzi a sentire i giudici europei ed italiani degli ultimi 15 anni, é il contrario.
In ultimo vi ricordo che le leggi sono sempre cambiate in Italia a seguito delle sentenze della Cge e ne è la conferma la legge di stabilità 2015 e 2016.
Non hai seguito il topic
viewtopic.php?f=1&t=56261 ?
e nemmeno quest'altro:
viewtopic.php?f=1&t=56294Se siete in regola perchè tentare di sanare, o partecipare al prossimo bando?
Ciao Vercincetorige
chi ha parlato di sanare? Che io sappia Betn1 non ha sanato e neanche i suoi Sportelli Virtuali lo hanno fattoperchè non avevano nulla da sanare sotto l'aspetto fiscale a seguito della Legge di Stabilità sia 2015 sia 2016.
Inoltre, il voler partecipare al prossimo bando da parte della Società Betn1 non significa che oggi chi collabora con Betn1 NON è IN REGOLA.
Il problema è che in Italia a volte per convenienza si legge quello che uno vuole capire.
Io sono d'accordo con Dale Street 51 quando afferma che siamo tutti inquinati dai media e dalle troppe informazioni forvianti che ci propinano Avvocati, Deputatati, Giudici, Giornalisti e dai "professionisti del sistema".
Ognuno tira l'acqua al suo mulino e preferisce per comodità restare nella sua comoda ignoranza.
Quello che mi ferisce maggiormente però, non sono i professionisti del sistema, ma il scarso senso critico delle persone sugli avvenimenti che li fa rimanere in balia delle acque.
Piccolo sfogo !!

Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 17/02/2016 - 15:47
da Diffidente
Ci sono persone che in questa sezione del forum non perdono occasione per fare disinformazione. Si prende il titolo di un articolo e se ne derivano fatti non confermati, prima di leggere le motivazioni della sentenza.
La stessa didascalia "la libera prestazione dei servizi comprende non solo la libertà del prestatore di offrire ed effettuare servizi.. ma anche la libertà di ricevere dei servizi offerti da un prestatore stabilito in un altro Stato membro.. Punto 55 Sentenza Gambelli" è atta a creare disinformazione, perchè non tiene conto della sentenza successiva della CJEU del 22 Gennaio:
47 Occorre tuttavia valutare se una simile restrizione possa essere ammessa a titolo di misure derogatorie, per ragioni di ordine pubblico, di pubblica sicurezza e di sanità pubblica, espressamente previste dagli articoli 51 TFUE e 52 TFUE, applicabili anche in materia di libera prestazione di servizi ai sensi dell’articolo 62 TFUE, o se essa possa essere giustificata, conformemente alla giurisprudenza della Corte, da motivi imperativi di interesse generale (sentenza Digibet e Albers, C‑156/13, EU:C:2014:1756, punto 22 e la giurisprudenza ivi citata).
48 Infatti, secondo una giurisprudenza costante, le restrizioni alle attività dei giochi d’azzardo possono essere giustificate da motivi imperativi di interesse generale, quali la tutela dei consumatori nonché la prevenzione delle frodi e dell’incitamento dei cittadini a spese eccessive legate al gioco (sentenza Digibet e Albers, EU:C:2014:1756, punto 23 e la giurisprudenza ivi citata).
49 Oltre a ciò, per quanto riguarda la normativa italiana in materia di giochi d’azzardo, la Corte ha dichiarato che l’obiettivo attinente alla lotta contro la criminalità collegata a tali giochi è idoneo a giustificare le restrizioni alle libertà fondamentali derivanti da tale normativa (v. sentenza Biasci e a., C‑660/11 e C‑8/12, EU:C:2013:550, punto 23).
Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 17/02/2016 - 17:59
da peppebetting
Diffidente ha scritto:Ci sono persone che in questa sezione del forum non perdono occasione per fare disinformazione. Si prende il titolo di un articolo e se ne derivano fatti non confermati, prima di leggere le motivazioni della sentenza.
La stessa didascalia "la libera prestazione dei servizi comprende non solo la libertà del prestatore di offrire ed effettuare servizi.. ma anche la libertà di ricevere dei servizi offerti da un prestatore stabilito in un altro Stato membro.. Punto 55 Sentenza Gambelli" è atta a creare disinformazione, perchè non tiene conto della sentenza successiva della CJEU del 22 Gennaio:
47 Occorre tuttavia valutare se una simile restrizione possa essere ammessa a titolo di misure derogatorie, per ragioni di ordine pubblico, di pubblica sicurezza e di sanità pubblica, espressamente previste dagli articoli 51 TFUE e 52 TFUE, applicabili anche in materia di libera prestazione di servizi ai sensi dell’articolo 62 TFUE, o se essa possa essere giustificata, conformemente alla giurisprudenza della Corte, da motivi imperativi di interesse generale (sentenza Digibet e Albers, C‑156/13, EU:C:2014:1756, punto 22 e la giurisprudenza ivi citata).
48 Infatti, secondo una giurisprudenza costante, le restrizioni alle attività dei giochi d’azzardo possono essere giustificate da motivi imperativi di interesse generale, quali la tutela dei consumatori nonché la prevenzione delle frodi e dell’incitamento dei cittadini a spese eccessive legate al gioco (sentenza Digibet e Albers, EU:C:2014:1756, punto 23 e la giurisprudenza ivi citata).
49 Oltre a ciò, per quanto riguarda la normativa italiana in materia di giochi d’azzardo, la Corte ha dichiarato che l’obiettivo attinente alla lotta contro la criminalità collegata a tali giochi è idoneo a giustificare le restrizioni alle libertà fondamentali derivanti da tale normativa (v. sentenza Biasci e a., C‑660/11 e C‑8/12, EU:C:2013:550, punto 23).
Ciao diffidente
hai proprio ragione quando affermi:
Ci sono persone che in questa sezione del forum non perdono occasione per fare disinformazione. Si prende il titolo di un articolo e se ne derivano fatti non confermati, prima di leggere le motivazioni della sentenza.La sentenza del 28 gennaio che tu citi riguarda esclusivamente la cessione gratuita della rete di raccolta ai Monopoli una volta che la concessione scade o viene revocata. Su questo si dovevano pronunciare i giudici.
A tal riguardo comunque ti rammento quanto scritto nella sentenza Biasci e cioè se la decadenza delle concessioni italiane ottenute da società controllate dalla Goldbet a causa dell'offerta di servizi transfrontalieri della stessa Goldbet fosse o meno conforme ai dettami della Comunità Europea ed i giudici scrivono:
37
Inoltre, qualora tale giudice dovesse constatare che la Goldbet è decaduta dai suoi diritti in applicazione di detto articolo, esso dovrà stabilire se tale decadenza sia stata pronunciata per il fatto che la Goldbet ha offerto giochi non autorizzati oppure solamente perché essa esercita attività transfrontaliere. In quest’ultima ipotesi, occorre precisare che gli articoli 43 CE e 49 CE ostano a una normativa nazionale che impedisca di fatto qualsiasi attività transfrontaliera nel settore del gioco indipendentemente dalla forma di svolgimento della suddetta attività e, in particolare, nei casi in cui avviene un contatto diretto fra il consumatore e l’operatore ed è possibile un controllo fisico, per finalità di pubblica sicurezza, degli intermediari dell’impresa presenti sul territorio.Ma questo concetto lo scrive nuovamente nelle sue conclusioni:
Gli articoli 43 CE e 49 CE devono essere interpretati nel senso che ostano a una normativa nazionale che impedisca di fatto qualsiasi attività transfrontaliera nel settore del gioco indipendentemente dalla forma di svolgimento della suddetta attività e, in particolare, nei casi in cui avviene un contatto diretto fra il consumatore e l’operatore ed è possibile un controllo fisico, per finalità di pubblica sicurezza, degli intermediari dell’impresa presenti sul territorio. Spetta al giudice del rinvio verificare se ciò avvenga nel caso dell’articolo 23, comma 3, di detto schema di convenzione.Ti prego non asserire nulla di quanto non conosci sopratutto sul mio modo di postare.
Disinformare e molto più difficile che informare, io non ne sono capace, ti consiglio in futuro di non farlo neanche tu perchè potresti essere nuovamente preso in castagna.
Ciao
Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 17/02/2016 - 20:39
da Diffidente
Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 17/02/2016 - 20:54
da Vercincetorige
Peppebetting mi dice che:
" Ciao Vercincetorige
chi ha parlato di sanare? Che io sappia Betn1 non ha sanato e neanche i suoi Sportelli Virtuali lo hanno fattoperchè non avevano nulla da sanare sotto l'aspetto fiscale a seguito della Legge di Stabilità sia 2015 sia 2016.
Inoltre, il voler partecipare al prossimo bando da parte della Società Betn1 non significa che oggi chi collabora con Betn1 NON è IN REGOLA."
Ma ci sei, o ci fai? Perchè la BetN1 allora ha fatto due ricorsi al TAR per la sanatoria del 2015 e li ha persi entrambi? e perchè prima aveva annunciato che sanava nel 2016, e solo il 29 Gennaio esce con questo comunicato?
http://www.agimeg.it/?p=81250Mi sembra che quello ad essere preso in castagna sei solo tu.
Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 18/02/2016 - 14:37
da Dale Street 151 srl
Buongiorno a tutti,
Per diffidente:
Perchè si continua a parlare del bando monti in relazione al diritto o meno alle attività transfrontaliere in Italia?
Perchè si continua a parlare di discriminazioni soggettive,di singoli operatori?
Sentiamo di non esserci espressi come volevamo,ci riproviamo:
Il divieto o meno alle attività transfrontaliere in relazioni ai fatti italiani,è stato preso in considerazione
dalla C.G.E.nelle sentenze Zenatti, Gambelli,Placanica e Biasci e non di certo nella sentenza del 22 gennaio 2015
ne in quella laezza del 28\01\2016;In questi ultimi due casi,come in altri, sono state prese in considerazione clausole
differenti al divieto delle attività transfrontaliere,come nel caso della cessione gratuita delle attrezzature utilizzate
per le scommesse alla fine del triennio di mandato.
IL divieto alle attività transfrontaliere presente nei vecchi schemi di convenzione con a.a.m.s.,viene affrontato nella
sentenza Biasci,precisamente nel punto 37.
E'accaduto anche in Germania:seppure in forma diversa,infatti, il legislatore tedesco persegue una politica
di forte espansione dell'offerta del gioco e anche in questo caso attraverso un sistema di monopolio.
La C.G.E. ha ribadito in modo chiaro e inequivocabile come la libera prestazione dei servizi osta a che uno stato membro
punisca l'intermediazione senza autorizzazione di scommesse sportive nel suo territorio effettuata per conto di un operatore
titolare di una licenza in uno stato membro qualora,nonostante l'entrata in vigore di una norma nazionale che consente il
rilascio di concessioni ad operatori privati,le disposizioni istituenti un regime di monopolio pubblico sull'organizzazione e
sull'intermediazione delle scommesse sportive,che i giudici nazionali hanno giudicato contrarie al diritto dell'Unione,abbiano
di fatto continuato a trovare applicazione.(SENTENZA SEBAT INCE C-336\14 del 4 febbraio 2016)
Ricordiamo che spetta al giudice nazionale risolvere la causa conformemente alla decisione della C.G.E.
Tale decisione vincola gli altri giudici nazionali ai quali venga posto un problema simile.
Scusate se ci permettiamo,ma per prima cosa si parla di diritto violato,lasciamo perdere per un attimo
i nomi degli attori,e focalizziamo il pensiero sul fatto,che un sistema di mercato,seppur basato su di un monopolio statale,
ma con caratteristiche di forte espansione del gioco e delle scommesse,non può vietare le attività transfrontaliere,
previa violazione dei principi del trattato europeo rispettivamente espressi negli art 43 e 49.
In tal caso uno Stato membro finirebbe per violare la libertà di scelta del proprio cittadino se in concomitanza ad una politica
nazionale di espansione di un dato servizio imponesse ai propri cittadini di sottostare ad un'offerta,limitata
a quella circoscritta ai concessionari di Stato.
E' cosi che nasce la legge di stabilità 2015,regolamentando le attività transfrontaliere in previsione di un riordino globale
del settore.
Scusate ma noi crediamo nel nostro popolo e non pensiamo che esso per risollevarsi abbia bisogno insieme al suo Stato
di "violare il diritto comunitario".Anzi,crediamo che L'amministrazione di Stato italiana debba sostenere
la competitività economica della sua collettività di cittadini e che quest'ultimi si prodighino affinchè la propria
comunità ne abbia beneficio in tutti i sensi,da quelli imperativi di interesse collettivo come l'ordine e salute pubblica
a quelli piu' particolari di interesse prettamente economico ed erariale.
Continueremo a sbattere contro il muro se alle nostre propensioni politiche e sociali non applichiamo i principi comunitari
sanciti dal trattato.
Serve di cambiare politica.
Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 18/02/2016 - 16:14
da Diffidente
Dale Street 151 srl ha scritto:Buongiorno a tutti,
Per diffidente:
Perchè si continua a parlare del bando monti in relazione al diritto o meno alle attività transfrontaliere in Italia?
Perchè si continua a parlare di discriminazioni soggettive,di singoli operatori?
Sentiamo di non esserci espressi come volevamo,ci riproviamo:
Il divieto o meno alle attività transfrontaliere in relazioni ai fatti italiani,è stato preso in considerazione
dalla C.G.E.nelle sentenze Zenatti, Gambelli,Placanica e Biasci e non di certo nella sentenza del 22 gennaio 2015
ne in quella laezza del 28\01\2016;In questi ultimi due casi,come in altri, sono state prese in considerazione clausole
differenti al divieto delle attività transfrontaliere,come nel caso della cessione gratuita delle attrezzature utilizzate
per le scommesse alla fine del triennio di mandato.
IL divieto alle attività transfrontaliere presente nei vecchi schemi di convenzione con a.a.m.s.,viene affrontato nella
sentenza Biasci,precisamente nel punto 37.
E'accaduto anche in Germania:seppure in forma diversa,infatti, il legislatore tedesco persegue una politica
di forte espansione dell'offerta del gioco e anche in questo caso attraverso un sistema di monopolio.
La C.G.E. ha ribadito in modo chiaro e inequivocabile come la libera prestazione dei servizi osta a che uno stato membro
punisca l'intermediazione senza autorizzazione di scommesse sportive nel suo territorio effettuata per conto di un operatore
titolare di una licenza in uno stato membro qualora,nonostante l'entrata in vigore di una norma nazionale che consente il
rilascio di concessioni ad operatori privati,le disposizioni istituenti un regime di monopolio pubblico sull'organizzazione e
sull'intermediazione delle scommesse sportive,che i giudici nazionali hanno giudicato contrarie al diritto dell'Unione,abbiano
di fatto continuato a trovare applicazione.(SENTENZA SEBAT INCE C-336\14 del 4 febbraio 2016)
Ricordiamo che spetta al giudice nazionale risolvere la causa conformemente alla decisione della C.G.E.
Tale decisione vincola gli altri giudici nazionali ai quali venga posto un problema simile.
Scusate se ci permettiamo,ma per prima cosa si parla di diritto violato,lasciamo perdere per un attimo
i nomi degli attori,e focalizziamo il pensiero sul fatto,che un sistema di mercato,seppur basato su di un monopolio statale,
ma con caratteristiche di forte espansione del gioco e delle scommesse,non può vietare le attività transfrontaliere,
previa violazione dei principi del trattato europeo rispettivamente espressi negli art 43 e 49.
In tal caso uno Stato membro finirebbe per violare la libertà di scelta del proprio cittadino se in concomitanza ad una politica
nazionale di espansione di un dato servizio imponesse ai propri cittadini di sottostare ad un'offerta,limitata
a quella circoscritta ai concessionari di Stato.
E' cosi che nasce la legge di stabilità 2015,regolamentando le attività transfrontaliere in previsione di un riordino globale
del settore.
Scusate ma noi crediamo nel nostro popolo e non pensiamo che esso per risollevarsi abbia bisogno insieme al suo Stato
di "violare il diritto comunitario".Anzi,crediamo che L'amministrazione di Stato italiana debba sostenere
la competitività economica della sua collettività di cittadini e che quest'ultimi si prodighino affinchè la propria
comunità ne abbia beneficio in tutti i sensi,da quelli imperativi di interesse collettivo come l'ordine e salute pubblica
a quelli piu' particolari di interesse prettamente economico ed erariale.
Continueremo a sbattere contro il muro se alle nostre propensioni politiche e sociali non applichiamo i principi comunitari
sanciti dal trattato.
Serve di cambiare politica.
Vi siete espressi già, in modo ripetitivo, ma assolutamente non convincente. Anche Mandrake76 e Scommettitore Siracusano hanno contestato la vostra interpretazione di parte.
Vi faccio la stessa domanda fatta a peppebetting; ma sarebbe utile che per chi ci legge che rispondeste nel merito senza divagare. Che bisogno c'era di una sentenza Laezza, se fosse come dite Voi? Mi sembra che tutti i principale book, come anche la Bet1128, l'hanno presa con molto sollievo. Non capisce niente nessuno? (Eppure Stanleybet e Bet1128 hanno i migliori avvocati del settore (Agnello, Scarano, Ripamonti, etc.); niente a che vedere con quelli della BetN1 che hanno avuto l'arroganza di dire che avrebbero dato una lezione allo stato Italiano, perdendo poi i due ricorsi al TAR per la sanatoria).

Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 18/02/2016 - 16:36
da Vercincetorige
Mi sembra che il WEB vi abbia invitato a fare commenti brevi; ma invece insistete a dire sempre le stesse cose inutili.
Non avete mai mensionato il poblema dell'ordine pubblico, che la CJEU riconosce che spetta al giudice nazionale valutare la rilevanza. E certo non si può paragonare la Germania all'Italia, come infiltrazioni mafiose e delinquenziali. Proprio oggi, c'è l'ennesima notizia che riguarda il problema:
http://www.agimeg.it/?p=82496Spetta al giudice nazionale applicare le direttive comunitarie e le precisazioni della CJEU. La CJEU non può entrare nel merito della rilevanza dell'ordine pubblico di un singolo stato. Senza discriminazioni dai bandi non si può operare. Non vi sta bene? Espatriate!
Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 18/02/2016 - 17:09
da peppebetting
Vercincetorige ha scritto:Mi sembra che il WEB vi abbia invitato a fare commenti brevi; ma invece insistete a dire sempre le stesse cose inutili.
Non avete mai mensionato il poblema dell'ordine pubblico, che la CJEU riconosce che spetta al giudice nazionale valutare la rilevanza. E certo non si può paragonare la Germania all'Italia, come infiltrazioni mafiose e delinquenziali. Proprio oggi, c'è l'ennesima notizia che riguarda il problema:
http://www.agimeg.it/?p=82496Spetta al giudice nazionale applicare le direttive comunitarie e le precisazioni della CJEU. La CJEU non può entrare nel merito della rilevanza dell'ordine pubblico di un singolo stato. Senza discriminazioni dai bandi non si può operare. Non vi sta bene? Espatriate!
Egregio,
mi scuso per il ritardo nel risponderti ma approfitto del lavoro fin quando me lo permettono. (ti rammento che sono 15 anni)
Betn1 sicuramente non ha sanato e ha ritirato la sua candidatura dopo aver parlato con i Monopoli che, da notizia agimeg
http://www.agimeg.it/?p=81250 , erano impossibilitati a collegarli al totalizzatore. Quindi probabilmente, avranno optato per un'altra opzione.
Per quanto riguarda gli avvocati beh ti assicuro che a me va benissimo quelli che mi stanno assistendo. Quello che mi sorprende è la tua arroganza nell'effettuare considerazioni su professionisti che probabilmente non conosci.
Ordine pubblico: non ti basta quanto postato in precedenza in riferimento alla Sentenza Biasci?
Ultimo post su questo discorso da parte mia.
Ps: Che io sappia il ricorso alla Legge di stabilità 2015 è ancora da discutere, non è stata accordata solamente la sospensiva e quindi adesso la dovranno discutere.
Grazie
Re: Betn1 non commette reato
Inviato: 18/02/2016 - 19:03
da scommettitore siracusano
Tempo fa, in questo forum, ho raccontato l'aneddoto dell'esame di diritto, in cui il professore si incavolava perchè l'esaminando rispondeva che due più due fa quattro; mentre per un avvocato deve fare tre, cinque, undici, e lo deve dimostrare.
Per cui è ovvio, che peppebetting, addestrato dagli avvocati di parte, sosterrà anche che la terra è quadrata, visto che lo pagano per questo
E faccio una domanda ancora più significativa. Perchè l'avvocato Ripamonti, che sappiamo, dalla cronaca, riesce a vincere le cause più inaspettate, si è dovuto inventare LA DISCRIMINAZIONE INDIRETTA DAI BANDI?
E' un imbecille; o gli imbecilli sono gli altri (a parte che non siano in sfacciata malafede)?