Ciao Stefano,
vorrei chiarire meglio alcuni punti, di modo che tu non abbia più dubbi sull'argomento.
Siamo tutti in attesa che, come ha già fatto presente Gandalf, la Corte di Giustizia Europea si pronunci in merito al caso Laezza il prossimo 28 gennaio 2016.
Inutile dire che l'attenzione è generale perché, qualora Stanleybet dovesse spuntarla e riuscire a dimostrare che la clausola di cessione a titolo oneroso imposta dall'art. 25 dello schema di convenzione, applicabile alle concessioni rilasciate a seguito del bando Monti, sia potenzialmente costitutiva di una restrizione alle libertà di stabilimento e di prestazione di servizi, si aprirebbe un nuovo contenzioso in Italia che favorirebbe tutte quelle aziende estere che, al pari di Stanleybet, all'epoca impugnarono lo stesso bando.
In tal caso, detto in parole semplici, come tu sostieni, anche la legge italiana potrebbe ammettere che il bando Monti è stato un bando discriminatorio.
A conforto delle tesi di Stanleybet si è già pronunciato l'Avvocato Generale Wahl, sostenendo che l'art. 25 dello schema di convenzione appaia come:
- una misura svantaggiosa per i nuovi operatori economici
- un obbligo idoneo a rendere meno interessante l'esercizio di tale attività economica
- il rischio per un impresa, che può scoraggiarla dal partecipare ad una gara d'appalto di questo tipo
- un obbligo che può essere accompagnato da obblighi supplementari e, quindi, risultare ancora più vincolante e dissuasivo, con conseguenze economiche non trascurabili
Nella maggioranza dei casi la Corte di Giustizia Europea ricalca, nelle sentenze, il giudizio e le anticipazioni dell'Avvocato Generale. Quindi le sue dichiarazioni nel caso specifico fanno supporre che Stanleybet possa vincere ancora una volta.
E ancora una volta Stanleybet, difendendo la sua posizione, farebbe un favore alla collettività delle aziende che, al suo pari, potranno avanzare la stessa discriminazione.
A questo giro, secondo il mio personale giudizio, tali aziende sono solo due:
- BET1128
- LEADERBET
Ma è di questi giorni la diffusione di un'altra notizia ancora più interessante, che, ovviamente, non è sfuggita a questo forum, e che potenzialmente favorirebbe addirittura tutti gli operatori esteri che hanno seguito, a partire dall'entrata in vigore fino ad oggi, le direttive della Legge di Stabilità 2015, pur non aderendo alla sanatoria.
Mi è sembrato di capire che tu, Stefano, stia decidendo con chi proseguire la tua attività di ced. Per cui ti indico il link dove potrai leggere la notizia e, se vorrai approfondire, ti rimando alle discussioni già aperte in questo forum sull'argomento. Il link è il seguente:
http://www.agipronews.it/attualit%C3%A0 ... -id.123752in bocca al lupo.