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Ctd, avv. Agnello (Stanleybet): ”Trasmessi atti, da parte di diverse comm. tributarie, a Corte Costituzionale e a CGE

Inviato: 14/01/2016 - 14:32
da Gandalf il Mago
Ctd, avv. Agnello (Stanleybet): ”Trasmessi gli atti, da parte di diverse commissioni tributarie, alla Corte Costituzionale ed alla CGE per dubbi di illegittimità costituzionale e sulla normativa italiana su imposta unica”
http://www.agimeg.it/?p=80233

In: Diritto, Primo Piano, Scommesse Sportive
14 gennaio 2016 - 14:03

tribunale4
“Dopo aver attaccato Stanleybet dal punto di vista penale e successivamente amministrativo, adesso la società si è dovuta difendere sulla questione tributaria: ed anche in questo caso i risultati giudiziari sono ampiamente meritevoli di attenzione”. Esordisce così ad Agimeg l’avv. Daniela Agnello storico difensore della società di Liverpool. “Sulla questione dell’imposta unica a carico dei CTD Stanleybet, dopo gli ultimi pronunciamenti, si apre un’importante contenzioso comunitario e di legittimità costituzionale. Qualche mese fa la Commissione Tributaria Regionale di Milano ha trasmesso gli atti, sempre relativamente alla richiesta del pagamento dell’imposta unica ai ctd collegati a Stanleybet, alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea perché aveva rilevato dubbi interpretativi della normativa italiana con il Trattato UE. Successivamente la Commissione Tributaria Provinciale di Rieti ha trasmesso gli atti, sempre sulla stessa questione, alla Corte Costituzionale perché stavolta i dubbi hanno riguardato la normativa sull’imposta unica, con possibili profili di illegittimità costituzionale. Nel frattempo, sono arrivate una valanga di sospensioni dei procedimenti: le Commissioni Tributarie di Bari, Ancona, Firenze, Palermo e Milano hanno sospeso i giudizi in attesa delle decisioni della Corte UE e della Corte Costituzionale. E’ evidente – ha concluso l’Agnello – che tutti questi giudici hanno ritenuto fondati i dubbi interpretativi sull’applicazione della legge ai centri Stanleybet e dopo la disapplicazione della normativa italiana in sede penale e amministrativa l’obiettivo è la disapplicazione in sede tributaria e il riconoscimento dell’illegittimità costituzionale dell’imposizione fiscale”. es/AGIMEG

Re: Ctd, avv. Agnello (Stanleybet): ”Trasmessi atti, da parte di diverse comm. tributarie, a Corte Costituzionale e a CG

Inviato: 16/01/2016 - 09:34
da nobet76
Anche Bet1128 ottiene un importante successo in tema di applicabilità dell’imposta unica ai propri centri

http://www.agimeg.it/?p=80307

“Ad accertare e confermare la dubbia applicabilità del tributo sull’imposta unica a carico della società Centurionbet LTD – BET1128 si aggiunge anche la commissione tributaria di Genova che ha appena emesso un’ordinanza di sospensione del giudizio fino alla decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea – ha dichiarato ad Agimeg Vincenzo Maria Scarano legale di Bet1128 – Si tratta di un importante provvedimento di accoglimento delle richieste difensive che sottolinea la dubbia ragionevolezza della norma e della conseguente applicazione dell’imposta unica, che da tempo viene tempestivamente impugnata dalla BET 1128 in ogni sede di giustizia tributaria e che si aggiunge ad un’altra serie innumerevole ormai di provvedimenti positivi messi da organi di giustizia penale. Infatti proprio nel corso delle feste natalizie, ho provveduto a redigere e depositare anche la memoria di costituzione per il procedimento pendente innanzi alla Corte Costituzionale che dovrà valutare proprio la denunciata limitazione per BET 1128 di accesso alla gara nazionale con conseguente violazione del principio di legalità e di iniziativa economica. Tutti questi importanti svolgimenti processuali, dal punto di vista giuridico, devono far riflettere – ha concluso Scarano – soprattutto in considerazione della prossima scadenza dei termini di adesione alla cd. sanatoria fiscale, nuovamente introdotta con la legge di stabilità 2016, sulla cui opportunità legislativa di adozione nutro molte perplessità stante l’emissione di provvedimenti come quello della Commissione Tributaria Ligure ed altri”. es/AGIMEG
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Re: Ctd, avv. Agnello (Stanleybet): ”Trasmessi atti, da parte di diverse comm. tributarie, a Corte Costituzionale e a CG

Inviato: 16/01/2016 - 09:52
da goldbetsanato
La sanatoria è facoltativa e non è condizione necessaria per partecipare alla gara. E' una libera scelta che ognuno deve fare; ed ha anche diversi vantaggi, come si è visto. Come CTD sanato credo che abbia fatto l'anno scorso la giusta scelta, per la tranquillità che ho avuto nell'ultimo anno, e al riparo di sequestri ed altro (visto che buona parte l'ha pagata il mio book).

Per quanto riguarda l'imposta unica, vedo che si fa confusione tra ricorso alla Corte Costituzionale (in cui si chiede che ne venga esentato il CTD, ma non il book) e ricorso alla CGE in cui si chiede l'illegittimità dell'imposta unica di per se stessa da parte di un bookmaker che paga le tasse all'estero. Nel primo caso, anche se l'imposta non fosse dovuta dal CTD (secondo l'AAMS coobbligato in solido con il book), ma fosse dovuta solo dai book, si potrebbero sempre pignorare parte dei bonifici che i CTD fanno settimanalmente al book. Nel secondo caso, no.

La Bet1128, come tanti altri, si è sempre accodata alle vittorie della Stanleybet. :cigar:

Re: Ctd, avv. Agnello (Stanleybet): ”Trasmessi atti, da parte di diverse comm. tributarie, a Corte Costituzionale e a CG

Inviato: 16/01/2016 - 10:39
da scommettitore siracusano
B2875, interesse per la 'sanatoria' prevista dalla Legge di Stabilità

http://www.gioconews.it/scommesse/66-ge ... -stabilita

Creato Sabato, 16 Gennaio 2016 09:37
Data pubblicazione
Scritto da Redazione



Il bookmaker B2875 sta valutando se partecipare alla sanatoria prevista per i Ctd dalla legge di Stabilità 2016.

“Un percorso di valutazione riguardo alla possibilità di partecipare alla sanatoria prevista dalla Legge di Stabilità per il 2016”. E' quanto comunica di aver intrapreso il bookmaker B2875, secondo il quale il suo interesse alla “regolarizzazione deriva dalla volontà (...) di completare il proprio percorso di crescita e tornare alla piena operatività perfezionando la propria presenza nel settore italiano del betting. Grazie al grande investimento finanziario affrontato nel tempo per raggiungere piena autonomia operativa con la quale l’intero gruppo è in grado di sviluppare in-house prodotti e servizi, l’azienda sta valutando se entrare a pieno titolo nel sistema concessorio italiano avendo a cuore la stabilità e le sicurezze necessarie, per il proprio brand B2875 e i propri partner commerciali, ad intraprendere altri progetti innovativi ed ambiziosi”.

La decisione finale, fa sapere infine B2875, sarà comunicata a breve.

Re: Ctd, avv. Agnello (Stanleybet): ”Trasmessi atti, da parte di diverse comm. tributarie, a Corte Costituzionale e a CG

Inviato: 16/01/2016 - 13:44
da nobet76
goldbetsanato ha scritto:La sanatoria è facoltativa e non è condizione necessaria per partecipare alla gara. E' una libera scelta che ognuno deve fare; ed ha anche diversi vantaggi, come si è visto. Come CTD sanato credo che abbia fatto l'anno scorso la giusta scelta, per la tranquillità che ho avuto nell'ultimo anno, e al riparo di sequestri ed altro (visto che buona parte l'ha pagata il mio book).

Per quanto riguarda l'imposta unica, vedo che si fa confusione tra ricorso alla Corte Costituzionale (in cui si chiede che ne venga esentato il CTD, ma non il book) e ricorso alla CGE in cui si chiede l'illegittimità dell'imposta unica di per se stessa da parte di un bookmaker che paga le tasse all'estero. Nel primo caso, anche se l'imposta non fosse dovuta dal CTD (secondo l'AAMS coobbligato in solido con il book), ma fosse dovuta solo dai book, si potrebbero sempre pignorare parte dei bonifici che i CTD fanno settimanalmente al book. Nel secondo caso, no.

La Bet1128, come tanti altri, si è sempre accodata alle vittorie della Stanleybet. :cigar:


La Commissione tributaria di Genova come spiegato nell' Articolo ha messo in dubbio la ragionevole applicazione della tassazione nei confronti direttamente del bookmaker CenturionBer e non solo del gestore. Questa è una diffenza sostanziale nei molto provvedimenti già ottenuti in precedenza sia da Stanely che da Bet1128 che da altri operatori che in precedenza ( naturalmente questo rimane un fatto molto positivo ) avevano avuto la stessa decisione ma nei confronti dell lesercente , ritenuto non soggetto passivo di imposta.
Essendo io gestore di un ctd Bet1128 come tu sei un gestore Golbet e sei stato contento nell aver parteciapato alal sanatoria , io ti posso dire lo stesso nellla decisione presa dalla mia aziende nel non averci partecipato lo scorso anno . Poi per il 2016 e la sanatoria riproposta ( anche se non in maniera identica almeno per l'aspetto economico ) aspetto le decisioni aziendali quando ci verranno comunicate in maniera definitiva....

Re: Ctd, avv. Agnello (Stanleybet): ”Trasmessi atti, da parte di diverse comm. tributarie, a Corte Costituzionale e a CG

Inviato: 16/01/2016 - 14:08
da goldbetsanato
nobet76 ha scritto:
goldbetsanato ha scritto:La sanatoria è facoltativa e non è condizione necessaria per partecipare alla gara. E' una libera scelta che ognuno deve fare; ed ha anche diversi vantaggi, come si è visto. Come CTD sanato credo che abbia fatto l'anno scorso la giusta scelta, per la tranquillità che ho avuto nell'ultimo anno, e al riparo di sequestri ed altro (visto che buona parte l'ha pagata il mio book).

Per quanto riguarda l'imposta unica, vedo che si fa confusione tra ricorso alla Corte Costituzionale (in cui si chiede che ne venga esentato il CTD, ma non il book) e ricorso alla CGE in cui si chiede l'illegittimità dell'imposta unica di per se stessa da parte di un bookmaker che paga le tasse all'estero. Nel primo caso, anche se l'imposta non fosse dovuta dal CTD (secondo l'AAMS coobbligato in solido con il book), ma fosse dovuta solo dai book, si potrebbero sempre pignorare parte dei bonifici che i CTD fanno settimanalmente al book. Nel secondo caso, no.

La Bet1128, come tanti altri, si è sempre accodata alle vittorie della Stanleybet. :cigar:


La Commissione tributaria di Genova come spiegato nell' Articolo ha messo in dubbio la ragionevole applicazione della tassazione nei confronti direttamente del bookmaker CenturionBer e non solo del gestore. Questa è una diffenza sostanziale nei molto provvedimenti già ottenuti in precedenza sia da Stanely che da Bet1128 che da altri operatori che in precedenza ( naturalmente questo rimane un fatto molto positivo ) avevano avuto la stessa decisione ma nei confronti dell lesercente , ritenuto non soggetto passivo di imposta.
Essendo io gestore di un ctd Bet1128 come tu sei un gestore Golbet e sei stato contento nell aver parteciapato alal sanatoria , io ti posso dire lo stesso nellla decisione presa dalla mia aziende nel non averci partecipato lo scorso anno . Poi per il 2016 e la sanatoria riproposta ( anche se non in maniera identica almeno per l'aspetto economico ) aspetto le decisioni aziendali quando ci verranno comunicate in maniera definitiva....


Riguardo l'imposta unica non ho detto nulla di diverso, ma ho spiegato nel dettaglio la differenza tra le motivazioni del ricorso alla Corte Costituzionale e quelle alla CJEU. :coin: