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Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale”

Inviato: 31/12/2015 - 10:49
da goldbetsanato
http://www.pressgiochi.it/scommesse-sbo ... gale/14539

30 dicembre 2015 – 17:19

Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale”


La Legge di stabilità 2016, composta da un solo articolo e da 999 commi, è stata approvata lo scorso 22 dicembre 2015. Il valore della manovra – spiega l’avvocato amministrativista Stefano Sbordoni – ammonta a complessivi 35,4 miliardi di euro con un disavanzo per i conti pubblici che nel 2016 salirà al 2,4% sul PIL. Nel rispetto delle migliori tradizioni, nella novella Legge vengono individuate misure per il settore del gioco pubblico che dovrebbero contribuire alle entrate del nostro Erario. Le riportiamo qui di seguito:

La tassa, o meglio la riduzione degli aggi/dei compensi dei soggetti operanti nella filiera del gioco pubblico tramite apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui all’art. 110, comma 6 lett. a) –b) TULPS, che avrebbe dovuto generare un maggior gettito di circa 500 milioni, prevista dalla Stabilità del 2015, è stata abrogata. Ed infatti il comma 525-bis del testo licenziato prevede “a decorrere dal 2016 l’abrogazione della norma che ha stabilito a decorrere dal 2015 la riduzione di 500 milioni di euro dei compensi spettanti ai concessionari e agli altri operatori di filiera della raccolta del gioco con newslot e videolottery (comma 649 dell’articolo 1 della legge n. 190 del 2014)”. Sulla ripartizione del 2015 è intervenuto poi “il comma 525-ter (che) contiene una interpretazione autentica del comma 649 abrogato (quindi valida per il periodo di vigenza), prevedendo che la riduzione dei compensi si applica a ciascun operatore della filiera in misura proporzionale alla sua partecipazione alla distribuzione del compenso, sulla base dei relativi accordi contrattuali, tenuto conto della loro durata nell’anno 2015″. Quest’ultimo passaggio della Stabilità 2016 è destinato a essere oggetto di discussioni davanti ai Tribunali tenendo conto che per il testo precedente (abrogato) pende un giudizio davanti la Corte Costituzionale.
La legge di stabilità prevede la progressiva riduzione del 30% degli apparecchi da intrattenimento e divertimento di cui all’art. 110, comma 6 lett. a) TULPS nei prossimi anni. Il processo di trasformazione dalle attuali slot alle cosiddette awp 3 “da remoto si potrebbe realizzare nell’arco di due anni, a partire dal gennaio 2017, per concludersi nel 2019”. Al fine di semplificare la certificazione dei sistemi del gioco, le modalità di certificazione di slot e VLT saranno uniformate.
La Stabilità 2016 prevede un aumento del prelievo erariale sulle VLT al 5,5% e sulle slot al 17,5%, con la percentuale destinata alle vincite (pay-out) per queste ultime fissata in misura non inferiore al 70%.
Per risolvere il conflitto tra Stato ed enti locali, la legge di stabilità prevede che entro il 30 aprile 2016, in sede di Conferenza unificata, siano “definite le caratteristiche dei punti di vendita ove si raccoglie gioco pubblico, nonché i criteri per la loro distribuzione e concentrazione territoriale, al fine di garantire i migliori livelli di sicurezza per la tutela della salute, dell’ordine pubblico e della pubblica fede dei giocatori e prevenire il rischio di accesso dei minori di età”. Gli accordi nella Conferenza unificata “sono recepiti con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sentite le Commissioni parlamentari competenti”. Si conta su questa Stabilità, affinché riesca laddove il decreto Balduzzi e la Legge Delega hanno fallito.

Altro tema importante è quello relativo al capitolo gare e sanatorie:

5) i vari punti di vendita, collegati ai bookmaker esteri, che non hanno aderito alla sanatoria prevista dalla manovra 2014 possono definitivamente regolarizzare la propria posizione, versando un “una tantum” di 10mila euro e l’imposta unica pregressa. Le attività svolte dai gestori potranno “essere desunte dai dati, dalle notizie e dalle informazioni comunicate dalla Guardia di finanza”.

6) Con una gara da svolgere dal 1° maggio 2016, saranno assegnate le concessioni – della durata di nove anni – per 10 mila agenzie di scommesse (con base d’asta non inferiore a 32 mila euro) e 5 mila corner (con base d’asta di 18mila euro), di cui solo mille potranno essere installati “in bar ed esercizi similari” che hanno come attività principale “la somministrazione di alimenti e bevande”.

7) Ed ancora, nel 2016 ADM bandirà una gara per l’attribuzione di 210 concessioni per il bingo con una soglia minima da 350 mila euro.

8) La Stabilità 2016 prevede anche che “la gara per il gioco online sia bandita per l’attribuzione di 120 concessioni” con base d’asta pari a 200 mila euro.

Per evitare interruzioni della raccolta, è prevista la proroga degli attuali concessionari di scommesse e Bingo fino alla firma delle nuove convenzioni siglate dopo il termine delle procedure di gara.

Viene abrogata (forse anche per evitare censure dalla Corte di Giustizia europea e strumentalizzazioni dagli operatori che amano coltivare una politica disfattista per operare in un regime d’immunità?) la norma che prevede la devoluzione della rete di gestione e raccolta del gioco all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, al termine del periodo di concessione.

Oltre all’abrogazione della menzionata norma a far data dal 1° gennaio 2016, sulle scommesse a quota fissa, escluse le scommesse ippiche, si applicherà la tassazione sul margine (la differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte): in particolare, l’imposta unica sarà fissata al 18% per il gioco c.d. a terra e al 22% per l’online. Si allinea al 20% la tassazione sul margine per poker a torneo, skill games e bingo online, che finora erano tassati al 3% della raccolta. A partire dal 2017 infatti anche per il bingo a distanza la tassazione sul margine sarà al 20%.

Queste misure dovrebbero anche incentivare l’ingresso degli operatori transfrontalieri nel mercato del gioco pubblico, che tramite condono e gara ne avranno la chance. Ma i proclami degli ultimi giorni non fanno ben sperare. Sembra che alcuni vogliano invece instaurare delle trattative dirette con gli operatori che hanno subito per anni la loro concorrenza sleale.

Per il legislatore, però, il nuovo condono 2016 e la gara sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale: chi non aderisce dovrà essere bandito.



PressGiochi

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 07/01/2016 - 11:18
da CARLITOS10
salve volevo capire se ce una soluzione al passaggio da punto remoto(pvr) a punto vendita, con l'eventuale sanatoria oppure se ce un altra soluzione

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 07/01/2016 - 20:47
da mandrake76
Sbordoni: "Sembra che alcuni vogliano invece instaurare delle trattative dirette con gli operatori che hanno subito per anni la loro concorrenza sleale".

L'avvocato Sbordoni si lascia sfuggire, quasi alla fine, uno dei sassolini che fino a quel momento si era tenuto ben stretto.

E' chiaro che si riferisce alla Stanley, ma sta bene attento a non pronunciare il 'magico' nome.

Anche se non so sinceramente con chi la Stanley sia in trattativa, mi viene pero' spontanea una domanda: ma quando nel 2000 il monopolista di allora (Snai) riuscì a fare inserire ella normativa di gara che le società per azioni dovevano trasmettere al Coni ogni sera eventuali cambiamenti della compagine societaria, perche' lo fece?

Il risultato fu che la Stanley, allora quotata al primo mercato della Borsa di Londra, i cui titoli cambiavano di mano migliaia di volte ogni giorno, sotto la pressione di fondi di investimento, banche, famiglie, etc,etc fu esclusa dalla gara perche' era materialmente impossibile adempiere ad una cosa del genere.

All'avvocato Sbordoni ho da fare una domanda: ma quando il monopolista di turno a quell'epoca riuscì a far inserire questa clausola..... si trattava di concorrenza leale?

Comunque credo che alla Stanley tutto cio' venga considerata acqua passata. La Snai e' cambiata insieme a tante altre cose e comunque le attestazioni di stima verso i vecchi dirigenti che abbiamo visto in dichiarazioni di John Whittaker di qualche tempo fa .... fanno pensare che tutto cio' sia ormai alle spalle.

Pero' cerchiamo di non cadere al livello dove 'il senso del ridicolo' la fa da padrone.

E l'avvocato Sbordoni che ha una grande esperienza, dovrebbe cercare di lavorare per essere parte delle soluzioni, non dei problemi.
Questo e' quello che mi sento di augurargli e ce lo dovremmo augurare tutti, dato che si tratta ormai, vuoi o non vuoi, di uno degli analisti autorevoli dello scenario del gioco in Italia.

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 10/01/2016 - 09:04
da peppebetting
mandrake76 ha scritto:Sbordoni: "Sembra che alcuni vogliano invece instaurare delle trattative dirette con gli operatori che hanno subito per anni la loro concorrenza sleale".

L'avvocato Sbordoni si lascia sfuggire, quasi alla fine, uno dei sassolini che fino a quel momento si era tenuto ben stretto.

E' chiaro che si riferisce alla Stanley, ma sta bene attento a non pronunciare il 'magico' nome.

Anche se non so sinceramente con chi la Stanley sia in trattativa, mi viene pero' spontanea una domanda: ma quando nel 2000 il monopolista di allora (Snai) riuscì a fare inserire ella normativa di gara che le società per azioni dovevano trasmettere al Coni ogni sera eventuali cambiamenti della compagine societaria, perche' lo fece?

Il risultato fu che la Stanley, allora quotata al primo mercato della Borsa di Londra, i cui titoli cambiavano di mano migliaia di volte ogni giorno, sotto la pressione di fondi di investimento, banche, famiglie, etc,etc fu esclusa dalla gara perche' era materialmente impossibile adempiere ad una cosa del genere.

All'avvocato Sbordoni ho da fare una domanda: ma quando il monopolista di turno a quell'epoca riuscì a far inserire questa clausola..... si trattava di concorrenza leale?

Comunque credo che alla Stanley tutto cio' venga considerata acqua passata. La Snai e' cambiata insieme a tante altre cose e comunque le attestazioni di stima verso i vecchi dirigenti che abbiamo visto in dichiarazioni di John Whittaker di qualche tempo fa .... fanno pensare che tutto cio' sia ormai alle spalle.

Pero' cerchiamo di non cadere al livello dove 'il senso del ridicolo' la fa da padrone.

E l'avvocato Sbordoni che ha una grande esperienza, dovrebbe cercare di lavorare per essere parte delle soluzioni, non dei problemi.
Questo e' quello che mi sento di augurargli e ce lo dovremmo augurare tutti, dato che si tratta ormai, vuoi o non vuoi, di uno degli analisti autorevoli dello scenario del gioco in Italia.


Ciao Mandrake

ma realmente dopo 20 anni di riconoscimenti a livello comunitario dell'operato Stanley, con il prossimo bando, la Società Anglo/Maltese decide di partecipare al bando di gara per le nuove Concessioni italiane?
Onestamente a me suona male anche perchè andrebbe a rinnegare quanto riuscita a conquistare sopratutto sotto il profilo del riconoscimento dell'offerta dei servizi transfrontalieri che è alla base della sconfitta di Bwin in Portogallo.
Quindi io rimango molto perplesso e incredulo ai proclami dei vertici Stanleybet.
Mi piacerebbe ricevere una tua riflessione su questo argomento.
Buona giornata

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 10/01/2016 - 10:14
da goldbetsanato
peppebetting ha scritto:
mandrake76 ha scritto:Sbordoni: "Sembra che alcuni vogliano invece instaurare delle trattative dirette con gli operatori che hanno subito per anni la loro concorrenza sleale".

L'avvocato Sbordoni si lascia sfuggire, quasi alla fine, uno dei sassolini che fino a quel momento si era tenuto ben stretto.

E' chiaro che si riferisce alla Stanley, ma sta bene attento a non pronunciare il 'magico' nome.

Anche se non so sinceramente con chi la Stanley sia in trattativa, mi viene pero' spontanea una domanda: ma quando nel 2000 il monopolista di allora (Snai) riuscì a fare inserire ella normativa di gara che le società per azioni dovevano trasmettere al Coni ogni sera eventuali cambiamenti della compagine societaria, perche' lo fece?

Il risultato fu che la Stanley, allora quotata al primo mercato della Borsa di Londra, i cui titoli cambiavano di mano migliaia di volte ogni giorno, sotto la pressione di fondi di investimento, banche, famiglie, etc,etc fu esclusa dalla gara perche' era materialmente impossibile adempiere ad una cosa del genere.

All'avvocato Sbordoni ho da fare una domanda: ma quando il monopolista di turno a quell'epoca riuscì a far inserire questa clausola..... si trattava di concorrenza leale?

Comunque credo che alla Stanley tutto cio' venga considerata acqua passata. La Snai e' cambiata insieme a tante altre cose e comunque le attestazioni di stima verso i vecchi dirigenti che abbiamo visto in dichiarazioni di John Whittaker di qualche tempo fa .... fanno pensare che tutto cio' sia ormai alle spalle.

Pero' cerchiamo di non cadere al livello dove 'il senso del ridicolo' la fa da padrone.

E l'avvocato Sbordoni che ha una grande esperienza, dovrebbe cercare di lavorare per essere parte delle soluzioni, non dei problemi.
Questo e' quello che mi sento di augurargli e ce lo dovremmo augurare tutti, dato che si tratta ormai, vuoi o non vuoi, di uno degli analisti autorevoli dello scenario del gioco in Italia.


Ciao Mandrake

ma realmente dopo 20 anni di riconoscimenti a livello comunitario dell'operato Stanley, con il prossimo bando, la Società Anglo/Maltese decide di partecipare al bando di gara per le nuove Concessioni italiane?
Onestamente a me suona male anche perchè andrebbe a rinnegare quanto riuscita a conquistare sopratutto sotto il profilo del riconoscimento dell'offerta dei servizi transfrontalieri che è alla base della sconfitta di Bwin in Portogallo.
Quindi io rimango molto perplesso e incredulo ai proclami dei vertici Stanleybet.
Mi piacerebbe ricevere una tua riflessione su questo argomento.
Buona giornata


In attesa della risposta di Mandrake, ti dico il mio parere. :D :D :D

La sentenza del 22 Gennaio 2015 della CJEU pone l'attenzione sui punti 51 e 52:

51 Tuttavia, si deve ricordare il carattere peculiare della disciplina dei giochi d’azzardo, che rientra nei settori in cui sussistono tra gli Stati membri notevoli divergenze di ordine morale, religioso e culturale. In assenza di un’armonizzazione in materia a livello dell’Unione europea, spetta al singolo Stato membro valutare, in tali settori, alla luce della propria scala di valori, le esigenze che la tutela degli interessi coinvolti comporta, tenendo presente che, nell’ambito di una controversia sottoposta alla Corte ai sensi dell’articolo 267 TFUE, l’identificazione degli obiettivi effettivamente perseguiti dalla normativa nazionale rientra nella competenza del giudice del rinvio (sentenza Digibet e Albers, EU:C:2014:1756, punto 24 e la giurisprudenza ivi citata).

52 Per tale ragione, in questo specifico settore, le autorità nazionali dispongono di un ampio potere discrezionale per stabilire quali siano le esigenze che la tutela del consumatore e dell’ordine sociale comporta e, a condizione che siano inoltre rispettati i requisiti stabiliti dalla giurisprudenza della Corte, spetta a ciascuno Stato membro decidere se, nel contesto dei legittimi scopi da esso perseguiti, sia necessario vietare totalmente o parzialmente attività riconducibili ai giochi e alle scommesse, oppure soltanto limitarle e prevedere a tal fine modalità di controllo più o meno rigorose (v. sentenza Digibet e Albers, EU:C:2014:1756, punto 32 e la giurisprudenza ivi citata).

Ne consegue, che SOLO se un bookmaker viene discriminato dai bandi, può continuare ad operare, come si vuole dimostrare anche nella causa in corso sulla cessione della rete a fine concessione (sentenza prevista per il prossimo 28 gennaio), e non per quello che afferma "peppebetting". Non escludo che gli avvocati della Stanleybet possano trovare altri ulteriori motivi di discriminazioni diversi da quelli già noti, per perdurare nella loro battaglia legale; ma a che pro?...Per favorire tutta una serie di individui che si trasformano in pseudo-bookmaker (tra cui anche delle organizzazioni criminali), e che si accodano alla sue vittorie legali, inflazionando il mercato? ... Forse un operatore economico del livello internazionale della Stanleybet, fatte le giuste analisi economiche, una volta risolte le discriminazioni precedenti, preferisce partecipare in modo massiccio al nuovo bando, puntando a vincere 2000 agenzie e 1000 corner, e mettendo fine al fenomeno dei CTD, da esso stesso inventati. La Stanleybet ha già avuto tutti i riconoscimenti morali dalle moltissime sentenze a suo favore, e quindi, oggi, può entrare a testa alta e dalla porta principale nel settore delle scommesse gestite dai Monopoli di Stato. Sono un CTD Goldbet, ma che riconosce la realtà dei fatti.

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 10/01/2016 - 11:21
da mandrake76
Sentite oggi e’ domenica e ho gia’ la sala piena quindi vi chiedo scusa se rispondo succintamente, ma mi permetto di far osservare che John Whittaker nella sua comunicazione ha detto testualmente che la partecipazione al bando e’ per .... “i migliori tra voi....”.

Quindi secondo me la Stanley sta pensando a prendersi esattamente il suo core business cioe’ tra 300 e 350 punti.

Siamo quindi ben lontani secondo me dalle entusiastiche ipotesi di Goldbetsanato che parla di migliaia di punti (e mi puzza tanto di presa per il culo). Forse la parola ‘massiccia’ partecipazione e’ stata equivocata.

Riguardo a Peppebetting non credo che la partecipazione ad un nuovo bando, se e’ in regola con certi principi, implichi che Stanley rinnega il passato. Infatti la Stanley non ha affatto detto che rinuncia alle azioni di risarcimento.

Anzi mi risulta che e’ piu’ che intenzionata ad andare avanti.

Inoltre scusami ma i servizi trasfrontalieri, su cui dici che Bwin e’ stata sconfitta in Portogallo, non c’entrano niente. E’ proprio per questo che Bwin e’ stata sconfitta. Perche’ semplicemente, legalmente, non sapeva cosa stesse facendo.

Qui la chiave non e’ affatto il diritto a fare servizi trasfrontalieri, che non e’ affatto garantito dalle regole europee. Il problema che ha dato a Stanley le vittorie che conosciamo e’ la discriminazione subita nei vari bandi. Da qui il diritto ad offrire i servizi trasfrontalieri in quanto tali.

Ma il principio del diritto ad offrire servizi trasfrontalieri, e’ negato dalle regole europee, perche’ trattasi di materia non ‘armonizzata’. Per questo Bwin e’ stata sconfitta, per questo Planet Win e’ stata sempre sconfitta. Essere un operatore estero, vero o fasullo, non da diritto a fare servizi trasfrontalieri.

C’e’ poi un dettaglio non irrilevante.

E’ chiaro che nella attuale strategia Stanley c’e’ qualcosa che non sappiamo. Ci sono state mezze parole su ‘garanzie ricevute’. Da chi? Insomma e’ chiaro che Stanley nei suoi motori ha una marcia in piu’ la cui natura ci e’ al momento sconosciuta. Pero’ dato che pare proprio una marcia in piu’, io non mi preoccupo.

Magari ne riparliamo domani?

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 10/01/2016 - 12:07
da NEBIROS
No Mandrake, senza nessuna offesa bisogna dire che Goldbetsanato dice il vero senza nessuna presa in giro...le prime dichiarazioni del ceo Stanley erano di volersi aggiudicare il massimo dei diritti ovvero 2000 negozi e 1000 corner, da assegnare ai propri ctd e inserire altri ctd extra Stanley... ora è uscita la frase ..con i migliori di voi...
cosa anche più logica visti i momenti di indubbia poca sicurezza nel campo gioco lecito.
Certo ora qualche Stanley con fatturati bassi sta tremando, ma purtroppo è la legge di mercato...ma la stessa cosa so che varrà per la Goldbet, sotto un certo fatturato i diritti non verranno dati all'esercente, sempre che nell'asta se ne aggiudichino a sufficienza.

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 10/01/2016 - 18:51
da mandrake76
Ora che ci penso e' vero. Le prime dichiarazioni parlavano di migliaia di punti, ma ora che me lo fai notare devo dire che io non ci ho mai creduto. Infatti me lo ero proprio dimenticato.

Pero' domani mattina mi informo. Ma secondo me dopo le prime affermazioni un po' in liberta', si deve essere fatta avanti un po' di senso di realta'.

Non dimentichiamoci che le vere decisioni sono state prese nel meeting dei direttori di venerdi' di cui parlava Whittaker nella comunicazione.... che e' stato deciso? Ancora non lo sappiamo.

La famosa 'squadra', d'assalto o no, sara' stata formata e avra' avuto istruzioni precise.

Domani se c'e' il mio contatto 'magico' mi informo e poi vi faccio sapere.

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 12/01/2016 - 14:18
da nino1711
Quindi secondo me la Stanley sta pensando a prendersi esattamente il suo core business cioe’ tra 300 e 350 punti.

Gli altri 700-800-900-1000 , scrivo numeri a caso, tutti a raccogliere il sale ????

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 12/01/2016 - 15:09
da NEBIROS
A parte che le sale attive Stanleybet sembra già al passato condono non siano molte più di 500, ma poi cosa pensi...questo non vale solo per la Stanley ma per tutti i partecipanti in gara...che una volta aggiudicati i diritti li possa dare a molti ctd, che allo stato attuale hanno due scrivanie, due pc ,..magari senza neppure i servizi per disabili...sotto gli 80 mq, e con fatturati ridicoli ? ormai quel tempo è passato ...guarda come è arredata una sala snai....eurobet o better e capirai come dovranno diventare gli attuali ctd nel futuro...solo quelli potranno avere una concessione...l'immagine è la prima cosa.

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 12/01/2016 - 16:03
da mandrake76
Allora ragazzi mi sono informato e ho notizie molto interessanti per certi aspetti e deludenti per altri.

Non c'e' un numero preciso pero' quel 'i migliori tra voi' .... vale.

Il punto e' che la Stanley sembra pensare che nel 2016 i suoi CTD faranno molto di piu' che nel 2015, gia' dai primi mesi e quindi hanno fissato una soglia di fatturato che ritengono possa essere raggiunta da molti di piu' di quelli che adesso la raggiungono. Insomma la Stanley sembra avere un piano, basato su un dettaglio importante che pero' mi hanno detto di non dire (e mi adeguo) che potrebbe permettere di ampliare notevolmente l'area dei vip.

Comunque vale il fatto, che condivido, che vincere un diritto e poi darlo a chi non fa numeri non ha molto senso. Questo non ci vuole la laurea in ingegneria per capirlo.

Di conseguenza certamente non parliamo di migliaia.

Pero' a quanto pare adesso tutti vogliono fare la gara con Stanley, anche se fino a ieri ci hanno sputato sopra. Intendo dall'esterno! Molto interessante e profondamente deludente se la Stanley permettesse a chi gli e' sempre stato nemico/nemica di aggregarsi al carro del vincitore. Mi hanno pero' confermato che resta il divieto assoluto di partecipazione su chiunque e' un ex Stanley. Almeno questo.

Resta confemato che non ci sara' nessuna partecipazione a nessun tipo di sanatoria in quanto la Stanley mantiene il punto che l'imposta unica non e' dovuta fino a quando la sua legittimita' non sara' formalmente riconosciuta.

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 12/01/2016 - 18:30
da raider80
mandrake76
una curiosità.....per essere un ctd 'vip' piu o meno quale deve essere il fatturato?

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 12/01/2016 - 19:08
da mandrake76
Raider,
dalle mie parti si dice: ognuno sa quanto ce lo ha lungo.

E poi è tutto proporzionato alla territorialità.

Ti faccio un esempio: il miglior CTD di una zona dell'entroterra siciliano di ventimila anime, seppur miglior CTD delle sue parti, sarà sempre molto lontano al miglior CTD di un quartiere di una grande città.

Il punto è che risulta abbastanza facile capire per un proprietario di CTD se la sua attività è fruttifera per ambo le parti, ovvero CTD e Book e questo a prescindere della territorialità.

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 12/01/2016 - 19:44
da raider80
Ti faccio un esempio: il miglior CTD di una zona dell'entroterra siciliano di ventimila anime, seppur miglior CTD delle sue parti, sarà sempre molto lontano al miglior CTD di un quartiere di una grande città.
"su questo ci siamo arrivati tutti'
pensavo che ci fosse una cifra piu o meno base.
(il brutto di non sapere e che bisagna chiedere)

Re: Scommesse. Sbordoni. “Condono e gara, previsti nella Stabilità, sono l’ultima chiamata per entrare nella rete legale

Inviato: 12/01/2016 - 21:33
da mandrake76
Senti io ho una sensazione: che e' iniziata una grossa partita a scacchi tra Stanley e il mercato.

Non credo che di informazioni ne avremo molte se non nel fatto che Stanley fara' i suoi interessi e di quelli dei CTD che gli danno soddisfazione o di altri operatori che si presentino con proposte chiare.

E, essendo io uno dei vip, non ho grande interesse a guardare gli orti od orticelli degli altri. Io credo che ognuno dovrebbe farsi l'esame di coscienza e chiedersi se sta facendo tutto il possibile per essere un buon CTD Stanley.

Anche la questione dei sottobanchi credo che avra un ruolo. Stanley sa chi non e' stato leale. Perche' poi se un fatturato e' basso perche' la gente manda le scommesse da un'altra parte e' chiaro che non necessariamente merita di far parte del futuro della Stanley. C'e' da tenere conto che una volta che Stanley e' dentro il sistema la rete parallela sara' sola senza piu' difesa di fronte alle autorita'.

Meditare gente... meditare. Tra l'altro pare che la gara si fara e prima di quanto previsto.

Ormai gli spazi si vanno chiudendo. Il condono e' del tutto privo di senso e non conveniente per nessuno, dato il poco tempo rimanente.
Poi ormai AAMS si sta focalizzando sui condonati con sottobanchi e man mano che li scopre li rimanda dritti all'inferno.
Sono a conoscenza di vari casi e anche dell'ultimo di Lentini che e' stato reso noto ieri, ma mi sembra che ormai i giochi si stiano chiudendo.