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STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 28/12/2015 - 14:55
da NEBIROS
Premetto che questa è solo una mia visione personale, non vuole certo essere offesa per nessuno,
Il vedere Stanleybet accettare la sanatoria potrebbe essere un anticipo di entrata sul meracato, ovvero offrendo solo i 10.ooo per punto sanato, per il preu si dovrebbe attendere la pronuncia della corte europea, se dovuto o no.
l'entrata attraverso la sanatoria permetterebbe alle proprie agenzie l'inserimento di slot e vlt e un investimento sul piano futuro per almeno un anno e più, sicuramente viste le problematiche i nuovi diritti non verranno assegnati prima infatti nella stabilità viene specificato la durata delle vecchie concessioni sino alla nuova distribuzione.
Certo a suo parere la Stanley non deve sanare nulla, ma la dichiarazione di partecipare al nuovo bando ammette la propria volontà di entrare in un sistema concessiorio, quindi 10000 euro a punto sarebbero facilmente ammortizzabili, chissa che qualcosa non venga fuori.

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 28/12/2015 - 19:31
da italiano84
Io non capisco....ma è legale o no stanleybet?ma se apro un centro scommesse rischio la chiusura sicuramente?l'investimento quanto è? Io leggo tutto e il contrario di tutto...boh

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 28/12/2015 - 21:05
da Gandalf il Mago
In Italia, oggi, ci sono tre tipologie di bookmakers.

1) I legali, che hanno una concessione AAMS per aver vinto dei diritti in un bando pubblico.

2) I "diversamente legali" che sono stati discriminati nel partecipare ai bandi di cui al precedente punto uno.

3) Gli illegali.

La Stanleybet è "diversamente legale", perchè discriminata dai bandi del 1999 e del 2006; e si prevede, viste le prime due udienze (anche la Commissione Europea si è espressa a suo favore), che nell'udienza finale del prossimo 28 Gennaio 2016, la Corte di Giustizia Europea sentenzierà che è stata discriminata anche dal Bando Monti.

La sanatoria non c'entra nulla con la Stanleybet, in quanto ha sempre sostenuto (oltre ad aver avuto molte sentenze a suo favore delle Commissioni Tributarie) e si aspetta anche un giudizio della CJEU che l'imposta unica non è da essa dovuta.

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 28/12/2015 - 21:09
da italiano84
Quindi dopo la fine di gennaio...se tutti va come deve andare...stanleybet diventa legale al 100%...e sopratutto non si rischia più una chiusura?è così?

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 29/12/2015 - 09:09
da Gandalf il Mago
italiano84 ha scritto:Quindi dopo la fine di gennaio...se tutti va come deve andare...stanleybet diventa legale al 100%...e sopratutto non si rischia più una chiusura?è così?


Certo, ma anche oggi il rischio è ormai quasi nullo. Tutti i suoi CTD seuestrati sono stati dopo dissequestrati.

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 29/12/2015 - 09:49
da italiano84
Tutti tutti no...anche perché ho letto che ora la questura non accetta più il discorso della discriminazione, visto che la stanleybet non ha fatto la sanatoria

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 29/12/2015 - 09:54
da Gandalf il Mago
italiano84 ha scritto:Tutti tutti no...anche perché ho letto che ora la questura non accetta più il discorso della discriminazione, visto che la stanleybet non ha fatto la sanatoria


Fai confusione. I diversamente legali, ovvero discriminati dai bandi, possono operare se inviano alla Questura la richiesta di autorizzazione. Il fatto che non la rilascino, non impedisce loro di operare. Capisco che sei un novellino in questo campo, ma dovresti cercare di approfondire meglio gli argomenti, prima di sparare sentenze :mz:

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 29/12/2015 - 09:59
da italiano84
Hai pienamente ragione....prima o poi parlerò con un rappresentante dell'azienda stanleybet e vediamo cosa mi dirà...
Aprire un centro stanleybet dove poter avere slot,scommesse da banco...è possibile senza rischiare nulla?

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 29/12/2015 - 10:29
da Gandalf il Mago
italiano84 ha scritto:Hai pienamente ragione....prima o poi parlerò con un rappresentante dell'azienda stanleybet e vediamo cosa mi dirà...
Aprire un centro stanleybet dove poter avere slot,scommesse da banco...è possibile senza rischiare nulla?


Per quanto riguarda le SLOT c'è una causa di risarcimento danni in corso della Stanleybet contro l'AAMS e l'allora direttore Fanelli, dato che costui, ha preso la decisione, a giudizio della Stanleybet del tutto immotivata ed arbitraria, di vietare le SLOT in locali dove esistono dei CTD.COM, anche se discriminati. Vedi: http://www.agimeg.it/?p=68528

Ed è tanto arbitraria, che molte sezioni staccate dell'AAMS nemmeno la applicano, e in molti CTD Stanleybet continuano ad operare le SLOT. Molti altri, invece, mettono le slot in locali contigui, ma separati, con diverso numero civico e quindi attività separate, in attesa della sentenza di merito. Se poi, come annunziato, la Stanleybet a Maggio parteciperà al bando, il problema si risolverà anche prima.

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 29/12/2015 - 10:36
da italiano84
Ok ora mi è chiaro....in linea di massima...si può fare richiesta di apertura centro scommesse. ..senza aprire al pubblico, attendere l'eventuale sequestro...e riaprire senza ostacoli?dove vorrei aprire io...nel 2011 ha aperto e chiuso (senza mai riaprire)un centro stanleybet...ecco perché sono un po titubante

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 29/12/2015 - 10:47
da Gandalf il Mago
italiano84 ha scritto:Ok ora mi è chiaro....in linea di massima...si può fare richiesta di apertura centro scommesse. ..senza aprire al pubblico, attendere l'eventuale sequestro...e riaprire senza ostacoli?dove vorrei aprire io...nel 2011 ha aperto e chiuso (senza mai riaprire)un centro stanleybet...ecco perché sono un po titubante


Quelli erano altri tempi, anteriori alla sentenza della Corte Europea Costa-Cifone del 27 Marzo 2012, che ha fatto scuola e chiarezza: http://www.penalecontemporaneo.it/area/ ... scommesse/

Oggi le norme sono molto più chiare.

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 29/12/2015 - 13:01
da italiano84
Ok sempre più gentile...per quanto riguarda le % di guadagno...la stanleybet come è messa....nello specifico,per tirarmi fuori uno stipendio buono, bisogna fare volumi di giochi importanti?parlando di somme?Affitto 1100,enel ?,commercialista 100,Inps 500,tasse comunale 180,altre tasse 170,ADSL 80,abbonamenti 60,siae 40....

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 29/12/2015 - 13:21
da Gandalf il Mago
italiano84 ha scritto:Ok sempre più gentile...per quanto riguarda le % di guadagno...la stanleybet come è messa....nello specifico,per tirarmi fuori uno stipendio buono, bisogna fare volumi di giochi importanti?parlando di somme?Affitto 1100,enel ?,commercialista 100,Inps 500,tasse comunale 180,altre tasse 170,ADSL 80,abbonamenti 60,siae 40....


Per i risvolti economici, a differenza di quelli giuridici, non è opportuno trattarli in questo forum. Diventerebbe un "mercato". Aspetta di essere contattato dai bookamkers, che ti daranno tutte le informazioni che chiedi.

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 31/12/2015 - 10:48
da mandrake76
Sentite la questione e' semplice. Che cosa dica la questura ad un CTD Stanley gli interessa relativamente. La questione non e' amministrativa ma penale. E, dal lato penale ormai tutti i giudici concludono per la legittimita' assoluta delle operazioni Stanley. Si, c'e' qualche eccezione qua e la, ma sara' spazzata via dal probabile esito della sentenza della Corte di Giustizia in arrivo a gennaio.

Inoltre bisogna tenere presente che se c'e' qualche problema ancora questo riguarda non piu' del 5% dei casi.

Quindi se qualcuno, come sembra fare Italiano84, pensa di aprire, ma non al pubblico, attendere il sequestro e poi il dissequestro e poi aprire veramente .... ha sbagliato tutto!

Perche' se gli va male e non e' nel 5% che viene chiuso ma nel 95% che invece resta aperto, come e' piu' che probabile, allora aspetta di essere chiuso per sempre. Cioe' non sara' mai chiuso.

Questa non e' una attivita' per chi non vuole rischiare niente. Un minimo di rischio c'e' ancora. Quale e' questo rischio? Direi un 5% di essere chiuso e poi che succede? Se viene chiuso gli avvocati Stanley intervengono e ottengono la riapertura nel, direi, 99% dei casi. Entro 3 giorni (non convalida del sequestro da parte del pm di turno) nel 50% dei casi, entro 3 settimane (dissequestro del tribunale del riesame) nel 45% dei casi, entro un periodo piu' lungo nel 4% dei casi.

Resta un 1% di quel 5% che non riapre piu', come il caso citato da Italiano 84.

Dopo tanti anni come CTD non Stanley prima e Stanley dopo, ne ho sentite di tutti i colori. In effetti i motivi potrebbero essere vari: per esempio a volte al momento del sequestro il CTD, stoltamente, non manda la compensazione della settimana. La Stanley lo segue per farlo riaprire, ma solo perche' non vuole un precedente negativo in quel tribunale. Dopo, al momento del dissequestro c'e' la sorpresa. Lui e' legittimo, ma la contabilita' della Stanley non autorizza la sua riapertura. Un'altro caso: il CTD viene sequestrato e mentre e' sequestrato con Stanley si mette a lavorare, magari mettendo nuovi computer, con qualcun altro. Se la Stanley lo scopre, lo porta comunque al dissequestro per evitare un precedente negativo, ma poi e' l'ufficio legale Stanley che non da l'autorizzazione per l'apertura. Poi ci sono gli stolti che si cacano sotto e di fronte ai finanzieri o polizia si suicidano da soli facendo dichiarazioni tipo: "ha! Ma non lo sapevo che era illegale! Io che c'entro..... e' colpa della Stanley! Che non mi ha detto niente....". Di fronte a succulente dichiarazioni del genere gli inquirenti non gli sembra vero di riportare tutto a verbale. In quel caso la Stanley riuscira ad evitare il precedente negativo sulla base della motivazione della "mancanza dell'elemento psicologico". E' un termine tecnico con il quele si puo' essere assolti, ma solo una volta, perche' e' come se si dicesse che il povero cretino non sapeva che stava commettendo un reato. Che reato non e', se era un CTD Stanley, ma ai pm e ai giudici non piace perdere tempo, quaindi se uno gia' da solo si dichiara colpevole si sfregano le mani e gli dicono ".... assolto, cretino!".
Poi ci sono quelli che oltre a fare sparate del genere, cambiano pure avvocato.... e a quel punto e' quasi sicuro che invece vanno incontro ad una condanna. In questi casi la Stanley abbandona ovviamente.

Quindi ricapitoliamo. Possibilita' di chiusura? 5%. Di quel 5% il 95%(90+5), cioe' il riapre quasi subito (da 3 giorni a 3 settimane). Il 4% riapre in periodi piu lunghi (qualche mese) l'1% non riapre piu'.

I casi realmente negativi sono questo 4% del 5% e questo 1% del 5%.

Ma quanto fa il 4% del 5%? Lo 0.2%, cioe' 1 su 500. E l'1% del 5%? Basta dividere per 4: fa 1 su 2000.

Naturalmente tutte queste percentuali sono mie valutazioni, basate sulla mia esperienza che non e' poca perche' io ho un database in cui ho fatto una ingente raccolta di situazioni, precedenti, fatti.

Mi sbaglio? Va bene provate a raddoppiarle quetse percentuali e troviamo che la chiusura per un periodo lungo e' probabile solo al 1 su 250 e la non riapertura 1 su 1000.

Vogliamo quadruplicarle le mie percentuali? Allora vedremmo che la chiusura per un periodo lungo e' al 1 su 125, cioe' meno dell'1% e la chiusura senza riapertura al 1 su 500, etc,etc.

Insomma comunque la si mette il rischio di aprire un CTD Stanley e' ormai irrisorio.

Naturalmente ci sara' sempre qualcuno pronto a dire.... e allora quel caso la che mi dici? E allora quest'altro caso qua che mi dici, etc,etc.

La verita' e' che le cattive notizie vengono riportate quelle buone no. Ma qulle buone sono centinaia di piu' di quelle cattive.

Re: STANLEYBET e la sanatoria

Inviato: 31/12/2015 - 10:51
da mandrake76
La proposta di Nebiros e' molto interessante.

E secondo me la Stanley potrebbe prenderla in considerazione.

Cioe' dice Nebiros: Se la Stanley ci mette 10000 a CTD li fa diventare tutti legali fino al momento in cui arriva la gara e poi partecipa, etc,etc.

Per quanto riguarda gli arretrati .... tanto la Stanley dimostrera' che l'imposta unica non e' dovuta e quindi non dovra' pagare niente di piu'.

Che sia confermato che l'imposta unica non era dovuta dai CTD Stanley mi sembra ormai quasi una certezza dopo che e' stata convolta, dopo la Corte di Giustizia, anche la Corte Costituzionale.

Quello che mi sembra il punto critico e' il fatto di "farseli ridare indietro". La Stanley dovrebbe fare causa allo Stato per anni per riottenere le somme versate.

Quindi mentre e' certo che la Stanley lo farebbe, dovrebbe considerare che si tratta di soldi persi, quantomeno nel breve periodo.

Ma anche cosi..... non varrebbe la pena di spendere solo 10000 euro a punto per regolarizzare il tutto?

Sopratutto dato che ormai appare chiara l'intenzione della Stanley di una partecipazione massiccia alla gara?

Mi sembra che il ragionamento di Nebiros, che dovra' sicuramente essere approfondito dal punto di vista legale, non fa una grinza.

Che figata! Aspettiamo e vediamo. La Stanley ci ha abituato a qualsiasi tipo di sorpresa...... secondo me si puo' fare!

Bravo Nebiros!