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Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 07/12/2015 - 15:56
da scommettitore siracusano
Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

http://www.pressgiochi.it/stabilita-per ... erno/13761

L’Esecutivo la prossima settimana presenterà alcuni emendamenti alla Legge di Stabilità in materia di giochi: sul divieto della pubblicità dell’azzardo, che confermano non sarà totale, sul prelievo fiscale e sui poteri dei comuni. Lo anticipa il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, che in questi mesi si è occupato di seguire la situazione dei giochi pubblici. Che sia la volta buona che il Governo decida di intervenire sulla questione degli Enti locali di cui sembrava essersi fino ad oggi dimenticato in fase di elaborazione della legge di Stabilità? Vari esponenti Pd e FI in queste settimane hanno presentato – invano – diverse proposte, più o meno risolutive. Da ultimo, l’ex sottosegretario Alberto Giorgetti, che ha seguito la delega ai giochi per due mandati, che aveva proposto di devolvere una quota del preu degli apparecchi a favore dei Comuni per attivare programmi di prevenzione e cura del Gap.


Sulla pubblicità, invece, negli ultimi giorni le intenzioni del governo sono trapelate da più parti. Lo stesso sottosegretario all’economia Enrico Zanetti si è espresso favorevolmente per un maggior intervento sulla pubblicità dei giochi d’azzardo giudicando però eccessivo un divieto totale.


E sul prelievo, vedremo se si confermerà l’aumento del preu di 2 punti percentuali per le awp e 0,5 per le vlt o se, invece, si deciderà di intraprendere finalmente la strada non sperimentata del prelievo sul margine. Di certo, è che il Governo dovrà prendere una posizione in merito alla norma introdotta lo scorso anno per l’addizionale dei 500 milioni agli apparecchi da gioco e sui quali ora pende l’attesa, per una possibile incostituzionalità, del giudizio della Corte Costituzionale. Sulla questione, questa settimana, si è espresso anche il Consiglio di Stato, che non giudicando l’applicazione della tassa come un danno irreparabile per i ricorrenti ( i concessionari, in questo caso), ha proposto la soluzione di risolvere per il pagamento rifacendosi sulle ‘cauzioni’ dei gestori, così come stabilito dallo schema tipo di convenzione. Soluzione, che però, sembra riaprire un nuovo fronte per possibili contenziosi all’interno della filiera. I concessionari, potranno intervenire con lo storno delle cauzioni – fideiussioni solo sui contratti rinegoziati nel 2015 o su tutti quelli in essere?


Quello che di certo un Governo trasparente e responsabile dovrebbe fare è portare una ventata di chiarezza su tutta la linea giochi pubblici, onde evitare di avanzare proposte che potrebbe scatenare una nuova valanga di ricorsi nei tribunali a tutto vantaggio esclusivo dei re del foro.

Proposte che anche se chiedessero sacrifici all’industria del gaming, in termini di quantità dell’offerta, sarebbero sicuramente accolte positivamente dagli operatori se riuscissero a garantire maggior chiarezza normativa e la possibilità, per il futuro, di lavorare, pianificare e investire senza il rischio di vedersi di giorno in giorno cambiar le carte in tavola da uno Stato che sembra essere l’unico vero giocatore d’azzardo rimasto.


Cristina Doganini – PressGiochi

Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 07/12/2015 - 16:02
da scommettitore siracusano
Stabilità, Boccia (pres. comm. Bilancio): “Pacchetto emendamenti governo-relatori arriva entro giovedì”. Include interventi sui giochi


7 dicembre 2015 - 15:43

http://www.agimeg.it/?p=78554

Il pacchetto di emendamenti governo-relatori, che dovrebbe sciogliere i nodi irrisolti della discussione in Senato, e che conterrà anche le proposte in tema di giochi, “arriverà entro giovedì mattina. Prima di mercoledì sera non arriva nulla”. Lo conferma ad Agimeg il presidente della commissione Bilancio, Francesco Boccia (Pd), a margine della sessione d’esame a Montecitorio. Il deputato si augura di chiudere la discussione sul ddl Stabilità “tra sabato e domenica”. Il testo dovrebbe approdare in Aula con ogni probabilità martedì mattina. dar/AGIMEG
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Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 08/12/2015 - 09:08
da scommettitore siracusano
Stabilità, Governo a lavoro su 5 punti di intervento sui giochi tra i quali eliminazione tassa da 500 milioni per concessionari slot

http://www.agimeg.it/?p=78577


7 dicembre 2015 - 19:00


Il governo è al lavoro per preparare il pacchetto giochi da inserire nel ddl Stabilità. Secondo quanto apprende Agimeg da fonti di governo, l’ipotesi prevederebbe cinque punti di intervento: aumentare di due punti il Preu sia su slot che su vlt; ridurre il pay out; eliminare la tassa di 500 milioni di euro sui concessionari prevista lo scorso anno; inserire norme più stringenti sulla pubblicità ma non un divieto totale e prevedere un accordo con i Comuni per evitare problemi per la prossima gara delle scommesse. dar/AGIMEG

Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 08/12/2015 - 11:43
da paparazzo
...ridurre il pay out...
Alla faccia del gioco sicuro e delle campagne contro la ludopatia!
Ancora una volta Stato biscazziere ed ipocrita!!!

Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 09/12/2015 - 09:37
da scommettitore siracusano
Stabilità, Baretta (sottosegr. Mef): “Stiamo lavorando per accordo con enti locali su gestione sale gioco sul territorio”

http://www.agimeg.it/?p=78583

9 dicembre 2015 - 09:30


“Stiamo lavorando a un accordo con gli enti locali per la modalità di gestione sul territorio” delle attività di gioco e scommesse. Lo afferma il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, in merito alle ipotesi di intervento allo studio del governo da presentare in commissione Bilancio. “Stiamo anche lavorando per accogliere le linee guida del Parlamento e siamo disponibili a prevedere una drastica riduzione della pubblicità” sui giochi. dar/AGIMEG

Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 09/12/2015 - 10:48
da IBS
Forse sono rimasto indietro. Ma consentire agli enti locali di legiferare/gestire il gioco a livello locale, non richiede l'inserimento della materia tra gli argomenti di non concorrenza tra stato e regioni? Titolo V della Costituzione.... Cioè non mi sembra una cosa da poter risolvere entro l'approvazione della stabilità, ne da poter attuare per il bando.

Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 09/12/2015 - 11:43
da scommettitore siracusano
Stabilità 2016: grandi manovre sui giochi, più tasse e meno slot ma in remoto dal 2018


http://www.gioconews.it/politica-genera ... o-dal-2018

Categoria principale: Gioco e Politica
Creato Mercoledì, 09 Dicembre 2015 10:58
Data pubblicazione
Scritto da Alessio Crisantemi

Governo al lavoro su nuove misure per i giochi nella Stabilità: tra aumenti di tasse per slot e vlt e la sostituzione futura con nuove macchine, risolvendo prima il conflitto con gli enti.

Non ci sarà più la tassa sui 500 milioni sugli apparecchi da intrattenimento ma il prelievo erariale salirà di ben 4 punti percentuali per le new slot e di mezzo punto per le vlt. Ma con un conseguente adeguamento del payout che potrebbe scendere fino al 71 per cento. Oltre a predisporre la strada per le 'future' slot machine con collegamento da remoto - che verranno poi disciplinate da successivi decreti dei Monopoli – risolvendo, intanto, la diatriba con gli enti locali. Sono queste alcune delle principali novità a cui starebbe lavorano in queste ore il Governo in vista del maxi-emendamento alla legge di Stabilità 2016, che dovrebbe essere presentato in Commissione Bilancio alla Camera tra oggi e domani.
CAMBIO DI SCENARIO PER LE SLOT – Secondo le indiscrezioni di GiocoNews.it provenienti da fonti governativa, i tecnici di governo e del Mef starebbero mettendo a punto gli ultimi dettagli riguardo alla manovra finanziaria e alle misura che riguardano i giochi che sono destinate a mutare notevolmente lo scenario attuale. Specie per quanto riguarda il comparto degli apparecchi da intrattenimento. In primis, cancellando la riduzione degli aggi imposta alla filiera dalla precedente Legge di Stabilità, che avrebbe dovuto portare un introito annuo nel triennio 2015-2017 pari a mezzo miliardo di euro, al ritmo di 500 milioni l'anno. Salvo poi veder sfumare l'obiettivo già al primo giro di boa con soli 320 milioni racimolati nel 2015 invece dei 500, e con la norma che è stata rinviata all'esame della Corte Costituzionale dal Tar del Lazio. Per queste ragioni, Palazzo Chigi starebbe ragionando sulla possibilità di cancellare questa misura, sostituendola però con un ulteriore aumento di due punti del Prelievo erariale sulle slot, in aggiunta ai due punti già ipotizzati nella prima stesura della Stabilità 2016, portando così il Preu dal 13 per cento attuale fino al 17 per cento. Per gli operatori, tuttavia, ci sarebbe la possibilità di ritoccare al ribasso il payout, che potrebbe scendere di tre punti, cioè fino al 71 per cento, rispetto all'attuale 74 per cento di vincite minime previsto per le new slot in attività. Ma non è tutto. Sì, perché tra le ipotesi su cui si sta lavorando in queste ore, ci sarebbe anche quella di introdurre uno stop al rilascio dei nulla-osta per nuovi apparecchi, consentendo unicamente le sostituzioni di macchine da gioco nei locali, prendendo come riferimento il numero di giochi attivi nel 2015. Tra le ipotesi al vaglio del Mef, inoltre, c'è anche la possibilità di introdurre le cosiddette 'slot da remoto' ipotizzate dalla 'vecchia' Legge Delega mai attuata dall'esecutivo, definendo nella manovra i tempi di sostituzione del parco macchine (con una ipotesi di sostituzione definitiva delle attuali slot con quelle di 'futura' generazione a partire dal primo gennaio 2018), per poi rimandare a successivi provvedimenti dell'Agenzia dei Monopoli le varie regole tecniche.
ACCORDO CON GLI ENTI LOCALI – Tra le misure più rilevanti che il governo potrebbe introdurre con la Stabilità c'è quella mirata a risolvere il conflitto con gli enti locali. Tra le ipotesi allo studio ci sarebbe l'obbligo di arrivare a un accordo, da siglare entro il prossimo 30 aprile, con la Conferenza Stato-regioni, sulla certificazione delle sale da gioco a cura dei ministeri della Salute e dell’Economia. Con i gestori che dovranno quindi dimostrare di possedere alcuni requisiti indicati in un apposito decreto interministeriale per poter continuare l’attività. Una previsione che mira evidentemente a scongiurare il possibile fiasco dei bandi di gara in programma per il 2016 (per le 15mila concessioni di scommesse e le 210 sale Bingo, da cui dovrebbero arrivare oltre 480 milioni), a cui in pochi parteciperebbero, sapendo che su vari territori non si potrebbero più aprire nuovi punti vendita proprio in virtù delle norme locali.
LIMITI ALLA PUBBLICITA’ – Tra le misure ipotizzate dall'esecutivo, infine, ci sarebbe anche un giro di vite sulla pubblicità dei giochi che potrebbe riguardare, in particolare, un ampliamento delle le fasce orarie in cui è vietata la trasmissione degli spot in Tv.
NORME ANCHE SUI TOTEM – La manovra dovrebbe inoltre tornarsi ad occupare anche dei cosiddetti 'totem' per il gioco online - dopo le nuove denunce di illegalità diffusa sui territori - inasprendo le sanzioni per chi gestisce questo tipo di apparecchi oltre a chi detiene slot machine non collegate alla rete di Sogei. In particolare, per chi possiede e ospita nel proprio locale i totem, le sanzioni salirebbero a 20mila euro e fino a 100mila euro per il titolare della piattaforma dei giochi promozionali. Per quanto riguarda le slot machine non collegate, sia i titolari degli esercizi in cui sono installati gli apparecchi non regolarmente installati che i proprietari saranno multati con una sanzione di 20mila euro.

Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 09/12/2015 - 11:46
da scommettitore siracusano
IBS ha scritto:Forse sono rimasto indietro. Ma consentire agli enti locali di legiferare/gestire il gioco a livello locale, non richiede l'inserimento della materia tra gli argomenti di non concorrenza tra stato e regioni? Titolo V della Costituzione.... Cioè non mi sembra una cosa da poter risolvere entro l'approvazione della stabilità, ne da poter attuare per il bando.


Secondo il mio parere non è la questione costituzionale che preoccupa il governo, ma il non incrinare ancora di più i rapporti con gli enti locali.

Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 11/12/2015 - 09:42
da scommettitore siracusano
Stabilità 2016. Emendamento dei relatori modifica Prelievo Erariale sulle slot al 17,5%

http://www.jamma.it/politica/stabilita- ... -175-73571
11 dicembre 2015 - 09:23


(Jamma) Confermate le indiscrezioni raccolte nella serata di ieri da Jamma.it. Con un emendamento a firma dei relatori al decreto di Stabilità all’esame della Commissione Bilancio della Camera è stato modificato il prelievo eraraile sulle slot che passa dal 13 al 17,5% delle giocate. Il pay out viene ridotto a una percentuale non inferiore al 70%.Confermata anche la misura attraverso la quale viene bloccato il riulascio di nulla osta di istallazione di nuovi apparecchi comma 6a che non siano ‘sostitutivi di apparecchi già in esercizio”. La misura non è prevista per le videolotterie.

Per consentire la progressiva evoluzione tecnologica degli apparecchi comma 6a non saranno più rilasciati i nulla osta per la vecchia tipologia di macchine dopo il 31 dicembre 2017 e dovranno essere dismessi entro il 31 dicembre 2019.

Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 11/12/2015 - 10:26
da quasimodos
scommettitore siracusano ha scritto:Stabilità 2016. Emendamento dei relatori modifica Prelievo Erariale sulle slot al 17,5%

http://www.jamma.it/politica/stabilita- ... -175-73571
11 dicembre 2015 - 09:23


(Jamma) Confermate le indiscrezioni raccolte nella serata di ieri da Jamma.it. Con un emendamento a firma dei relatori al decreto di Stabilità all’esame della Commissione Bilancio della Camera è stato modificato il prelievo eraraile sulle slot che passa dal 13 al 17,5% delle giocate. Il pay out viene ridotto a una percentuale non inferiore al 70%.Confermata anche la misura attraverso la quale viene bloccato il riulascio di nulla osta di istallazione di nuovi apparecchi comma 6a che non siano ‘sostitutivi di apparecchi già in esercizio”. La misura non è prevista per le videolotterie.

Per consentire la progressiva evoluzione tecnologica degli apparecchi comma 6a non saranno più rilasciati i nulla osta per la vecchia tipologia di macchine dopo il 31 dicembre 2017 e dovranno essere dismessi entro il 31 dicembre 2019.


beh certo, fa piacere legger certe cose soprattutto quando sino a 2 giorni fa mister baretta aveva dichiarato l'esatto contrario, ossia che avrebbero 'tutelato' i giocatori non intaccando la % delle vincite :corna: ...e a tale modifica saranno in un certo costretti ad adeguarsi tutti i concessionari/noleggiatori/gestori visto l'aumento del preu (che in pochi anni è quasi raddoppiato). tanti bei discorsi ma alla fine l'unico abbiettivo resta quello di far cassa... ora vediamo che si inventeranno per le scommesse :cool2:

Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 11/12/2015 - 11:02
da scommettitore siracusano
Stabilità, arrivato emendamento governo sui giochi: Preu su slot sale al 17,5%, stop pubblicità dalle 7 alle 22. Arriva la tassa sul margine. Ecco il testo integrale

In: Politica, Primo Piano

11 dicembre 2015 - 10:41

commissione_bilancio

E’ stato depositato questa notte in commissione Bilancio alla Camera il tanto atteso emendamento del governo in tema di giochi. Come anticipato da Agimeg, il prelievo sulle slot sale dal 15 al 17,5% e “la percentuale destinata alle vincite (payout) è fissata in misura non inferiore al 70%”. Bloccato dal 1* gennaio 2016 il rilascio di nulla-osta per nuovi apparecchi, a meno che non si tratti di una mera sostituzione delle macchinette in esercizio. Dal 1* gennaio 2017 saranno rilasciati solo nulla osta per i nuovi apparecchi “da remoto”, e non più sulle macchinette con le caratteristiche attualmente in esercizio, prevedendo la riduzione proporzionale – in misura non inferiore al 30% – del numero di nulla osta delle macchinette attive al 31 luglio 2015, riferibili a ciascun concessionario. Il parco macchine attuale dovrà essere dismesso entro il 31 dicembre 2019. Nessun intervento sulle vlt: la tassazione rimane al 5,5%, con l’aumento dello 0,5% già approvato dal Senato. Dopo il comma 534 che regola il bando gara per le concessioni del Bingo, è stato inserito il 534bis in cui si specifica che entro il 30 aprile 2016 in Conferenza unificata Stato, Regioni ed enti locali “sono definite le caratteristiche dei punti vendita dove si raccoglie gioco pubblico, nonché i criteri per la loro distribuzione e concentrazione territoriale, al fine di garantire i migliori livelli di sicurezza per la tutela della salute, dell’ordine pubblico, della pubblica fede dei giocatori e dei soggetti economici e prevenire il rischio di accesso dei minori di età”. In tema di pubblicità, fermo restando quanto già stabilisce il decreto Balduzzi del 2012, “è vietata la pubblicità di giochi con vincita in denaro dalle 7 alle 22 di ogni giorno”. In ogni caso, gli spot non potranno “incoraggiare al gioco eccessivo o incontrollato”, né “omettere di rendere espliciti le modalità e le condizioni per la fruizione di incentivi o bonus”. Inserita la tassazione sul margine: a decorrere dal 1° gennaio 2017, alle scommesse a quota fissa l’imposta unica sul margine sarà del 18%, mentre sulle scommesse online del 22%. Per il Bingo online, sempre dal 1° gennaio 2017, l’imposta sarà del 20%, mentre, a decorrere dal 1° gennaio 2016, per i giochi di abilità a distanza con vincita in denaro l’imposta sul margine sarà del 20%.

Ecco il file integrale dell’emendamento del Governo: Emendamento1. (Cliccando sulla pagina originale di Agimeg): http://www.agimeg.it/?p=78745

dar/AGIMEG

Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 11/12/2015 - 11:18
da scommettitore siracusano
Un mio commento "a caldo" su SLOT e VLT.

il PAY OUT per le SLOT scende al 70%, e quindi dovrebbe disincentivare i giocatori a favore delle VLT, meno accessibili al grande pubblico. Oggi le VLT si possono installare SOLO nei NEGOZI AAMS, nelle sale Bingo e nelle SALE GIOCO DEDICATE, e quindi in luoghi vietati ai minori e dove c'è un maggior controllo (a differenza di Bar, Tabaccherie, sale internet, etc.).

Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 11/12/2015 - 12:02
da IBS
Sono d'accordo con l'analisi sul passaggio alle vlt. Però dall'altro lato esiste il rischio che una buona fetta del mercato AWP finisca in mani "diverse". Alla gente le macchinette piacciono, e non rinunceranno ne si sposteranno verso le vlt.

Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 11/12/2015 - 12:28
da Antonio993
i giocatori si stanno spostando da tempo sulle slot online dove il payout e' del 96%
le slot a terra hanno esaurito il loro tempo.

buona giornata

Re: Stabilità. Per i giochi, le attese poste sugli emendamenti del Governo

Inviato: 11/12/2015 - 14:32
da scommettitore siracusano
Anche in diversi topic precedenti, sono stato un assiduo sostenitore della lotta ai TOTEM illegali e ai PC liberi a disposizione del pubblico che si possono collegare a siti di giochi e scommesse ON LINE; con particolare riferimeto nei locali in cui ci sono anche PUNTI DI RICARICA per giochi ON LINE (PVR).

Se, come auspico, ci sarà la pratica fine dei CTD.com (tranne qualche piccolo residuo sempre più contrastato), i controlli delle Forze dellOrdine e dell'AAMS si dovranno spostare in questo settore, anche usando metodi informatici più adatti, come il controllo delle linee telefoniche normali e ADSL. Altrimenti non avrebbero senso gli accordi tra Stato ed Enti Locali previsto dalla legge di stabilità:

"Dopo il comma 534 che regola il bando gara per le concessioni del Bingo, è stato inserito il 534bis in cui si specifica che entro il 30 aprile 2016 in Conferenza unificata Stato, Regioni ed enti locali “sono definite le caratteristiche dei punti vendita dove si raccoglie gioco pubblico, nonché i criteri per la loro distribuzione e concentrazione territoriale, al fine di garantire i migliori livelli di sicurezza per la tutela della salute, dell’ordine pubblico, della pubblica fede dei giocatori e dei soggetti economici e prevenire il rischio di accesso dei minori di età”

Poi, se uno gioca da casa, è un problema diverso e non eludibile; ma si eviterà la diffusione per IMITAZIONE che si vuole combattere.