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Corte Ue, Whittaker (Ceo Stanleybet): “Parteciperemo a gara scommesse del 2016, ottimismo per sentenza Laezza”

Inviato: 26/11/2015 - 13:37
da Gandalf il Mago
Corte Ue, Whittaker (Ceo Stanleybet): “Parteciperemo a gara scommesse del 2016, ottimismo per sentenza Laezza”

Agipronews


ROMA - Nel giorno in cui l’Avvocato generale della Corte Ue anticipa – con le sue conclusioni - una nuova sentenza probabilmente favorevole a Stanleybet, il bookmaker inglese annuncia – in questa dichiarazione rilasciata in esclusiva ad Agipronews - una virata decisa alla strategia per il mercato italiano. “Abbiamo già da tempo concordato con le autorità italiane le modalità di ingresso della Stanley nel circuito ufficiale. Dopo le assicurazioni ricevute stiamo preparando una massiccia partecipazione alla prossima gara del 2016 e questo metterà la parola fine alla avventura dei Ctd”, afferma John Whittaker, Ceo di Stanleybet.
Partiamo dall’attualità. Qual è stata la sua prima impressione dopo aver letto le conclusioni dell’avvocato UE?
"E’ stata la conferma che la nostra posizione era corretta ed il bando Monti illegittimo. Il tutto accompagnato da un senso di profonda tristezza: la Stanley è stata tenuta lontano dal sistema concessorio con ogni tipo di artificio. I grandi operatori storici sono riusciti a influenzare i governi che hanno confezionato, in quindici anni, tre gare che, si è poi confermato dopo gli appelli Stanley, hanno violato il diritto dell’Unione. Sappiamo però che con la prossima gara sarà tutto diverso perché sono mesi che parliamo con le autorità italiane che ora vogliono a tutti i costi favorire l’entrata di Stanley nel sistema".
Si attendeva queste conclusioni dopo un’udienza pubblica che aveva visto la Commissione Ue schierata dalla vostra parte?
"Si, mi sembra che le conclusioni dell’Avvocato generale della Corte di Giustizia rispettino l’andamento dell’udienza orale, che aveva visto gli avvocati dello Stato in grande difficoltà di fronte alle contestazioni del collegio. Non solo per l’appoggio che abbiamo ricevuto dalla Commissione Europea: il Presidente, il giudice relatore, lo stesso Avvocato Generale, con le loro domande, avevano fatto percepire quale fosse l’orientamento della Corte".
A questo punto, si attende una sentenza della Corte UE sulla stessa linea? E se così fosse, cosa cambierebbe per Stanley in Italia?
"Si deve tenere conto che la vicenda si concluderà con la sentenza e che, sia pur raramente, le conclusioni dell’Avvocato generale sono state poi disattese nella sentenza finale. Per la Stanley comunque non cambia nulla. Abbiamo già da tempo concordato con le autorità italiane le modalità di ingresso della Stanley nel circuito ufficiale. Dopo le assicurazioni ricevute stiamo preparando una massiccia partecipazione alla prossima gara del 2016 e questo metterà la parola fine alla avventura dei Ctd. Una volta che la Stanley sarà entrata nel sistema attraverso una gara che si preannuncia equa e rispettosa delle leggi dell’Unione, non ci sarà più alcuna nessuna giustificazione al mantenimento di una rete parallela".
Il Governo ha inserito nella legge di stabilità 2016 una norma che elimina la clausola di devoluzione gratuita della rete a fine concessione. Come giudica questa decisione?
"E’ come chiudere la stalla dopo che i buoi sono già usciti. Però meglio tardi che mai. D’altra parte abbiamo offerto tutta la nostra competenza per la prossima gara. Errori del genere non ce ne saranno più".
In sostanza state dicendo che parteciperete alla gara del 2016: ma che ne sarà dei Centri trasmissione dati?
"Ad ogni centro Stanley sarà assegnato uno dei diritti conseguiti all’esito del processo di gara. Dato che puntiamo ad una partecipazione ‘massima’ i diritti in più saranno assegnati ai migliori gestori del mercato, in precedenza collegati a concessionari e altre reti. Con la cancellazione del palinsesto di Stato, ottenuta anche grazie al nostro lavoro di quest’anno, puntiamo sull’innovazione e la sana competizione tra gli operatori. Vediamo, quando saremo ad armi pari, chi sarà il più bravo".
NT/Agipro

Re: Corte Ue, Whittaker (Ceo Stanleybet): “Parteciperemo a gara scommesse del 2016, ottimismo per sentenza Laezza”

Inviato: 26/11/2015 - 16:04
da Gandalf il Mago
Scommesse: Stanleybet punterà, per il prossimo bando, all’acquisizione di 2.000 agenzie e 1.000 corner. Sul piatto della bilancia almeno 82 milioni di euro. Finisce l’era dei ctd


26 novembre 2015 – 15:23

http://www.agimeg.it/?p=77942

stanleybet

E’ stato un annuncio a sorpresa quello di Stanleybet relativo alla sua partecipazione al prossimo bando di gara. L’azienda di Liverpool ha infatti svelato che sarà tra i partecipanti al bando che riassegnerà le concessioni in scadenza a giugno 2016. Secondo fonti di Liverpool interpellate da Agimeg Stanleybet punterà all’acquisizione di 2.000 agenzie e 1.000 corner di scommesse, diventando, nel caso di aggiudicazione di tutti i suddetti punti, uno dei più grandi operatori presenti sul mercato italiano. Alla soglia minima di partecipazione al bando, per Stanley si tratterebbe di un investimento superiore ai 82 milioni di euro. Si tratta di una mossa a sorpresa che sancisce la pace tra la Stanleybet e lo Stato italiano, dopo anni di battaglie legali. Si tratta anche di un annuncio che di fatto segna la fine del mondo dei Ctd, visto che Stanleybet era di fatto il baluardo di questo segmento nei confronti del mercato italiano. Ricordiamo che il prossimo bando prevede l’assegnazione di 10mila agenzie (base d’asta 32mila euro) e 5mila corner (base d’asta 18 mila euro). lp/AGIMEG

Re: Corte Ue, Whittaker (Ceo Stanleybet): “Parteciperemo a gara scommesse del 2016, ottimismo per sentenza Laezza”

Inviato: 27/11/2015 - 09:11
da serenissima
Non leggo commenti.

L'erba del vicino comincia a diventare meno verde, finalmente !

Re: Corte Ue, Whittaker (Ceo Stanleybet): “Parteciperemo a gara scommesse del 2016, ottimismo per sentenza Laezza”

Inviato: 27/11/2015 - 10:27
da NEBIROS
Purtroppo i commenti possono solo essere...di parole ne hanno gia fatte tante..come può esserci una previsione di acquisire 2000 ( più 1000 corner) diritti ad un'asta base 32 mila, si offrendo almeno 100 mila a diritto quindi solo per i negozi una spesa di 200 milioni non 84 compresi i corner come dichiarato
Le solite dichiarazioni per non far scappare gli ultimi ctd rimasti aperti, e poi senza sanatoria i titolari di ctd con denunce sulle spalle non possono accedere alla licenza art 88 ex tulps, quindi verrà fuori il solito nulla di fatto
Accetto scommesse se qualcuno ci crede ancora

Re: Corte Ue, Whittaker (Ceo Stanleybet): “Parteciperemo a gara scommesse del 2016, ottimismo per sentenza Laezza”

Inviato: 27/11/2015 - 13:02
da Gandalf il Mago
NEBIROS ha scritto:Purtroppo i commenti possono solo essere...di parole ne hanno gia fatte tante..come può esserci una previsione di acquisire 2000 ( più 1000 corner) diritti ad un'asta base 32 mila, si offrendo almeno 100 mila a diritto quindi solo per i negozi una spesa di 200 milioni non 84 compresi i corner come dichiarato
Le solite dichiarazioni per non far scappare gli ultimi ctd rimasti aperti, e poi senza sanatoria i titolari di ctd con denunce sulle spalle non possono accedere alla licenza art 88 ex tulps, quindi verrà fuori il solito nulla di fatto
Accetto scommesse se qualcuno ci crede ancora


In base agli ultimi due bandi, Bersani e Monti, le offerte minime per acquisire dei diritti non sono andate mai a tre volte la base d'asta, ma se non ricordo male circa del 15% in più. Poi, 10.000 dirirri sono veramente tanti, e non credo che ci saranno più di 12.000 offere per esse.

Riguardo all'art. 4 della legge 401, non è mai stato ostativo al fine dell'88 tulps. Più volte "scommettirore siracusano" lo ha spiegato nel dettaglio; basta prendere qualche topic precedente, come questo viewtopic.php?f=1&t=55655

Re: Corte Ue, Whittaker (Ceo Stanleybet): “Parteciperemo a gara scommesse del 2016, ottimismo per sentenza Laezza”

Inviato: 27/11/2015 - 14:17
da NEBIROS
Allora ci risentiamo tra qualche mese,

Re: Corte Ue, Whittaker (Ceo Stanleybet): “Parteciperemo a gara scommesse del 2016, ottimismo per sentenza Laezza”

Inviato: 28/11/2015 - 14:52
da Gandalf il Mago

Scommesse, Whittaker (Ceo Stanleybet): “Ughi si associ a noi per costruire davvero una rete unica legale in Italia”



http://www.agipronews.it/attualit%C3%A0 ... soci-a-noi–id.122618

stanleybet europa

ROMA. “Invitiamo Ughi a dimenticare il passato e ad associarsi con Stanleybet. per costruire insieme la rete unica legale di cui parla da sempre”. John Whittaker, Ceo di Stanleybet, risponde così a Maurizio Ughi, amministratore di Obiettivo 2016, che aveva espresso qualche perplessità sulla partecipazione del bookmaker inglese ai bandi di gara del 2016. Tre sentenze della Corte Ue e una quarta in arrivo in favore di Stanleybet dimostrano che, contrariamente a quanto sostenuto da alcuni rappresentanti del settore, la nostra strategia legale non si basa su cavilli. Ughi non ha capito che è Stanleybet ora ad avere il controllo dei satelliti e non più lui come avvenuto nel 2000: ora siamo noi a a poter fare previsioni”, conclude Whittaker.

NT/agipro.