Articolo Italia Oggi del 08.09.2015 :Lottomatica rilancia
Inviato: 08/09/2015 - 12:41
Lottomatica sta rilanciando nel business mondiale di giochi e scommesse online.
Steve Jobs ed il suo smartphone hanno rivoluzionato anche gli equilibri mondiali dell’industria dei giochi. La velocità di penetrazione dei nuovi device mobili, una primizia nella storia del capitalismo, si è tradotta in tassi di crescita del business delle scommesse sportive altrettanto senza precedenti per la rapidità con la quale i consumatori hanno cominciato a spendere soldi utilizzando app e touch screen. L’impatto sull’industria dei giochi, in termini di concentrazione transnazionale delle quote di mercato, è ormai sotto gli occhi di tutti.
A fine agosto Paddy Power e Betfair hanno deciso di fondersi per creare la più grande società al mondo del gioco digitale e online con una capitalizzazione di borsa superiore ai sei miliardi di euro. Un colosso che può vantare la leadership nel mercato del gioco online nel Regno Unito, in Irlanda e in Australia e una importante presenza nel resto dell’Europa.
Lo scorso venerdì Bwin ha accettato l’offerta da 1,1 miliardi di sterline, più di 1,5 miliardi di euro, di Gvc che possiede Sportingbet dando vita a un nuovo gruppo del betting digitale che incasserà 4,5 miliardi di euro all’anno solo in scommesse sportive e che intende rapidamente espandersi in Asia ed Africa, cioè nei due continenti dove tutto il business è già diventato mobile first, ossia lo smartphone al centro di ogni pianificazione di offerta di prodotto o servizio.
Nel settore del gioco digitale l’Italia, anche se è poco noto ai più, vanta un vantaggio competitivo grazie ad una legislazione innovativa adottata negli anni passati. Questo ha permesso alla principale impresa del settore, la ex Lottomatica, di diventare un player mondiale tramite successive aggregazioni di aziende internazionali quali Gtech e Igt.
Beneficiando di un ottimo management italiano, Lottomatica ha saputo anticipare i trend del mercato e scegliere l’internazionalizzazione al momento giusto trovandosi ora in un’ottima posizione industriale per poter partecipare da aggregatore al gioco mondiale del consolidamento dell’industria del gioco. I rumors di mercato negli ultimi giorni riportano di una altamente probabile acquisizione di Sisal, il secondo player italiano, da parte di Igt, la ex Lottomatica.
Del resto Sisal ha fallito più volte la quotazione in borsa e i fondi di private equity che la possiedono non hanno molte altre way out percorribili diverse da quella della cessione. Se l’operazione andasse in porto entro la fine dell’anno, l’Italia si ritroverebbe con un gruppo diversificato, giochi più servizi di pagamento, di dimensione ragguardevole per poter competere a testa alta nel business dei giochi e per sfruttare ancora meglio le avanzate piattaforme tecnologiche innovative made in Lottomatica.
da pagina 2 di Italia Oggi del 8 settembre 2015
Steve Jobs ed il suo smartphone hanno rivoluzionato anche gli equilibri mondiali dell’industria dei giochi. La velocità di penetrazione dei nuovi device mobili, una primizia nella storia del capitalismo, si è tradotta in tassi di crescita del business delle scommesse sportive altrettanto senza precedenti per la rapidità con la quale i consumatori hanno cominciato a spendere soldi utilizzando app e touch screen. L’impatto sull’industria dei giochi, in termini di concentrazione transnazionale delle quote di mercato, è ormai sotto gli occhi di tutti.
A fine agosto Paddy Power e Betfair hanno deciso di fondersi per creare la più grande società al mondo del gioco digitale e online con una capitalizzazione di borsa superiore ai sei miliardi di euro. Un colosso che può vantare la leadership nel mercato del gioco online nel Regno Unito, in Irlanda e in Australia e una importante presenza nel resto dell’Europa.
Lo scorso venerdì Bwin ha accettato l’offerta da 1,1 miliardi di sterline, più di 1,5 miliardi di euro, di Gvc che possiede Sportingbet dando vita a un nuovo gruppo del betting digitale che incasserà 4,5 miliardi di euro all’anno solo in scommesse sportive e che intende rapidamente espandersi in Asia ed Africa, cioè nei due continenti dove tutto il business è già diventato mobile first, ossia lo smartphone al centro di ogni pianificazione di offerta di prodotto o servizio.
Nel settore del gioco digitale l’Italia, anche se è poco noto ai più, vanta un vantaggio competitivo grazie ad una legislazione innovativa adottata negli anni passati. Questo ha permesso alla principale impresa del settore, la ex Lottomatica, di diventare un player mondiale tramite successive aggregazioni di aziende internazionali quali Gtech e Igt.
Beneficiando di un ottimo management italiano, Lottomatica ha saputo anticipare i trend del mercato e scegliere l’internazionalizzazione al momento giusto trovandosi ora in un’ottima posizione industriale per poter partecipare da aggregatore al gioco mondiale del consolidamento dell’industria del gioco. I rumors di mercato negli ultimi giorni riportano di una altamente probabile acquisizione di Sisal, il secondo player italiano, da parte di Igt, la ex Lottomatica.
Del resto Sisal ha fallito più volte la quotazione in borsa e i fondi di private equity che la possiedono non hanno molte altre way out percorribili diverse da quella della cessione. Se l’operazione andasse in porto entro la fine dell’anno, l’Italia si ritroverebbe con un gruppo diversificato, giochi più servizi di pagamento, di dimensione ragguardevole per poter competere a testa alta nel business dei giochi e per sfruttare ancora meglio le avanzate piattaforme tecnologiche innovative made in Lottomatica.
da pagina 2 di Italia Oggi del 8 settembre 2015