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CTD nel mirino dei NO-SLOT. Sono luoghi a rischio GAP.

Inviato: 25/08/2015 - 09:15
da scommettitore siracusano
Ctd nel mirino dei no-slot. Iori (Conagga): “Sono luoghi a rischio ludopatia”

http://www.pressgiochi.it/ctd-nel-mirin ... atia/10261

«Sono luoghi in cui è possibile andare a giocare denaro nella speranza di vincere. Da un punto di vista di allarme sociale e di rapporto uomo e gioco d’azzardo, secondo me rappresentano luoghi di rischio per ludopatie». Mattero Iori, presidente del Conagga e del Centro Papa Giovanni XXIII, lancia l’allarme contro i centri trasmissione dati spiegando che “hanno una normativa molto particolare”.

“Sono luoghi nei quali è possibile entrare con del denaro e fare delle scommesse su tanti tipi di sport e in tanti Paesi Ue ed extra Ue, vincendo in base all’esito della propria giocata e scommessa – spiega – È ovvio che sono luoghi di gioco d’azzardo, ma per la legislazione molto controversa su questo tema sono solo luoghi che fungono da facilitatori di transazioni per operatori che permettono la giocata.

Spesso le sedi delle giocate sono all’estero, dove si trovano anche le società che consentono di effettuare le scommesse. Chi accetta la giocata di fatto non è il gestore del centro – aggiunge Iori – il gestore è in realtà un tramite. In questi posti, è come se la giocata avvenisse direttamente nel Paese straniero, spesso un Paese con tassazione agevolata. Il fatto che si scommetta in diversi Paesi, inoltre, agevola le alterazioni delle puntate a livello internazionale”.

“Il governo Renzi – continua il presidente del Conagga – con l’ultima legge di stabilità ha dato una sorta di possibilità a questi centri di legalizzarsi, aderendo a una sorta di sanatoria. Ma in realtà solo una piccola parte dei centri di trasmissione dati ha scelto questa strada. Facendo questa scelta, in qualche modo diventano veri e proprio luoghi di azzardo, con l’obbligo di sottostare alle leggi italiane inerenti al gioco”. Quelli che non hanno aderito, invece, restano nel limbo di quel vuoto legislativo che s’incrocia e si scontra fra leggi italiane e europee, che invece tendono a privilegiare le libere attività commerciali e inquadrano i CTD all’interno di attività commerciali come qualsiasi altro negozio”.

PressGiochi

Re: CTD nel mirino dei NO-SLOT. Sono luoghi a rischio GAP.

Inviato: 25/08/2015 - 12:29
da mipallo
l'ennesimo che parla a vanvera senza sapere nulla

perchè poi.....solo i ctd sono a rischio gap......MA PER PIACEEEERE...giullari

una delle dichiarazioni più ridicole che io abbia sentito....è riuscito a battere perfino Sbordoni

Re: CTD nel mirino dei NO-SLOT. Sono luoghi a rischio GAP.

Inviato: 25/08/2015 - 14:02
da scommettitore siracusano
Se guardiamo il problema dal punto di vista dei controlli al banco a cui è sottoposto il giocatore da parte del gestore o dei suoi addetti, ha una sua logica.

Le SLOT e le VLT non sono soggette ad alcun controllo, per cui il giocatore non ha nessuna inibizione; e quindi sono a rischio GAP. Per le VLT, quasi sempre, tranne nei casi di jackpot, si scarica la macchina prima che arrivi ai 1000 euro.

Nei negozi di gioco dei concessionari Italiani, e si spera presto anche nei ctd che hanno aderito alla sanatoria, ci sono, invece, per le giocate al banco, una serie di norme di controllo come la vincita massima, per singola colonna, anche se spezzettata, che non deve superare le 10.000 euro, o il fatto che se si fa una vincita da mille euro in su si deve poi fare la proceduara antiriciclaggio, con eventuali controlli delle banche e della GdF, che mette un freno anche psicologico al giocatore; e lo so bene, perchè frequento molti gruppi di CTD, sanati e non, che queste norme, in realtà, sono poco attuate, dal momento che manca il collegamento alla SOGEI, che potrebbe evidenziare i casi sospetti.

I bookmaker, almeno i più seri dovrebbero pretendere dai loro CTD il rigoroso rispetto di queste norme; ma quanti lo fanno?

Re: CTD nel mirino dei NO-SLOT. Sono luoghi a rischio GAP.

Inviato: 26/08/2015 - 09:11
da Gandalf il Mago
So che la Stanleybet su queste procedure e controlli è sempre stata molto scrupolosa, e che anzi nei prossimi giorni darà delle direttive ancora più dettagliate ai propri CTD.

Giocare in un CTD Stanleybet o in un negozio ADM, nei riguardi della ludopatia, darà le stesse garanzie di affidabilità e di monitoraggio dei clienti più a rischio.