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Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd BetuniQ"

Inviato: 29/07/2015 - 11:43
da Gandalf il Mago
http://www.agimeg.it/?p=71318

Scommesse, Stanleybet “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betuniq. Ieri la decisione della riunione straordinaria del CdA”

In: Primo Piano, Scommesse Sportive

29 luglio 2015 - 11:18

stanleybet

Il Consiglio di Amministrazione di Stanleybet ha preso visione delle notizie di stampa riguardanti la quasi totalità delle aziende del settore operanti senza Concessione Italiana nel campo del betting and gaming, in relazione all’azione penale proposta dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria. Le gravissime ipotesi di reato che hanno raggiunto amministratori, collaboratori (master/promoter, etc) e CTD di molteplici società – si legge in una nota di Stanleybet – direttamente o indirettamente riconducibili al Gruppo Betuniq, descrivono uno scenario di associazione a delinquere finalizzato al riciclaggio, evasione fiscale, scommesse clandestine, il tutto promosso e controllato dalla criminalità organizzata della regione Calabria (la cosidetta ‘ndrangheta), che si sarebbe servita, per il compimento e la realizzazione del disegno criminoso, del management della società Betuniq. L’operazione delle Autorità Italiane ha portato alla esecuzione di molteplici misure cautelari personali (arresti) di soggetti direttamente o indirettamente collegati alla Betuniq e a altre società del settore e proseguono, giorno dopo giorno, i sequestri di locali, attrezzature, attività commerciali. I CTD della Betuniq e di altre sigle si stanno rivolgendo a Stanleybet alla ricerca di soluzioni alternative o consiglio, ma l’asserito coinvolgimento con la ‘ndrangheta calabrese da parte dei dirigenti, promotori, master ed affiliati (CTD) della Betuniq non consente di rispondere alle migliaia di richieste formulate negli ultimi giorni dai centri collegati alla rete che chiedono affiliazione e assistenza. Il board Stanleybet ha deliberato di escludere ogni contatto, affiliazione o assistenza ai soggetti o società collegati al gruppo e ai soggetti sottoposti a procedimento penale, che potranno comunque rivolgersi ai loro avvocati. La Stanley, pur reiterando costernazione e sgomento per le sorti della società Betuniq, ribadisce, quindi, che non intende avviare pratiche commerciali con i titolari dei CTD coinvolti nel procedimento penale. lp/AGIMEG

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 12:01
da deluso68
salve a tutti, sono uno dei 1500 ex ced betuniq di cui tanto si parla senza sapere bene di cosa si sta parlando......
inanzitutto premetto che sono un cittadino italiano incensurato e onesto, che lavora in questo campo da 10 anni, lavorando 12 ore al giorno e che non mi sono arricchito grazie al mio lavoro.
quello che e' successo la scorsa settimana, e' stato un fulmine a ciel sereno come potete immaginare, non ho mai conosciuto nessuno dei vertici della uniq group, ne grazie a dio ho mai avuto rapporti con qualsiasi forma di criminalita' organizzata.....ho sempre tenuto rapporti sin dalla mia affiliazione con il sito web, che ritenevo serio e affidabile e mi dava oppurtunita' di lavorare onestamente (almeno credevo...).
ora mi trovo senza lavoro, con affitto luce etc da pagare per la mia attivita' commerciale (peraltro rimodernata solo 4 mesi fa) e soprattutto leggo ora nel comunicato stanley, accostato alla ndragheta come un vero criminale.....
tra l'altro stanley , non e' l'unico book che non accetta di instaurare rapporti di lavoro con noi ex ced betuniq...anche bet1128 (per lo stesso motivo) ha rifiutato la mia richiesta di affiliazione, e sono convinto che anche altri operatori da me contattati, faranno lo stesso...
ora ditemi voi che colpe abbiamo noi ultima ruota del carro di una situazione del genere (ulteriore beffa sono ancora in attesa di poter prelevare la cospicua somma di denaro che avevo sul conto.....ma gia so come andra' a finire essendoci gia' passato con betshop...punto it....dove ero garantito dallo stato italiano....2000 euro persi....)
capisco che quello che ha fatto lo stato italiano e' sacrosanto, una situazione del genere andava fermata e punita mi auguro con severita...
ma essere accostato alla ndragheta no...non ci sto.........

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 12:24
da Bongio 10
deluso68 ha scritto:salve a tutti, sono uno dei 1500 ex ced betuniq di cui tanto si parla senza sapere bene di cosa si sta parlando......
inanzitutto premetto che sono un cittadino italiano incensurato e onesto, che lavora in questo campo da 10 anni, lavorando 12 ore al giorno e che non mi sono arricchito grazie al mio lavoro.
quello che e' successo la scorsa settimana, e' stato un fulmine a ciel sereno come potete immaginare, non ho mai conosciuto nessuno dei vertici della uniq group, ne grazie a dio ho mai avuto rapporti con qualsiasi forma di criminalita' organizzata.....ho sempre tenuto rapporti sin dalla mia affiliazione con il sito web, che ritenevo serio e affidabile e mi dava oppurtunita' di lavorare onestamente (almeno credevo...).
ora mi trovo senza lavoro, con affitto luce etc da pagare per la mia attivita' commerciale (peraltro rimodernata solo 4 mesi fa) e soprattutto leggo ora nel comunicato stanley, accostato alla ndragheta come un vero criminale.....
tra l'altro stanley , non e' l'unico book che non accetta di instaurare rapporti di lavoro con noi ex ced betuniq...anche bet1128 (per lo stesso motivo) ha rifiutato la mia richiesta di affiliazione, e sono convinto che anche altri operatori da me contattati, faranno lo stesso...
ora ditemi voi che colpe abbiamo noi ultima ruota del carro di una situazione del genere (ulteriore beffa sono ancora in attesa di poter prelevare la cospicua somma di denaro che avevo sul conto.....ma gia so come andra' a finire essendoci gia' passato con betshop...punto it....dove ero garantito dallo stato italiano....2000 euro persi....)
capisco che quello che ha fatto lo stato italiano e' sacrosanto, una situazione del genere andava fermata e punita mi auguro con severita...
ma essere accostato alla ndragheta no...non ci sto.........


C'è un mio amico nel mio quartiere che ha questo tuo stesso problema quindi ti capisco.. Però pensa un secondo, se tu fossi il titolare di un'azienda come Stanley, già piena di 'rogne quotidiane' da parte delle forze dell'ordine (sempre risolte in modo legittimo), rischieresti di compromottere le tue battaglie per 'acquistare' un centro collegato ad un'azienda sotto indagine per associazione mafiosa? Considerando che non metto assolutamente in dubbio la tua onestà, ma purtroppo qualcun'altro ctd ha infangato lavorando in modo sporco tutti i suoi affiliati?

Comunque, hai mandato la disdetta del rapporto con Uniq?

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 12:31
da deluso68
si disdetta invita lunedi mattina e comunicata per iscritto al commissariato del mio paese .
da me non e' venuta nessuna forza dell'ordine a contestarmi nulla, ma sto cercando di cautelarmi per qualsiasi eventualita'...
non ho paura di sanzioni o procedimenti nei miei confronti, la mia vita , il mio conto corrente sono a disposizione di qualsiasi inquirente, ho solo paura del domani, di dovermi inventare un nuovo lavoro a 46 anni visto l'ostracismo che ci circonda da una settimana....
e ripeto soprattutto non sopporto leggere comunicati come quello stanley di oggi....
non sono un delinquente , mi alzo ogni mattina come tutti per portare il pane a casa...

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 12:37
da actarus82
Leggermente accusatorio come comunicato ...

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 12:44
da Bongio 10
deluso68 ha scritto:si disdetta invita lunedi mattina e comunicata per iscritto al commissariato del mio paese .
da me non e' venuta nessuna forza dell'ordine a contestarmi nulla, ma sto cercando di cautelarmi per qualsiasi eventualita'...
non ho paura di sanzioni o procedimenti nei miei confronti, la mia vita , il mio conto corrente sono a disposizione di qualsiasi inquirente, ho solo paura del domani, di dovermi inventare un nuovo lavoro a 46 anni visto l'ostracismo che ci circonda da una settimana....
e ripeto soprattutto non sopporto leggere comunicati come quello stanley di oggi....
non sono un delinquente , mi alzo ogni mattina come tutti per portare il pane a casa...

Certo che non è un piacere quello che sta succedendo. Avendo lavorato onestamente il tuo essere affiliato con un'azienda sotto inchiesta è paragonabile all'AAMS che è addirittura riuscita a rilasciare il proprio permesso a aziende collegate sempre a questi tizi. Quindi se dovessi avere tu una colpa di ciò allora cosa dovremmo dire dell'AAMS?
Però mi metto nei panni anche delle altre aziende, non mi sembrano fuori di testa. Io penso che una soluzione comunque tu la possa trovare insieme a loro

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 12:55
da actarus82
Bongio 10 ha scritto:
deluso68 ha scritto:si disdetta invita lunedi mattina e comunicata per iscritto al commissariato del mio paese .
da me non e' venuta nessuna forza dell'ordine a contestarmi nulla, ma sto cercando di cautelarmi per qualsiasi eventualita'...
non ho paura di sanzioni o procedimenti nei miei confronti, la mia vita , il mio conto corrente sono a disposizione di qualsiasi inquirente, ho solo paura del domani, di dovermi inventare un nuovo lavoro a 46 anni visto l'ostracismo che ci circonda da una settimana....
e ripeto soprattutto non sopporto leggere comunicati come quello stanley di oggi....
non sono un delinquente , mi alzo ogni mattina come tutti per portare il pane a casa...

Certo che non è un piacere quello che sta succedendo. Avendo lavorato onestamente il tuo essere affiliato con un'azienda sotto inchiesta è paragonabile all'AAMS che è addirittura riuscita a rilasciare il proprio permesso a aziende collegate sempre a questi tizi. Quindi se dovessi avere tu una colpa di ciò allora cosa dovremmo dire dell'AAMS?
Però mi metto nei panni anche delle altre aziende, non mi sembrano fuori di testa. Io penso che una soluzione comunque tu la possa trovare insieme a loro


Capisco il tuo punto di vista ma non è nemmeno giusto accostare i titolari di CTD a quello che sta succedendo, che oltretutto deve essere ancora verificato e sentenziato.

E c'è da capire che i titolari di CTD, come lo sono stato io, in questo momento abbiano paura, prima di tutto per i capi di accusa esistenti, secondo per l'intero investimento fatto.

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 13:17
da Curioso
actarus82 ha scritto:Leggermente accusatorio come comunicato ...


Non mi sembra. Immagino che la situazione sia ancora poco chiara per le indagini ancora in corso. Dunque un investimento troppo aleatorio per una società privata che ha una storia e un'immagine da difendere. Non sta accusando nessuno. Pare una scelta commerciale, atta anche a bloccare ulteriori richieste da parte di CTD, seppure onesti.

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 13:37
da actarus82
Capisco rigettare le richieste di affiliazioni per i motivi che sappiamo, ma perchè diramare allora un primo comunicato mettendo a disposizione i propri legali per consulti?

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 14:39
da Curioso
actarus82 ha scritto:Capisco rigettare le richieste di affiliazioni per i motivi che sappiamo, ma perchè diramare allora un primo comunicato mettendo a disposizione i propri legali per consulti?


Posso immaginare che ad una esame più approfondito, letta l'ordinanza e le altre notizie, hanno ritenuto più prudente questa scelta. Possibilmente in futuro, con ulteriori notizie, potrà modificarsi. E' un'azienda privata, non una associazione di benificenza :D

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 15:41
da Bongio 10
actarus82 ha scritto:
Bongio 10 ha scritto:
deluso68 ha scritto:si disdetta invita lunedi mattina e comunicata per iscritto al commissariato del mio paese .
da me non e' venuta nessuna forza dell'ordine a contestarmi nulla, ma sto cercando di cautelarmi per qualsiasi eventualita'...
non ho paura di sanzioni o procedimenti nei miei confronti, la mia vita , il mio conto corrente sono a disposizione di qualsiasi inquirente, ho solo paura del domani, di dovermi inventare un nuovo lavoro a 46 anni visto l'ostracismo che ci circonda da una settimana....
e ripeto soprattutto non sopporto leggere comunicati come quello stanley di oggi....
non sono un delinquente , mi alzo ogni mattina come tutti per portare il pane a casa...

Certo che non è un piacere quello che sta succedendo. Avendo lavorato onestamente il tuo essere affiliato con un'azienda sotto inchiesta è paragonabile all'AAMS che è addirittura riuscita a rilasciare il proprio permesso a aziende collegate sempre a questi tizi. Quindi se dovessi avere tu una colpa di ciò allora cosa dovremmo dire dell'AAMS?
Però mi metto nei panni anche delle altre aziende, non mi sembrano fuori di testa. Io penso che una soluzione comunque tu la possa trovare insieme a loro


Capisco il tuo punto di vista ma non è nemmeno giusto accostare i titolari di CTD a quello che sta succedendo, che oltretutto deve essere ancora verificato e sentenziato.

E c'è da capire che i titolari di CTD, come lo sono stato io, in questo momento abbiano paura, prima di tutto per i capi di accusa esistenti, secondo per l'intero investimento fatto.

Infatti né io né Stanley penso stiano dicendo che i CTD hanno voluto affiliarsi e fornire prestazioni per conto di un'azienda riconducibile alla 'mafia'.
Assolutamente con rispetto. Nessun lavoratore onesto ha voglia di sentirsi dire 'ladro', con ragione.
Il punto è che non solo l'azienda madre è sotto indagine, bensì anche dei ctd che avevano piena conoscenza dei proprietari dei marchi, e favorivano secondo le accuse un giro di riciclaggio di denaro, violando le norme di proposito.
Quindi succede che in questo caso un ctd onesto affiliato con es. Betuniq, oggi si ritrova ad essere in qualche modo collegato ad un qualcosa che si sta rivelando non pulito, non a norma. Di tutto ciò ci sta rimettendo cioè anche un sanissimo ctd, che mai avrebbe voluto, mai avrebbe potuto sapere, e mai ha lavorato in modo disonesto. Pur avendo sempre rispettato le regole, si ritrova a dover 'pagare dazi' il nome con cui ha scelto di collaborare; di sicuro un book avrebbe tutti gli interessi economici di accettare la tua richiesta, ma sta ponendo prima dell'interesse economico la tutela della sua azienda come legalità e fama, e la tutela dei suoi già affiliati.

È veramente struggente penso, dover pagare colpe non sue in questo modo, sono d'accordissimo.

Però prova a pensare. Se fossi gia un ctd es. Stanley, saresti entusiasta di sapere che ci sono es.300 ctd betuniq/betsolution che stanno per entrare nella tua stessa azienda, sapendo che grazie al sistema messo in piedi avrebbero potuto favorire un riciclaggio di denaro sporco? Avresti paura che la tua azienda possa 'acquisire' dei centri potenzialmente riconducibili a gente poco raccomandabile e di conseguenza pagarne in un futuro proprio Stanley e quindi poi di nuovo tu ctd sano e onesto?

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 18:34
da fenomeno99
Bongio la tua analisi è perfetta, aggiungerei solo che mai un azienda potrebbe accogliere in casa in questo momento, seppur x la stragrande maggioranza dei casi trattasi di gente, cmq onesta, cmq inconsapevole, ma che potrebbe costituire materia di indagine o addiurittura di prova. Se si è deciso che la rete va fermata, nessuna compagnia puo dare continuità a quella rete, rischierebbe..

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 18:40
da betting2015a
fenomeno99 ha scritto:Bongio la tua analisi è perfetta, aggiungerei solo che mai un azienda potrebbe accogliere in casa in questo momento, seppur x la stragrande maggioranza dei casi trattasi di gente, cmq onesta, cmq inconsapevole, ma che potrebbe costituire materia di indagine o addiurittura di prova. Se si è deciso che la rete va fermata, nessuna compagnia puo dare continuità a quella rete, rischierebbe..


Qualche istante fa ho fatto questo nuovo topic: viewtopic.php?f=1&t=54842

"Mi metto nei panni dei 1500 CTD sequestrati. La Stanleybet ha deciso che non si vuole interessare dei CTD sequestarti. E gli altri book e concessionari, anche se uno si spostasse in un locale vicino e si conservasse la clientela?

Questo forum è frequentato da master di tutti i book. Possono rispondere a questa domanda?"

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 18:53
da fenomeno99
Io penso che tu questa domanda è meglio non la ponga mai....ti direbbero di no...

Re: Stanley: “Rigettate richieste di assistenza dei ctd Betu

Inviato: 29/07/2015 - 18:54
da Bongio 10
betting2015a ha scritto:
fenomeno99 ha scritto:Bongio la tua analisi è perfetta, aggiungerei solo che mai un azienda potrebbe accogliere in casa in questo momento, seppur x la stragrande maggioranza dei casi trattasi di gente, cmq onesta, cmq inconsapevole, ma che potrebbe costituire materia di indagine o addiurittura di prova. Se si è deciso che la rete va fermata, nessuna compagnia puo dare continuità a quella rete, rischierebbe..


Qualche istante fa ho fatto questo nuovo topic: viewtopic.php?f=1&t=54842

"Mi metto nei panni dei 1500 CTD sequestrati. La Stanleybet ha deciso che non si vuole interessare dei CTD sequestarti. E gli altri book e concessionari, anche se uno si spostasse in un locale vicino e si conservasse la clientela?

Questo forum è frequentato da master di tutti i book. Possono rispondere a questa domanda?"

Se un book ti accetta ti accetta. Non credo che ti chieda di cambiare locale ( Poi non so dirti se invece converrebbe a te cambiare locale anche se di un civico ).

Ma se un altro non ti vuole, non ti vuole. Non credo sia il locale il perno del problema, bensì l'affiliato cioè la ditta