TEMPI BREVI PER LA DELEGA FISCALE SUI GIOCHI
Inviato: 04/06/2015 - 16:01
Due notizie che fanno capire che siamo quasi alla meta. Iniziano a filtrare le novità:
1) http://www.agimeg.it/?p=68061
Delega Fiscale: In vigore dal prossimo anno il nuovo prelievo erariale sui giochi
In: Ansa, AnsaP, In Evidenza, Politica, Repubblica, Scommesse Sportive
4 giugno 2015 – 14:25
soldi
Come il codice unico dei giochi, anche il nuovo prelievo erariale entrerà in vigore dal 1° gennaio 2016. Lo si legge nell’ultima bozza del decreto attuativo della delega fiscale, che attua le disposizioni sui giochi previste dall’articolo 14. Sul fronte delle entrate erariali, da segnalare che saranno applicate “aliquote differenziate anche per le scommesse a quota fissa raccolte su rete fisica ovvero a distanza”. L’ultimo testo della delega riscrive anche l’articolo sulle disposizioni transitorie finali. “A decorrere dal 1° gennaio 2016 – si legge – con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze è determinata la quota parte delle entrate erariali ed extraerariali derivanti dai giochi pubblici con vincita in denaro affidati in concessione allo Stato destinata al Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), per il finanziamento dello sport”. Le modalità operative di determinazione della base di calcolo delle entrate erariali ed extraerariali in questione “sono determinate entro il 31 marzo di ogni anno con provvedimento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, di concerto con il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato. Per gli anni 2009 e 2010, la quota (…) è stabilita in 470 milioni di euro in favore del Coni. A decorrere dal 1° gennaio 2016, a valere sulle maggiori entrate derivanti dall’applicazione del comma 1, rilevate annualmente dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, una quota complessivamente pari allo 0,7 per cento del prelievo erariale unico è assegnata, in funzione del processo di risanamento finanziario e riassetto dei relativi settori, alle attività istituzionali del Coni, in ogni caso in misura non superiore a 140 milioni di euro”. lp/AGIMEG
2) http://www.agimeg.it/?p=68056
Delega fiscale: nel testo anche il meccanismo per ripartire la tassa dei 500 milioni prevista dalla Stabilità
In: Ansa, AnsaP, Newslot, Politica, Primo Piano, Repubblica, VLT
4 giugno 2015 – 14:15
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L’ultima bozza del decreto delegato sui giochi – previsto dalla delega fiscale – contiene un criterio di ripartizione per la tassa da 500 milioni che la legge di Stabilità ha addossato alla filiera degli apparecchi. In pratica, viene prevista una riduzione degli aggi della filiera attraverso un meccanismo che ripartisce la tassa tra slot e videolottery, sulla base dei compensi percepiti tra gennaio e aprile del 2015. La bozza prevede infatti che “si tiene conto del rapporto proporzionale fra i margini di raccolta netti a livello nazionale, intendendosi per tale la raccolta lorda detratti le vincite, il prelievo erariale unico e gli oneri di concessione, riferibili a ciascuna delle due tipologie di apparecchi nei mesi da gennaio ad aprile dell’anno 2015”. La somme spettante alle slot, o alle vlt, viene quindi “successivamente ripartita tra i concessionari in funzione dei rispettivi margini di raccolta netti, per ognuna delle due tipologie di apparecchi, nei mesi da gennaio ad aprile dell’anno 2015”. La ricognizione di tali importi verrà effettuata attraverso un decreto del direttore dell’ADM che verrà emesso entro quindici giorni dall’entrata in vigore della delega. Entro il 15 dicembre, quindi, i concessionari dovranno versare le somme dovute, e potranno rivalersi sugli altri soggetti della filiera, in base alla percentuale di compenso che questi ultimi percepiscono. Nel caso delle videolottery, nel calcolo della ripartizione della tassa potranno essere inclusi anche i fornitori di tecnologia “qualora gli stessi, in base a propri contratti con i concessionari, concorrono alla suddivisione dei ricavi derivanti dalla raccolta di gioco praticato mediante tali apparecchi”. Qualora i concessionari non versino l’intero importo, l’Amministrazione potrà soddisfarsi sui depositi cauzionali del 2015. Per il 2016, invece, i Monopoli entro febbraio prossimo dovranno adottare un decreto per determinare “la ripartizione tra i concessionari delle somme in funzione dei rispettivi margini di raccolta netti realizzati nel corso dell’intero anno 2015 da ciascun concessionario e per ognuna delle due tipologie di apparecchi”. Qualora dei gestori si rifiutino di versare la propria parte, i concessionari dovranno darne comunicazione ai Monopoli “ai fini dell’avvio del procedimento di cancellazione dall’elenco”. La stessa comunicazione dovrà essere inoltrata ai gestori che potranno partecipare alla procedura. “In caso di cancellazione, il concessionario è obbligato anche ad effettuare l’immediato blocco degli apparecchi del gestore inadempiente. In caso di mancato blocco degli apparecchi il concessionario è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria di euro ventimila per apparecchio”. lp/AGIMEG
1) http://www.agimeg.it/?p=68061
Delega Fiscale: In vigore dal prossimo anno il nuovo prelievo erariale sui giochi
In: Ansa, AnsaP, In Evidenza, Politica, Repubblica, Scommesse Sportive
4 giugno 2015 – 14:25
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Come il codice unico dei giochi, anche il nuovo prelievo erariale entrerà in vigore dal 1° gennaio 2016. Lo si legge nell’ultima bozza del decreto attuativo della delega fiscale, che attua le disposizioni sui giochi previste dall’articolo 14. Sul fronte delle entrate erariali, da segnalare che saranno applicate “aliquote differenziate anche per le scommesse a quota fissa raccolte su rete fisica ovvero a distanza”. L’ultimo testo della delega riscrive anche l’articolo sulle disposizioni transitorie finali. “A decorrere dal 1° gennaio 2016 – si legge – con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze è determinata la quota parte delle entrate erariali ed extraerariali derivanti dai giochi pubblici con vincita in denaro affidati in concessione allo Stato destinata al Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), per il finanziamento dello sport”. Le modalità operative di determinazione della base di calcolo delle entrate erariali ed extraerariali in questione “sono determinate entro il 31 marzo di ogni anno con provvedimento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, di concerto con il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato. Per gli anni 2009 e 2010, la quota (…) è stabilita in 470 milioni di euro in favore del Coni. A decorrere dal 1° gennaio 2016, a valere sulle maggiori entrate derivanti dall’applicazione del comma 1, rilevate annualmente dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, una quota complessivamente pari allo 0,7 per cento del prelievo erariale unico è assegnata, in funzione del processo di risanamento finanziario e riassetto dei relativi settori, alle attività istituzionali del Coni, in ogni caso in misura non superiore a 140 milioni di euro”. lp/AGIMEG
2) http://www.agimeg.it/?p=68056
Delega fiscale: nel testo anche il meccanismo per ripartire la tassa dei 500 milioni prevista dalla Stabilità
In: Ansa, AnsaP, Newslot, Politica, Primo Piano, Repubblica, VLT
4 giugno 2015 – 14:15
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L’ultima bozza del decreto delegato sui giochi – previsto dalla delega fiscale – contiene un criterio di ripartizione per la tassa da 500 milioni che la legge di Stabilità ha addossato alla filiera degli apparecchi. In pratica, viene prevista una riduzione degli aggi della filiera attraverso un meccanismo che ripartisce la tassa tra slot e videolottery, sulla base dei compensi percepiti tra gennaio e aprile del 2015. La bozza prevede infatti che “si tiene conto del rapporto proporzionale fra i margini di raccolta netti a livello nazionale, intendendosi per tale la raccolta lorda detratti le vincite, il prelievo erariale unico e gli oneri di concessione, riferibili a ciascuna delle due tipologie di apparecchi nei mesi da gennaio ad aprile dell’anno 2015”. La somme spettante alle slot, o alle vlt, viene quindi “successivamente ripartita tra i concessionari in funzione dei rispettivi margini di raccolta netti, per ognuna delle due tipologie di apparecchi, nei mesi da gennaio ad aprile dell’anno 2015”. La ricognizione di tali importi verrà effettuata attraverso un decreto del direttore dell’ADM che verrà emesso entro quindici giorni dall’entrata in vigore della delega. Entro il 15 dicembre, quindi, i concessionari dovranno versare le somme dovute, e potranno rivalersi sugli altri soggetti della filiera, in base alla percentuale di compenso che questi ultimi percepiscono. Nel caso delle videolottery, nel calcolo della ripartizione della tassa potranno essere inclusi anche i fornitori di tecnologia “qualora gli stessi, in base a propri contratti con i concessionari, concorrono alla suddivisione dei ricavi derivanti dalla raccolta di gioco praticato mediante tali apparecchi”. Qualora i concessionari non versino l’intero importo, l’Amministrazione potrà soddisfarsi sui depositi cauzionali del 2015. Per il 2016, invece, i Monopoli entro febbraio prossimo dovranno adottare un decreto per determinare “la ripartizione tra i concessionari delle somme in funzione dei rispettivi margini di raccolta netti realizzati nel corso dell’intero anno 2015 da ciascun concessionario e per ognuna delle due tipologie di apparecchi”. Qualora dei gestori si rifiutino di versare la propria parte, i concessionari dovranno darne comunicazione ai Monopoli “ai fini dell’avvio del procedimento di cancellazione dall’elenco”. La stessa comunicazione dovrà essere inoltrata ai gestori che potranno partecipare alla procedura. “In caso di cancellazione, il concessionario è obbligato anche ad effettuare l’immediato blocco degli apparecchi del gestore inadempiente. In caso di mancato blocco degli apparecchi il concessionario è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria di euro ventimila per apparecchio”. lp/AGIMEG