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GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookmaker"

Inviato: 03/06/2015 - 11:35
da scommettitore siracusano
http://www.agimeg.it/?p=67959

Scommesse, GIP Cagliari archivia procedimento contro Ctd Bet1128: “Centro si limita a trasmettere dati alla compagnia madre”

In: Ansa, AnsaP, Primo Piano, Repubblica, Scommesse Sportive

3 giugno 2015 - 11:07

bet1128

Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale penale di Cagliari ha disposto il dissequestro di un Ctd collegato alla BET1128, e l’archiviazione del caso. “L’attività svolta” si legge nel provvedimento, “si concretizza nella sola trasmissione dei dati pertinenti le giocate con il bookmaker estero senza incidere sull’organizzazione e gestione delle scommesse stesse, che sono ad esclusivo appannaggio della società BET1128 che, quale bookmaker di scommesse munita di regolare autorizzazione rilasciata dalle autorità maltesi conformemente alle normative comunitarie, è la sola ad accettare ogni singola scommessa assumendosene il rischio imprenditoriale derivante dal contratto di scommesse”. Secondo il bookmaker, questa pronuncia avrà riflessi non solo in sede penale ma anche in sede tributaria. lp/AGIMEG

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 03/06/2015 - 23:29
da mossuf
Certo questa sentenza del Tribunale del riesame di Cagliari, segue una del 18 maggio del TAR di Catania che mi sembra similare.

http://www.jamma.it/scommesse/b2875-dal ... per-i-ctd-
64445

Non è che si sta imboccando la giusta strada ?
di certo oggi il dipartime to legale di bet1128 è di notevole spessore e può aver preso spunto dalla sentenza del TAR siciliano.

Rinnovo i miei più sentiti auguri per tutti i centri bet1228 e tutti i CTD che sono rimasti coorenti con le loro idee e supportati da bookmakers solidi ed affidabili,
mi dispiace per quelli che hanno dovuto seguire in fretta e furia le decisioni dei vertici aziendali e che ora iniziano a pagare a caro prezzo quella scelta avventata.

Buona vita a tutti CTD e non :-)

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 03/06/2015 - 23:31
da mossuf
mi scuso, questo è il link corretto

http://www.jamma.it/scommesse/b2875-dal ... -ctd-64445

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 04/06/2015 - 06:36
da scommettitore siracusano
Non dimentichiamo che a fine giugno dovrebbe uscire la DELEGA FISCALE SUI GIOCHI, che certo terrà conto anche di tutte le sentenze emesse fino ad oggi :spiega:

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 04/06/2015 - 08:35
da nobet76
scommettitore siracusano ha scritto:Non dimentichiamo che a fine giugno dovrebbe uscire la DELEGA FISCALE SUI GIOCHI, che certo terrà conto anche di tutte le sentenze emesse fino ad oggi :spiega:



La delega fiscale sui giochi doveva essere pronta entro il 15 di Marzo. Ne sono arrivate 3 versioni di cui l'ultima giuridicamente obbrobriosa che cancellava l'88 tulps e parlava di autorizzazione Adm che poi mandava in questura per avere il nulla osta del questore.
Qualcuno mi spiegherà il panegirico di questa situazione , Tulps si , tulps no , Tulps fondamentale , tulps che non serve a nulla ...
Ora si parla che la legge delega c sarà sui tavoli del Cdm per il 20 Giugno.
Conoscendo i nostri parlamentari e le lobby dei giochi questa legge delega non sarà votata prima della fine di settembre.
Mi spiegate di cosa stiamo parlando? sempre ad aspettare cosa ? Che poi mi immagiono sarà il solito riordino all italiana che terrà conto delle solite lobby del gioco in Italia.

Ritengo che la legge delega sia fondamentale e spero che per una volta sia fatta bene , sopratutto nella parti che riguardano il processo autorizzatorio , la problematica sui luoghi sensibili , metrature minime dei locali e molto altro.. Senza una legge delega che riordini completamente il mercato facendo in maniera che non soltanto ogni regione ma ogni paese possa fare quello che vuole , non potrà esserci un bando gara appetibile.

Ma in ogni caso non ritengo che questa legge delega influenzerà il percorso dei ctd e delle aziende sanate. Sopratutto dal punto di vista penale una legge delega può fare ben poco e lo abbiamo visto con la recente sanatoria , che molti pensavano avrebbe messo il punto su alcune probelmatiche penali , ma assoluitamente non può essere così e infatti lo vediamo con le numerosissime sentenze penali e fiscali a favore dei vari ctd , non ultima la sentenza di Cagliari a favore del Gruppo Bet1128.
La confusione regna totale e man mano che il tempo passa la posizione dei ctd sanati e delle loro aziende diventa ogni giorno più debole . Tra mancanza del tittolo autorizzatorio tulps , nessun collegamento a sogei , Invio delle giocate per il calcolo del Preu praticamente nulla , Sottobanchi ovunque , accordi dei propri agenti con altre Skin ( l 'esempio di Godsport24 fatto dai master Goldbet è eclatante ) , la situazione è sotto gli occhi di tutti , ma attenzione è pure sotto gli occhi non solo di Adm , ma pure della magistratura e dei funzionari che deveno fare i controlli.
Per questo avremo sentenze sempre più come quella del tribunale di Caglairi, perchè attualemtne è molto più legale un ctd di un centro cosiddetto Sanato..

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 04/06/2015 - 15:26
da saintvincent79
ma tanto vinceremo noi questa battaglia infinita....la sanatoria si sapeva gia che cos'era.....ma uno che non ha da sanare cosa sana???

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 04/06/2015 - 22:09
da scommettitore siracusano
nobet76 ha scritto:
scommettitore siracusano ha scritto:Non dimentichiamo che a fine giugno dovrebbe uscire la DELEGA FISCALE SUI GIOCHI, che certo terrà conto anche di tutte le sentenze emesse fino ad oggi :spiega:



La delega fiscale sui giochi doveva essere pronta entro il 15 di Marzo. Ne sono arrivate 3 versioni di cui l'ultima giuridicamente obbrobriosa che cancellava l'88 tulps e parlava di autorizzazione Adm che poi mandava in questura per avere il nulla osta del questore.
Qualcuno mi spiegherà il panegirico di questa situazione , Tulps si , tulps no , Tulps fondamentale , tulps che non serve a nulla ...
Ora si parla che la legge delega c sarà sui tavoli del Cdm per il 20 Giugno.
Conoscendo i nostri parlamentari e le lobby dei giochi questa legge delega non sarà votata prima della fine di settembre.
Mi spiegate di cosa stiamo parlando? sempre ad aspettare cosa ? Che poi mi immagiono sarà il solito riordino all italiana che terrà conto delle solite lobby del gioco in Italia.

Ritengo che la legge delega sia fondamentale e spero che per una volta sia fatta bene , sopratutto nella parti che riguardano il processo autorizzatorio , la problematica sui luoghi sensibili , metrature minime dei locali e molto altro.. Senza una legge delega che riordini completamente il mercato facendo in maniera che non soltanto ogni regione ma ogni paese possa fare quello che vuole , non potrà esserci un bando gara appetibile.

Ma in ogni caso non ritengo che questa legge delega influenzerà il percorso dei ctd e delle aziende sanate. Sopratutto dal punto di vista penale una legge delega può fare ben poco e lo abbiamo visto con la recente sanatoria , che molti pensavano avrebbe messo il punto su alcune probelmatiche penali , ma assoluitamente non può essere così e infatti lo vediamo con le numerosissime sentenze penali e fiscali a favore dei vari ctd , non ultima la sentenza di Cagliari a favore del Gruppo Bet1128.
La confusione regna totale e man mano che il tempo passa la posizione dei ctd sanati e delle loro aziende diventa ogni giorno più debole . Tra mancanza del tittolo autorizzatorio tulps , nessun collegamento a sogei , Invio delle giocate per il calcolo del Preu praticamente nulla , Sottobanchi ovunque , accordi dei propri agenti con altre Skin ( l 'esempio di Godsport24 fatto dai master Goldbet è eclatante ) , la situazione è sotto gli occhi di tutti , ma attenzione è pure sotto gli occhi non solo di Adm , ma pure della magistratura e dei funzionari che deveno fare i controlli.
Per questo avremo sentenze sempre più come quella del tribunale di Caglairi, perchè attualemtne è molto più legale un ctd di un centro cosiddetto Sanato..


Infatti, già circolano le prime indicazioni sulla nuova bozza http://www.agimeg.it/?p=68079

Quanto ottimismo a spese dei poveri CTD :mz:

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 05/06/2015 - 09:09
da scommettitore siracusano
Secondo tutte le informazioni di stampa, il consiglio dei ministri per fare il decreto si dovrebbe riunire tra il 16 e il 20 Giugno.

Leggendo la nuova bozza, ho visto che rimane l'istituzione di un TITOLO ABILITATIVO per i GESTORI di agenzie (e CTD), qualcosa ancora più restrittivo dell'iscrizione al RIES (per i gestori di SLOT e VLT).

Un ostacolo, secondo me, difficile da superare per i .com (sarà facile ottenere il titolo abilitativo, ma sarà altrettanto facile perderlo al primo problema di gestione di un CTD illegale) :spiega:

Riguardo poi, la DISCRIMINAZIONE INDIRETTA ideata dall'avvocato Ripamonti, non vedo come potrebbe persistere dopo la gara del 2016, visto che la questa volta la gara verrà fatta in base alle esperienze delle sentenze passate, italiane e della CJEU. Potrei capire solo il caso molto particolare della Stanleybet. :coin:

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 05/06/2015 - 09:15
da scommettitore siracusano
http://www.agimeg.it/?p=68106

Slot-VLT: Zanetti (MEF), “Ricollocazione sul territorio disciplinata dal decreto delegato di imminente approdo in Parlamento”

In: Ansa, AnsaP, Personaggi, Politica, Primo Piano, Repubblica

5 giugno 2015 - 08:30

Zanetti

“È opportuno evidenziare che la mancata adozione del provvedimento di cui si è fatto cenno sta nel fatto che, per un verso, i Comuni ovvero le loro rappresentanze regionali o nazionali non hanno inoltrato alle Amministrazioni statali competenti alcuna « proposta motivata » in ordine affatto che si sarebbe dovuto adottare a livello nazionale, preferendo, di contro, iniziare ad emanare propri regolamenti sulle distanze dei luoghi di gioco mediante AWP (oltre che VLT) tesi a dare autonoma e non coordinata – sul territorio nazionale – applicazione diretta di una norma di legge che, per la verità, era in primo luogo indirizzata ad Amministrazioni del Governo nazionale. La produzione regolamentare locale si è andata incrementando con velocità, estendendosi anche ad aspetti diversi della raccolta di gioco mediante apparecchi, come quello degli orari solo entro i quali è consentito intrattenersi con tali apparecchi. La progressiva velocità ed estensione della produzione normativa locale ha simmetricamente ridotto in modo progressivo i margini di pratica utilità ed attendibilità di una eventuale adozione del provvedimento statale di cui parlava la norma primaria del 2012″. E’ quanto ha risposto ieri in Commissione Finanze alla Camera, il sottosegretario all’Economia Zanetti, all’interrogazione presentata dall’on. del Gruppo Misto Barbanti, che aveva chiesto al Governo di intervenire perla ricoloccazione delle slot sul territorio, lontano dai luoghi sensibili, in applicazione di un decreto ministeriale mai emanato, e previsto dal cosiddetto decreto Balduzzi. Zanetti ha poi aggiunto che “la successiva entrata in vigore dell’articolo 14 della legge n. 23 del 2014 (Delega Fiscale, ndr) e la sua previsione di una apposita legislazione delegata riguardante, tra l’altro, la definizione di un chiaro rapporto, nella produzione normativa in materia di gioco, fra Stato, Regioni ed enti locali ha reso ancora più marginale la finalità ed i contenuti della norma primaria del 2012″. Infatti la delega “prevede al citato articolo 14 che si provveda alla: « razionalizzazione territoriale della rete di raccolta del gioco, anche in funzione della pianificazione della dislocazione locale di cui alla lettera e) del presente comma, a partire da quello praticato mediante gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, comunque improntata al criterio della riduzione e della progressiva concentrazione della raccolta di gioco in ambienti sicuri e controllati, con relativa responsabilità del concessionario ovvero del titolare dell’esercizio; individuazione dei criteri di riordino e sviluppo della dislocazione territoriale della rete di raccolta del gioco, anche sulla base di una revisione del limite massimo degli apparecchi da gioco presenti in ogni esercizio, della previsione di una superficie minima per gli esercizi che li ospitano e della separazione graduale degli spazi nei quali vengono installati; revisione della disciplina delle licenze di pubblica sicurezza, di cui al predetto testo unico, idonea a garantire, previa definizione delle situazioni controverse, controlli più efficaci ed efficienti in ordine all’effettiva titolarità di provvedimenti unitari che abilitano in via esclusiva alla raccolta lecita del gioco” ha ribadito. E ancora: “lo schema di decreto legislativo delegato allo stato è in fase di avanzata predisposizione e verrà quanto prima, previa deliberazione in Consiglio dei Ministri, presentato al Parlamento” ha concluso Zanetti. im/AGIMEG

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 05/06/2015 - 21:39
da mossuf
Ebbene vediamo se riusciamo a passare indenni l'ennesima data della nostra fine ,ne avete date talmente tante da 8 mesi a questa parte che ho perso il numero.

Ma se noi CTD "illegali" a fine Giugno saremo ancora operativi sul territorio europeo,
beh allora mi auguro che la finiate di tirare i piedi agli altri ma e iniziaste a pensare seriamente alla vostra situazione di Condonati e " legali " perchè da quello che sento in giro ve la state passando non molto bene.

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 05/06/2015 - 22:15
da saintvincent79
infatti mossuf.....diglielo un po.e una vita che andiamo avanti....loro hanno le dita consumate a scrivere tutte ste cose....

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 05/06/2015 - 22:34
da mossuf
Scommesse, archiviazione Bet1128 a Cagliari. L’avvocato Ripamonti: “Pronuncia avrà riflessi non solo in sede penale ma anche in sede tributaria”

In: CED e CTD, Diritto, Scommesse
5 giugno 2015 - 11:50


(Jamma) – Anche l’avv.Marco Ripamonti, che con l’avv.Vincenzo Scarano si occupa delle difese dei titolari dei CED facenti capo ad Bet1128, condivide l’analisi della Societa’ maltese sulla rilevanza del principio espresso dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale penale di Cagliari che ha affermato come l’attivita’ svolta si concretizzi nella sola trasmissione dei dati pertinenti le giocate con il bookmaker estero senza incidere sull’organizzazione e gestione delle scommesse stesse, che sono ad esclusivo appannaggio della società BET1128 che, quale bookmaker con licenza rilasciata dalle autorità maltesi conformemente alle normative comunitarie si assume in toto il rischio imprenditoriale.

Anche per l’avv. Ripamonti la pronuncia “avrà riflessi non solo in sede penale ma anche in sede tributaria, concretandosi, peraltro – aggiunge il difensore – nella piena applicazione dei principi della Sentenza CE Biasci in ordine all’attività trasfrontaliera pura”. Lo stesso professionista ricorda anche come “già nei tribunali il caso BET1128 possa poi venire risolto anche sulla base della ormai nota sentenza della Corte di Cassazione, Sez.quarta, che con più ampia apertura rispetto ad altre precedenti pronunce, ha affermato per la stessa società Centurionbet titolare del brand BET1128, il principio della indiretta discriminazione a fronte del Bando Monti”.

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 05/06/2015 - 23:56
da nino1711
scommettitore siracusano ha scritto:http://www.agimeg.it/?p=68106

Slot-VLT: Zanetti (MEF), “Ricollocazione sul territorio disciplinata dal decreto delegato di imminente approdo in Parlamento”

In: Ansa, AnsaP, Personaggi, Politica, Primo Piano, Repubblica

5 giugno 2015 - 08:30

Zanetti

“È opportuno evidenziare che la mancata adozione del provvedimento di cui si è fatto cenno sta nel fatto che, per un verso, i Comuni ovvero le loro rappresentanze regionali o nazionali non hanno inoltrato alle Amministrazioni statali competenti alcuna « proposta motivata » in ordine affatto che si sarebbe dovuto adottare a livello nazionale, preferendo, di contro, iniziare ad emanare propri regolamenti sulle distanze dei luoghi di gioco mediante AWP (oltre che VLT) tesi a dare autonoma e non coordinata – sul territorio nazionale – applicazione diretta di una norma di legge che, per la verità, era in primo luogo indirizzata ad Amministrazioni del Governo nazionale. La produzione regolamentare locale si è andata incrementando con velocità, estendendosi anche ad aspetti diversi della raccolta di gioco mediante apparecchi, come quello degli orari solo entro i quali è consentito intrattenersi con tali apparecchi. La progressiva velocità ed estensione della produzione normativa locale ha simmetricamente ridotto in modo progressivo i margini di pratica utilità ed attendibilità di una eventuale adozione del provvedimento statale di cui parlava la norma primaria del 2012″. E’ quanto ha risposto ieri in Commissione Finanze alla Camera, il sottosegretario all’Economia Zanetti, all’interrogazione presentata dall’on. del Gruppo Misto Barbanti, che aveva chiesto al Governo di intervenire perla ricoloccazione delle slot sul territorio, lontano dai luoghi sensibili, in applicazione di un decreto ministeriale mai emanato, e previsto dal cosiddetto decreto Balduzzi. Zanetti ha poi aggiunto che “la successiva entrata in vigore dell’articolo 14 della legge n. 23 del 2014 (Delega Fiscale, ndr) e la sua previsione di una apposita legislazione delegata riguardante, tra l’altro, la definizione di un chiaro rapporto, nella produzione normativa in materia di gioco, fra Stato, Regioni ed enti locali ha reso ancora più marginale la finalità ed i contenuti della norma primaria del 2012″. Infatti la delega “prevede al citato articolo 14 che si provveda alla: « razionalizzazione territoriale della rete di raccolta del gioco, anche in funzione della pianificazione della dislocazione locale di cui alla lettera e) del presente comma, a partire da quello praticato mediante gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, comunque improntata al criterio della riduzione e della progressiva concentrazione della raccolta di gioco in ambienti sicuri e controllati, con relativa responsabilità del concessionario ovvero del titolare dell’esercizio; individuazione dei criteri di riordino e sviluppo della dislocazione territoriale della rete di raccolta del gioco, anche sulla base di una revisione del limite massimo degli apparecchi da gioco presenti in ogni esercizio, della previsione di una superficie minima per gli esercizi che li ospitano e della separazione graduale degli spazi nei quali vengono installati; revisione della disciplina delle licenze di pubblica sicurezza, di cui al predetto testo unico, idonea a garantire, previa definizione delle situazioni controverse, controlli più efficaci ed efficienti in ordine all’effettiva titolarità di provvedimenti unitari che abilitano in via esclusiva alla raccolta lecita del gioco” ha ribadito. E ancora: “lo schema di decreto legislativo delegato allo stato è in fase di avanzata predisposizione e verrà quanto prima, previa deliberazione in Consiglio dei Ministri, presentato al Parlamento” ha concluso Zanetti. im/AGIMEG



Hanno scoperto l'acqua fresca nel frigorifero!!!!!!!!!! sono tutte cose che gia' c'erano in passato e sono state tolte, qui sembra che, chi prima si sveglia la mattina fa regole e regolamenti.
Tra 7-8 mesi si sveglia un'altro e dice vabbe' meglio tornare come prima .
Prima del decreto Bersani, c'era gia' il distanziometro dai luoghi di culto; dalle scuole e da altre attivita' con la stessa tipologia di licenza , hanno tolto tutto creando una concorrenza sleale con aperture di locali uno accanto all'altro e ora vogliono rimediare.
Fino a 3-4 anni fa', c'era gia' un limite per le solt in base alla metratura del locale, probabilmente a qualcuno non gli andava bene perche' erano calate le entrate delle tasse e l'hanno eliminata.
Adesso vogliono rimetterla ahahahahahahahahah.
Come al solito viva l'ITALIA.

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 06/06/2015 - 06:50
da scommettitore siracusano
mossuf ha scritto:Ebbene vediamo se riusciamo a passare indenni l'ennesima data della nostra fine ,ne avete date talmente tante da 8 mesi a questa parte che ho perso il numero.

Ma se noi CTD "illegali" a fine Giugno saremo ancora operativi sul territorio europeo,
beh allora mi auguro che la finiate di tirare i piedi agli altri ma e iniziaste a pensare seriamente alla vostra situazione di Condonati e " legali " perchè da quello che sento in giro ve la state passando non molto bene.


In questi giorni ho letto molti commenti tra CTD sanati; e molti sono influenzati dalle sirene di MASTER della concorrenza, che li vorrebbero far ritornare PUNTI COM, ancora prima di capire cosa comporterà la LEGGE DELEGA SUI GIOCHI da GIUGNO 2016.

E qui sta il vero problema. Non si tratta, come si vuol tentare di fare, di TRAVISARE I LETTORI di questo giugno 2015 per chiudere o meno, ma si tratta di COMPRENDERE il futuro dei PUNTI COM da GIUGNO 2016, quando ci sarà la prossima gara, e scadranno tutte le attuali concessioni:

1) NON CI POTRA' ESSERE "LA DISCRIMINAZIONE" che ha permesso agli avvocati, in passato, di disapplicare le norme italiane. LEGGETEVI BENE il testo dell'ultima sentenza della CJEU: http://www.agimeg.it/?p=59525. E leggetevi QUALI quesiti non ha risolto http://www.agimeg.it/?p=60005
ovvero sempre riguradanti la DISCRIMINAZIONE diretta o indiretta che sia.

2) Ci saranno tutta una serie di norme che metteranno al primo posto il GESTORE dei locali in cui si scommette, e la sua professionalità nei riguardi dei MINORI, delle LUDOPATIE e dei RISCHI DI RICICLAGGIO (leggasi ORDINE PUBBLICO, ampiamente richiamato dalla sentenza del 22 Gennaio 2015), con l''istituzione del Comma 4 dell'art. 10 dell'ultima bozza (titolo abilitativo).

E allora volete aspettare a fine Giugno 2015 o poco più, prima di FAR DECIDERE i CTD, oggi in piena crisi emotiva, o ne volete approfittare inducendoli a scelte PREMATURE e FORSE IRREVERSIBILI? :mz:

Re: GIP Cagliari "Ctd si limita a trasmettere dati al bookma

Inviato: 06/06/2015 - 08:43
da nobet76
Una cosa che vorrei chiarire . Io fino a prova contraria sono un ctd e lo sono da 15 anni , q