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calcioscommesse. Tra i 50 arrestati scommettitori italiani

Inviato: 19/05/2015 - 09:38
da scommettitore siracusano
http://www.jamma.it/scommesse/bliz-calc ... iani-64458

Bliz calcioscommesse. Tra i 50 arrestati anche scommettitori italiani

In: Primopiano, Scommesse

19 maggio 2015 - 09:03

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(Jamma) Presidenti, allenatori, manager, calciatori, imprenditori italiani ed esteri ed anche “magazzinieri” delle società calcistiche della serie D e della Lega pro (ex serie c) ma anche di serie B sono al centro dell’ultimo scandalo delle partite truccate dei nostri campionati che stamattina sono finiti in galera con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla frode calcistica e con l’aggravante di avere favorito organizzazioni mafiose (ndrangheta in particolare).

Sono quasi 50 “insospettabili”, da Trento ad Agrigento, che decidevano chi perdeva e chi vinceva nelle partite seguite da migliaia di ignari tifosi che andavano allo stadio pensando di assistere ad un incontro onesto tra la squadra del loro cuore e quella degli avversari. Ma non era così. Era tutto truccato per consentire agli stessi calciatori, presidenti, allenatori e scommettitori di guadagnare milioni e milioni di euro corrompendo tutti. E’ quanto emerge dall’inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro diretta dal Procuratore Antonino Lombardi e dagli uomini dello Sco (Servizio Centrale Operativo della Polizia ) coordinati da Renato Cortese, che hanno individuato ed in parte arrestato i protagonisti di questa squallida vicenda. In galera sono finiti oltre 15 calciatori, 6 presidenti di società sportive 8 dirigenti sportivi, allenatori, direttori generali, 10 “finanziatori” (scommettitori italiani, maltesi, del Kazakistan, della Russia, cinesi e serbi).

Tutto è partito da una indagine su un capo bastone della ‘nrangheta, Pietro Iannazzo che aveva interessi sulla squadra di calcio Neapolis e, seguendo lui, gli investigatori dello Sco e della squadra mobile di Catanzaro, hanno scoperto questo grande giro nazionale ed internazionale sui campionati di calcio italiano dilettanti e Lega Pro (alcune anche di serie B) con scommesse milionarie su partite truccate con l a complicità di giocatori, allenatori, presidenti e “magazzinieri” che si vendevano per migliaria di euro per decidere chi doveva vincere e chi doveva perdere. Uno dei personaggi chiave di quest’ultimo scandalo del calcio italiano è Fabio Di Lauro che, secondo gli investigatori è “il rappresentante unico in Italia” dei “signori delle scommesse” nazionali ed internazionali, che investivano ed incassavano milioni di euro che transitavano attraverso banche turche, serbe, cinesi ed italiane

Re: calcioscommesse. Tra i 50 arrestati scommettitori italia

Inviato: 19/05/2015 - 14:24
da scommettitore siracusano
http://www.agimeg.it/?p=67029

Calcioscommesse, anche basket, tennis e campionati di calcio stranieri nell’inchiesta della Procura di Catanzaro

In: Ansa, AnsaP, In Evidenza, Repubblica, Scommesse Sportive

19 maggio 2015 - 12:46

basket

Nell’inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, che coinvolge decine di club sportive interessati nelle scommesse clandestine, entrano anche sport come il basket, tennis ed alcuni campionati di calcio stranieri. Secondo quanto riferito dal procuratore di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, tre cittadini serbi avrebbero finanziato le scommesse in Italia, ma erano in grado di fornire anche informazioni sul campionato di calcio cinese e sui campionati di basket e di tennis all’esterno. Rodolfo Ruperti, capo della squadra mobile di Catanzaro, ha anche evidenziato come l’organizzazione fosse in grado di scommettere su una partita di calcio della serie A del campionato cinese. In alcuni campionati di basket stranieri, “l’organizzazione era in grado perfino di indovinare il risultato del singolo set”, ha sottolineato Ruperti. lp/AGIMEG

Re: R: calcioscommesse. Tra i 50 arrestati scommettitori ita

Inviato: 19/05/2015 - 14:41
da Mello
scommettitore siracusano ha scritto:http://www.agimeg.it/?p=67029

Calcioscommesse, anche basket, tennis e campionati di calcio stranieri nell’inchiesta della Procura di Catanzaro

In: Ansa, AnsaP, In Evidenza, Repubblica, Scommesse Sportive

19 maggio 2015 - 12:46

basket

Nell’inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, che coinvolge decine di club sportive interessati nelle scommesse clandestine, entrano anche sport come il basket, tennis ed alcuni campionati di calcio stranieri. Secondo quanto riferito dal procuratore di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, tre cittadini serbi avrebbero finanziato le scommesse in Italia, ma erano in grado di fornire anche informazioni sul campionato di calcio cinese e sui campionati di basket e di tennis all’esterno. Rodolfo Ruperti, capo della squadra mobile di Catanzaro, ha anche evidenziato come l’organizzazione fosse in grado di scommettere su una partita di calcio della serie A del campionato cinese. In alcuni campionati di basket stranieri, “l’organizzazione era in grado perfino di indovinare il risultato del singolo set”, ha sottolineato Ruperti. lp/AGIMEG


Mancano un pó le basi :grin: :shock:

Re: calcioscommesse. Tra i 50 arrestati scommettitori italia

Inviato: 19/05/2015 - 14:42
da scommettitore siracusano
http://www.gioconews.it/cronache/70-gen ... -stranieri
Calcioscommesse, tutti i dettagli dell'operazione Dirty soccer:
coinvolti bookmaker stranieri


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Categoria principale: Cronache
Creato Martedì, 19 Maggio 2015 12:36
Data pubblicazione
Scritto da Redazione GiocoNews

- Calcioscommesse, 50 arresti e 70 indagati per partite truccate

"Non ci sono elementi per dire se le combine siano andate a buon fine, ma tramavano per estenderle al campionato di serie B e a gare più importanti". Così il procuratore della Repubblica di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo nel corso della conferenza stampa organizzata per illustrare i dettagli dell'operazione Dirty Soccer, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e dal Servizio centrale operativo di Roma. Il bilancio è di 50 arresti e 70 indagati per partite truccate nei campionati di Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti.



"Abbiamo scoperto una stabile organizzazione criminale che grazie a calciatori, dirigenti e tesserati e non, ha messo in atto condotte finalizzate ad alterare i risultati di varie partite. Il problema è tutt’altro che risolto", ha aggiunto il questore di Catanzaro Giuseppe Racca.



CRIMINALITA' ORGANIZZATA E STRANIERA - L’attivazione successiva di numerosi presidi tecnici, si legge nella nota della Questura di Catanzaro, "ha consentito di delineare l’esistenza di due distinte organizzazioni criminali rispettivamente attive nelle combine di numerosi incontri di calcio. E’ stato accertato che le due citate organizzazioni erano gestite secondo un medesimo modus operandi; in particolare i componenti principali delle stesse, tutti inseriti anche in ruoli di vertice delle strutture organizzative delle rispettive compagni, hanno fatto valere le loro conoscenze con calciatori disponibili alle combine ai quali venivano corrisposti, di volta in volta, somme di denaro o promesse di ingaggi più remunerativi in altre squadre con il fine di ottenere prestazioni compiacenti finalizzate ai risultati da alterare".



COMPLICI ALL'ESTERO - Sono anche emersi profili di transnazionalità in ragione delle scommesse effettuate su piattaforme estere da alcuni degli indagati favoriti in ciò da complici di nazionalità slava, albanese e maltese che si sono evidenziati, oltre che come scommettitori, anche come finanziatori delle combine.



SQUADRE IN DIFFICOLTA' ECONOMICA - E’ stata accertata, altresì, una particolare capacità da parte dei menzionati indagati nell’approfittare, per propri fini, "delle difficoltà economiche di alcune squadre che per tali motivi risultavano maggiormente disponibili ad introiti derivanti dal corrispettivo della combine prospettategli: le situazioni debitorie oltre che le già compromesse posizioni in classifica di alcune società rendevano le stesse oltremodo permeabili alle illecite offerte di alterazione di incontri che in alcuni casi riguardavano la previsione di risultati particolari (di norme di incontri che terminavano con la realizzazione di diverse reti realizzate da entrambe o da una delle squadre), con conseguente aumento delle quote delle relative scommesse che hanno reso le stesse particolarmente proficue per gli interessi degli scommettitori".



COINVOLTI DIRIGENTI E CALCIATORI - Alle combine hanno partecipato a vario titolo quali concorrenti dirigenti, allenatori e calciatori di numerose squadre di calcio, dei menzionati campionati. Le partite accertate oggetto di alterazione sono state disputate nei campionati in corso ed hanno visto il coinvolgimento di 20 squadre di Lega Pro e 13 di Lega Nazionale Dilettanti. Oltre ai provvedimenti di fermo sono state eseguite n. 27 perquisizioni domiciliari delegate a carico di ulteriori indagati, nonchè perquisizioni alle sedi delle società calcistiche del Sambiase Calcio e della Vigor Lamezia.


I REATI CONTESTATI - Ad alcuni degli indagati vengono contestati, si legge ancora nella nota, "i reati di sequestro di persona ed estorsione realizzati a seguito di contrasti interni con riferimento a rapporti di credito-debito tra i diversi gruppi di finanziatori e scommettitori. In tale ambito è stata contestata anche la detenzione di armi a carico di soggetti che si erano resi responsabili dei menzionati reati. Dopo le formalità di rito gli arrestati sono stati associati presso le Case Circondariali di competenza dei luoghi dove sono stati eseguiti i provvedimenti di fermo".

Re: calcioscommesse. Tra i 50 arrestati scommettitori italia

Inviato: 19/05/2015 - 17:15
da scommettitore siracusano
http://www.agimeg.it/?p=67079

Calcioscommesse: Rienzi (Codacons), “Allo studio azioni legali per tutelare tifosi e scommettitori”

In: Ansa, AnsaP, In Evidenza, Personaggi, Repubblica, Scommesse Sportive

19 maggio 2015 - 16:18

Rienzi

“Stiamo studiando le possibili azioni legali da intraprendere per tutelare gli interessi di tifosi e scommettitori”. Lo ha detto il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi commentando l’operazione della Direzione distrettuale antimafia presso la Procura di Catanzaro. “E’ evidente infatti che, in presenza di partite truccate, si è verificata una lesione dei diritti degli utenti e un danno sul fronte morale e su quello materiale. La buona fede dei tifosi che seguivano la propria squadra del cuore è stata violata, mentre chi ha speso soldi per assistere agli incontri, seguire le società calcistiche e scommettere sui risultati dei match, ha subito un danno patrimoniale”. lp/AGIMEG