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CTD in attesa sanatoria, ATTENTI! Non tutto è chiaro!

Inviato: 18/04/2015 - 08:03
da Gandalf il Mago
Ci sono sempre più voci di CTD, che nemmeno hanno fatto richiesta di sanatoria, o dopo averla fatta, si sono pentiti, che d'accordo con i loro Book, attendono la fine dell'iter della sanatoria, per poi cambiare compagnia.

I book dicono di aspettare e promettono che, finito l'iter della sanatoria, scioglieranno il contratto, e avuto il DIRITTO, lo cederanno ad altri CTD, anche in altre città.


Va bene, ma se non si passano i controlli per motivi di LOCALE NON A NORMA, cosa succede?

Secondo una circolare del Ministero dell'Interno: http://www.agimeg.it/?p=59720
Scommesse, Viminale: “Nessuna agevolazione sul rilascio dell’88 Tulps per i Ctd che aderiscono alla sanatoria”

In: Ansa, AnsaP, Primo Piano, Repubblica, Scommesse Sportive

26 gennaio 2015 - 09:59

viminale

“Dopo la sottoscrizione del disciplinare”, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha l’obbligo “di trasmettere alle questure competenti le domande – di adesione alla sanatoria per i Ctd e i bookmaker esteri, Ndr – con la documentazione che comprova il possesso dei requisiti soggettivi richiesti dall’articolo 88 del Tulps. In caso di diniego della licenza per difetto dei requisiti, il titolare del punto di raccolta perde il diritto di continuare tale attività e il questore dispone la chiusura dell’esercizio”. E’ quanto chiarisce il Ministero degli Interni con una circolare firmata dal Direttore dell’Ufficio per Amministrazione Generale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Marco Valentini, e inviata nei giorni scorsi alle Questure. I soggetti che non aderiranno, o che una volta presentata la domanda decadranno dal diritto, dovranno cessare l’attività o potranno essere incriminati per raccolta illegale di scommesse. “La legge” si chiarisce ancora nella circolare, “conferma con chiarezza l’illiceità della raccolta di scommesse senza essere collegati al totalizzatore nazionale, tenendo ferma l’applicabilità – nei confronti dei titolari dei ctd – della fattispecie penale dettata dall’articolo 4 della legge 401 e il conseguente obbligo per gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria di riferire al pubblico ministero la notizia di reato nei confronti dei richiedenti”. Il Viminale chiarisce che: “l’obbligo di riferire alla Procura sussiste anche nei confronti dei soggetti che hanno presentato la comunicazione alle questure dell’esistenza della attività di scommessa, riservando all’autorità giudiziaria competente la configurabilità del reato”.

Sulla stessa questione è intervenuto anche il Consiglio di Stato in un parere reso all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, chiarendo che l’Amministrazione non ha l’obbligo di denunciare il soggetto che presenta domanda per aderire alla sanatoria, come la norma della Stabilità lasciava credere. Alla sanatoria però, secondo i giudici di Palazzo Spada, potranno aderire i soggetti che sono semplicemente indagati per reati associativi finalizzati alla raccolta di scommesse, ma non coloro che sono stati rinviati a giudizio o che hanno riportato una condanna. lp/AGIMEG


Esaminiamo anche la recente sentenza:

http://www.gioconews.it/normativa/110-g ... -scommesse

Tar Puglia conferma chiusura Ctd per raccolta abusiva di scommesse

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Categoria principale: Normativa
Creato Venerdì, 17 Aprile 2015 13:54
Data pubblicazione
Scritto da Redazione GiocoNews

L'attività di raccolta scommesse abusivamente intrapresa giustifica la chiusura dell'esercizio dove questa viene svolta da parte delle forze di polizia. Con questa motivazione il Tar Puglia ha respinto il ricorso presentato da un esercente contro il provvedimento con cui il Questore della Provincia di Bari aveva ordinato la "immediata cessazione dell'attività di organizzazione, accettazione, raccolta, anche per via telefonica o telematica, di scommesse di qualsiasi genere, abusivamente intrapresa per conto della SKS365 Group GmbH”.


[color=#FF0000]Nel verbale redatto si disponeva l’immediata cessazione dell’attività ai sensi dell’articolo 5 del Tulps e la chiusura coattiva del locale ove il ricorrente svolgeva "sia l’attività di internet point sia quella di Ctd per conto della SKS365
Group GmbH con sede legale in Austria, titolare del marchio/sito internet 'planetwin365.com' Società di nazionalità austriaca, con sede legale in Insbruck (Austria), munita di regolare licenza, nonché della concessione italiana n. 4584 stipulata con ADM –già AAMS- il 30.10.2013".

E la minaccia della Stanleybet di 2196 ricorsi per le ipotetiche licenze della questura:
http://www.agimeg.it/?p=64640
Scommesse, Stanley: in preparazione 2.196 ricorsi al Tar contro la concessione dell’88 tulps ai ctd sanati. Obiettivo il blocco dell’installazione delle slot

In: Ansa, AnsaP, Primo Piano, Repubblica, Scommesse Sportive

10 aprile 2015 - 11:51

stanleybet

Si prepara un periodo di fuoco per il settore delle scommesse sportive. Secondo quanto appreso da Agimeg da fonti di Liverpool, Stanleybet ha allestito una task force per preparare 2.196 (tanti quanti sono i punti che hanno aderito alla Sanatoria prevista nell’ultima Legge di Stabilità) atti di intervento nei rispettivi procedimenti con conseguenti ricorsi al Tar contro la concessione della licenza di pubblica sicurezza ai ctd regolarizzati. Secondo Stanleybet infatti i ctd hanno aderito ad un condono “fiscale” che di fatto non cancella la loro posizione illegale rispetto al mercato. Questi punti in sostanza non avrebbero diritto alla concessione dell’88 Tulps, e se lo Stato concedesse loro la licenza di Pubblica Sicurezza ai punti sanati, secondo Stanleybet si commetterebbe una evidente irregolarità. L’operatore di Liverpool punta al blocco dell’installazione nei punti regolarizzati delle slot, in quanto la Stanleybet sarebbe stata in tal senso discriminata, non avendo avuto la possibilità di installare gli apparecchi nei propri punti. E sarà solo l’inizio della battaglia legale visto che la Stanleybet, in caso di mancato blocco da parte del Tar delle concessioni di Pubblica Sicurezza, sarebbe pronta a rivolgersi al Consiglio di Stato. Tra ricorsi vari si potrebbe arrivare al blocco della Sanatoria fino alla scadenza delle concessioni nel 2016 , uno scenario che avrebbe pesanti risvolti economici per le aziende che hanno aderito alla regolarizzazione. lp/AGIMEG[/color]

Re: CTD in attesa sanatoria, ATTENTI! Non tutto è chiaro!

Inviato: 18/04/2015 - 08:10
da Gandalf il Mago
Sembra proprio che se non si passano i controlli o la Stanleybet vincerà il ricorso relativo al locale, questo DOVRA' CESSARE l'ATTIVITA', mentre il Bookmaker conserverà il DIRITTO e lo potrà trasferire a terzi. :mz:

E una volta chiuso il locale e l'attività, come sarà possibile cambiare BOOKMAKER per quel locale? ..... Non si potrà!!!

Allora, se non si è sicuri che il proprio locale sia perfettamente a norma e in grado di superare i controlli e il ricorso della Stanleybet, cosa è preferibile fare?

LA RISPOSTA MI SEMBRA SEMPLICE!!!

Secondo voi?

Re: CTD in attesa sanatoria, ATTENTI! Non tutto è chiaro!

Inviato: 18/04/2015 - 10:18
da Gandalf il Mago
Sto ricevendo diversi messaggi privati su facebook:

https://www.facebook.com/Gandalf3000

di persone che sono in questa situazione, e sto consigliando loro di avanzare il quesito per iscritto sia al proprio Bookmaker e sia ai Monopoli di Stato (per raccomandata).

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - Via Mario Carucci, 71 - 00143 Roma (dovrebbero rispondere anche per iscritto).

Meglio verificare, che fidarsi. :mz:

Poi se qualcuno ha delle risposte, sarebbe gradito condividerle con gli altri. :clava:

Re: CTD in attesa sanatoria, ATTENTI! Non tutto è chiaro!

Inviato: 18/04/2015 - 10:43
da peppebetting
Gandalf il Mago ha scritto:Sembra proprio che se non si passano i controlli o la Stanleybet vincerà il ricorso relativo al locale, questo DOVRA' CESSARE l'ATTIVITA', mentre il Bookmaker conserverà il DIRITTO e lo potrà trasferire a terzi. :mz:

E una volta chiuso il locale e l'attività, come sarà possibile cambiare BOOKMAKER per quel locale? ..... Non si potrà!!!

Allora, se non si è sicuri che il proprio locale sia perfettamente a norma e in grado di superare i controlli e il ricorso della Stanleybet, cosa è preferibile fare?

LA RISPOSTA MI SEMBRA SEMPLICE!!!

Secondo voi?



Buongiorno Mago,

vorrei conoscere la tua e degli altri opinione sul fatto che il Bookmaker possa trasferire il diritto a terzi.

La mia personale opinione è che il trasferimento dei diritti NON si potrà verificare e se questo accade o accadesse sono certo che Stanley e/o altri sicuramente faranno ricorso.

Infatti questi punti regolarizzati non sono diritti rilasciati da ADM a seguito di un bando di Gara bensi' un titolo abilitativo rilasciato al titolare del CED/CTD a seguito della propria regolarizzazione fiscale. Quindi, credo che è solamente il soggetto economico italiano che può operare e non il BOOKMAKER.
Se cosi' non fosse allora l'emersione fiscale non è riferita al titolare del CED ma bensi' al BOOKMAKER. Ma chi è stato sanato? Qui credo la confusione regni industurbata.

Ultima riflessione e per favore aiutatemi a dare una risposta:

Ma se ADM riconosce il diritto del CTD/CED al Bookmaker e costui puo' trasferirlo a terzi, significa che la richiesta dell'emersione fiscale e di conseguenza l'indicazione del soggetto passivo d'imposta è il BOOKMAKER e non colui che collabora con quest'ultimo. (L'interpretazione data del soggetto passivo d'imposta nella legge di stabilità 2011 dice il contrario).

Se fosse cosi' Stanley ed altri vinceranno a mani basse la questione della richiesta ai propri affiliati del pagamento del Preu perchè significherebbe che il soggetto passivo d'imposta si è spostato da CTD a BOOKMAKER. (Rinnegando quanto interpretato nella legge di stabilità 2011)

Grazie

Re: CTD in attesa sanatoria, ATTENTI! Non tutto è chiaro!

Inviato: 18/04/2015 - 11:40
da Gandalf il Mago
peppebetting ha scritto:
Gandalf il Mago ha scritto:Sembra proprio che se non si passano i controlli o la Stanleybet vincerà il ricorso relativo al locale, questo DOVRA' CESSARE l'ATTIVITA', mentre il Bookmaker conserverà il DIRITTO e lo potrà trasferire a terzi. :mz:

E una volta chiuso il locale e l'attività, come sarà possibile cambiare BOOKMAKER per quel locale? ..... Non si potrà!!!

Allora, se non si è sicuri che il proprio locale sia perfettamente a norma e in grado di superare i controlli e il ricorso della Stanleybet, cosa è preferibile fare?

LA RISPOSTA MI SEMBRA SEMPLICE!!!

Secondo voi?



Buongiorno Mago,

vorrei conoscere la tua e degli altri opinione sul fatto che il Bookmaker possa trasferire il diritto a terzi.

La mia personale opinione è che il trasferimento dei diritti NON si potrà verificare e se questo accade o accadesse sono certo che Stanley e/o altri sicuramente faranno ricorso.

Infatti questi punti regolarizzati non sono diritti rilasciati da ADM a seguito di un bando di Gara bensi' un titolo abilitativo rilasciato al titolare del CED/CTD a seguito della propria regolarizzazione fiscale. Quindi, credo che è solamente il soggetto economico italiano che può operare e non il BOOKMAKER.
Se cosi' non fosse allora l'emersione fiscale non è riferita al titolare del CED ma bensi' al BOOKMAKER. Ma chi è stato sanato? Qui credo la confusione regni industurbata.

Ultima riflessione e per favore aiutatemi a dare una risposta:

Ma se ADM riconosce il diritto del CTD/CED al Bookmaker e costui puo' trasferirlo a terzi, significa che la richiesta dell'emersione fiscale e di conseguenza l'indicazione del soggetto passivo d'imposta è il BOOKMAKER e non colui che collabora con quest'ultimo. (L'interpretazione data del soggetto passivo d'imposta nella legge di stabilità 2011 dice il contrario).

Se fosse cosi' Stanley ed altri vinceranno a mani basse la questione della richiesta ai propri affiliati del pagamento del Preu perchè significherebbe che il soggetto passivo d'imposta si è spostato da CTD a BOOKMAKER. (Rinnegando quanto interpretato nella legge di stabilità 2011)

Grazie


La situazione è caotica. So anche di persone che nemmeno hanno fatto richiesta al loro Bookmaker di essere sanati, e nè hanno firmato contratti, ma sono stati inseriti lo stesso nella lista dei CTD da sanare :lol:

Noi conosciamo la legge di stabilità, ma sappiamo anche che i book che hanno sanato hanno richiesto ai Monopoli di Stato numerosi chiarimenti, e solo dopo che li hanno ricevuti, proprio allo scadere dei termini hanno aderito.

Quali sono stati questi chiarimenti? Di sicuro per i concessionari già AAMS se un loro punto perde i requisiti o rescinde il contratto, possono trasferirlo ad altri. Per equiparazione dovrebbe accadere anche ai book che stanno sanando, diventando simili ai concessionari AAMS.

Cosa costa richiedere questi chiarimenti ai Book e ai Monopoli di Stato?

Re: CTD in attesa sanatoria, ATTENTI! Non tutto è chiaro!

Inviato: 18/04/2015 - 11:50
da ozbet
Gandalf il Mago ha scritto:Sembra proprio che se non si passano i controlli o la Stanleybet vincerà il ricorso relativo al locale, questo DOVRA' CESSARE l'ATTIVITA', mentre il Bookmaker conserverà il DIRITTO e lo potrà trasferire a terzi. :mz:

E una volta chiuso il locale e l'attività, come sarà possibile cambiare BOOKMAKER per quel locale? ..... Non si potrà!!!

Allora, se non si è sicuri che il proprio locale sia perfettamente a norma e in grado di superare i controlli e il ricorso della Stanleybet, cosa è preferibile fare?

LA RISPOSTA MI SEMBRA SEMPLICE!!!

Secondo voi?


Ma per piacere!

Re: CTD in attesa sanatoria, ATTENTI! Non tutto è chiaro!

Inviato: 18/04/2015 - 11:59
da ughetto
Fidatevi di uno scemo...Stanley la sa lunga e avrà ragione, perchè la " Sanatoria " ha il solo scopo di fare cassa...di noi e della situazione caotica non importa un c...o a nessuno...importano solo i denari, altro che sicurezza per il giocatore.

Re: CTD in attesa sanatoria, ATTENTI! Non tutto è chiaro!

Inviato: 18/04/2015 - 12:26
da enzo-bet
Gandalf il Mago ha scritto:Sembra proprio che se non si passano i controlli o la Stanleybet vincerà il ricorso relativo al locale, questo DOVRA' CESSARE l'ATTIVITA', mentre il Bookmaker conserverà il DIRITTO e lo potrà trasferire a terzi. :mz:

E una volta chiuso il locale e l'attività, come sarà possibile cambiare BOOKMAKER per quel locale? ..... Non si potrà!!!

Allora, se non si è sicuri che il proprio locale sia perfettamente a norma e in grado di superare i controlli e il ricorso della Stanleybet, cosa è preferibile fare?

LA RISPOSTA MI SEMBRA SEMPLICE!!!

Secondo voi?


Ci capisco sempre meno, la sanatoria e' stata fatta per i ced/ctd non per i book, poi se i soldi li stanno mettendo loro poco importa, quello che non mi torna e il passaggio del diritto a altri, a questo punto non e piu' una sanatoria ma apertura di un nuovo bando, per i book che non hanno partecipato a quelli precedenti.
Secondo il mio parere se il ced/ctd dopo aver aderito rinuncia quel diritto va perso, almeno che il book non versi più di quanto fatto per l' adesione.

Re: CTD in attesa sanatoria, ATTENTI! Non tutto è chiaro!

Inviato: 18/04/2015 - 12:30
da enzo-bet
enzo-bet ha scritto:
Gandalf il Mago ha scritto:Sembra proprio che se non si passano i controlli o la Stanleybet vincerà il ricorso relativo al locale, questo DOVRA' CESSARE l'ATTIVITA', mentre il Bookmaker conserverà il DIRITTO e lo potrà trasferire a terzi. :mz:

E una volta chiuso il locale e l'attività, come sarà possibile cambiare BOOKMAKER per quel locale? ..... Non si potrà!!!

Allora, se non si è sicuri che il proprio locale sia perfettamente a norma e in grado di superare i controlli e il ricorso della Stanleybet, cosa è preferibile fare?

LA RISPOSTA MI SEMBRA SEMPLICE!!!

Secondo voi?


Ci capisco sempre meno, la sanatoria e' stata fatta per i ced/ctd non per i book, poi se i soldi li stanno mettendo loro poco importa, quello che non mi torna e il passaggio del diritto a altri, a questo punto non e piu' una sanatoria ma apertura di un nuovo bando, per i book che non hanno partecipato a quelli precedenti.
Secondo il mio parere se il ced/ctd dopo aver aderito rinuncia quel diritto va perso, almeno che il book non versi più di quanto fatto per l' adesione.


N.B. scusate non avevo letto il post di peppebetting, che scrive in modo dettagliato quanto sostengo, mi trova assolutamente d'accordo.

Re: CTD in attesa sanatoria, ATTENTI! Non tutto è chiaro!

Inviato: 18/04/2015 - 12:43
da yllysak
Ciao a tutti,so per certo (mi hanno detto cosi' dall'azienda) che possono girare la concessione ad un altro punto.... infatti di comune accordo stiamo aspettando il rilascio del tulps per poi rescindere,in modo che a loro rimanga la concessione. Adesso il mio problema e' che non avendo il locale completamente a norma rischierei non solo di non ottenere il tulps ma addirittura di dover chiudere il locale,non potendo passare a nessun altro book.... a sto punto non mi converrebbe non richiedere nulla??? grazie dei pareri....

Re: CTD in attesa sanatoria, ATTENTI! Non tutto è chiaro!

Inviato: 18/04/2015 - 12:50
da Gandalf il Mago
yllysak ha scritto:Ciao a tutti,so per certo (mi hanno detto cosi' dall'azienda) che possono girare la concessione ad un altro punto.... infatti di comune accordo stiamo aspettando il rilascio del tulps per poi rescindere,in modo che a loro rimanga la concessione. Adesso il mio problema e' che non avendo il locale completamente a norma rischierei non solo di non ottenere il tulps ma addirittura di dover chiudere il locale,non potendo passare a nessun altro book.... a sto punto non mi converrebbe non richiedere nulla??? grazie dei pareri....


Qualsiasi parere, anche del più esperto e aggiornato in questo forum, sarà sempre un parere. Per questo consiglio di scrivere ai Book e ai Monopoli di Stato.

Re: CTD in attesa sanatoria, ATTENTI! Non tutto è chiaro!

Inviato: 18/04/2015 - 13:22
da Gandalf il Mago
Però, per me non è concepibile che nel modulo della domanda ci sia scritto:

http://img.poliziadistato.it/docs/modul ... mmesse.pdf

AVVERTENZE
IL PRESENTE MODULO RIGUARDA ESCLUSIVAMENTE GLI ADEMPIMENTI RICHIESTI PER I SOLI ASPETTI DI PUBBLICA SICUREZZA.
L’INTERESSATO DEVE CURARE ANCHE L’ASSOLVIMENTO DEGLI ALTRI
OBBLIGHI DI LEGGE INERENTI ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’
(ES.: OBBLIGHI SANITARI, URBANISTICI, DI PREVENZIONE INCENDI, TRIBUTARI, ECC.).


e poi si sorvola su di esso. La Stanleybet vincerebbe il ricorso fin troppo facilmente.

Re: CTD in attesa sanatoria, ATTENTI! Non tutto è chiaro!

Inviato: 20/04/2015 - 18:42
da Gandalf il Mago
Un'importante sentenza del TAR del LAZIO, che può interessare il nostro caso di richiesta di chiarimenti ai Monopoli di Stato.

http://www.agimeg.it/?p=65236

Scommesse, Tar Lazio: illegittimo silenzio dell’istanza per la riduzione del costo minimo della giocata

In: Focus, Scommesse Sportive

20 aprile 2015 - 18:31

giudice

Il Tar del Lazio ha accolto la richiesta della società Romar Srl, che attraverso un’istanza chiedeva all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli la riduzione del costo minimo della scommessa a quota fissa a 25 centesimi e la riduzione a un minimo di 50 centesimi (da 2 euro) per l’importo minimo scommettibile. In assenza di una risposta all’istanza presentata lo scorso maggio la società si è rivolta al tribunale laziale ottenendo che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sarà tenuta a un espresso riscontro, anche mediante l’adozione di un provvedimento redatto in forma semplificata.
Nelle motivazioni si legge che “al fine di assicurare maggiori entrate non inferiori a 500 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2009, il Ministero dell’economia e delle finanze – Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, con propri decreti dirigenziali adottati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto può … stabilire la posta unitaria di gioco e l’importo minimo per ogni biglietto giocato per le scommesse a quota fissa su sport e su altri eventi che comunque non possono essere inferiori ad 1 euro …’, è pur vero che, secondo la disposizione dell’art. 2 della legge n. 241/1990 (nel testo modificato dall’art. 1 della legge n. 190/2012) – fermo restando il dovere di concludere il procedimento mediante l’adozione di un provvedimento espresso nei soli casi in cui il procedimento stesso ‘consegua obbligatoriamente ad un’istanza, ovvero debba essere iniziato d’ufficio’ – comunque le Pubbliche Amministrazioni ‘se ravvisano la manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza della domanda, le pubbliche amministrazioni concludono il procedimento con un provvedimento espresso redatto in forma semplificata, la cui motivazione può consistere in un sintetico riferimento al punto di fatto o di diritto ritenuto risolutivo’. Stante quanto precede, si deve ritenere che le considerazioni svolte dalla Difesa erariale nella memoria depositata in data 27 febbraio 2015 non possano comunque esimere l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dal fornire un espresso riscontro all’istanza presentata dalla società ricorrente, anche mediante l’adozione di un provvedimento redatto in forma semplificata laddove fosse ravvisata la manifesta inammissibilità o infondatezza dell’istanza stessa”. lp/AGIMEG