Lo stato mette "Fuorilegge" i CED?Prospettive delega fiscale
Inviato: 25/03/2015 - 10:45
Forum sulle scommesse sportive
https://www.infobetting.com/forum/
SportBetCaserta ha scritto:
E’ del 20 marzo scorso l’ultima bozza del decreto delegato recante il riordino del settore giochi. La novità principale di questa nuova versione è sicuramente l’eliminazione dell’art. 88 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza che prevedeva il rilascio dell’autorizzazione solo ai possessori di una concessione: “L’attività di offerta di gioco pubblico è legale esclusivamente se effettuata in un punto di offerta di gioco pubblico e se il titolare di tale punto di offerta ha previamente conseguito un titolo abilitativo adottato ai sensi dell’articolo 14”, ovvero “presuppone il conseguimento della concessione rilasciata dall’Agenzia, nonché di una apposita autorizzazione rilasciata dalla stessa Agenzia ai concessionari ovvero, se l’organizzazione della rete fisica di raccolta li preveda, al gestore, all’esercente e al terzo incaricato. L’autorizzazione non può essere rilasciata ai soggetti che non siano in possesso dei requisiti soggettivi previsti dagli articoli 11, 12, 92 e 131 del Tulps e dalla normativa antimafia”.
Novità anche per i gestori che dovranno essere in possesso di una autorizzazione rilasciata dai Monopoli di Stato.
“Chiunque esercita, anche a distanza, in qualunque modo, attività di scommesse, sportive o non sportive, anche come intermediario di terzi, in mancanza delle prescritte concessioni od autorizzazioni rilasciate dallo Stato, è punito con la reclusione da tre a sei anni e con la multa da ventimila a cinquantamila euro. La stessa pena è applicata a chiunque, privo della suddette concessioni od autorizzazioni, svolge in Italia qualsiasi attività organizzata al fine di accettare o raccogliere o comunque favorire l’accettazione o in qualsiasi modo la raccolta, anche per via telefonica o telematica, di scommesse di qualsiasi genere da chiunque accettati in Italia o all’estero”. E’ quanto previsto dalla nuova bozza per quanto riguarda l’esercizio abusivo di gioco o scommesse.
“Le vincite corrisposte da case da gioco autorizzate negli Stati membri dell’Unione europea o nella Spazio economico europeo non concorrono a formare il reddito per l’intero ammontare percepito nel periodo di imposta”. I giocatori professionisti di poker potranno partecipare ai tornei internazionali negli Stati Ue senza che le vincite debbano essere dichiarate e tassate. E’ quanto previsto dal decreto, confermando la sentenza della Corte di Giustizia Europea del 22 ottobre scorso.
Per scaricare la bozza integrale del decreto, ecco il documento: Delega20_03_15. es/AGIMEG
fenomeno99 ha scritto:Mozzicone abbiamo gia' preparato i borsoni....ahh dimenticavo, e comprato anche le sigarette...
alex65 ha scritto:SportBetCaserta ha scritto:
E’ del 20 marzo scorso l’ultima bozza del decreto delegato recante il riordino del settore giochi. La novità principale di questa nuova versione è sicuramente l’eliminazione dell’art. 88 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza che prevedeva il rilascio dell’autorizzazione solo ai possessori di una concessione: “L’attività di offerta di gioco pubblico è legale esclusivamente se effettuata in un punto di offerta di gioco pubblico e se il titolare di tale punto di offerta ha previamente conseguito un titolo abilitativo adottato ai sensi dell’articolo 14”, ovvero “presuppone il conseguimento della concessione rilasciata dall’Agenzia, nonché di una apposita autorizzazione rilasciata dalla stessa Agenzia ai concessionari ovvero, se l’organizzazione della rete fisica di raccolta li preveda, al gestore, all’esercente e al terzo incaricato. L’autorizzazione non può essere rilasciata ai soggetti che non siano in possesso dei requisiti soggettivi previsti dagli articoli 11, 12, 92 e 131 del Tulps e dalla normativa antimafia”.
Novità anche per i gestori che dovranno essere in possesso di una autorizzazione rilasciata dai Monopoli di Stato.
“Chiunque esercita, anche a distanza, in qualunque modo, attività di scommesse, sportive o non sportive, anche come intermediario di terzi, in mancanza delle prescritte concessioni od autorizzazioni rilasciate dallo Stato, è punito con la reclusione da tre a sei anni e con la multa da ventimila a cinquantamila euro. La stessa pena è applicata a chiunque, privo della suddette concessioni od autorizzazioni, svolge in Italia qualsiasi attività organizzata al fine di accettare o raccogliere o comunque favorire l’accettazione o in qualsiasi modo la raccolta, anche per via telefonica o telematica, di scommesse di qualsiasi genere da chiunque accettati in Italia o all’estero”. E’ quanto previsto dalla nuova bozza per quanto riguarda l’esercizio abusivo di gioco o scommesse.
“Le vincite corrisposte da case da gioco autorizzate negli Stati membri dell’Unione europea o nella Spazio economico europeo non concorrono a formare il reddito per l’intero ammontare percepito nel periodo di imposta”. I giocatori professionisti di poker potranno partecipare ai tornei internazionali negli Stati Ue senza che le vincite debbano essere dichiarate e tassate. E’ quanto previsto dal decreto, confermando la sentenza della Corte di Giustizia Europea del 22 ottobre scorso.
Per scaricare la bozza integrale del decreto, ecco il documento: Delega20_03_15. es/AGIMEG
se possibile vorrei sapere da mandrake se la Stanley ha fatto un comunicato in merito...
mandrake76 ha scritto:Era in risposta al mio posto post o ti riferivi ad altro?
Mozzicone ha scritto:mandrake , anche se nn condivido la sua posizione troppo di parte ...vorrei farle una domanda...
secondo lei in fin dei conti questa sanatoria e' l'ennesimo pasticcio all'italiana?
..ma secondo lei ,nn da uomo stanley e se si ...perche'?
buonagiornata
mandrake76 ha scritto:Guarda Betting2015,
la strategia Stanley nell'attaccare il condono, o meglio, i condonati, non e' chiara neanche a me.
Secondo me non e' con loro (i condonati) che c'e' l'hanno.
Quindi non stanno cercando una vittoria specifica o nuovi rinvii alla CGE.
Secondo me si sono ormai convinti che il mercato unico nel 2016 non potra' realizzarsi e quindi stanno preparando le armi per il dopo.
In che modo un attacco al condono li potra' aiutare dopo, non mi e' chiaro, pero' e' una situazione molto fluida. Se fossi io, avrei come strategia di puntare con decisione a far saltare delle teste, che forse la Stanley considera responsabili per il fatto che il condono sia passato come e' passato.
Quali? Dove? Perche'? E io ... che ne so?
Quale intento? Educativo? Riabilitativo? O forse.... Punitivo?